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Libro verde

Libro verde

(26 Agosto 2010) Enzo Apicella
"The Negro Motorist Green Book" era la guida che permetteva ai Neri di viaggiare negli Usa segregazionisti utilizzando le poche strutture (mezzi di trasporto, alberghi, ristoranti, negozi...) che non negavano loro l'accesso.

Tutte le vignette di Enzo Apicella

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SITI WEB
(Il nuovo ordine mondiale è guerra)

Il nuovo ordine mondiale è guerra

(1137 notizie dal 22 Maggio 2002 al 27 Ottobre 2019 - pagina 11 di 57)

Califfato e barbarie

«I giorni del Califfato sono senz'altro contati, ma la domanda rimane: perché funziona? [...] Costruire uno Stato facendo la guerra pressoché a tutte le potenze del pianeta, è un compito tutt'altro che agevole. Ciò che abbiamo descritto è meno un quadro socio-economico dell'IS a un istante t, che lo schizzo di un processo il quale, a grandi linee, si estende...

(10 Gennaio 2016)

Tristan Leoni

Sviluppiamo la mobilitazione contro la politica di guerra
In piazza il 16 gennaio!

A distanza di 25 anni dalla prima guerra del Golfo, la situazione internazionale è diventata sempre più minacciosa. In Medio Oriente, come in Ucraina, si manifesta la disputa tra potenze imperialiste, principalmente tra USA e Russia, con i rispettivi alleati e vassalli, per la ridivisione delle sfere di influenza, la difesa dei propri interessi economici, politici, militari. Le frasi...

(7 Gennaio 2016)

Da: Scintilla, n. 65 – gennaio 2016 Organo di Piattaforma Comunista – per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia

Saud-Isis, così simili così diversi

I bianchi boia della spada e i neri sgozzatori del coltello sono due facce della stessa medaglia. Il piano saudita non differisce dal disegno del Califfo, scrive sul suo blog la Guida Suprema iraniana ayatollah Khamenei. Una semplificazione che non corrisponde alla realtà ma contiene una verità che è sulla bocca di tutti: governare col terrore diventa un progetto politico sempre...

(4 Gennaio 2016)

Enrico Campofreda

Il 16 gennaio le piazze gridino No alla guerra

Il prossimo 16 gennaio, una giornata di manifestazioni a livello nazionale ricorderà l’inizio di quella che possiamo definire come “La Guerra dei Trent’anni”. La prima Guerra del Golfo con i bombardamenti sull’Iraq del 16 gennaio 1991, indica infatti l’apertura di quel Vaso di Pandora della guerra che si manifesta ormai con una escalation di cui è...

(3 Gennaio 2016)

Sergio Cararo - Contropiano

BOLOGNA, SABATO 9 GENNAIO 2016: ASSEMBLEA CONTRO LA GUERRA

VERSO LA GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE

Sabato 9 Gennaio – ASSEMBLEA CITTADINA Ore 16.00 – Sala Quartiere Porto – Via Dello Scalo 21. Bologna —————————————————— Sabato 16 Gennaio dalle ore 15.30 Manifestazioni Nazionali a Roma e Milano Prenotazioni Pullman da Bologna per Milano: 349 492 5092 (Davide) – 328 66...

(31 Dicembre 2015)

rossa.red

Compagnia russa Lukoil lascia Paesi baltici: clima antirusso

La seconda compagnia petrolifera russa, la Lukoil, ha deciso di abbandonare tutte le proprie proprietà nei Paesi baltici a causa dell'atmosfera antirussa che si respira in queste tre nazioni aderenti all'Unione europea e fortemente coinvolte nel meccanismo di militarizzazione della frontiera della Federazione Russa messo in atto dall'Alleanza Atlantica a partire dal golpe filoccidentale in...

(26 Dicembre 2015)

Redazione Contropiano

IL GOVERNO RECEDA DALLA DECISIONE INSENSATA E ILLEGALE DI INVIARE SOLDATI ITALIANI A MOSUL

Chiediamo al governo di recedere dalla decisione di inviare soldati italiani alla diga di Mosul in Iraq. Ogni persona ragionevole sa che questa decisione è irresponsabile, insensata ed illegale. Ogni persona ragionevole sa che questa decisione mette in pericolo innumerevoli vite umane. Ogni persona ragionevole sa che questa decisione renderà più probabili nuove stragi. Ogni persona...

(24 Dicembre 2015)

L'associazione "Respirare"

MISFATTI CAPITALISTICI E LOTTE PROLETARIE

Dal n. 36 di "Alternativa di Classe" La situazione sta precipitando in Siria. Russia e Francia bombardano, la Gran Bretagna di Cameron, con la “neutrale complicità” dei laburisti, pur guidati da Corbyn, noto leader “di sinistra”, si sta preparando ad intervenire militarmente. Gli aerei della Raf sono pronti per la guerra, nella base britannica di Akrotiri a Cipro. Sono...

(21 Dicembre 2015)

Alternativa di Classe

La CUB contro la guerra - Martedì 22 dicembre in piazza Duomo presidio e volantinaggio.

No alla guerra - Venti di guerra soffiano sempre più potenti - E’ un vento che è generato dai conflitti latenti e dalla concorrenza tra i vari stati. Guerra di classe all’interno e guerra di bombe all’estero. Guerra, liberismo, concertazione contro questa triade. La CUB chiama alla lotta per la costruzione dello Sciopero Generale. Contro il militarismo, l’industria...

(18 Dicembre 2015)

CUB

Schio, 19 dicembre: "Chaos Imperium"

Sabato 19 dicembre, nella sede di Schio del Partito Comunista Internazionale, Via Porta di Sotto 43, si terrà una riunione pubblica per esporre e discutere il recente lavoro (pubblicato sul sito) dal titolo 'Chaos Imperium'. Le righe che seguono sono tratte dalla prefazione del suddetto lavoro. Prefazione Il presente lavoro continua ad approfondire l'analisi delle dinamiche capitalistiche iniziata...

(17 Dicembre 2015)

Partito Comunista Internazionale - Schio

Coalizione anti Daesh e smanie di potere saudita

Se cerchiamo su una carta geografica le 34 nazioni che aderiscono alla coalizione anti Stato Islamico lanciata e diretta dalla dinastia saudita, troviamo Maghreb, Mashreq, Sahel e anche qualcosa in più come Uganda, Kenia, Somalia (udite) e Pakistan, Afghanistan, Bangladesh, Malesia. Tutti insieme per combattere i miliziani neri sparsi in vari luoghi di Medioriente, Asia e Africa, e presenti...

(16 Dicembre 2015)

Enrico Campofreda

L’Europa e le terre bruciate

Si parla, spesso a sproposito, di liberismo, mentre è in corso la più complessa operazione protezionistica di tutti i tempi. Gli Stati Uniti, autonominatisi protettori del libero commercio, in realtà hanno quasi sempre mantenuto tariffe doganali altissime e le hanno abbassate quando l’Europa era in macerie per la seconda guerra mondiale. Se nel 1945 avevano l’assoluto...

(15 Dicembre 2015)

Michele Basso

Un mese dopo gli attentati a Parigi...
il silenzio perdura.

Hollande se l'è scampata bella ieri: perdite elettorali contenute e niente sorpasso a destra. Gli elettori l'hanno sì punito per la sicurezza carente, ma continuano a non incolparlo per gli attentati del 13 novembre. Eppure, insieme a Sarkozy, Hollande ha creato e armato i jihadisti che diressero gli assassini! Come mai questo strano silenzio, che perdura? Ieri, ad un mese dagli attentati...

(15 Dicembre 2015)

Patrick Boylan - PeaceLink

Roma, 11 dicembre: manifestazione contro la guerra in Piazza della Marranella

Appuntamento Venerdi 11-12-2015 ore 17.00 Piazza della Marranella Torpignattara – Roma Denunciamo che; Siamo uomini e donne di Questo Mondo e Viviamo in questa quartiere e rifiutiamo le differenze basate sulla lingua, sul colore della pelle, sulla provenienza e sulla religione. Pensiamo che l’accoglienza e l’accettazione della diversità siano garanzia di una vita all’insegna...

(10 Dicembre 2015)

Territori solidali

Punk Islam

Dopo gli attentati di Parigi del 13 novembre

«Con buona pace tanto di Hollande che di Al-Baghdadi, nessuno scontro fra civiltà eterogenee e irriducibili l'una all'altra è in corso, ma nient'altro che uno scontro intestino, che mostra una volta di più la plasticità di un modo di produzione – quello capitalistico – che sebbene trovi nella democrazia parlamentare la sua traduzione politica più...

(9 Dicembre 2015)

Il Lato Cattivo

VOSTRE LE GUERRE. NOSTRI I MORTI

Parigi, Beirut, l’aereo russo in Sinai, lavoratrici e lavoratori, giovani, famiglie pagano con la vita per guerre e terrorismo che non hanno voluto né deciso. Così come la pagano le popolazioni innocenti che subiscono continui bombardamenti. Esprimiamo tutta la nostra solidarietà al popolo e ai lavoratori francesi, e a tutte le vittime di attentati terroristici e di guerre. La...

(8 Dicembre 2015)

USB (Lecco – Monza)

NO ALLA POLITICA DI GUERRA, TERRORE E MISERIA!
FRONTE COMUNE DI LOTTA DELLA CLASSE OPERAIA E DEI POPOLI OPPRESSI CONTRO L’IMPERIALISMO E LA REAZIONE!

DICHIARAZIONE CIPOML

Durante l’ultimo mese la tendenza alla guerra imperialista ha visto una pericolosa accelerazione. In poco tempo la Francia, gli Stati Uniti, la Russia, la Germania, il Regno Unito e altre potenze imperialiste, sfruttando la solidarietà con le vittime dei barbari attentati di Parigi, hanno intensificato il loro intervento militare in Siria, la porta del petrolio del Medio Oriente, dichiarandosi...

(5 Dicembre 2015)

Comitato di Coordinamento della Conferenza Internazionale di Partiti e Organizzazioni Marxisti-Leninisti (CIPOML)

PISA CONTRO OGNI GUERRA

Dopo i fatti di Parigi, l'Europa torna a rispondere al terrorismo da lei stessa creato usando la repressione, giustificata dalla paura e dalla percezione della minaccia, adesso vicina e tangibile. Il terrorismo di matrice islamica sembra giustificare l'ennesimo aumento della militarizzazione, il cui effetto principale è quello di alimentare il clima di perenne allerta per un pericolo che non...

(3 Dicembre 2015)

Assemblea dell'Aula R

La vendetta di Putin s’abbatte sul clan di Erdogan

Stavolta non è la telecamera di Cumhuriyet a svelare le magagne del sultano, ma una sequela d’immagini satellitari che il ministero della Difesa russo mostra in pompa magna al proprio Stato maggiore e a giornalisti convocati per una conferenza stampa a Mosca. I fotogrammi evidenziano quello che tutti sapevano - a cominciare dal Pentagono intervenuto a palese difesa di Erdogan - e si teneva...

(3 Dicembre 2015)

Enrico Campofreda

La Guerra in casa. Toccherà anche a noi, se non ci opponiamo al militarismo

Un monarca prussiano del 18° secolo disse, ed era una cosa molto intelligente: “Se i nostri soldati capissero perché ci battiamo, non si potrebbe più fare una sola guerra.” (Lenin, “Successi e difficoltà del potere sovietico”) Quando, nel 1991, l’Italia prese parte alla guerra del Golfo, sotto la guida di Bush padre, scendemmo in piazza, a protestare...

(2 Dicembre 2015)

Michele Basso

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