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(Chi non occupa preoccupa)

Parma: lo sgombero del Csoa Paguro e la farsa dell’emergenza sicurezza

(17 Settembre 2006)

Ancora una volta assistiamo qui a Parma all’ennesimo atto repressivo attuato dalle forze del (dis)ordine; ancora una volta la farsa dell’ “emergenza sicurezza” torna a colpire in questa città uno spazio liberato dall’abbandono e dalla speculazione. Stavolta è toccato al centro sociale Paguro, sgomberato alle 5 di stamattina, con una violenta irruzione da parte di una quarantina tra poliziotti e carabinieri, che hanno provocato anche un ferito tra gli occupanti: queste sono le modalità usuali con cui le istituzioni cittadine, in testa il Sindaco e il Prefetto, trasformatisi totalmente in sceriffi, gestiscono le situazioni scomode ai poteri forti e alla loro idea di città-vetrina, che ormai annovera numerosi esempi di falso ripristino della legalità a suon di sgomberi, violenze e vere devastazioni. Ci basta citare gli episodi degli sgomberi della cartiera, della casa occupata di via Barilla e dello Spazio Sociale Mario Lupo il 7 ottobre scorso, per dire che tipo di idea ha l’amministrazione cittadina in quanto a gestione delle politiche sociali ed abitative.
Sgomberi tra l’altro spesso eseguiti con ordinanze fasulle (o inesistenti) oppure seguite dal parziale abbattimento dei pavimenti in modo da rendere inagibili gli stabili…alla faccia della legalità.

Lo abbiamo visto ancora più recentemente in occasione dell’Hackmeeting 2006, tenutosi a Parma i primi tre giorni di settembre, in uno spazio abbandonato da anni ed occupato allo scopo qualche giorno prima. Si è trattato di un evento cui la stampa e i media a livello nazionale hanno dato grande risalto e che ha trasformato temporaneamente l’ex-usl di via Buffolara in un luogo di libero scambio di sapere, di autoformazione e autogestione. Le istituzioni cittadine che vorrebbero una città a dimensione "europea" (ma solo quando fa comodo -e profitto- a loro), sembrano essersi accorte dell’evento solo esclusivamente in quanto problema di ordine pubblico, arrivando addirittura a convocare un fantomatico comitato per la sicurezza e provando a criminalizzare l’Hackmeeting’06. Naturalmente l'ultimatum è stato ignorato e tutto si è svolto nel migliore dei modi.

Ma resta come sempre la gravità delle affermazioni e delle provocazioni da parte di chi amministra questa città, che anche nella giornata di oggi hanno mostrato il vero volto della loro fantomatica “riqualificazione urbana”. Da tempo ormai denunciamo il clima intollerante che a causa di questo progetto si respira in città e che molti abitanti di Parma vivono e vivranno sulla loro pelle: l'abbattimento del Vittorio Emanuele, dei campi sportivi in viale Piacenza, gli sfratti e gli sgomberi delle case, la chiusura e i tagli delle fabbriche e ancora metropolitane “leggere”, inceneritori, ponti, mega-centri commerciali e altri mostri di cemento. Tutto questo passa sulle nostre teste, per la gioia e i guadagni di speculatori edilizi, industriali, faccendieri…e non importa se di destra o sinistra, perché il nostro sindaco-sceriffo accontenta tutti, mentre i problemi sociali di questa città passano in ultimo piano. Povertà, miseria, disoccupazione, precarietà vengono ridotti troppo spesso a problemi di “ordine pubblico” e trasformati in un pretesto per invocare più sicurezza e più polizia.

Il csoa Paguro era luogo liberato da logiche di profitto e spazio restituito alla collettività, come lo era la palazzina di p.le Allende in cui viveva lo spazio sociale Mario Lupo, che ribadiamo debba ritornare ad essere strumento libero ed avere la destinazione di centro di documentazione antifascista.

Ai compagni e le compagne del csoa Paguro esprimiamo dunque la nostra massima ed attiva solidarietà, e non solo per la gravità dello sgombero da loro subito, ma anche nella coscienza che da oggi saremo a maggior ragione uniti nella battaglia contro la speculazione, attraverso la riappropriazione di tutto ciò che ci spetta di diritto, casa, socialità, verde, libera informazione e comunicazione.

Aderiamo ed invitiamo tutti/e a partecipare al corteo indetto per sabato 23 alle ore 15.30 dalla stazione fs a Parma

…ogni sgombero sarà una barricata...

Assemblea permanente dello spazio sociale Mario Lupo

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