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Avevate dei dubbi?

Avevate dei dubbi?

(28 Aprile 2011) Enzo Apicella
Il presidente USA pubblica il suo certificato di Nascita per dimostrare di essere nato negli USA

Tutte le vignette di Enzo Apicella

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costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

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(Il nuovo ordine mondiale è guerra)

Il nuovo ordine mondiale è guerra

(1166 notizie dal 22 Maggio 2002 al 14 Novembre 2020 - pagina 10 di 59)

ISRAELE VS HEZBOLLAH: QUESTIONE DI TEMPO

In occasione del prossimo decimo anniversario per il ricordo dell’invasione del Libano da parte dell’esercito israeliano nel 2006, la stampa libanese e quella di Tel Aviv sembrano aver cominciato a riprendere un argomento diventato ormai frequente e costante in questi mesi: il prossimo conflitto, ormai il terzo, tra Israele ed Hezbollah. Secondo molti analisti ed esperti dell’area,...

(16 Giugno 2016)

Stefano Mauro

Usa, l’insicurezza della Sicurezza e la guerra tranquillizzante

Nel Paese più militarizzato del mondo e a maggiore densità di soggetti che lavorano per le Intelligence ufficiali e ufficiose, istituti come G4S, per il quale lavorava il killer di Orlando Omar Mateen, diventano un supporto non indifferente al controllo di ogni angolo dei cinquanta Stati confederali. La G4S è stata la trasformazione di una società di vigilanza per compagnìe...

(13 Giugno 2016)

Enrico Campofreda

ISRAELE- ARABIA SAUDITA: ORMAI UNA SOLIDA ALLEANZA

L’alleanza tra Israele e Arabia Saudita in Medio Oriente continua a evolversi sempre più velocemente a livello di convergenze geo-politiche, militari ed economiche. Se, infatti, solo qualche mese fa i primi media orientali e occidentali cominciavano a parlare di relazioni e contatti tra i due stati, ormai si può parlare non solamente di una vera e propria normalizzazione dei rapporti...

(9 Giugno 2016)

Stefano Mauro

Basta con le chiacchiere sul liberismo, sta avanzando un infame protezionismo difeso da una formidabile barriera atomica

Per comprendere la politica internazionale, bisogna evitare di isolare i singoli problemi, ma sforzarsi di connetterli in una visione generale. Ogni studio approfondito, ad esempio sulla questione dell’immigrazione o sulla situazione dell’Iraq è il benvenuto, ma perde molto della sua efficacia se non lo si inserisce nel contesto internazionale. Quando cerchiamo di conoscere un territorio,...

(4 Giugno 2016)

Michele Basso

Sulla visita di Obama
in Vietnam e a Hiroshima

di Alejandro Iturbe (*) il presidente statunitense Barack Obama sta dedicando l'ultima parte del suo secondo mandato a realizzare visite in distinti paesi del mondo [questo articolo è stato scritto la settimana scorsa, ndt]. Questa volta è il turno di un viaggio in Oriente che include il Vietnam e la città giapponese di Hiroshima. Entrambi i posti sono simboli di fatti molto...

(4 Giugno 2016)

Traduzione dallo spagnolo di Massimiliano Dancelli - Pdac

IRAQ: TRA CONFESSIONALISMO E JIHADISMO

Quando nel 2003 il presidente americano George W Bush decise di attaccare ed invadere l’Iraq, in poco tempo il regime di Saddam Hussein venne sconfitto dalla coalizione internazionale, ma con esso fu subito distrutto tutto l’apparato militare, burocratico e di polizia all’interno dello stato iracheno. Nei successivi nove anni gli USA tentarono di ricostruire un apparato burocratico...

(29 Maggio 2016)

Stefano Mauro

Qual è la vera politica estera di Obama? Chiedete alla Nuland.

La Rochefoucauld disse, e tanti altri ripeterono, che l’ipocrisia è un omaggio reso dal vizio alla virtù. Obama è andato ben oltre, ogni suo intervento è una presa per i fondelli nei confronti della verità. Se vogliamo capire qualcosa della sua politica, non dobbiamo basarci sui suoi discorsi, sempre e comunque svianti, ma su dichiarazioni di suoi collaboratori,...

(22 Maggio 2016)

Michele Basso

Un appello interessante contro il “Premio Napoli Città di Pace” alla ministra Pinotti

Ospitiamo volentieri sul nostro sito l’appello che abbiamo letto sul manifesto del 5 maggio 2016. Lo firmano, insieme ad altri, alcuni uomini di chiesa, tra i quali il vescovo di Caserta Raffaele Nogaro e il padre comboniano Alex Zanotelli. Con questo appello si denuncia l’iniziativa dell’Unione Cattolica Stampa Italiana che ha attribuito all’attuale ministra della Difesa Roberta...

(15 Maggio 2016)

nucleocom.org

UCCISIONE BADREDDINE: ENNESIMO OMICIDIO DI STAMPO JIHADISTA SU MANDATO ISRAELIANO

Il vice segretario generale di Hezbollah, Naim Qassem, ha annunciato che l’intelligence del partito sciita annuncerà nelle prossime ore “tutti i dettagli che hanno portato all’uccisione del comandante militare Mustafa Badreddine alias sayed Zulfikar”. In un discorso commemorativo, durante i funerali che si sono svolti a Ghobeyri quartiere a sud di Beirut e roccaforte...

(14 Maggio 2016)

Stefano Mauro

OCCORRE IMPEDIRE UNA STRAGE ANNUNCIATA

Il governo italiano si appresta ad inviare centinaia di soldati alla diga di Mosul, a pochi chilometri dalla metropoli irachena da due anni occupata dall'organizzazione terrorista dell'Isis. Mentre si prepara una battaglia cruentissima, e un attentato alla diga può avere esiti apocalittici. Ogni persona ragionevole sa che la presenza dei soldati italiani alla diga di Mosul renderà sia...

(10 Maggio 2016)

Il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani"

ISRAELE: LE ARMI DI HEZBOLLAH COSTITUISCONO UNA SERIA MINACCIA

Diventano sempre più numerose e costanti le dichiarazioni di esponenti militari israeliani relativi ad un possibile scontro militare contro Hezbollah. In queste settimane, infatti, è aumentato progressivamente il numero di servizi televisivi o mezzo stampa che evidenziano come una “molto prevedibile guerra contro le milizie sciite” potrebbe rivelarsi un’ennesima sconfitta...

(5 Maggio 2016)

Stefano Mauro

1° maggio 2016:
Fra storia e attualità

Dalla rivista “nuova unità” Da sempre la crisi economica è utilizzata dai padroni per aumentare la concorrenza fra proletari, peggiorare le condizioni di vita della classe operaia, tagliare i salari, allungare la giornata lavorativa. Per i padroni usare sgherri armati contro chi minaccia la pacifica accumulazione del capitale quando non si riesce con altri mezzi, è...

(1 Maggio 2016)

Michele Michelino

ALTURE DEL GOLAN: SCONTRO TRA ONU E ISRAELE

Martedì il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha riaffermato che non riconoscerà nessuna annessione unilaterale delle Alture del Golan da parte dello stato israeliano. La risposta ufficiale dell’ONU è arrivata in risposta alle dichiarazioni del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, rilasciate a metà aprile, relative all’intenzione unilaterale da parte...

(29 Aprile 2016)

STEFANO MAURO

Composizione di classe dello Stato Islamico

Strano (non tanto) ma vero. Persino in ambienti di una sedicente sinistra rivoluzionaria non solo non manca l’appoggio più o meno incondizionato all’operatività politica e militare dell’IS, ma lo si considera come l’unica forza che abbia il coraggio di combattere l’imperialismo (ovviamente e prevalentemente quello americano), quindi unica fonte di ispirazione...

(31 Marzo 2016)

Battaglia Comunista - Partito Comunista Internazionalista

Pakistan, il gigante islamico fra famiglie, militari, taliban

Dagli sgangherati slum di Lahore, ai grattacieli di Karachi, dove vivono in venti milioni e dove fabbriche d’alta tecnologia si mescolano a ghetti, il Pakistan è un coacervo di contraddizioni. Economia in tenuta in una fase di crisi locali e mondiali, a fronte di un’inquietante instabilità politica, attacchi terroristici e in contemporanea corruzione, assenza di servizi sociali,...

(30 Marzo 2016)

Enrico Campofreda

Parigi - Raqqa - Bruxelles

La guerra alimenta il terrorismo
Il terrorismo prepara la guerra

Da "il Partito Comunista" (marzo-aprile 2016) Gli attentati del novembre scorso a Parigi e quelli di marzo a Bruxelles, come quelli che hanno colpito nelle ultime settimane Istanbul e Ankara, Baghdad Damasco o Beyruth, si iscrivono nel bagliore dell’incendio che da cinque anni devasta almeno due grandi paesi mediorientali, la Siria e l’Iraq riverberandosi sui paesi confinanti. Decine di...

(29 Marzo 2016)

PARTITO COMUNISTA INTERNAZIONALE

Pakistan, dove la guerra di religione è realtà

Il massacro di bambini nel Parco giochi Gulshan-e Iqbal di Lahore, opera dei talebani del ceppo Tehreek, Jamaat-ul-Ahrar (un tempo scissionisti ora forse riconciliati, comunque deobandi che spingono per un’aperta guerra religiosa) offre una sponda stragista all’aperto conflitto che nella stessa giornata di domenica ha visto scontri feroci nella zona proibita della capitale pakistana. Lì...

(28 Marzo 2016)

Enrico Campofreda

Non esiste altra via

Di fronte ai sanguinosi attentati di Bruxelles e a devastanti guerre più o meno locali, che si trascinano ormai da anni con centinaia di migliaia di morti e milioni di profughi (Libia, Siria, Iraq...); di fronte alle sofferenze inaudite di enormi masse proletarie o in via di proletarizzazione sbattute di qua e di là come carne da macello per il migliore offerente, c'è ben poco...

(25 Marzo 2016)

Partito comunista internazionale (il programma comunista – cahiers internationalistes – the internationalist)

DUE VERITA' COSI' EVIDENTI DA SEMBRARE INVISIBILI

(E DUE MODESTE PROPOSTE PER LA POLITICA DELL'UMANITA')

Dei potenti della Terra l'unico che mostra di rendersi conto della tragica situazione reale è il papa, che con le parole, i gesti e le opere afferma la semplice verità che ad uccidere gli esseri umani sono le armi. E che quindi per far cessare le guerre e le stragi, per salvare le vite umane e convivere in dignità e solidarietà, occorre il disarmo: ovvero abolire la produzione,...

(25 Marzo 2016)

Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo

Israele frena su attacco ad Hizbollah

L’intervista del segretario generale di Hizbollah, Hassan Nasrallah, andata in onda lunedì sera sul canale arabo al Mayedeen e ripresa dalle principali testate ebraiche (Maariv, Yediot Haarodot, Ysrael Hayom ed il sito Walla), ha avuto il suo effetto sui media e sulle autorità politiche israeliane. L’intervento di Nasrallah è stato una chiara risposta alle sempre...

(25 Marzo 2016)

Stefano Mauro

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