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L'ultimo ramoscello

L'ultimo ramoscello

(3 Aprile 2013) Enzo Apicella

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Il nuovo ordine mondiale è guerra)

Il nuovo ordine mondiale è guerra

(1170 notizie dal 22 Maggio 2002 al 26 Febbraio 2021 - pagina 11 di 59)

Pakistan, dove la guerra di religione è realtà

Il massacro di bambini nel Parco giochi Gulshan-e Iqbal di Lahore, opera dei talebani del ceppo Tehreek, Jamaat-ul-Ahrar (un tempo scissionisti ora forse riconciliati, comunque deobandi che spingono per un’aperta guerra religiosa) offre una sponda stragista all’aperto conflitto che nella stessa giornata di domenica ha visto scontri feroci nella zona proibita della capitale pakistana. Lì...

(28 Marzo 2016)

Enrico Campofreda

Non esiste altra via

Di fronte ai sanguinosi attentati di Bruxelles e a devastanti guerre più o meno locali, che si trascinano ormai da anni con centinaia di migliaia di morti e milioni di profughi (Libia, Siria, Iraq...); di fronte alle sofferenze inaudite di enormi masse proletarie o in via di proletarizzazione sbattute di qua e di là come carne da macello per il migliore offerente, c'è ben poco...

(25 Marzo 2016)

Partito comunista internazionale (il programma comunista – cahiers internationalistes – the internationalist)

DUE VERITA' COSI' EVIDENTI DA SEMBRARE INVISIBILI

(E DUE MODESTE PROPOSTE PER LA POLITICA DELL'UMANITA')

Dei potenti della Terra l'unico che mostra di rendersi conto della tragica situazione reale è il papa, che con le parole, i gesti e le opere afferma la semplice verità che ad uccidere gli esseri umani sono le armi. E che quindi per far cessare le guerre e le stragi, per salvare le vite umane e convivere in dignità e solidarietà, occorre il disarmo: ovvero abolire la produzione,...

(25 Marzo 2016)

Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo

Israele frena su attacco ad Hizbollah

L’intervista del segretario generale di Hizbollah, Hassan Nasrallah, andata in onda lunedì sera sul canale arabo al Mayedeen e ripresa dalle principali testate ebraiche (Maariv, Yediot Haarodot, Ysrael Hayom ed il sito Walla), ha avuto il suo effetto sui media e sulle autorità politiche israeliane. L’intervento di Nasrallah è stato una chiara risposta alle sempre...

(25 Marzo 2016)

Stefano Mauro

Attacchi a Bruxelles: gli errori europei

Gli attentati di Bruxelles, che hanno causato 34 vittime e centinaia di feriti, fanno riemergere un problema che l’Europa stava tentando di dimenticare dopo le stragi di Parigi: lo Stato Islamico (ISIS o Daesh-ndr). Il movimento terrorista jihadista, guidato da Abu Bakr Al Baghdadi, ha dimostrato, con l’ennesimo vile attacco, che la strategia europea di contrasto al gruppo radicale sta...

(24 Marzo 2016)

Stefano Mauro

LA "GUERRA CONVENIENTE" dell'IS

Lo svolgimento della “guerra” dei soldati dell'ISIS si presta ad un utilizzo ideologico e a diversi usi concreti, da parte dei blocchi imperialisti continentali, degli stati nazione, di alcune borghesie arabe. LA “GUERRA CONVENIENTE“ dell'ISIS. Il luogo comune intorno al quale i “cittadini del mondo progredito occidentale” vengono raggruppati secondo modulazioni...

(24 Marzo 2016)

Pino ferroviere

Attentati terroristici di Bruxelles:
la responsabilità politica e morale
è dell’imperialismo!

Bruxelles - cuore dell’UE e sede della NATO - è stata colpita da due vili attacchi terroristici di tipo fascista che hanno causato almeno 32 morti e circa 270 feriti. Gli attacchi sono stati rivendicati dall’ISIS, strumento della borghesia araba reazionaria che mira a realizzare il Califfato islamico. I barbari attentati di Bruxelles, così come quelli avvenuti in altri paesi,...

(24 Marzo 2016)

Piattaforma Comunista – per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia

FERMARE LE STRAGI NELL'UNICO MODO POSSIBILE

Le stragi che oggi hanno insanguinato Bruxelles ci colmano di orrore e di terrore, di lacrime e lutto, di un muto sgomento e di un dolore insostenibile. Ma questo ennesimo abominevole crimine deve anche aprirci gli occhi, il cuore, la mente. Ad esso occorre rispondere con la forza della verità, della ragione, dell'umanità. * La morte di massa che i criminali terroristi portano...

(22 Marzo 2016)

Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo

Da Parigi a Bruxelles: l’ora della guerra

La stazione metro Maelbeek, il quartier generale della Commissione Europea, la sede del Consiglio d’Europa, l’ufficio regionale delle Nazioni Unite formano un quadrilatero distante poche centinaia di metri l’uno dall’altro. A Bruxelles centro, appena fuori l’Ilot sacré, il cuore del cuore della città simbolo della disunita Europa dell’Unione. Chiunque...

(22 Marzo 2016)

Enrico Campofreda

ISRAELE ED ARABIA SAUDITA: NUOVE ALLEANZE IN MEDIO ORIENTE

Lo stato israeliano si “associa alla decisione di iscrivere lo Hizbollah nella lista dei movimenti terroristi”. Così il ministro degli esteri dello stato sionista, Tzipi Livni, ha espresso soddisfazione e appoggio nella decisione di considerare la resistenza libanese come movimento terrorista da parte sia dei paesi del CCG (Consiglio di Cooperazione del Golfo) che della Lega Araba,...

(19 Marzo 2016)

Stefano Mauro

IL CAPITALISMO È VORACE

È necessario organizzarsi e coordinarsi per rompere l'egemonia delle illusioni riformiste. Rafforzare le lotte e rispondere alla dittatura del capitale fino alla sua distruzione

Abbiamo finito l’anno parlando di guerra e ne abbiamo iniziato un altro con la guerra ancora al centro. La guerra domina la scena internazionale e si ripercuote sulle condizioni di tutte le popolazioni, in particolare di quelle direttamente interessate, costrette a fuggire e quindi causa principale degli spostamenti migratori. Il capitalismo per superare le crisi di sovrapproduzione ha bisogno...

(17 Marzo 2016)

nuova unità

Contro l'imperialismo per un'alternativa socialista

Volantino distribuito dal PCL alle manifestazioni contro la guerra del 12 marzo

La guerra, nella Grande Crisi di questi anni, è una prospettiva del nostro quotidiano. Anzi, diverse guerre. Quelle tra poli imperialisti, per consolidare le proprie aree di influenza. Quelle tra potenze, per un proprio posto al sole. Quelle nazionaliste o religiose, per il proprio sviluppo capitalista disciplinando l’intera società dietro esercito (o milizia) e bandiera (croce,...

(12 Marzo 2016)

Partito Comunista dei Lavoratori

NO ALLE AVVENTURE MILITARI DELLA “NOSTRA” BORGHESIA!

Contro le dilaganti guerre inter-imperialiste, ripresa della lotta e dell'organizzazione
di classe, rafforzamento e radicamento del partito rivoluzionario!

Gli interventi militari condotti dalle varie borghesie nazionali si moltiplicano e s'intensificano, massacrando intere popolazioni e devastando aree sempre più ampie. La crisi economica (di sovrapproduzione di merci e capitali) è alla base di queste dinamiche. Sotto la sua pressione crescente, le borghesie nazionali sono costrette a confrontarsi – per spartirsi e ripartirsi zone...

(9 Marzo 2016)

Partito comunista internazionale (il programma comunista – the internationalist – cahiers internationalistes)

oltre liturgie, preghiere, ritornelli
CONTRO LA GUERRA.

oltre liturgie, preghiere e ritornelli CONTRO LA GUERRA. L'esercitazione della guerra mondiale in medio oriente, alla ricerca di un nuovo equilibrio di potenza che sostituisca il vecchio infranto dal 1989 e dalla crisi, sta entrando nel vivo. I blocchi imperialisti, ed al proprio interno i singoli stati nazione spesso in competizione tra loro, stanno disponendo uomini ed armi, tutti egualmente interessati...

(6 Marzo 2016)

Pino ferroviere

Il Libano nel mirino di Arabia Saudita e Turchia

Le sei monarchie del Consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG), cioè Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Oman, Qatar e Kuwait, hanno dichiarato Hizbollah come “organizzazione terroristica”, ha annunciato il segretario generale del consiglio Abdelattif Zayani. La scelta di includere il partito libanese sciita nell’elenco delle organizzazioni terroristiche è...

(4 Marzo 2016)

Stefano Mauro

Califfato e barbarie (seconda parte)

di Tristan Leoni

[Tratto dal sito francese DDT21 e tradotto a cura della nostra redazione] «Progetto utopico di costruzione di uno Stato su basi interamente nuove, l'IS rappresenta più un'islamizzazione della rivolta che una radicalizzazione dell'Islam, eco di una confessionalizzazione che ritroviamo un po' dappertutto, dalla destra conservatrice americana alle banlieues francesi. La sua violenza non...

(4 Marzo 2016)

il lato cattivo

SOLIDARIETÀ AGLI STUDENTI CHE HANNO CONTESTATO PANEBIANCO

In un recente editoriale apparso sul Corriere della Sera, il professore Panebianco, dopo aver difeso il Muos, ritenendolo un prezioso strumento di difesa per prevenire eventuali attacchi missilistici e dopo avere ridicolizzato le mobilitazioni di chi si oppone, si è spinto oltre, scrivendo testualmente quanto segue: “Ciò che accade attorno a noi, dovrebbe convincerci di quanto...

(26 Febbraio 2016)

ROSS@ Bologna

Il 2016 sarà ancora anno di crisi del capitale mondiale e di lotta operaia

Il nostro sicuro pronostico per il nuovo anno è che il capitalismo continuerà a portarsi dietro tutti i suoi vecchi vizi deformità e guasti che da troppo tempo ormai appestano il suo decrepito regime. Subito abbiamo avuto una nuova scossa delle borse asiatiche, partito dalla Cina. Questo rigurgito della infinita crisi finanziaria, oltre i suoi motivi contingenti, dimostra che...

(25 Febbraio 2016)

Partito Comunista Internazionale

Libano: guerra a distanza tra Arabia Saudita e Iran

L’Arabia Saudita fa alzare la tensione in Libano. Dopo l’annuncio da parte della monarchia saudita di non finanziare più una fornitura di armi francesi con una commessa da 3 miliardi di dollari, l’atmosfera tra i due schieramenti: “8 marzo” filo- siriano e guidato da Hizbollah e Corrente Patriottica Libera e schieramento “14 Marzo” filo-occidentale...

(25 Febbraio 2016)

Stefano Mauro

Il nostro 12 marzo contro la guerra

Aderiamo all’appello per manifestare in tutto il paese il prossimo 12 marzo. Crediamo che la costruzione di un ampio movimento contro la guerra sia una priorità che tutto il movimento sindacale dovrebbe assumere in questa fase. Nella lunga crisi in corso, per salvaguardare i profitti e la stessa riproduzione del capitale, si stanno diffondendo disoccupazione e miseria, si sta comprimendo...

(23 Febbraio 2016)

sindacatounaltracosa.org

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