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Uccidevano per divertimento

Uccidevano per divertimento

(22 Settembre 2010) Enzo Apicella
Cinque soldati usa in Afghanistan sotto corte marziale perché uccidevano civili afghani senza alcuna ragione se non il divertimento personale

Tutte le vignette di Enzo Apicella

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SITI WEB
(Imperialismo e guerra)

Afghanistan occupato

(412 notizie dal 11 Giugno 2006 al 13 Maggio 2020 - pagina 8 di 21)

Afghanistan, due presidenti al prezzo di uno

Raddoppia un Karzai e chiamalo governo d’unità nazionale che poi sarebbero Abdullah più Ghani - i due contendenti alla presidenza che si contestano per brogli - più i pashtun divisi fra i due fronti e tajiki e uzbeki e signori della guerra e degli affari. Riuniti tutti appassionatamente. E’ questa la quadratura del cerchio imposta dal segretario di stato americano...

(13 Luglio 2014)

Enrico Campofreda

Afghanistan, doppia presidenza e rischio di guerra civile

Tutti fermi fino a venerdì quando a Kabul giungerà John Kerry. Lo ordina in un discorso ai sostenitori il candidato Abdullah Abdullah che, qualora venissero confermate le proiezioni del riconteggio dei tre milioni (sì, addirittura tre milioni di voti su sette delle presidenziali) conoscerebbe per la seconda volta l’amarezza d’un naufragio del proprio sogno di gloria....

(9 Luglio 2014)

Enrico Campofreda

Voto afghano, prosegue lo show dell’imbroglio

Lo show delle presidenziali deve proseguire. Perciò l’intoppo dell’intercettazione telefonica (sì, anche lì) per quanto di parte e realizzata dallo staff di Abdullah nei confronti del segretario della Commissione Elettorale Indipendente incastra mister Zia-ul-Haq Amarkhail. All’improvvido funzionario, pizzicato in un confidenziale colloquio con cui tranquillizzava...

(24 Giugno 2014)

Enrico Campofreda

Afghanistan, le scomuniche di Abdullah

Sentendosi già investito dell’incarico presidenziale a lungo occupato da Hamid Karzai, Abdullah Abdullah assume i toni del padrone di casa. Sa che a Washington l’accetteranno, come in realtà farebbero per il suo rivale Ghani perché chi fra loro prevarrà si porrà comunque al servizio dei voleri statunitensi. Abdullah si fa forte della marcia in più...

(16 Giugno 2014)

Enrico Campofreda

L’asse Kabul-Washington cerca il nuovo Karzai

Scatta l’ora della verità fra i pretendenti alla presidenza della Repubblica Islamica Afghana, i signori del regime Abdullah Abdullah e Ashraf Ghani, il primo è favorito e già avanti nel primo turno elettorale. I due si sono divisi la benevolenza della comunità internazionale rendendosi disponibili e interessati al ruolo che fu di Karzai, non certo un campione di...

(14 Giugno 2014)

Enrico Campofreda

Afghanistan, ballottaggio esplosivo

A poco più di una settimana dall’avvio del ballottaggio per la presidenza afghana Adbullah Abdullah, il candidato favorito che nei preliminari ha ottenuto più voti (45%) e che raccoglie la maggior parte degli alleati politici (soprattutto signori della guerra) è stato oggetto di un attentato in cui sono decedute sei persone e ventidue sono rimaste ferite nella località...

(7 Giugno 2014)

Enrico Campofreda

Obama: via dall’Afghanistan, ma nel 2016

L’annuncio di posticipare il ritiro giunge bucolico nel ‘giardino delle rose’ della Casa Bianca da dove il presidente Obama riferisce che il rientro dei 32.000 militari statunitensi tuttora in Afghanistan sarà proiettato per l’anno in corso, il prossimo e terminerà a fine 2016. Ma non sarà totale, sul territorio resteranno circa diecimila militari concentrati,...

(29 Maggio 2014)

Enrico Campofreda

Malalai Joya: Elezioni farsa a copertura degli affari statunitensi

I rivoluzionari afghani osservano la parata elettorale. Loro sono fuori dalla corsa fin dalla presentazione dei candidati, un po’ per scelta e soprattutto per emarginazione: ricevono l’ostilità e le minacce di signori della guerra presenti nelle istituzioni; sono tenuti fuori gioco dal grande sponsor di queste elezioni - la politica statunitense - che essi accusano di sfruttamento...

(27 Maggio 2014)

Enrico Campofreda

Voto afghano: forza e debolezza dei sempiterni warlords

Ritardato, dopo l’attacco talebano del marzo scorso ad alcuni strumenti di calcolo della Commissione elettorale ora sostituiti, il ballottaggio delle presidenziali afghane slitta dal 28 maggio al 14 giugno. L’attenzione è tutta concentrata sulla rete delle alleanze, palesi e occulte, attuate dai candidati Abdullah (45% al primo turno) e Ghani (32%). All’interno delle quali...

(24 Maggio 2014)

Enrico Campofreda

Ghaffar, faccia a faccia tivù coi warlords democratizzati

I volti seriosi e poi minacciosi degli esponenti del partito Hezb-i Islami di Gulbuddin Hekmatyar - uno dei più efferati signori della guerra afghani - presenti a una tavola rotonda organizzata dalla locale Khurdish Tv non gradivano affatto d’incrociare sguardo e parole di Selay Ghaffar. Lei è presidente di Hawca (Humanitarian Assistance for the Women and Children of Afghanistan)...

(21 Maggio 2014)

Enrico Campofreda

Badakhshan, un disastro nell’Afghanistan dimenticato

Della duplice frana che ha seppellito vari villaggi del distretto di Argo in Badakhshan (provincia afghana di 900.000 abitanti, incastrata fra il Tajikistan a nord e il Pakistan a sud-est e confinante anche con un lembo di Cina) cominciano a interessarsi alcune Ong internazionali che inviano soccorsi, e addirittura il governo di Kabul. Questo col presidente uscente Karzai promette aiuti alla popolazione,...

(14 Maggio 2014)

Enrico Campofreda

Hambastagi, dna solidale

Un altro Afghanistan che non attira i media mainstream fa seguire le parole ai fatti, dalle sigle di partito a quello che l’organizzazione politica realizza con programmi e attivisti. Così Hambastagi Party (Partito della Solidarietà) l’aiuto concreto lo sta portando nella provincia di Badakhshan sconvolta nei primi di maggio da inondazioni e frane seguìte a piogge...

(12 Maggio 2014)

Enrico Campofreda

Afghanistan, le stelle stanno ancora a guardare

Mille persone in corteo a Kabul, sul viale che un tempo veniva definito del Primo Maggio, è una notizia che la stampa occidentale ha glissato. Così anche i media che s’interessano dello scontro presidenziale fra Abdullah e Ghani oppure ai disastri naturali come le inondazioni e i periodici agguati talebani. Silenzio. Le informazioni che scompaiono riguardano sempre i derelitti...

(8 Maggio 2014)

Enrico Campofreda

Presidenziali afghane: Abdullah vince il primo round puntando su hazara e voto interetnico

Abdullah Abdullah 44.9%, circa tre milioni di voti, Ashraf Ghani 31.5%, attorno ai due milioni, questo è il responso della Commissione Elettorale Indipendente che indica un ballotaggio fra loro nel mese di giugno. Ma per ora non stabilisce date. I restanti candidati staccatissimi, a cominciare da Rassoul 11.5% quindi certi noti signori della guerra. Ma di Sayyaf 7%, Helal 2.8%, Sherzai 1.6%,...

(27 Aprile 2014)

Enrico Campofreda

Afghanistan, conta e prime polemiche sul voto

S’avvicina la presunta data della prima ipotetica conta elettorale (24 aprile) e le lamentele dei potenziali presidenti iniziano a inseguirsi. A dare il “la” Ashraf Ghani che sul tema ha convocato una conferenza stampa. In essa l’ex ministro delle finanze, pur col garbo della diplomazia acquisita nelle sue frequentazioni internazionali, ha accusato a Commissione Elettorale...

(22 Aprile 2014)

Enrico Campofreda

Storie d’ordinario Afghanistan fra agguati e voto inquinato

Per ammissione della Commissione Elettorale Indipendente, che vigila, o dovrebbe farlo, sulla trasparenza delle operazioni di scrutinio e dell’apertura delle stesse, nessun osservatore è in grado di seguire tutte le fasi di viaggio delle urne dalla periferia a Kabul. I box di voto sospettati di manomissione vengono visionati da addetti al conteggio, ma in alcuni casi non si sa dove tale...

(17 Aprile 2014)

Enrico Campofreda

Presidenziali afghane: Abdullah è in testa e non lamenta brogli

Il doppio binario sul quale si convogliano le notizie delle presidenziali afghane offre uno scenario ondivago. I brogli segnalati sono tanti, tantissimi, minori comunque a quelli registrati nel 2009 quando Abdullah Abdullah attuò il clamoroso gesto di ritirarsi dal ballottaggio contro Karzai. Forse ora non lo ripeterà, visto che le prime note dello spoglio che comprende26 delle 34 province,...

(14 Aprile 2014)

Enrico Campofreda

Un pezzo d’Afghanistan cerca il presidente

La Commissione Elettorale Indipendente, che presiede le operazioni del voto afghano, s’è mostrata molto soddisfatta nel diffondere i dati sull’affluenza alle urne. Le cifre, tuttora parziali, parlano di circa sette milioni di votanti (il 35% sono donne); se confermate l’ingresso dei cittadini nei seggi sarebbe aumentato del 50% rispetto al 2009. La trasparenza, già...

(9 Aprile 2014)

Enrico Campofreda

Afghanistan, ancora sangue sulle presidenziali

Esperte, brave, premiate e colpite, anche a morte. Accade a Khost, città afghana del sud-est verso il confine pakistano. La tedesca Anja Niedringhaus è deceduta, mentre la canadese Kathy Gannon fortunatamente è solo ferita. A compiere l’azione criminosa un ufficiale della polizia che ha imbracciato il fucile d’assalto Ak-47 e ha crivellato la loro auto. Le croniste...

(4 Aprile 2014)

Enrico Campofreda

Hafiz Rasikh (Partito della Solidarietà): La farsa delle presidenziali ancora una volta non aiuta il popolo afghano

Signor Rasikh, quali sono le aspettative dei cittadini afghani per le prossime presidenziali? In questo periodo anche noi parliamo delle elezioni, perché l’opinione pubblica si forma sulla fuorviante propaganda alimentata dai media interni e internazionali controllati dallo Stato. Il dibattito ha un unico obiettivo: far credere alla gente che il proprio voto sia importante e decisivo...

(18 Marzo 2014)

Enrico Campofreda

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