il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Commenti    (Visualizza la Mappa del sito )

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB

Verità e Giustizia

(28 Dicembre 2009)

Ti sei chiesto da dove parte la campagna di diffamazione messa in atto dalla CGIL e dalla CISL contro la " vecchia RSU"? Da quale parte nasca la decisione di "dimettere"in modo "illegale ed antidemocratico una RSU liberamente eletta e che ha lavorato bene negli ultimi tre anni per favorire solo gli operai dell'azienda.
Durante quella sciagurata assemblea l'invito perentorio ad uscire agli iscritti all'SdL è stato fatto all'inizio della stessa.E non sono state usate maniere docili.Si è intimato a chi non aderiva a CGIL o CISL di uscire.Questo è un'atto illegale e da codice penale,come si può evincere dall'articolo 15 dello statuto dei Lavoratori.Puoi trovare di seguito qualche articolo di quella legge.Tutti gli operai o operaie che lavorano nell'azienda hanno il diritto di partecipare alle assemblee senza alcuna forma di limitazione pregiudiziale.
Le "famose",o forse dovrei dire "fumose" elezioni non sono state affatto portate avanti.Come saprai l'accordo del '93 prevedeva delle "regole" ben precise e non sono affatto state rispettate.A partire dalle comunicazione di indizione delle elezioni,sino alla comunicazione della composiziobe delle commissioni elettorali.Solo l'SdL ha applicato alla lettera i regolamenti che i due sindacati si sono imposti molti anni fà.Da quello che si capisce oggi,non è più previosta alcuna elezione.Non esiste una lista comunicata agli operai.Non esiste nessuna commissione.Certo,a meno di considerare cher si possano fare le cose senza far sapere e senza informare gli operai.Sulle regole gli unici ad aver diffuso informazioni a riguardo,anche in forma scritta,è stata l'SdL da sola.
Sono le elezioni indette per scegliere la RSU,certo.Infatti noi non possiamo votare,ne ce lo lascerebbero fare,per scegliere il presidente del FMI.Nelle elezioni politiche stesse la legge non permette la libera scelta dei candidati da votare perchè essi vengono scelti dalle segreterie dei partiti-lobby.
Il componente della commissione elettorale SdL è l'unico di cui si sappia il nome.Non viene consultato dagli altri membri della commissione CGIL-CISL.Se la nostra commissione potesse affronterebe a muso duro i problemi,solo che non esiste un'altra commissione.
Fatti una domanda cosrtuttiva e riflettici sù:a chi ha giovato togliere di mezzo la vecchi RSU?Agli operai?All'azienda?Chi ha creato la divisione ed a cosa mira creare divisione?Che interessi nascondono coloro che lavorano per togliere diritti fondamentali agli operai e lavorano strenuamente per disinformare?
La vecchia RSU aveva sempre scritto su tutto ciò che accadeva in Italia e nelle aziende del territorio.Non scriveva solo dei problemi aziendali.Poi,per quale motivo non si piò informare?E' proibito?O è solo perchè in uno stato gestito in modo mafioso gli eventuali legami tra aziende e sindacati collusi non devono essere messi in mostra?
Ti sembra che in uno stato come quello Italiano,dove i diritti ogni giorno vengono negati,un cittadino sia libero di mettere all'indice le "illegalità" senza subirne conseguenze?Davvero credi che firmando con nome cognome sarebbe chi fà illeciti a pagare?Se ci si nasconde dietro l'anonimato vuol dire che ci sono seri motivi per cui si debba preoccupare per la propria incolumità e per quella dei proprii compagni.
Amico mio,rifletti su queste cose.
Art. 1 - Libertà di opinione
I lavoratori, senza distinzione di opinioni politiche, sindacali e di fede religiosa,
hanno diritto, nei luoghi dove prestano la loro opera, di manifestare liberamente
il proprio pensiero, nel rispetto dei principi della Costituzione e delle norme
della presente legge.
Art. 14 - Diritto di associazione e di attività sindacale
Il diritto di costituire associazioni sindacali, di aderirvi e di svolgere attività
sindacale, è garantito a tutti i lavoratori all'interno dei luoghi di lavoro.
Art. 15 - Atti discriminatori
E' nullo qualsiasi patto od atto diretto a:
a. subordinare l'occupazione di un lavoratore alla condizione che aderisca o non
aderisca ad una associazione sindacale ovvero cessi di farne parte;
b. licenziare un lavoratore, discriminarlo nella assegnazione di qualifiche o
mansioni, nei trasferimenti, nei provvedimenti disciplinari, o recargli altrimenti
pregiudizio a causa della sua affiliazione o attività sindacale ovvero della sua
partecipazione ad uno sciopero.
Le disposizioni di cui al comma precedente si applicano altresì ai patti o atti
diretti a fini di discriminazione politica, religiosa, razziale, di lingua o di sesso.
Art. 20 – Assemblea
I lavoratori hanno diritto di riunirsi, nella unità produttiva in cui prestano la loro
opera, fuori dell'orario di lavoro,nonché durante l'orario di lavoro, nei limiti di
dieci ore annue, per le quali verrà corrisposta la normale retribuzione.
Migliori condizioni possono essere stabilite dalla contrattazione collettiva.
Le riunioni - che possono riguardare la generalità dei lavoratori o gruppi di essi
- sono indette, singolarmente o congiuntamente, dalle rappresentanze sindacali
aziendali nell'unità produttiva, con ordine del giorno su materie di interesse
sindacale e del lavoro e secondo l'ordine di precedenza delle convocazioni,
comunicate al datore di lavoro. Alle riunioni possono partecipare, previo
preavviso al datore di lavoro, dirigenti esterni del sindacato che ha costituito la
rappresentanza sindacale aziendale.
Ulteriori modalità per l'esercizio del diritto di assemblea possono essere
stabilite dai contratti collettivi di lavoro,anche aziendali.

SdL - Sindacato dei Lavoratori Euro-Inga

5056