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Emergency sotto il mirino della Nato

Emergency sotto il mirino della Nato

(11 Aprile 2010) Enzo Apicella
Il governo fantoccio dell'Afghanistan arresta 9 dipendenti di Emergency, tra cui tre medici italiani

Tutte le vignette di Enzo Apicella

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SITI WEB
(Imperialismo e guerra)

Afghanistan occupato

(412 notizie dal 11 Giugno 2006 al 13 Maggio 2020 - pagina 9 di 21)

Presidenziali afghane: accordi palesi, finanziatori occulti

Chi paga cosa, è l’insinuante domanda che alcuni attivisti afghani pongono attorno alla campagna delle presidenziali afghane. La Commissione Elettorale Indipendente sta compiendo controlli su inosservanze di quel regolamento che ciascun candidato deve accettare. Sono sotto la lente peccatucci veniali ma, ad esempio, non c’è stata verifica sui finanziamenti. Questi non possono...

(14 Marzo 2014)

Enrico Campofreda

Signori della guerra in lutto: muore Fahim

Se l’è portato via il diabete, non la resistenza antisovietica degli anni Ottanta o la guerra civile dei Novanta. Lì erano gli altri a soccombere. Mohammad Fahim, tajiko e vicepresidente afghano, muore a 57 anni lasciando un vuoto nell’eredità dei nuclei politici dell’Alleanza del Nord ereditati dalla sua guida politico-militare: Ahmed Massoud. Il tuttora venerato...

(9 Marzo 2014)

Enrico Campofreda

Presidenziali afghane, un mese di fuoco

Mentre volano altissime le promesse elettorali attorno all’economia, ad esempio Abdullah dalle sue roccaforti di Helmand e Nangarhar, lancia a parole: espansione industriale in alcune città (non è dato sapere quali), riconversione da economia di consumo (in verità non per tutti) a economia di produzione. Passando - udite, udite - per un piano di trasporti con la costruzione...

(6 Marzo 2014)

Enrico Campofreda

Karzai, lacrime di coccodrillo

Con un’intervista al veleno allo statunitense Washington Post Hamid Karzai, a un mese dalle presidenziali nelle quali è indirettamente coinvolto con la candidatura del fratello Qayum e con un’intesa tutt’altro che segreta con politici che ne proseguirebbero l’opera e gli affari (Wardak, Rassoul, Ghani) attacca i tutor della Casa Bianca. Sempre in primo piano la materia...

(3 Marzo 2014)

Enrico Campofreda

Presidenziali afghane, la saga dei Karzai

Il fratello del presidente lancia promesse solenni: dice di voler fare dell’Afghanistan il centro economico del Grande Medio Oriente tramite accordi coi paesi vicini. Non solo Turkmenistan e Uzbekistan che però, in base alle riserve del sottosuolo e alla rete delle alleanze che ne deriva, assumono un’aria sostenuta. Ma addirittura verso gli angeli e demoni che lo cingono in un soffocante...

(28 Febbraio 2014)

Enrico Campofreda

Karzai ordina: “Fuori da Bagram”

Via dal supercarcere di Bagram per ordine di Karzai. Un fuori programma che appare più politico che giuridico e libera sessantacinque detenuti, considerati dagli statunitensi pericolosissimi. Da un anno la gestione di Bagram - ora chiamato Impianto di Detenzione Parwan - è passata dalla Nato al governo locale, il presidente afghano aveva definito quel luogo una “fabbrica di talebani”...

(13 Febbraio 2014)

Enrico Campofreda

Presidenziali afghane, il giro di giostra su Tolo tv

Lindi, pinti, tirati a lucido e trucco come si conviene a un dibattito mediatico cinque elementi filo occidentali delle presidenziali d’aprile sono apparsi davanti alle telecamere. Tre abbigliati alla maniera occidentale (Adbullah Adbullah, Zalmai Rassoul, Abdul Wardak), due coi tradizionali camis e shalwar (Ashraf Ghani, Qayum Karzai). Hanno dibattuto di temi che ingombrano la prossima consultazione...

(5 Febbraio 2014)

Enrico Campofreda

Presidenziali afghane: il piccolo principe

L’ousider - S’intrufola fra i due nomi più in vista degli undici pretendenti al dopo Karzai: Abdullah Abdullah, Ashraf Ghani. Candidati che fanno meno paura dei warlords Rassoul Sayyaf e Agha Sherzai, ma che hanno serie chances di giocarsi il ballottaggio. Il primo, già ministro degli esteri e oppositore del presidente uscente nella caotica elezione 2009 inficiata da brogli...

(3 Febbraio 2014)

Enrico Campofreda

Afghanistan, il mercato della strategia del ritiro

Il fulcro dell’Isaf Mission lancia sui media mainstream (Bbc in testa) voci e numeri della dismissione afghana. Rientreranno oltreoceano 38.000 soldati statunitensi, portandosi via 24.000 macchine da guerra e 20.000 container. Spesa prevista dai 5 ai 7 miliardi di dollari. Non poco, sebbene di parecchio inferiore ai 15, e in qualche periodo 36 miliardi di dollari, impegnati in un anno di permanenza....

(1 Febbraio 2014)

Enrico Campofreda

Kabul, l’occupante assediato nella sua ‘città proibita’

Ventuno persone, tredici stranieri e otto locali, sono le vittime di un assalto avvenuto ieri sera in un ristorante libanese della ‘città proibita’ di Kabul, l’area iper protetta dove sorgono ambasciate e sedi della cooperazione internazionale. Mentre un kamikaze si faceva esplodere sull’uscio, provocando morte e panico, entrava in azione un commando guerrigliero che...

(18 Gennaio 2014)

Enrico Campofreda

Karzai, l’eminenza grigia delle alleanze dei boss

Chi osserva le vicende afghane constata che Hamid Karzai, da gran cerimoniere della politica interna, sta cercando di guadagnar tempo sulle elezioni presidenziali. Non minandone la scadenza, mossa non riuscita neppure alla grande offensiva talebana del 2009 che, col terrore diffuso fra l’elettorato e gli attacchi ai seggi, sminuì sensibilmente la partecipazione al voto. In elezioni comunque...

(13 Gennaio 2014)

Enrico Campofreda

Afghanistan 2014, un rapporto e il supporto ministeriale

Il network di Ong che fa capo ad Afgana ha presentato al nostro Ministero degli Affari Esteri un report sul martoriato Paese asiatico. Materia dell’inchiesta la dibattuta strategia del ritiro, i negoziati per la riconciliazione nazionale, le prossime elezioni presidenziali, una transizione densa d’incertezze e molteplici interessi Lodato a prescindere, dalla rappresentanza del nostro...

(18 Dicembre 2013)

Enrico Campofreda

Afghanistan, una nuova coscienza sulle scale del dolore

Ogni gradino un volto, ogni volto un afghano diventato vittima del suo desiderio di non soggiogarsi a nessuno: all’invasore sovietico, ai signori della guerra civile, ai turbanti talebani, ai caschi dell’Isaf. Vittime di decenni di bombe che continuano a lasciare lo strascico di morte e i parenti nel lutto. Con queste persone da anni lavora la Social Association of Afghan Justice Seekers...

(14 Dicembre 2013)

Enrico Campofreda

Malalai Joya: “Il silenzio è il peggior nemico della vera democratizzazione afghana”

La donna che non teme i signori della guerra, Malalai Joya, l’attivista coraggiosa costretta in Afghanistan alla clandestinità dopo gli attentati cui è fortunatamente scampata, sta portando la sua voce in varie città italiane. L’abbiamo intervistata su un treno che viaggiava verso il meridione. Malalai, lei in questo mese si è recata in alcune nazioni europee,...

(4 Dicembre 2013)

Enrico Campofreda

Afghanistan, torna di moda la lapidazione

La criminale consuetudine viene riproposta da un governo che riceve dall’alleato statunitense la patente democratica. Il presidente uscente Karzai e diversi dei candidati alle presidenziali del prossimo aprile fanno a gara per conquistare il benestare del tradizionalismo tribale e fondamentalista Sulla vita delle donne, sottoposta alle pietre d’una nuova lapidazione per adulterio, Hamid...

(28 Novembre 2013)

Enrico Campofreda

Afghanistan, cosa si cela dietro l’Accordo bilaterale sulla sicurezza

Nei giorni scorsi le reti comunicative di Revolutionary Association of the Women of Afghanistan hanno mostrato un’immagine della senatrice afghana Belquis Roshan che nell’assemblea della Loya Jirga innalzava un cartello di protesta e veniva per questo espulsa dalla sala. Il cartello faceva riferimento al patto appena firmato da Karzai e Obama denominato “Bilateral security agreement”...

(27 Novembre 2013)

Enrico Campofreda

Kabul: marines per sempre?

Venerdì 22 Novembre 2013 00:00 I governi di Stati Uniti e Afghanistan hanno annunciato questa settimana il raggiungimento del tanto sospirato accordo bilaterale per la sicurezza (BSA) che garantirà una presenza prolungata di un significativo contingente militare americano nel paese centro-asiatico dopo la presunta fine delle operazioni belliche prevista per il 31 dicembre 2014. La...

(22 Novembre 2013)

Michele Paris - Altrenotizie

Kabul, gli USA verso l’uscita

Lunedì 14 Ottobre 2013 23:00 I governi di Stati Uniti e Afghanistan sembrano avere fatto nei giorni scorsi un significativo passo avanti verso la stipula di un sofferto accordo militare bilaterale per mantenere un numero significativo di truppe americane sul territorio del paese centro-asiatico dopo il ritiro della maggior parte delle forze di occupazione NATO alla fine del 2014. L’annuncio...

(15 Ottobre 2013)

Michele Paris - Altrenotizie

Afghanistan fuori dall'Afghanistan

Un libro di Enrico Campofreda e Patrizia Fiocchetti sulle voci da un paese che resiste e cerca la sua storia. L’Afghanistan di Malalai, Belquis, Maryam, Selay, Farzane, Andeisha, Pari e mille e altre mille come loro è fatto di ideali, sogni e cose molto concrete. Iniziative che solo donne coraggiosissime, impegnate al limite del sacrificio possono perseguire nel paese dei Warlords, delle...

(12 Ottobre 2013)

Afghanistan, Ghani il pretendente di lusso alla presidenza

Sebbene i Taliban consiglino alla popolazione afghana di stare alla larga dalle presidenziali del prossimo 5 aprile la macchina elettorale è già in corsa e ha concluso la raccolta delle candidature. Venti nominativi verranno vagliati da una speciale commissione elettorale decisa a onorare la scadenza che darebbe lustro alle velleità di ripresa democratica della nazione. Sulla...

(9 Ottobre 2013)

Enrico Campofreda

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