il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Imperialismo e guerra    (Visualizza la Mappa del sito )

L'Italia tripudia la guerra

L'Italia tripudia la guerra

(5 Novembre 2010) Enzo Apicella

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Go home! Via dell'Iraq, dall'Afghanistan, dal Libano...)

Per un blocco rosso il 9 giugno a Roma!

Contro bush contro prodi con le resistenze di iraq,afghanistan, libano, palestina,colombia,...

(3 Giugno 2007)

Inutile ribadire perchè è necessario manifestare contro la visita imperiale di Bush. Il massimo responsabile della nuova ondata di guerra e di massacro l'invasore dell'Irak e dell'Afghanistan, il propugnatore della grande guerra, della guerra infinita che dovrà continuare per tutta una generazione viene ad ispezionare le sue basi in ampliamento, le sue nuove cinture di missili che si stendono dal mare del Nord al mar mediterraneo. L'Italia, Prodi, questo governo non è affatto un alleato di second'ordine. Crescono continuamente in Italia le spese militari, cresce l'impegno nella costruzione concreta della guerra interna ed esterna. Le grandi industrie italiane, come le grandi banche, sono impegnate nello sforzo imperialista. Prodi fa di più e meglio del governo di destra precedente. Ma questa grande lunga guerra è contrastata da una dura resistenza dei popoli in Iraq , afghanistan, Palestina, Libano, America Latina.Queste resistenze e non altro sono il fattore fondamentale che ha via via smascherato e indebolito Bush e i suoi alleati. E questo va evidenziato nella manifestazione di Roma del 9 giugno contro i devastatori del mondo. Stesse infatti sono le forze, stesse le banche stesse le cordate economiche e politiche che devastano l'ambiente e la società interna e che devastano e predano le nuove colonie. E' giusto che si evidenzi nel corteo questa sostanza predatoria di Bush e di Prodi ed è giusto che si gridi alto la solidarietà con gli aggrediti che resitono.

Perciò noi siamo perchè di compatti un settore di corteo dietro uno striscione dove ci sia scritto : CONTRO BUSH, CONTRO PRODI, CON LE RESISTENZE DI IRAQ AFGHANISTAN PALESTINA... E' ora di far fare un passo avanti all'unità al BLOCCO di tutti quelli che sono veramente contro la guerra e le aggressioni imperialiste. Perciò che alcuni COMPAGNI DI DIVERSE AREEsi trovino A ROMA all'inizio della settimana prossima e determinino questo passaggio! Bisogna andare avanti verso l'unità su contenuti chiari democratici, di classe, antimperialisti, comunisti e non indietro verso l'unione con gli opportunisti, con gli equilibristi dal piede in due scarpe dell'unità con gli amici di questo governo imperialistra. Non facciamo tappare la bocca dai nuovi censori otporisti. Le Resistenze dei popoli ci danno un potente aiuto anche in Italia. Sempre più evidente e l'inneficacia della strategia opportunista di intrallazzo coi partiti politici di governo. Bisogna unire le forze dei comunisti e dei comitati di base, dare battaglia e conquistare l'egemonia della protesta! Non c'è niente da guadagnare reclamando le briciole promesse dagli imperialisti "democratici".

C'E' TUTTO DA GUADAGNARE A SCHIERARSI CON I POPOLI CHE RESISTONO! ABBIAMO IL CORAGGIO DI DIRLO ALTO E FORTE IL 9 GIUGNO A ROMA

23 maggio 2007

soccorsopopolare

Fonte

Condividi questo articolo su Facebook

Condividi

 

Ultime notizie del dossier «Go home! Via dell'Iraq, dall'Afghanistan, dal Libano...»

Ultime notizie dell'autore «Soccorso Popolare - Padova»

6383