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Per i tre operai della Fiat

Per i tre operai della Fiat

(25 Agosto 2010) Enzo Apicella
Melfi. La Fiat licenzia tre operai, il giudice del lavoro li reintegra, la Fiat li invita a rimanere a casa!

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Assemblea operaia di solidarietà per l’ex delegato Rsu Avio Peppe Iannaccone

(7 Novembre 2006)

Sabato 11 Novembre alle ore 9.00 si terrà presso la sala del Comune di Pomigliano un’Assemblea di sostegno per l’operaio ed ex delegato Rsu Fiom della Fiat Avio di Napoli Peppe Iannaccone.

L’iniziativa è il risultato di una mobilitazione nazionale promossa dall’RSU INNSE, che ha visto una raccolta di firme di molti operai e delegati di diverse fabbriche italiane, firme inviate alla segreteria nazionale della Fiom dopo che lo stesso sindacato aveva rimosso dall’incarico di delegato Rsu l’operaio della Fiat Avio.

La rimozione dall’incarico di Rsu ad opera della Fiom territoriale è avvenuta perché l’ex delegato Iannaccone si sera rifiutato di sottoscrivere un accordo che prevedeva l’introduzione del diciassettesimo turno all’Alfa Avio di Pomigliano già bocciato dagli operai della stessa azienda e criticato dalla stessa Fiom. Il diciassettesimo turno dai lavoratori era già stato rifiutato nove mesi fa, bocciato con un referendum. Ciononostante era stato applicato lo stesso dall'azienda la quale ha riproposto per la firma alle OOSS lo stesso accordo, cambiato di qualche virgola. I sindacati aziendali, esclusa la FIOM, hanno firmato. Si è andati al secondo referendum, che ha sancito l’introduzione della nuova turistica. Dopo l’esito della seconda votazione tre delegati FIOM, prima contrari, hanno poi firmato l'accordo, il quarto, Peppe Iannaccone appunto, si è rifiutato convinto che se avesse firmato un accordo avversato in passato avrebbe compiuto un gesto di incoerenza e che era doveroso rappresentare quella numerosa minoranza (un terzo dei votanti) che, resistendo alle pressioni, aveva ribadito il rifiuto del 17° turno.

Si tratta di un ennesimo episodio che vede scontrarsi da una parte gli operai decisi a contrattare i cambiamenti nella organizzazione del lavoro delle aziende in cui lavorano e i dirigenze aziendali decisi a scavalcare qualsiasi confronto serio con i lavoratori. La Fiom che ha la responsabilità di essere il sindacato maggiormente rappresentativo dei metalmeccanici non può isolare i delegati o gli iscritti soffocando le voci di dissenso all’interno dello stesso sindacato.

Da qui l’invito alla segreteria nazionale della Fiom di non assecondare un atto ingiusto commesso nei confronti di un delegato che più di tutti ha difeso le ragioni dei lavoratori e che in aperta violazione delle norme di lotta interna è stato rimosso dal suo incarico di delegato Rsu.

All’assemblea parteciperanno operai e delegati di diverse fabbriche italiane.

la RSU INNSE Iniziative

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