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Uccidevano per divertirsi

Uccidevano per divertirsi

(28 Settembre 2010) Enzo Apicella
Soldati usa in Afghanistan

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Imperialismo e guerra)

Afghanistan occupato

(412 notizie dal 11 Giugno 2006 al 13 Maggio 2020 - pagina 5 di 21)

Afghanistan-India, prove di collaborazione

Il presidente afghano Ghani incontra l’omologo indiano Modi, gli stringe ardentemente la mano e incamera con l’altra un miliardo di dollari. Modi afferma al contempo che l’India s’impegnerà a garantire unità, sovranità, pace, stabilità e prosperità all’Afghanistan. Tutte speranze e dichiarazioni d’intenti perché questa nazione...

(14 Settembre 2016)

Enrico Campofreda

Afghanistan, l’assedio continuo

La via dell’assedio - L’ultimo annuncio giunge da Tarinkot, cittadella di settantamila anime, nella provincia dell’Uruzgan che di abitanti ne ha poco più di trecentomila, né piccola, né grande ma certamente scarsamente ricordata nelle cronache dall’Afghanistan. E’ una provincia che sta a nord di Kandahar, l’antica Alessandria Arachosia dei tempi...

(9 Settembre 2016)

Enrico Campofreda

Afghanistan: tasse e aiuti in un Paese senza economia

Osservatori delle vicende afghane hanno diffuso dati relativi alle entrate finanziarie registrate dal governo di Kabul. Sorprendentemente, visto il caos in cui versa il Paese, nei primi sei mesi del 2016 si riscontra un incremento di oltre l’11% rispetto all’anno precedente, si passa dal 22% al 33.3%. Immediata giunge la precisazione che questo non determina alcun segnale di salute dell’economia...

(4 Settembre 2016)

Enrico Campofreda

Jihad afghana: talebani contro Daesh

I dissidenti del nord-est - La vicenda narrata da Ubaid Ali - un ricercatore che ha seguìto le concitate fasi dell’attacco talebano a Kunduz - su nuclei di miliziani uzbeki del Jundullah Group, è sintomatica di quanto sta accadendo in questi mesi in Afghanistan. Una lotta per l’egemonia nell’insorgenza contro le truppe Nato e l’esercito afghano e per il controllo...

(29 Luglio 2016)

Enrico Campofreda

Nato a Varsavia, c’è anche Kabul

Il prossimo vertice della Nato (il ventiseiesimo dalla creazione dell’organismo militare) previsto a Varsavia l’8 e 9 luglio troverà sicuramente le attenzioni europee e statunitensi rivolte ai confini orientali del vecchio continente e a quei focolai vecchi e nuovi (dall’Ucraina alle Repubbliche caucasiche) che vedono direttamente interessato l’ingombrante, ma diplomaticamente...

(6 Luglio 2016)

Enrico Campofreda

Ministri afghani: incarichi e riciclaggi

Muhammad Stanakzai alla Direzione Nazionale della Sicurezza, Abdullah Khan al Ministero della Difesa sono i nomi scelti dalla diarchia afghana Ghani-Abdullah per occupare quei posti rimasti a lungo vacanti perché non ricevevano il voto di fiducia del Parlamento. Con l’approssimarsi del vertice Nato di Varsavia (luglio 2016), al quale è invitato, Ghani non vuol farsi trovare coi...

(19 Maggio 2016)

Enrico Campofreda

Afghanistan, tornano le esecuzioni governative

Sei corpi appesi, col cappio al collo. E’ accaduto giorni addietro nel supercarcere di Pol-e-Charkhi, Afghanistan. I giustiziati erano sei. Quattro talebani: due miliziani ordinari, che piazzando Ied avevano fatto fuori poliziotti nei distretti di Paktika e Paghman, un altro condannato per l’attacco all’ospedale militare Daud Khan e anche lì i colpiti erano militari e agenti...

(13 Maggio 2016)

Enrico Campofreda

Taliban, aria di primavera

Come ogni primavera i Talib afghani rinnovano l’offensiva interna. Stavolta l’hanno anticipata alle prime settimane d’aprile, chiamandola ‘operazione Omari’ in onore del leader del movimento (mullah Omar) di cui nei mesi scorsi è stata annunciata definitivamente la scomparsa. In realtà le loro offensive non si sono mai fermate, in autunno c’è...

(3 Maggio 2016)

Enrico Campofreda

Nel caos afghano si rilanciano le elezioni

A Kabul c’è un balletto in corso fra Yusuf Nuristani, tuttora a capo della Commissione Elettorale Indipendente, e il premier Abdullah Abdullah, l’amico per forza del presidente Ghani. Sappiamo quanto la diarchia afghana si regga sulle stampelle statunitensi, stampelle fragili dopo la diminuzione delle truppe d’occupazione, che comunque potrebbero tornare chiunque dovesse essere...

(19 Gennaio 2016)

Enrico Campofreda

Afghanistan: pochi eroi, tanta eroina

Dire che a Kabul ci sia un luogo di perdizione, sembra una battuta, anche di cattivo gusto. Tanto è drammatica la vita in ogni angolo di quella capitale. Eppure il ponte di Pul-e Sukhta da tempo è diventato un luogo sempre più frequentato. Da un’umanità dannata - oltre che dalla guerra e dall’occupazione occidentale che prosegue anche coi nostri nuclei di bravi...

(14 Gennaio 2016)

Enrico Campofreda

Afghanistan, ritiri e ritorni

Un ‘uccellino diplomatico’ che ha raggiunto il New York Times (è facile e conveniente volare nelle attrezzate redazioni dei media statunitensi) rivela che - prima del risvolto favorevole del trascorso week end con cui le forze talebane hanno mostrato il proprio “contropotere territoriale” anche nella provincia dell’Helmand - copiose truppe Nato erano accorse in...

(23 Dicembre 2015)

Enrico Campofreda

La Voce del Califfato trasmette in Afghanistan

La campagna di reclutamento del Daesh in Afghanistan non tralascia alcun mezzo. Così i miliziani neri dopo essersi infilati fra le diatribe dei dissidenti talebani che contestano la leadership del mullah Mansour, aver utilizzato azioni armate contro le truppe Nato e contro certi turbanti doc, essersi introdotti in alcuni villaggi nella costruenda regione del Khorasan improvvisando scuole di...

(21 Dicembre 2015)

Enrico Campofreda

Kandahar, talebani all’attacco delle basi aeree

La propaganda della forza - L’aeroporto di Kandahar, nell’omonima provincia, è una delle otto basi militari (le altre sono Kabul, Bagram, Camp Marmal, Herat, Mazar-e-Sharif, Jalalabad, Khost) nelle quali l’esercito statunitense mantiene i suoi 13.000 soldati, più o meno mercenari. Questa base martedì notte è stata al centro d’un nuovo attacco in...

(10 Dicembre 2015)

Enrico Campofreda

Kabul, mani sulla città. Dopo i furti bancari arriva Smart-city

In quella municipalità di Kabul chiamata Shahrak-e Hoshmand, sorta e ora ampliata lungo la via che conduce all’aeroporto - cittadella-bene definita ‘Smart city’ dai signori che se ne intendono - è recentemente comparso mister Khalilullah Ferozi. Per chi ha conoscenza e memoria si tratta d’un elemento (l’altro era Sherkhan Farnood) vicino al clan Karzai....

(24 Novembre 2015)

Enrico Campofreda

Fuga dalla Kabul degli affari

Fugge anche la gioventù dorata plasmata per il sostegno alla “classe dirigente” afghana. Giovani formati presso l’Università di Kabul oppure spediti a studiare direttamente negli States per essere inserirti nella locale macchina amministrativa. Il volto immacolato del sistema corrotto voluto da americani ed europei. Quei ragazzi ci credevano, s’avvantaggiavano...

(18 Novembre 2015)

Enrico Campofreda

Khorasan, i figli della jihad

“Come si chiama questo?” domanda il maestro mostrando un fucile d’assalto. “Kalashnikov” risponde l’allievo. “E in Pashto?” “Machine” è il riscontro, rapido ma a mezza voce. “A cosa serve?” “A punire gli infedeli”. “E questa cos’è?” “Una bomba a mano”. “Perché...

(16 Novembre 2015)

Enrico Campofreda

Kabul, protesta anti Isis dopo le decapitazioni

La decapitazione di sette hazara, fra cui tre donne e due bambini, da parte di miliziani vicini all’Isis ha scatenato dure proteste nella capitale afghana. Migliaia di persone, prevalentemente dell’etnìa colpita ma non solo (c’erano anche pashtun, urbeki e tajiki) sono scese in strada gridando la loro rabbia contro gli assassini e contro un governo inerme e incapace. Numerosissime...

(11 Novembre 2015)

Enrico Campofreda

Ubaid (Solidarity Party) “L’unione del popolo afghano può garantire un futuro contro il governo del terrore”

Obama ha ordinato ai reparti americani di restare in Afghanistan per tutto il 2016. Cosa ne pensa il vostro partito? Siamo coscienti che gli americani resteranno sulla nostra terra, hanno interessi geostrategici ed economici. Basti pensare che le nuove basi sorgono in aree che loro hanno affittato da privati o dallo Stato per novant’anni. Se dovesse andar male le prossime tre-quattro generazioni...

(20 Ottobre 2015)

Enrico Campofreda

Renzi, il diktat sull’Afghanistan

L’ordine amerikano – Renzi, il premier che non accetta “diktat da Bruxelles” lo riceve dalla Casa Bianca, anzi direttamente dal Pentagono per bocca del segretario alla Difesa statunitense Carter. Così appena Obama annuncia di lasciare uomini e armi in Afghanistan per tutto l’anno venturo, Palazzo Chigi rapidamente s’adegua. Settecentocinquanta militari italiani,...

(18 Ottobre 2015)

Enrico Campofreda

Il soldato Obama resta in Afghanistan

Obama non chiuderà il proprio mandato col promesso disimpegno militare afghano. Quando, a inizio 2017 lascerà lo Studio Ovale di Washington, 5.500 soldati, la metà delle attuali truppe statunitensi in Afghanistan, resteranno al loro posto. Potrebbero riaumentare se il quarantacinquesimo presidente degli Stati Uniti dovesse essere un repubblicano, Trump o chi per lui. Ma la stessa...

(15 Ottobre 2015)

Enrico Campofreda

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