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(9 Febbraio 2012) Enzo Apicella

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(No basi, no guerre)

Carovana contro la guerra, per la pace e il disarmo

Costituito il Comitato di Sostegno di Pisa e Livorno

(6 Maggio 2007)

Il governo Prodi, con la firma dell’Accordo quadro con il Governo degli Stati Uniti inerente la creazione di uno “scudo antimissilistico”(accordo siglato lo scorso febbraio 2007 al Pentagono) pone l'Italia in prima linea in un sistema le cui reali finalità non sono difensive ma offensive, ennesima scelta bellicista di un esecutivo che avrebbe dovuto rappresentare una politica di svolta sulle tematiche del disarmo e della guerra.

La Legge Finanziaria 2007 ha aumentato del 13% le spese milita rimettendo al centro dello sviluppo economico del paese le industrie belliche.

La decisione di mantenere le truppe in Afghanistan, l'invio di oltre 2.000 soldati in Sud Libano a protezione di Israele, la permanenza delle truppe in Kosovo ed in altri 24 paesi vede una presenza militare italiana all'estero senza precedenti per quantità di uomini e mezzi.

La decisione di accettare l’insediamento di una nuova base USA a Vicenza, nonostante le grandi mobilitazioni popolari, che continuano tutt’oggi.

L'impegno del governo nella costruzione del jet da combattimento europeo Eurofighter.

La ratifica di un ulteriore accordo per l'ingresso dell'Italia nel business per la costruzione, in provincia di Novara, del bombardiere nucleare statunitense F35.

Infine, il Presidente del Consiglio Prodi nei suoi incontri diplomatici all’estero assume il ruolo di ambasciatore delle industrie di armi nazionali, come avvenuto recentemente in Giappone.

IL NOSTRO PAESE È IL SETTIMO PRODUTTORE DI ARMI NEL MONDO.

Contro queste scelte il Movimento contro la guerra italiano si è mobilitato in tantissime città, concentrando la sua mobilitazione a Roma, lo scorso 17 marzo, con oltre 30.000 partecipanti.

Si apre ora un'altra fase di mobilitazioni con la CAROVANA CONTRO LA GUERRA, PER IL DISARMO E LA PACE, che attraverserà in tre direttrici di marci il paese, partendo a Nord Ovest da Novara, a Nord Est da Aviano/Vicenza e a Sud da Sigonella.

L’obiettivo della carovana è convergere su Roma per la data del 2 giugno.
Il 2 giugno per ricordare la Festa della Repubblica nata dalla Resistenza con una marcia di pace contro la parata militare ai Fori Imperiali
Il 9 giugno altra importantissima scadenza: Manifestazione nazionale contro la presenza nel nostro paese del Presidente degli Stati Uniti d’America, Gorge Bush., principale responsabile del quotidiano massacro bellico nel mondo.

La Carovana passerà a fine maggio anche per la Toscana, per Firenze, Pisa, Livorno, concentrando la sua attenzione sulla base USA di camp Darby.

Le realtà riunitesi il 3 maggio a Pisa hanno deciso di costituire un
COMITATO DI SOSTEGNO DELLA CAROVANA CONTRO LA GUERRA
sui territori di Pisa e Livorno aperto a tutte le realtà che intendono aderire
Per adesioni agorapi@officinaweb.it o info@viacampdarby.org

Nei prossimi giorni ci mobiliteremo raccogliendo le firme sulla Petizione Popolare contro lo “scudo antimissilistico” USA /Italia, a partire dal presidio che terremo il prossimo…….

Nel contempo organizzeremo un “Comitato d’accoglienza al CowBoy Bush”, con la
raccolta di adesioni per i pulman che da Pisa e Livorno partiranno alla volta di Roma per la MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL 9 GIUGNO.

Prime adesioni: Circolo ARCI agorà Pisa, Comitato per lo smantellamento e la riconversione a scopi esclusivamente civili della base USA di camp Darby – Nodo locale della Rete nazionale Disarmiamoli!, Circolo C. Cienfuegos dell’Associazione Italia Cuba Pisa, Circolo PRC Cascina Terme, Rete dei Comunisti Pisa

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