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(16 Luglio 2011) Enzo Apicella
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Per l'autodeterminazione del popolo basco

Venerdi 19/01 ore18 Presidio in solidarietà con il popolo basco davanti al consolato spagnolo in via Fatebenefratelli 26

(16 Gennaio 2007)

Come da esplicita richiesta della sinistra indipendentista basca, le realtà politiche milanesi che solidarizzano con la lotta del popolo basco per il diritto all'autodeterminazione, indicono un presidio VENERDI 19 GENNAIO ALLE ORE 18 davanti al consolato spagnolo in via Fatebenefratelli 26.
Questa iniziativa si pone all'interno delle 2 giornate del 19/20 gennaio di mobilitazione internazionale come momento di pressione sui governi spagnolo e francese per una ripresa effettiva dei tavoli di negoziazione con i rappresentanti del popolo basco.
Perchè pace senza giustizia vuol dire solo chiedere al popolo basco di rinunciare alla propria dignità e al proprio diritto all'autodeterminazione e perchè l'obiettivo della pace deve essere realmente perseguito da tutti gli interlocutori.
per una ripresa reale delle trattative perchè è questa la volontà chiara di tutto il popolo basco

PACE E DEMOCRAZIA NEI PAESI BASCHI

VENERDI 19 GENNAIO ORE 18,00 in via Fatebenefratelli 26
PRESIDIO DAVANTI AL CONSOLATO SPAGNOLO


invitiamo tutti e tutte a portare una bandiera basca o le bandiere dell'amistia per i prigionieri politici baschi e far circolare il più possibile in liste e-mail ecc...

QUESTO E' L'APPELLO CHE VERRA' DISTRIBUITO:

Ai comitati di solidarietà, alle Organizzazioni politiche e sindacali, ai movimenti sociali.
A tutti/e gli amici ed amiche di Euskal Herria.

Gli avvenimenti delle ultime settimane in relazione con il processo di risoluzione del conflitto nei Paesi Baschi, dimostrano chiaramente che il pericolo che tale processo fallisca, si fa, giorno dopo giorno, sempre più reale.
Chi come noi ha profonda coscienza della differenza tra pace e pacificazione ha già compreso che i governi della Francia e della Spagna stanno volutamente lasciando morire il processo di risoluzione del conflitto.
Il senso di questi incontri, per l’avvio di un negoziato serio e bilaterale, è stato nei fatti boicottato da questi 2 governi che, oltre ad aumentare la repressione negli otto lunghi mesi che sono passati dalla dichiarazione della tregua unilaterale nella attività armata da parte di ETA, non hanno fatto un solo passo per impegnarsi seriamente a configurare l'avvio di un accordo politico affinchè la cittadinanza di tutti i Paesi Baschi possa decidere sul suo proprio futuro.
L’intero popolo basco sta vivendo un momento cruciale.
Qualsiasi atto di solidarietà teso a costruire pressione nei confronti degli stati oppressori di Euskal Herria, che li spinga nella direzione di far passi decisi verso la risoluzione democratica del conflitto, è oggi più che mai necessario.
Rendiamo pubblico un appello che arriva dalla sinistra indipendentista basca:

PAESI BASCHI: DEMOCRAZIA O GUERRA ?

I Paesi Baschi: per il dialogo e la negoziazione.
Il processo per la risoluzione del conflitto politico che è ancora in attesa di iniziare nei Paesi Baschi, ha come obiettivo quello di creare le basi democratiche per superare la
scontro esistente, includendo tutte le opzioni politiche della società basca, intorno a due tavoli di negoziazione: il primo è quello dei partiti politici, sindacati ed organizzazioni sociali con l'obiettivo di arrivare ad un accordo politico congiunto.
L'altro è quello formato dalla Organizzazione ETA ed il Governo Spagnolo, per attivare la smilitarizzazione del conflitto e risolvere la situazione dei prigionieri/e politici baschi. ETA dichiarò pubblicamente, nel marzo del 2006, una tregua della attività armata .
Le autorità spagnole e francesi devono dare a loro volta un passo deciso verso la Pace.
Si vive un ambiente di speranza nel seno della società basca.
Il superamento del conflitto è possibile.
Per lo sviluppo delle trattative c'è bisogno della partecipazione di tutti e tutte in una lotta per una soluzione democratica che rispetti i diritti del popolo basco.
Per queste ragioni facciamo appello ai governi degli stati francese e spagnolo affinchè si impegnino nel processo di dialogo e negoziazione, accettando che sia la cittadinanza basca che decida liberamente il suo futuro.
A fianco della lotta per l’autodeterminazione del popolo basco !

EUSKAL HERRIA ASKATU!
Solidali con il popolo basco

CSA VITTORIA Milano

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