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Cresce la solidarietà per i lavoratori dell’Ipr Marketing di Pozzuoli

(1 Giugno 2007)

Gli operatori telefonici dell’Istituto “Ipr Marketing” - sede di Pozzuoli, raccolgono la solidarietà di numerose forze sociali, politiche e di rappresentanze sindacali del territorio flegreo. Venute a conoscenza della vertenza in corso, hanno già espresso il proprio sostegno alle ragioni dei lavoratori del noto Istituto di sondaggi diverse organizzazioni di categoria, come le leghe dei pensionati di Pozzuoli Spi Cgil - Fnp Cisl - Uilp Uil e lo Spi di Bacoli, insieme alle associazioni studentesche Udu e Uds area flegrea (che organizzano rispettivamente gli universitari e gli studenti delle scuole superiore). Tra le rappresentanze dei luoghi di lavoro, fanno sentire il loro appoggio le Rsu della Mbda del Fusaro e la Fiom della Selex, la Funzione Pubblica del Comune di Bacoli, ma anche i lavoratori precari dell’Ente di formazione Formez di Nidil e i rappresentanti sindacali Filcams (settore terziario) dei supermercati “Famila”, contesti dove la sindacalizzazione è avvenuta più di recente.

I lavoratori dell’Ipr marketing sono in prevalenza giovani residenti tra i Comuni di Pozzuoli e Bacoli, città dove cominciano a solidarizzare anche le prime forze politiche, a partire dai circoli locali di Rifondazione comunista, Pdci, Sinistra democratica, nonché del circolo “Sinistra flegrea - Sinistra Europea”

La scelta degli operatori call center di organizzarsi e difendere i propri diritti ha suscitato il sostegno anche di diverse realtà espressione dell’associazionismo diffuso, impegnate da anni sul territorio per l’affermazione dei diritti sociali, seppure in ambiti diversi, tra cui la Rete per il Nuovo Municipio di Pozzuoli (che raccoglie 17 associazioni cittadine), l’Arci di Pozzuoli, le associazioni “Iskra - la scintilla” e “Dissonanze” di Bacoli, “Ashiwa” di Quarto.

La vertenza in corso all’Ipr Marketing ha evidentemente un alto valore simbolico in un territorio dove la dismissione industriale ha spesso lasciato il posto a lavoro precario e poco garantito. Sono diverse le realtà presenti sulla zona, specie nel settore dei call - center, dove vengono applicate forme contrattuali atipiche e retribuzioni ben al di sotto dei minimi stabiliti dai contratti nazionali di lavoro.

E’ da diversi mesi che i lavoratori denunciano presso l’organizzazione dei precari Nidil-Cgil_zona Pozzuoli la lesione dei loro diritti. L’Ipr Marketing, società insediatasi nell’ex “complesso Olivetti” che svolge ricerche per Enti locali e quotidiani nazionali, assume i propri intervistatori (oltre 30 quelli impiegati con una certa continuità) con contratti di collaborazione occasionali o a progetto, alcuni della durata di pochi giorni. Una situazione di precarietà assoluta - secondo il sindacato - accompagnata spesso da notevoli ritardi nei tempi di pagamento. Nei giorni scorsi Nidil aveva denunciato, tra l’altro, l’utilizzo improprio di forme contrattuali autonome, nonostante il lavoro degli operatori call canter si svolga senza i requisiti di autonomia, con vincoli gerarchici e in sostanziali condizioni di subordinazione.

“E’ un fatto positivo che dopo le nostre prime denunce pubbliche l’azienda abbia sanato le situazioni di mancato pagamento relative alle prestazioni di lavoro svolte nei mesi scorsi” afferma Dario Chiocca, responsabile Nidil-Cgil di Pozzuoli. “Tuttavia, il ripristino della legalità e il rispetto della dignità dei lavoratori deve ora consolidarsi, a partire dall’adeguamento dei compensi (oggi di 4 euro netti l’ora) ai minimi stabiliti per i collaboratori del settore. Ciò è essenziale per qualsiasi dialogo costruttivo tra le parti sociali, che pure esprimono interessi diversi”.

“Da parte nostra - conclude la nota - vigileremo affinché non ci siano ulteriori abusi o tentativi di ritorsioni ai danni dei lavoratori finora impegnati come collaboratori, dal momento che all’Ipr marketing non esistono ancora le condizioni per il normale esercizio dei diritti sindacali tra gli addetti alle interviste telefoniche”.

Pozzuoli, 31 maggio 2007

Nidil CGIL-zona Pozzuoli Cgil - zona Pozzuoli
Sindacato delle nuove identità di lavoro

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