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Emergency: testimony scomody

Emergency: testimony scomody

(16 Aprile 2010) Enzo Apicella
Il consulente alla difesa USA Luttwak a Anno Zero: Emergency sta dove non deve stare e vede cose che non deve vedere

Tutte le vignette di Enzo Apicella

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(Imperialismo e guerra)

Afghanistan occupato

(424 notizie dal 11 Giugno 2006 al 20 Agosto 2022 - pagina 6 di 22)

Nel caos afghano si rilanciano le elezioni

A Kabul c’è un balletto in corso fra Yusuf Nuristani, tuttora a capo della Commissione Elettorale Indipendente, e il premier Abdullah Abdullah, l’amico per forza del presidente Ghani. Sappiamo quanto la diarchia afghana si regga sulle stampelle statunitensi, stampelle fragili dopo la diminuzione delle truppe d’occupazione, che comunque potrebbero tornare chiunque dovesse essere...

(19 Gennaio 2016)

Enrico Campofreda

Afghanistan: pochi eroi, tanta eroina

Dire che a Kabul ci sia un luogo di perdizione, sembra una battuta, anche di cattivo gusto. Tanto è drammatica la vita in ogni angolo di quella capitale. Eppure il ponte di Pul-e Sukhta da tempo è diventato un luogo sempre più frequentato. Da un’umanità dannata - oltre che dalla guerra e dall’occupazione occidentale che prosegue anche coi nostri nuclei di bravi...

(14 Gennaio 2016)

Enrico Campofreda

Afghanistan, ritiri e ritorni

Un ‘uccellino diplomatico’ che ha raggiunto il New York Times (è facile e conveniente volare nelle attrezzate redazioni dei media statunitensi) rivela che - prima del risvolto favorevole del trascorso week end con cui le forze talebane hanno mostrato il proprio “contropotere territoriale” anche nella provincia dell’Helmand - copiose truppe Nato erano accorse in...

(23 Dicembre 2015)

Enrico Campofreda

La Voce del Califfato trasmette in Afghanistan

La campagna di reclutamento del Daesh in Afghanistan non tralascia alcun mezzo. Così i miliziani neri dopo essersi infilati fra le diatribe dei dissidenti talebani che contestano la leadership del mullah Mansour, aver utilizzato azioni armate contro le truppe Nato e contro certi turbanti doc, essersi introdotti in alcuni villaggi nella costruenda regione del Khorasan improvvisando scuole di...

(21 Dicembre 2015)

Enrico Campofreda

Kandahar, talebani all’attacco delle basi aeree

La propaganda della forza - L’aeroporto di Kandahar, nell’omonima provincia, è una delle otto basi militari (le altre sono Kabul, Bagram, Camp Marmal, Herat, Mazar-e-Sharif, Jalalabad, Khost) nelle quali l’esercito statunitense mantiene i suoi 13.000 soldati, più o meno mercenari. Questa base martedì notte è stata al centro d’un nuovo attacco in...

(10 Dicembre 2015)

Enrico Campofreda

Kabul, mani sulla città. Dopo i furti bancari arriva Smart-city

In quella municipalità di Kabul chiamata Shahrak-e Hoshmand, sorta e ora ampliata lungo la via che conduce all’aeroporto - cittadella-bene definita ‘Smart city’ dai signori che se ne intendono - è recentemente comparso mister Khalilullah Ferozi. Per chi ha conoscenza e memoria si tratta d’un elemento (l’altro era Sherkhan Farnood) vicino al clan Karzai....

(24 Novembre 2015)

Enrico Campofreda

Fuga dalla Kabul degli affari

Fugge anche la gioventù dorata plasmata per il sostegno alla “classe dirigente” afghana. Giovani formati presso l’Università di Kabul oppure spediti a studiare direttamente negli States per essere inserirti nella locale macchina amministrativa. Il volto immacolato del sistema corrotto voluto da americani ed europei. Quei ragazzi ci credevano, s’avvantaggiavano...

(18 Novembre 2015)

Enrico Campofreda

Khorasan, i figli della jihad

“Come si chiama questo?” domanda il maestro mostrando un fucile d’assalto. “Kalashnikov” risponde l’allievo. “E in Pashto?” “Machine” è il riscontro, rapido ma a mezza voce. “A cosa serve?” “A punire gli infedeli”. “E questa cos’è?” “Una bomba a mano”. “Perché...

(16 Novembre 2015)

Enrico Campofreda

Kabul, protesta anti Isis dopo le decapitazioni

La decapitazione di sette hazara, fra cui tre donne e due bambini, da parte di miliziani vicini all’Isis ha scatenato dure proteste nella capitale afghana. Migliaia di persone, prevalentemente dell’etnìa colpita ma non solo (c’erano anche pashtun, urbeki e tajiki) sono scese in strada gridando la loro rabbia contro gli assassini e contro un governo inerme e incapace. Numerosissime...

(11 Novembre 2015)

Enrico Campofreda

Ubaid (Solidarity Party) “L’unione del popolo afghano può garantire un futuro contro il governo del terrore”

Obama ha ordinato ai reparti americani di restare in Afghanistan per tutto il 2016. Cosa ne pensa il vostro partito? Siamo coscienti che gli americani resteranno sulla nostra terra, hanno interessi geostrategici ed economici. Basti pensare che le nuove basi sorgono in aree che loro hanno affittato da privati o dallo Stato per novant’anni. Se dovesse andar male le prossime tre-quattro generazioni...

(20 Ottobre 2015)

Enrico Campofreda

Renzi, il diktat sull’Afghanistan

L’ordine amerikano – Renzi, il premier che non accetta “diktat da Bruxelles” lo riceve dalla Casa Bianca, anzi direttamente dal Pentagono per bocca del segretario alla Difesa statunitense Carter. Così appena Obama annuncia di lasciare uomini e armi in Afghanistan per tutto l’anno venturo, Palazzo Chigi rapidamente s’adegua. Settecentocinquanta militari italiani,...

(18 Ottobre 2015)

Enrico Campofreda

Il soldato Obama resta in Afghanistan

Obama non chiuderà il proprio mandato col promesso disimpegno militare afghano. Quando, a inizio 2017 lascerà lo Studio Ovale di Washington, 5.500 soldati, la metà delle attuali truppe statunitensi in Afghanistan, resteranno al loro posto. Potrebbero riaumentare se il quarantacinquesimo presidente degli Stati Uniti dovesse essere un repubblicano, Trump o chi per lui. Ma la stessa...

(15 Ottobre 2015)

Enrico Campofreda

La guerra Nato alle Ong sgradite

Scrive Gilles Dorronsoro, docente di Scienze Politiche alla Sorbonne, direttamente sulle pagine dal quotidiano francese Libération, che il bombardamento dell’ospedale di Medecins sans Frontières di Kunduz “si mostra come un crimine di guerra legato alla pratica d’attacco dell’esercito americano rivolto alle stesse azioni umanitarie”. Le versioni palleggiate...

(7 Ottobre 2015)

Enrico Campofreda

Afghanistan, uccidere civili e dimenticare

Ventiduemila pazienti curati e circa seimila operazioni chirurgiche effettuate nel 2014 in Afghanistan, ora però Medecins sans frontières lasciano in confine afghano perché diventati bersaglio di quello che definiscono un ‘crimine di guerra’. Un’accusa che gli organismi Onu iniziano a considerare di fronte alle giustificazioni statunitensi. Da parte americana...

(5 Ottobre 2015)

Enrico Campofreda

Danni collaterali afghani: bersaglio sanitario

Continuano a chiamarli “danni collaterali” e continuano a farne a centinaia e migliaia. Ma quei danni hanno nomi come Mohammed, Ali, Noor, Pari. Uomini e donne, ragazzi e ragazze. Bambini. Dai settant’anni (chi li supera fra gli afghani rappresenta un’eccezione) a chi di anni ne ha appena uno o pochi mesi. Muoiono sotto le bombe, ma per i generali del North Atlantic Treaty...

(3 Ottobre 2015)

Enrico Campofreda

Il bluff dell’Afghan National Security Forces

Fortemente voluto dagli Stati Uniti l’Afghan National Security Forces, che raccoglie circa 400.000 soldati al costo di oltre 4 miliardi di dollari, appare tuttora carente di addestramento e non così efficiente come dovrebbe per azioni complesse come lo scontro aperto coi motivati Taliban. Costoro possono tuttora permettersi numerose perdite che, in varie circostanze come in questi giorni...

(1 Ottobre 2015)

Enrico Campofreda

Afghanistan, quell’occupazione che accresce il mito talebano

Solo taluni personaggi discretamente supponenti o eminentemente propagandistici, che pure rivestono ruoli anche d’alto profilo nella Nato, possono fingere stupore nella presa della città di Kunduz da parte talebana. Il flop più recente delle loro geostrategìe ha la denominazione di Resolute support, il piano che dallo scorso dicembre ha lasciato 13.000 marines e istruttori...

(30 Settembre 2015)

Enrico Campofreda

Afghanistan, talebani su Kunduz

Un attacco in grande stile sulla città di Kunduz è stato effettuato stanotte da vari commando talebani. Non si conoscono ancora le strutture colpite, ma un primo lancio dell’agenzia Reuters riferisce di assalti partiti dagli ingressi di Khanabad, Chardara, Imam Sahed. Attualmente la città è isolata, l’aeroporto è chiuso; la polizia e l’esercito,...

(28 Settembre 2015)

Enrico Campofreda

Islam afghano: non solo Taliban

Nell’anno in cui anche l’Afghanistan e i territori delle Fata, le aree tribali confinanti col Pakistan, hanno vissuto la comparsa di talebani dissidenti (Tehreek-e Taliban) desiderosi di rapportarsi all’Isis, uno studio condotto sul campo dal ricercatore Borhan Osman mette in luce una presenza stabile e crescente di forze islamiche sunnite alternative agli storici ceppi dei turbanti...

(25 Settembre 2015)

Enrico Campofreda

Afghanistan, Ghani: jihad contro la corruzione

Bardato come usa fare quando è davanti a capi tribali e amici Warlords, il presidente afghano Ghani, in una conferenza stampa svoltasi ieri nella Amani High School di Kabul, ha annunciato di voler lanciare nientemeno che una jihad contro la corruzione amministrativa e governativa. Cioè contro se stesso. Non ha lesinato metafore il successore di Karzai nel ruolo di Capo d’uno Stato...

(2 Settembre 2015)

Enrico Campofreda

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