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Avevate dei dubbi?

Avevate dei dubbi?

(28 Aprile 2011) Enzo Apicella
Il presidente USA pubblica il suo certificato di Nascita per dimostrare di essere nato negli USA

Tutte le vignette di Enzo Apicella

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(Il nuovo ordine mondiale è guerra)

Il nuovo ordine mondiale è guerra

(1160 notizie dal 22 Maggio 2002 al 3 Luglio 2020 - pagina 9 di 58)

ATTENTATI IN EUROPA: OPPORTUNISMO O NUOVA STRATEGIA DI DAESH

Gli attentati di Nizza e Rouen ripropongono purtroppo un’ennesima riflessione riguardo al terrorismo di matrice islamista ed all’incapacità dei servizi di sicurezza francesi nel contrastarlo. Lo stesso autore di Nizza, il tunisino Mohamed Lahouaiej Bouhlel, secondo le testimonianze raccolte dagli inquirenti francesi, non era un musulmano praticante. L’ignobile autore della...

(4 Agosto 2016)

Stefano Mauro

Uno "specchietto per le allodole" o cosa?

Chi ha tutto l'interesse ad arruolare, addestrare e strumentalizzare i miliziani jihadisti, temo che non insegua affatto delle finalità religiose. Mi riferisco a quei manovratori politici che siedono nelle "alte sfere" del potere che agiscono sul terreno internazionale. L'Isis si insinua dentro i conflitti intestini al mondo islamico, in primis nello scontro secolare tra sunniti e sciiti, per...

(1 Agosto 2016)

Lucio Garofalo

Europa: da quella polvere a questo fango

di Guadi Calvo (*) L’Europa – per capirci l’Unione Europea e la NATO – conosceva molto bene la strada che la portava a distruggere la Libia, a distruggere la Siria, a distruggere l’Iraq e ad annichilire per i secoli dei secoli l’Afganistan, ma nessuno le aveva spiegato come tornare da là. Per visualizzare i nuovi campi di battaglia, i grandi strateghi occidentali...

(30 Luglio 2016)

Traduzione di Daniela Trollio - Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli”

11 SETTEMBRE. L’ARABIA SAUDITA DIETRO GLI ATTENTATI

Mentre il mondo è colpito da attentati terroristici di matrice jihadista, una scomoda verità è emersa nei confronti dell’Arabia Saudita, considerato uno dei principali sponsor della galassia jihadista globale. Il rapporto di 28 pagine del Congresso relativo agli attentati dell’11 Settembre 2001, secretato per 15 anni, è stato finalmente pubblicato in questi...

(26 Luglio 2016)

Stefano Mauro

LA POLITICA ESTERA DEGLI USA

Naturalmente non disponiamo di elementi per poter suffragare la notizia che appare in calce e che è stata diffusa anche dalla BBC. Se questo scenario fosse plausibile ( ipotesi che non si può ritenere fantasiosa) saremmo ad un inasprimento in termini concreti di quel fronteggia mento di stampo neo-bipolare che già agisce nello scenario siriano e – ad altre latitudini –...

(17 Luglio 2016)

Franco Astengo

La strage di Nizza

Dichiarazione del Npa (nouveau parti anticapitaliste) del 15 luglio

Da Ermanno Cerati riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione apparsa sul sito del Nouveau Parti Anticapitaliste (Npa), poi tradotta e pubblicata su anticapitalista.org - Nb. la legge El Khomri è il progetto legislativo equivalente al nostro job act Il massacro di Nizza, il comunicato del NPA Il Nouveau Parti Anticapitaliste (NPA) esprime la sua totale solidarietà con le vittime del massacro...

(16 Luglio 2016)

anticapitalista.org

Nizza: il boomerang terroristico e le responsabilità francesi ed europee

Tutti, giustamente, esprimono il loro orrore per l’attentato svoltosi a Nizza durante i festeggiamenti del 14 luglio e che è costato 84 morti e oltre 100 feriti. Altrettanto giustamente l’esecrazione degli attentatori, che si sono accaniti indiscriminatamente su una folla inerme, è universale e completa. Sarebbe, però, il caso che, almeno in certi settori che si...

(15 Luglio 2016)

Domenico Moro - controlacrisi

Sui fatti di Nizza

Negli ultimi tempi, la Francia è diventata il bersaglio preferito dagli attentatori terroristici di matrice "islamista". Mi domando il perché, ma soprattutto "cui prodest": a chi giova una simile strategia terroristica e destabilizzante? Non credo proprio che convenga ai milioni di fedeli musulmani che vivono in Francia e sono sparsi nel mondo. Chi avrebbe l'interesse a scatenare tutto...

(15 Luglio 2016)

Lucio Garofalo

Nizza, le carni straziate di Promenade des Anglais

Era la via, anzi la passeggiata, d’un welfare ante litteram. Sette chilometri di strada, dal porto verso ovest, a costeggiare il golfo naturale d’una città solare, comunque mediterranea. Una passeggiata fatta costruire per dar lavoro e far mangiare la gente del posto senz’occupazione costretta a mendicare. Un reverendo inglese, soldi britannici, così nacque Promenade...

(15 Luglio 2016)

Enrico Campofreda

Guerra dei droni: ucciso Umar Khalifa

I sempre più sofisticati e micidiali droni statunitensi hanno colpito un altro leader nemico. E’ il capo dei talebani pakistani Umar Khalifa (chiamato anche Umar Narai o Khalid Khurasani) che aveva progettato il massacro della scuola di Peshawar: 147 morti, in gran parte bambini e adolescenti figli di militari. Uccisi, uno per uno, nelle classi e nei cortili dell’istituto per vendicare...

(14 Luglio 2016)

Enrico Campofreda

Parigi, Bruxelles, Dacca e la guerra infinita

Trovate qui un’intervista fatta al Cuneo rosso da un redattore de “Il pane e le rose", a seguito del documento “Parigi, Bruxelles e la guerra infinita“, riguardo all’islam politico e alla guerra infinita dichiarata dalle potenze occidentali alle masse arabo-islamiche. 1) Cominciamo dall’ISIS. In un vostro scritto del mese di aprile, intitolato “Parigi, Bruxelles...

(9 Luglio 2016)

pungolorosso.wordpress.com

STRAGE DI DHAKA. LA LOTTA DEL TERRORE TRA ISIS E AL QAIDA

Se l’obiettivo era attirare l’attenzione mondiale, il risultato ottenuto dagli attentatori in Bangladesh è pienamente riuscito. In effetti colpire indiscriminatamente persone innocenti nella loro quotidianità sembra diventato uno dei comuni denominatori che unisce l’attuale strategia del terrore islamico in genere, dallo Stato Islamico (ISIS o Daesh) ad Al Qaida. In...

(6 Luglio 2016)

Stefano Mauro

Dacca, strage di italiani per dichiarare guerra al governo Renzi

Non ingannino le apparenze visto che tutto, nello spettacolare globale degli attentati, pare somigliarsi. La strage di italiani a Dacca non è simile e ad altre, dove sono rimasti coinvolti, e uccisi, altri nostri connazionali. Come accaduto in Egitto e in Tunisia, dove turisti italiani sono rimasti coinvolti in attentati che avevano come obiettivo di fermare i flussi turistici per penalizzare...

(3 Luglio 2016)

redazione Senza Soste

Fallujah, in fuga da tutti

E’ l’altra faccia della vittoria, ancora non completa, ma auspicabile. Da maggio l’offensiva dell’esercito iracheno contro i miliziani del Daesh sta producendo una riconquista di territori e una ritirata, tattica o forse una rotta delle forze di Al Baghdadi. A Fallujah - già martoriata durante la campagna di Bush jr col fosforo bianco - l’Isis sta subendo gli assalti...

(22 Giugno 2016)

Enrico Campofreda

ISRAELE VS HEZBOLLAH: QUESTIONE DI TEMPO

In occasione del prossimo decimo anniversario per il ricordo dell’invasione del Libano da parte dell’esercito israeliano nel 2006, la stampa libanese e quella di Tel Aviv sembrano aver cominciato a riprendere un argomento diventato ormai frequente e costante in questi mesi: il prossimo conflitto, ormai il terzo, tra Israele ed Hezbollah. Secondo molti analisti ed esperti dell’area,...

(16 Giugno 2016)

Stefano Mauro

Usa, l’insicurezza della Sicurezza e la guerra tranquillizzante

Nel Paese più militarizzato del mondo e a maggiore densità di soggetti che lavorano per le Intelligence ufficiali e ufficiose, istituti come G4S, per il quale lavorava il killer di Orlando Omar Mateen, diventano un supporto non indifferente al controllo di ogni angolo dei cinquanta Stati confederali. La G4S è stata la trasformazione di una società di vigilanza per compagnìe...

(13 Giugno 2016)

Enrico Campofreda

ISRAELE- ARABIA SAUDITA: ORMAI UNA SOLIDA ALLEANZA

L’alleanza tra Israele e Arabia Saudita in Medio Oriente continua a evolversi sempre più velocemente a livello di convergenze geo-politiche, militari ed economiche. Se, infatti, solo qualche mese fa i primi media orientali e occidentali cominciavano a parlare di relazioni e contatti tra i due stati, ormai si può parlare non solamente di una vera e propria normalizzazione dei rapporti...

(9 Giugno 2016)

Stefano Mauro

Basta con le chiacchiere sul liberismo, sta avanzando un infame protezionismo difeso da una formidabile barriera atomica

Per comprendere la politica internazionale, bisogna evitare di isolare i singoli problemi, ma sforzarsi di connetterli in una visione generale. Ogni studio approfondito, ad esempio sulla questione dell’immigrazione o sulla situazione dell’Iraq è il benvenuto, ma perde molto della sua efficacia se non lo si inserisce nel contesto internazionale. Quando cerchiamo di conoscere un territorio,...

(4 Giugno 2016)

Michele Basso

Sulla visita di Obama
in Vietnam e a Hiroshima

di Alejandro Iturbe (*) il presidente statunitense Barack Obama sta dedicando l'ultima parte del suo secondo mandato a realizzare visite in distinti paesi del mondo [questo articolo è stato scritto la settimana scorsa, ndt]. Questa volta è il turno di un viaggio in Oriente che include il Vietnam e la città giapponese di Hiroshima. Entrambi i posti sono simboli di fatti molto...

(4 Giugno 2016)

Traduzione dallo spagnolo di Massimiliano Dancelli - Pdac

IRAQ: TRA CONFESSIONALISMO E JIHADISMO

Quando nel 2003 il presidente americano George W Bush decise di attaccare ed invadere l’Iraq, in poco tempo il regime di Saddam Hussein venne sconfitto dalla coalizione internazionale, ma con esso fu subito distrutto tutto l’apparato militare, burocratico e di polizia all’interno dello stato iracheno. Nei successivi nove anni gli USA tentarono di ricostruire un apparato burocratico...

(29 Maggio 2016)

Stefano Mauro

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