il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Stato e istituzioni    (Visualizza la Mappa del sito )

Il nuovo che torna

Il nuovo che torna

(30 Agosto 2010) Enzo Apicella
Il segretario del PD Bersani propone un "nuovo Ulivo".

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Stato e istituzioni)

Bologna: fascisti, legalità e ruspe...

(22 Giugno 2007)

Che un gruppo di nazisti sfili a Bologna, è inammissibile per qualsiasi autentico democratico, e riteniamo importate che diverse forze politiche, sindacali e giovanili cittadine si siano mosse per dire che Bologna non permette questo affronto, tuttavia la manifestazione di Forza Nuova, non è unicamente una sfilata di reduci e dinosauri, di nostalgici del ventennio e amanti delle mode skin, ma è una dimostrazione di odio contro la più importante comunità di immigrati oggi a Bologna.

Oggi contestare i nazisti, non si riduce a ripresentare unicamente i valori storici antifascisti rispetto a quello che è stata la resistenza e la tradizione democratica della città di Bologna, ma vuol dire assumere la difesa degli interessi sociali e culturali degli immigrati e battersi con loro affinché vi sia parità rispetto al diritto di culto, di pensiero, di espressione.

La manifestazione contro la moschea, organizzata dai nazisti, è la punta di un iceberg, è il razzismo strisciante che si respira oggi tramite leggi e forme giuridiche particolari per gli immigrati (dalle leggi restrittive in materia di garanzia di cittadinanza fino ad arrivare ai CPT), è il neocolonialismo che fa si che si accettino le missioni italiane all'estero (Afghanistan, ex Jugoslavia, Libano, ecc), è la cosiddetta superiorità della razza e civiltà dei bianchi, che con terrore guarda la nuova fase geopolitica. E' la razionale paura di chi vede flussi crescenti di uomini e donne, che vengono a chiedere conto di 200 e più anni di colonialismo e di distruzione dei loro paesi d'origine.

La giunta di Bologna, quella dell'ordine e della legalità, ha fatto si che sfumassero le differenze tra destra e sinistra. Il trattamento dei lavoratori immigrati nelle cosiddette cooperative rosse non è dissimile da quello che si vive nelle aziende private. Le ruspe e i manganelli di Bologna sono simili a quelli delle giunte di Milano o di Verona. Si taglia lo stato sociale e i servizi nel medesimo modo, si difendono quindi da destra e sinistra le medesime porzioni sociali.
Non è quindi un problema di nazisti, o di retorica antifascista che deve spingere tutte/i i democratici a scendere in piazza, ma la difesa delle garanzie delle nuove porzioni sociali che vivono oggi sul territorio bolognese. La loro lotta non è dissimile da quella dei precari, dei lavoratori che oggi anche sul territorio bolognese cercano di contrastare i processi di precarietà sociale e di distruzione della cosa pubblica. Oggi ai lavoratori viene tolta anche la dignità sui posti di lavoro, cosi come ad alcune specifiche porzioni di immigrati viene tolta la dignità e la libertà di manifestare il proprio credo religioso. E' per questi motivi che manifestiamo oggi, tuttavia vogliamo evitare che questi momenti di ritrovata unità della sinistra cittadina si riducano a mere operazioni di recupero d'immagine politica di una certa sinistra che, dopo la batosta del 9 giugno, spaventata di contestare addirittura l'alleanza tra Bush e Prodi, deve recuperare una verginità perduta, tutto questo a scapito dei contenuti e sulla pelle delle porzioni sociali coinvolte. Contrastare oggi i nazisti vuol dire difendere i diritti e le garanzie sociali degli immigrati, vuol dire essere indipendenti da un teatrino politico che in nome della difesa della “fortezza” sta fomentando ancor più il neo-colonialismo.

per la libertà di culto, di espressione,
per le garanzie sociali
contro il razzismo e la precarità

Rete dei comunisti-Bologna

Fonte

Condividi questo articolo su Facebook

Condividi

 

Ultime notizie del dossier «Dove va il centrosinistra?»

Ultime notizie dell'autore «Contropiano / Rete dei comunisti»

5153