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Salvate la Sanità

Salvate la Sanità

(28 Novembre 2012) Enzo Apicella
Secondo Monti il sistema sanitario nazionale è a rischio se non si trovano nuove risorse

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Ospedale Cardarelli al collasso

Emergenza sanitaria a Napoli

(13 Giugno 2007)

Con la chiusura del complesso operatorio di Ortopedia del Cardarelli, la già catastrofica situazione delle camere operatorie dell’azienda si aggrava ancora di più. Adesso, escludendo il dipartimento dell’emergenza e quello dei trapianti, in tutto l’ospedale vi sono solo tre camere operatorie agibili.Siamo giunti alla paralisi quasi completa.

Tutte le chiururgie d’elezione dovranno turnare in sole tre camere operatorie, le liste d’attesa già enormi, adesso inevitabilmente si gonfieranno ancora di più. L’emergenza rifiuti con i suoi risvolti igienico-sanitari ha già provocato un aumento per qualità e quantità di numerose patologie. Tutto questo in un ospedale che vive quotidianamente il problema storico ed irrisolto delle barelle. Se a questo si aggiunge le difficoltà poste dalle nuove norme di pagamento del ticket di pronto soccorso, la situazione non può che essere definita allarmante.

Se il Cardarelli è l’ospedale che deve far fronte a tutte le emergenze di Napoli ed è la più grossa struttura sanitaria del mezzogiorno e si trova in questa condizione, la situazione è davvero drammatica. Napoli vive una situazione di vera emergenza sanitaria.

Come si è arrivati a tutto questo? Con una assurda ristrutturazione iniziata senza avere predisposto un piano strategico che ne accompagnasse il corso. Centinaia e centinaia di milioni di euro che vengono continuamente inghiottiti coi quali non si ottiene nessun risultato anzi fanno precipitare l’azienda ogni giorno di più nel caos e in una catastrofe sempre più accentuata. In una situazione di emergenza così grave, in cui nel Cardarelli non vi sono quasi più camere operatorie, a nessuno viene in mente di aprire la palazzina Alpi che con due camere operatorie disponibili potrebbe attenuare la situazione catastrofica attuale.

La situazione attuale del Cardarelli chiama in causa tutta la classe dirigente della nostra città, dai dirigenti ospedalieri, alla classe medica, dall’assessore alla Sanità alla giunta regionale. Se il Cardarelli è il simbolo della Sanità campana allora può anche essere assunto come il simbolo del fallimento storico di una classe dirigente

Cobas Cardarelli

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