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Finanziaria. Il Governo fa marcia indietro anche sulla lotta all'omofobia

Ennesimo schiaffo del Centrosinistra ai cittadini omosessuali e transessuali.

(20 Dicembre 2006)

Dopo l'ennesimo rinvio della leggina sulle Unioni civili, la mancata abolizione delle tasse di successione anche per le coppie di fatto, dal Governo arriva un ulteriore schiaffo alle persone omosessuali e transessuali.
Il Maxiemendamento governativo cancella dalla Finanziaria i fondi per la lotta contro la violenza anti-omosessuale.

Nella versione originaria del testo, infatti, era prevista l'istituzione di un Osservatorio per il contrasto della violenza nei confronti delle donne e per ragioni di orientamento sessuale, finalizzato al contrasto della violenza anche verso le persone omosessuali e transessuali, principali vittime di violenze e reati d'odio.
Nella versione del Maxiemendamento votata in Senato, invece, si parla solo di Osservatorio nazionale contro la violenza sessuale e di genere; l'orientamento sessuale è quindi stato cancellato e, con esso, l'unico atto concreto in favore dei diritti per i cittadini omosessuali e transessuali.

Per i Radicali di Sinistra - www.radicalidisinistra.it - questa decisione rappresenta l'ennesima marcia indietro sulla strada del riconoscimento dei diritti civili di gay, lesbiche e transessuali.
Il Segretario politico dei Radicali di Sinistra, Fabrizio Cianci, ha affermato che "Il Governo si rende responsabile di non aver dato una risposta concreta agli innumerevoli casi di omofobia, persecuzione e odiose limitazioni delle libertà di cittadini omosessuali e transessuali, ogni anno colpiti da violenze.
La cecità di questo Governo, compresi i partiti che a parole si dicono favorevoli all'estensione dei diritti civili per i cittadini GLBT, lascia liberi gli omofobi di continuare a ledere la dignità e di perseguitare centinaia di persone in ragione della loro identità sessuale".

"Il Centrosinistra - spiega Fabrizio Cianci - non è in grado nemmeno di assumere provvedimenti minimi già in vigore da un decennio nel resto d’Europa; se per il Governo la quadratura dei bilanci è più importante della difesa delle libertà costituzionali di milioni di cittadini omosessuali e transessuali, come Radicali di Sinistra, chiediamo, sin da subito, una riforma a costo zero, attraverso la revisione urgente della Legge Mancino, introducendo aggravanti per reati d'odio commessi verso le persone omosessuali e transessuali".

Roma, 16 dicembre 2006

Fabrizio Cianci
Segretario politico dei Radicali di Sinistra

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