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4 Novembre

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(4 Novembre 2009) Enzo Apicella
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(Go home! Via dell'Iraq, dall'Afghanistan, dal Libano...)

Contro il rifinanziamento delle missioni italiane all'estero

27 marzo 2007: Il movimento NoWar si e' espresso nelle piazze d'Italia

(29 Marzo 2007)

Presidi a Vicenza, Bologna, Pisa, Roma. Iniziative di dibattito, volantinaggi, contestazioni, assemblee in tante altre citta'.

Il movimento contro la guerra, rilanciato dalla grande manifestazione del 17 marzo a Roma, anche in questi giorni si e' fatto sentire , rappresentando nelle piazze e nelle strade del paese un sentimento diffuso e trasversale nella societa' italiana, che era e resta contrario alla presenza delle truppe nei vari scenari di conflitto.

Ieri centinaia di pacifisti si sono concentrati sotto i palazzi del potere per chiedere un voto coerente con le promesse elettorali di tanti deputati e senatori "radicali". I risultati parlano chiaro: la maggioranza di centrosinistra, allargatasi a pezzi importanti del centro destra, riconferma le missioni con un aumento esponenziale della presenza bellica in Afghanistan, attrezzando ancora di piu' i mercenari dell'esercito professionale italiano per le prossime battaglie della incipiente "campagna di primavera". Mai il paese ufficiale e' stato piu' lontano da quello reale. Raramente nella storia politica italiana abbiamo assistito a piroette trasformistiche di tale portata, ad un tale abuso della mistificazione ideologica e concettuale, giustamente stigmatizzati dagli studenti della Sapienza di Roma lo scorso 26 marzo.

I segnali che giungono dal paese reale, attraverso le tante mobilitazioni contro guerra, militarizzazione dei territori e della societa' ci dicono che la strada intrapresa e'quella giusta. Nei prossimi mesi le reti di resistenza contro queste politiche dovranno far vivere una autonoma piattaforma di obiettivi, campagne e mobilitazioni in grado di contrastare efficacemente il meccanismo bellicista messo in moto dal governo prodi.

Le scadenze che ci aspettano sono molte, da Vicenza a Lecce, da Bologna a Comiso, sino a Ravenna e Novara. Nei prossimi giorni proporremo un elenco di iniziative, incontri e riunioni intorno alle quali chiameremo tutte le realta' alla partecipazione ed alla condivisione

La Rete nazionale Disarmiamoli!
www.disarmiamoli.org/

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