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(28 Novembre 2011) Enzo Apicella

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Il capitalismo è crisi

Notizie e analisi sulla crisi del sistema di produzione capitalistico

(553 notizie dal 1 Giugno 2004 al 8 Settembre 2021 - pagina 19 di 28)

La crisi nell’est Europa: il caso della Romania

Mercoledì 30 Giugno 2010 07:36 L’assalto al palazzo presidenziale di Bucarest e la folle manovra del governo Boc Tra le manovre economiche adottate in Europa, quella varata dal governo romeno è stata certamente la più dura. Nel mese di maggio, per passare l’esame del FMI, il governo Boc decise il taglio dei salari dei dipendenti pubblici del 25%, quello delle pensioni...

(30 Giugno 2010)

www.campoantimperialista.it

Report del convegno di Bologna sulla crisi

Con il convegno nazionale di Bologna (“Ballando sul Titanic”), la Rete dei Comunisti ha inteso riaprire un progetto di ricerca e confronto sulla crisi capitalistica in atto che da un lato non conceda nulla alle tesi catastrofiste e dall’altro entri in profondità nella comprensione del carattere della crisi sistemica e delle sue ripercussioni sull’agire politico, sociale,...

(26 Giugno 2010)

La Rete dei Comunisti

Ballando sul Titanic (icona)

La crisi nei tempi medi. Quali sbocchi possibili?

Documento per la discussione nel convegno nazionale del 19 giugno a Bologna

Una ripresa della analisi della crisi se va fatta su basi solide e dunque, vanno affrontati i nodi della crisi che oggi non riguarda più solo una corretta lettura teorica marxista ma anche la vita sociale e politica del nostro paese. Non possiamo che riprendere il lavoro relativo ai dati strutturali che abbiamo lasciato in “stand by”, e non limitarci ad approfondire quegli elementi...

(8 Giugno 2010)

La rete dei comunisti

Obama chiama, l’occidente risponde

I governi occidentali impegnati a spremere i propri concittadini per finanziare lo spaventoso debito pubblico Usa

Tutti i governi dei paesi occientali e dell'Europa dell'est stanno chiedendo sacrifici e tagli, con la scusa della crisi e che l'erario non ha soldi! La verità è che sti soldi servono anche per finanziare il debito pubblico degli Stati Uniti. Leggere per credere Gli stati occidentali obbligati ad aiutare gli Stati Uniti! Gli Stati Uniti hanno un debito pubblico spaventoso, praticamente...

(31 Maggio 2010)

Attilio Folliero

I lavoratori sono soli

La CGIL non ha finora commentato la risoluzione sul lavoro approvata dall'assemblea nazionale del PD. Un documento squallido che chiude ogni speranza di lotta al precariato,ai bassi salari,alla perdita dei diritti. Un silenzio che non preannunzia opposizione o almeno critica dal momento che il PD è il partito di riferimento di grandissima parte dei quadri dirigenti della Confederazione. Questi...

(26 Maggio 2010)

Pietro Ancona

Antagonismo operaio, emancipazione ed un rinnovato conflitto sociale. Radicale.

In questi settant'anni stanno ricostruendo le loro barricate: è ora di fargliele nuovamente traballare, fino al crollo, magari definitivo. Le condizioni attuali ce lo permettono

Partiamo da dati di fatto recentissimi ed attuali: la multinazionale ENI insieme alla multinazionale RAMCO GROUP del Qatar hanno preso per il culo gli operai dell'intera filiera produttiva dell'alluminio in Sardegna (ALCOA, EYRALLUMINA, VINYLS...), giungendo ad accordi di basso profilo solo per il territorio italiano e rimarcando la politica colonialista ed oppressiva in terra sarda; la FIAT annuncia...

(21 Maggio 2010)

Per la Lotta Continua

La crisi va pagata da chi l'ha provocata.

Impediamo la finanziaria-massacro

SABATO 5 GIUGNO TUTTI/E IN PIAZZA A ROMA Il durissimo conflitto che si svolge in Grecia ha una importanza cruciale per le sorti dell'Europa sociale, per le condizioni di vita dei lavoratori, dei pensionati e dei più indifesi tra i cittadini, per il futuro dei servizi pubblici e dei beni comuni. Perché, dopo che i governi europei hanno dilapidato centinaia di miliardi di euro per...

(18 Maggio 2010)

USB (RdB - SdL) - Confederazione COBAS

Loro creano la crisi e vogliono che noi ne paghiamo i costi

Sabato 15 Maggio iniziativa volantinaggio ore 16 CSA Vittoria

I conti che il popolo greco dovrà saldare per pagare i costi di questa crisi strutturale sono e saranno sempre più salati. Il sistema economico capitalista che ha prodotto questa crisi di sovrapproduzione, addossandone le conseguenze su milioni di lavoratori e lavoratrici in tutto il mondo, tenta ora, con gli ultimi accordi europei, di proporre un'immagine di sé positiva affermandosi...

(14 Maggio 2010)

Centro Sociale Vittoria - Milano

La crisi economica è ormai diventata crisi politica. Chi può approfittarne?

Qualche giorno fa, mentre lo stesso euro era nel mirino della speculazione finanziaria, il presidente della Banca Centrale Europea Trichet, aveva dovuto ammettere quanto fino a ieri era stato negato: questa è ormai una crisi di sistema. Il primo aspetto del problema che Trichet non potrà mai ammettere è che questa è la crisi del “loro sistema”, quello costruito...

(12 Maggio 2010)

Sergio Cararo (direttore di Contropiano)

Dietro crisi e disoccupazione si prospetta il superamento rivoluzionario del capitalismo

La crisi del capitale è dovuta alla sovrapproduzione di merci. I borghesi, e i loro innumerevoli ruffiani di corte, si stupiscono di come questo meraviglioso sistema di produzione possa produrre simili anomalie. La disoccupazione dilaga e nessuno di loro, ovviamente, ha una soluzione. Alla disoccupazione capitalista non esiste rimedio capitalista. Le risposte date ai lavoratori, episodiche,...

(6 Maggio 2010)

Partito Comunista Internazionale

Letture di classe. Corso del capitalismo mondiale e crisi.

Considerazioni sulla crisi economica mondiale a partire da una brochure prodotta dai compagni internazionalisti di Schio (Vicenza) LETTURE DI CLASSE CORSO DEL CAPITALISMO MONDIALE E CRISI «Sul Filo Rosso del Tempo» «È in questo capitale artificialmente gonfiato e minacciato di liquidazione in ogni momento che si trova l’origine profonda della crisi finanziaria. Un’espressione...

(3 Maggio 2010)

Dino Erba

Il capitalismo non è l’economia dei consumi, ma dello spreco e del caos

Si suol dire che il capitalismo è l’economia dei consumi, ma è molto più sensato parlare di economia dello spreco. Basti considerare la compressione dei consumi di cui è vittima la maggior parte dell’umanità, non solo nei paesi in via di sviluppo, ma nelle crescenti sacche di povertà delle metropoli. Non parliamo di piccole rinunce, ma di fame...

(2 Maggio 2010)

Michele Basso

La Grecia e la sinistra europea

La crisi che sconvolge la Grecia deve fare riflettere sul potere dei mercati, delle multinazionali e della finanza che oramai si propongono come supremi regolatori del destino dei popoli. L'Italia durante il governo Ciampi subì un'aggressione della speculazione che costò cinquanta mila miliardi di lire. Il signor Soros si vanta di potere annientare una nazione gettandola nella disperazione...

(29 Aprile 2010)

Pietro Ancona

Crisi e repressione

I diversi interessi delle classi sociali nella crisi

Nel 2009 in Europa si sono persi 4,6 milioni di posti di lavoro di cui oltre 500.000 in Italia, portando il tasso di disoccupazione nel nostro paese all’8,3% mentre il debito pubblico sul PIL è arrivato al 114,6%. Il totale dei disoccupati nella UE è salito al 22,9 milioni, di cui otre 2 milioni in Italia. Le ore di cassa Integrazione ordinaria concesse dall’Inps che nel...

(1 Aprile 2010)

Michele Michelino

Dalla Cgil allarme lavoro. In crisi le principali aziende, in pericolo 28.000 posti

300 lavoratori delle principali aziende in crisi del paese si sono uniti ai lavoratori di Agile ed Eutelia che da giorni presidiano la Camera dei Deputati dove ora sono in discussione le “misure urgenti da adottare per contrastare la crisi economica in atto”... Dopo la riuscita dello sciopero del 12 marzo la Cgil chiede di “fermare i licenziamenti, garantendo la prosecuzione e...

(18 Marzo 2010)

DirittiDistorti

Fine della middle e class

Sono entrato in un grande magazzino di Palermo di elettrodomestici. Rispetto l'ultima volta che c'ero stato mi è sembrato deserto. C'era pochissima gente e, ad ogni piano, le commesse ciondolavano senza avere niente da fare. Si ingegnavano a non farsi vedere senza un impegno. Mi sono chiesto perchè mai, nonostante i prezzi allettanti e le combinazioni assai comode di pagamento di bellissimi...

(1 Marzo 2010)

Pietro Ancona

La nuova ondata di crisi capitalista arriva dall'Europa dell'Est. Il padronato trema e non ne parla. E quando scoppierà anche la seconda bolla capitalista?!?

L'argomento snobbato in maniera bi-partisan sta per diventare stretta attualità. Cosa faranno allora gli pseudo-comunisti governisti e democratico-borghesi?

"Le somme necessarie vanno oltre i limiti del FMI, che ha già tirato fuori dai guai Ungheria, Ucraina, Lettonia, Bielorussia, Islanda e Pakistan – e prossimamente la Turchia – e sta rapidamente esaurendo la sua riserva da 155 miliardi di euro, obbligandolo a vendere le proprie riserve d’oro per aumentare la liquidità. Il recente salvataggio del FMI da 16 miliardi di...

(1 Marzo 2010)

F. William Engdahl

Brevi riflessioni sul nuovo suicidio per la perdita del lavoro

Oggi a VINOVO (Torino) - un giovane di 28 anni, E.V., è stato trovato impiccato all'interno di un magazzino . La motivazione del gesto, in base alle prime indicazioni, potrebbe essere legata al rischio di perdere il posto di lavoro, considerata la situazione critica in cui versava l'azienda in cui lavorava. Nei giorni scorsi, infatti, la ditta aveva inoltrato domanda di messa in mobilità...

(12 Febbraio 2010)

Marco Barone

Ammortizzatori sociali per pochi, Italia tra gli ultimi in Ue

L’anno nuovo non inizia con prospettive incoraggianti per il mondo del lavoro. Lo confermano i dati Istat pubblicati a fine gennaio e che riguardano il mese di dicembre 2009. Il tasso di disoccupazione è salito all'8,5%, il dato peggiore dal gennaio 2004. A dicembre sono stati persi 306 mila posti di lavoro e il numero di persone in cerca di occupazione risulta pari a 2 milioni 138 mila...

(2 Febbraio 2010)

Stefano Giusti

La crisi in Irpinia

Ormai siamo giunti ad un punto in cui non si può più ignorare un insieme di segnali che indicano anche in Irpinia l’inasprimento delle condizioni di vita delle fasce sociali più colpite dalla crisi e dalla precarietà economica. Tali situazioni esistono e si aggravano anche nei piccoli centri, che non sono più "oasi felici", oltretutto perché si è...

(20 Gennaio 2010)

Lucio Garofalo

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