il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Dossier > Indice dei dossier > Imperialismo e guerra    (Visualizza la Mappa del sito )

La colomba della pace

La colomba della pace

(4 Settembre 2011) Enzo Apicella

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Il nuovo ordine mondiale è guerra)

Il nuovo ordine mondiale è guerra

(1189 notizie dal 22 Maggio 2002 al 5 Agosto 2022 - pagina 14 di 60)

La CUB contro la guerra - Martedì 22 dicembre in piazza Duomo presidio e volantinaggio.

No alla guerra - Venti di guerra soffiano sempre più potenti - E’ un vento che è generato dai conflitti latenti e dalla concorrenza tra i vari stati. Guerra di classe all’interno e guerra di bombe all’estero. Guerra, liberismo, concertazione contro questa triade. La CUB chiama alla lotta per la costruzione dello Sciopero Generale. Contro il militarismo, l’industria...

(18 Dicembre 2015)

CUB

Schio, 19 dicembre: "Chaos Imperium"

Sabato 19 dicembre, nella sede di Schio del Partito Comunista Internazionale, Via Porta di Sotto 43, si terrà una riunione pubblica per esporre e discutere il recente lavoro (pubblicato sul sito) dal titolo 'Chaos Imperium'. Le righe che seguono sono tratte dalla prefazione del suddetto lavoro. Prefazione Il presente lavoro continua ad approfondire l'analisi delle dinamiche capitalistiche iniziata...

(17 Dicembre 2015)

Partito Comunista Internazionale - Schio

Coalizione anti Daesh e smanie di potere saudita

Se cerchiamo su una carta geografica le 34 nazioni che aderiscono alla coalizione anti Stato Islamico lanciata e diretta dalla dinastia saudita, troviamo Maghreb, Mashreq, Sahel e anche qualcosa in più come Uganda, Kenia, Somalia (udite) e Pakistan, Afghanistan, Bangladesh, Malesia. Tutti insieme per combattere i miliziani neri sparsi in vari luoghi di Medioriente, Asia e Africa, e presenti...

(16 Dicembre 2015)

Enrico Campofreda

L’Europa e le terre bruciate

Si parla, spesso a sproposito, di liberismo, mentre è in corso la più complessa operazione protezionistica di tutti i tempi. Gli Stati Uniti, autonominatisi protettori del libero commercio, in realtà hanno quasi sempre mantenuto tariffe doganali altissime e le hanno abbassate quando l’Europa era in macerie per la seconda guerra mondiale. Se nel 1945 avevano l’assoluto...

(15 Dicembre 2015)

Michele Basso

Un mese dopo gli attentati a Parigi...
il silenzio perdura.

Hollande se l'è scampata bella ieri: perdite elettorali contenute e niente sorpasso a destra. Gli elettori l'hanno sì punito per la sicurezza carente, ma continuano a non incolparlo per gli attentati del 13 novembre. Eppure, insieme a Sarkozy, Hollande ha creato e armato i jihadisti che diressero gli assassini! Come mai questo strano silenzio, che perdura? Ieri, ad un mese dagli attentati...

(15 Dicembre 2015)

Patrick Boylan - PeaceLink

Roma, 11 dicembre: manifestazione contro la guerra in Piazza della Marranella

Appuntamento Venerdi 11-12-2015 ore 17.00 Piazza della Marranella Torpignattara – Roma Denunciamo che; Siamo uomini e donne di Questo Mondo e Viviamo in questa quartiere e rifiutiamo le differenze basate sulla lingua, sul colore della pelle, sulla provenienza e sulla religione. Pensiamo che l’accoglienza e l’accettazione della diversità siano garanzia di una vita all’insegna...

(10 Dicembre 2015)

Territori solidali

Punk Islam

Dopo gli attentati di Parigi del 13 novembre

«Con buona pace tanto di Hollande che di Al-Baghdadi, nessuno scontro fra civiltà eterogenee e irriducibili l'una all'altra è in corso, ma nient'altro che uno scontro intestino, che mostra una volta di più la plasticità di un modo di produzione – quello capitalistico – che sebbene trovi nella democrazia parlamentare la sua traduzione politica più...

(9 Dicembre 2015)

Il Lato Cattivo

VOSTRE LE GUERRE. NOSTRI I MORTI

Parigi, Beirut, l’aereo russo in Sinai, lavoratrici e lavoratori, giovani, famiglie pagano con la vita per guerre e terrorismo che non hanno voluto né deciso. Così come la pagano le popolazioni innocenti che subiscono continui bombardamenti. Esprimiamo tutta la nostra solidarietà al popolo e ai lavoratori francesi, e a tutte le vittime di attentati terroristici e di guerre. La...

(8 Dicembre 2015)

USB (Lecco – Monza)

NO ALLA POLITICA DI GUERRA, TERRORE E MISERIA!
FRONTE COMUNE DI LOTTA DELLA CLASSE OPERAIA E DEI POPOLI OPPRESSI CONTRO L’IMPERIALISMO E LA REAZIONE!

DICHIARAZIONE CIPOML

Durante l’ultimo mese la tendenza alla guerra imperialista ha visto una pericolosa accelerazione. In poco tempo la Francia, gli Stati Uniti, la Russia, la Germania, il Regno Unito e altre potenze imperialiste, sfruttando la solidarietà con le vittime dei barbari attentati di Parigi, hanno intensificato il loro intervento militare in Siria, la porta del petrolio del Medio Oriente, dichiarandosi...

(5 Dicembre 2015)

Comitato di Coordinamento della Conferenza Internazionale di Partiti e Organizzazioni Marxisti-Leninisti (CIPOML)

PISA CONTRO OGNI GUERRA

Dopo i fatti di Parigi, l'Europa torna a rispondere al terrorismo da lei stessa creato usando la repressione, giustificata dalla paura e dalla percezione della minaccia, adesso vicina e tangibile. Il terrorismo di matrice islamica sembra giustificare l'ennesimo aumento della militarizzazione, il cui effetto principale è quello di alimentare il clima di perenne allerta per un pericolo che non...

(3 Dicembre 2015)

Assemblea dell'Aula R

La vendetta di Putin s’abbatte sul clan di Erdogan

Stavolta non è la telecamera di Cumhuriyet a svelare le magagne del sultano, ma una sequela d’immagini satellitari che il ministero della Difesa russo mostra in pompa magna al proprio Stato maggiore e a giornalisti convocati per una conferenza stampa a Mosca. I fotogrammi evidenziano quello che tutti sapevano - a cominciare dal Pentagono intervenuto a palese difesa di Erdogan - e si teneva...

(3 Dicembre 2015)

Enrico Campofreda

La Guerra in casa. Toccherà anche a noi, se non ci opponiamo al militarismo

Un monarca prussiano del 18° secolo disse, ed era una cosa molto intelligente: “Se i nostri soldati capissero perché ci battiamo, non si potrebbe più fare una sola guerra.” (Lenin, “Successi e difficoltà del potere sovietico”) Quando, nel 1991, l’Italia prese parte alla guerra del Golfo, sotto la guida di Bush padre, scendemmo in piazza, a protestare...

(2 Dicembre 2015)

Michele Basso

Sull'abbattimento di un caccia russo da parte della Turchia

Perché Erdogan, dopo aver firmato uno storico accordo con Putin per la costruzione del turkish stream, che avrebbe apportato alla Turchia capitali e aumentato il suo prestigio di hub petrolifero nel Mediterraneo, ha rimesso in gioco il tutto? Perché innescare una crisi internazionale le cui prospettive sono tutte da valutare, ma che non promettono nulla di buono sul fronte degli scontri...

(29 Novembre 2015)

Partito Comunista Internazionalista - Battaglia Comunista

Una macchina da guerra chiamata Finmeccanica e il cinismo di Mauro Moretti

“Le sfide della sicurezza cibernetica da una prospettiva italiana ed israeliana"

Il vero intento di Moretti, in perfetta simbiosi con Matteo Renzi, è quello di continuare a drenare denaro pubblico a favore dei programmi di Finmeccanica da una parte, e dall’altra centralizzare in mano ad una élite la direzione e la gestione della ricerca e sviluppo Premessa: Alla riapertura dei mercati lunedì 16 novembre, dopo gli attentati di Parigi e le dichiarazioni...

(28 Novembre 2015)

Rossana De Simone

Droni ancora a segno: ucciso un leader dei Tehreek-i-Taliban

La Cia lo dà per morto nell’ultima operazione compiuta da quattro droni nell’area di Damma, fra Afghanistan e il nord Waziristan, il portavoce dei Tehreek-i-Taliban nega decisamente che la notizia abbia fondamento: l’attacco c’è stato, si contano una dozzina di guerriglieri colpiti, ma Khan Said Sajna non sarebbe fra le vittime. Lui è il leader della frazione...

(27 Novembre 2015)

Enrico Campofreda

Al regime liberticida del Bahrain cooperazione e armi italiane

Dopo Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Kuwait e Qatar, il complesso militare industriale italiano trova un nuovo partner tra i sovrani e gli emiri del Golfo. L’azienda Selex ES (Finmeccanica), produttrice di sistemi di puntamento, componenti elettroniche e radar, ha firmato un contratto di oltre 50 milioni di euro con la Royal Bahrain Naval Force, la marina militare del Regno del Bahrain,...

(26 Novembre 2015)

Antonio Mazzeo

IL JET RUSSO ABBATTUTO DAI TURCHI ERA IN TERRITORIO SIRIANO. LO AMMETTONO ANCHE NEGLI STATI UNITI.

Salvato uno dei piloti dell'aereo colpito.

Uno dei due piloti del Su-24 russo colpito ieri dagli F-16 turchi è stato recuperato e si trova al momento a Hmeymim, una base russa vicino Lattakia, in Siria. Ad annunciarlo è stato il ministro russo della Difesa, Sergei Shoygu, citato dall'agenzia Ria Novosti. Intanto anche negli Usa sono convinti che il caccia russo abbattuto ieri dalla Turchia sia stato colpito mentre si trovava...

(25 Novembre 2015)

Contropiano

Gli imperialismi si schierano

Il Trans-Pacific Partnership Il 5 ottobre scorso, ad Atlanta, Stati Uniti e undici paesi dell’area del Pacifico (Giappone, Singapore, Vietnam, Malaysia, Brunei, Australia, Nuova Zelanda, Cile, Perù, Messico e Canada), che rappresentano il 40% del prodotto mondiale, con un Pil complessivo di circa 28 mila miliardi di dollari, hanno firmato l’accordo detto Trans-Pacific Partnership....

(25 Novembre 2015)

PARTITO COMUNISTA INTERNAZIONALE

CHI CREDE ALLA FARSA DELL'ISLAM "RADICALE"

Che c'è dietro l'abuso di etichette in salsa occidentale

La sempre più frequente dicitura "Islam radicale" tradisce le culture, non garantisce sicurezza e non dà conto dei veri conflitti nel mondo musulmano E' imbarazzante la facilità con cui ci siamo abituati a pensare all'Islam come distinto in due grandi famiglie: l'Islam "moderato", da un lato, l'Islam "radicale", dall'altro, a presidiare la dissipazione, l'abominio e il terrorismo....

(24 Novembre 2015)

Domenico Bilotti

Spoleto, 23 novembre: comincia la "Settimana della cultura operaia"

Domani a distanza di un anno, ci si ritrova insieme, per la venticinquesima volta. Sarà un inizio informale, per fare gruppo, con una cena sociale con i compagni di Spoleto e dell’Umbria e per vederci spezzoni di filmati della nostra storia. Vi aspettiamo perciò domani, lunedì 23 novembre, alla Casa Rossa, dalle 17,30, la cena sociale alle 20. Poi da martedì iniziano...

(23 Novembre 2015)

CASA ROSSA

<<    | ... | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | ...    >>

911723