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(Imperialismo e guerra)

Imperialismo e guerra (dall'Africa)

Paese arabo

(167 notizie dal 7 Settembre 2010 al 16 Luglio 2021 - pagina 5 di 9)

EGITTO: I RIBELLI AVANZANO, PROVE DI GUERRA CIVILE

Redazione di Operai Contro, Il presidente egiziano Mohamed Morsi ha chiesto all’esercito di ritirare il suo ultimatum riaffermando la sua “legittimità costituzionale” e rifiutando “ogni tentativo di deviare da essa”. Negli scontri tra ribelli e sostenitori di Morsi i primi 16 morti e 200 feriti Secondo l’agenzia di stampa Dpa che cita fonti delle forze...

(3 Luglio 2013)

www.operaicontro.it

La rivolta antislamista che consacra i generali

Sulle quarantotto ore più lunghe di Mursi ticchetta il count down. Più che per l’ultimatum dei Tamarod per quello annunciato dal generale Al Sisi, un uomo voluto da Mursi e dialogante finora con lui. Dai rumors vaganti in queste ore il Capo di Stato non gode più del benestare statunitense, visto che Kerry in persona ha dato il via libera alla gestione politica della crisi...

(2 Luglio 2013)

Enrico Campofreda

TUNISIA. IN PARLAMENTO DIBATTITO SU COSTITUZIONE, L’OPPOSIZIONE PROTESTA

Riprende oggi il dibattito generale sul progetto di Costituzione dopo un avvio difficile: in segno di protesta per il testo della futura legge fondamentale della Tunisia, decine di deputati di opposizione hanno lasciato l’emiciclo dell’Assemblea nazionale costituente (Anc). In tutto 46 parlamentari di opposizione hanno ostacolato la lettura del rapporto generale, criticando apertamente...

(2 Luglio 2013)

Misna

Morsi: "Non mi dimetto"

Il presidente egiziano dice che vuole proseguire sulla strada della "riconciliazione nazionale" ma e' sempre piu' solo ed isolato. Le opposizioni escludono un compromesso Roma, 2 luglio 2013, Nena News - Anche il ministro degli esteri Kamel Amr ha offerto le proprie dimissioni, unendosi ai colleghi che nei giorni scorsi avevano scelto di lasciare il governo. Mohammed Morsi percio' è sempre...

(2 Luglio 2013)

Nena News

ULTIMATUM A MORSI, MA L’INCOGNITA È L’ESERCITO

luglio 1, 2013 - 14:01 “Immaginare una soluzione pacifica è difficile” dicono fonti della MISNA al Cairo, all’indomani della più massiccia mobilitazione di piazza dai tempi della caduta di Hosni Mubarak. L’esito dello scontro tra il presidente Mohammed Morsi e l’opposizione, laica, progressista o rivoluzionaria, è più che mai incerto. Gli...

(1 Luglio 2013)

Misna

L’assedio a Mursi con scarse vie d’uscita

Hanno agitato il cartellino rosso in centinaia di migliaia forse un milione. Go out anziché Irhal per farlo capire Oltreoceano. In 22 milioni dicono d’aver firmato per le dimissioni di Mursi sebbene Hatem Bagato, vicepresidente dell’Alta Corte Costituzionale, sostiene che il presidente non può essere dismesso da simili iniziative. Dalle rivolte di piazza sì, come accadde...

(1 Luglio 2013)

Enrico Campofreda

Samir Amin: «È stato un anno di farsa democratica»

Il furto dei sokuk, il sostegno a Israele e il successo della raccolta firme contro il presidente. Intervista al filosofo ed economista Samir Amin Un anno fa Mohammed Morsi si insediava come successore di Mubarak. Ma il primo anniversario della vittoria dei Fratelli musulmani è funestato da scontri sanguinosi in tutto il paese. Abbiamo raggiunto al telefono a Parigi Samir Amin, filosofo ed economista,...

(30 Giugno 2013)

Giuseppe Acconcia - il manifesto

Egitto nel caos: palazzo di Morsi blindato, in arrivo i manifestanti

Il presidente al Guardian: 'Non me ne vado'. Appello dell'imam al Azhar: oggi no violenze

30 giugno, 14:12 Stanno già affluendo al palazzo presidenziale di Ittahadeya centinaia di manifestanti per partecipare alla megamanifestazione, indetta nel pomeriggio, dal movimento Tamarod (ribelli) per chiedere le dimissioni del presidente egiziano Mohammed Morsi. Il palazzo è completamente blindato, un muraglione di blocchi di cemento è stato allestito lungo il muro di cinta...

(30 Giugno 2013)

ANSA

Egitto, i ribelli con l’uniforme

Non è un segreto che fra i ribelli pronti a manifestare il 30 giugno contro l’Egitto del presidente Mursi ci sia un consistente strato delle forze dell’ordine. Da quando, due mesi or sono, il movimento Tamarod ha preso forma alcune strutture degli apparati della sicurezza si sono pubblicamente esposte manifestando critiche e disaffezione verso l’attuale governo. E’ il...

(29 Giugno 2013)

Enrico Campofreda

Il fantasma militare sull’Egitto diviso

Tamarod - i ribelli - preparano i quattro e forse più giorni di protesta contro il presidente Mursi partendo dalla data simbolo del 30 giugno: un anno di potere diventato amarissimo per lui e la Fratellanza Musulmana. La quale rintuzza e appronta oggi un venerdì di preghiera e sostegno che può portare a mille la tensione com’è accaduto a Mansoura, Delta del Nilo,...

(28 Giugno 2013)

Enrico Campofreda

Dalla Tunisia post-rivoluzione si fugge ancora

Dopo le rivolte popolari e la caduta di Ben Alì, le condizioni socio-economiche non sono cambiate. E le carrette del mare continuano a sbarcare a Lampedusa. di Beatrice Cati Roma, 27 giugno 2013, Nena News - L'elemento che ha incrementato e connotato diversamente rispetto al passato i flussi migratori verso l'Europa è sicuramente la rivendicazione di futuro, di opportunità, di...

(27 Giugno 2013)

Nena News

Egitto, islamisti attaccano arte. Ma non è una rivoluzione culturale

Il ministro della cultura, Alaa Abdul Aziz, ha licenziato in fretta e furia Ines Abdel Dayem, direttore della più antica istituzione artistica egiziana di Giuseppe Acconcia* Il Cairo, 1 giugno 2013, Nena News - «Protestiamo per le condizioni della cultura e la chiusura della scuola di danza contemporanea», ci spiega Karima Mansour, direttore del Centro di danza dell'Opera House...

(1 Giugno 2013)

Nena News

La Tunisia e il rischio estremista

Le frange più povere si avvicinano al movimento salafita, che tenta di aumentare il consenso attraverso i servizi sociali. Il partito islamista di governo prende le distanze. di Beatrice Cati Roma, 24 maggio 2013, Nena News - Non sembra rientrato l'allarme in Tunisia, dopo i gravi scontri di domenica nelle città di Kairouan e Ettadhamen, causati da un centinaio di manifestanti appartenenti...

(24 Maggio 2013)

Nena News

Scontri in tutta la Tunisia tra salafiti e forze di sicurezza

Situazione esplosiva in Tunisia. Manifestazioni e scontri ad opera degli estremisti salafiti, autori di numerose aggressioni e scorribande finora assai tollerate dagli islamisti di Ennahda. Si è rotto l’idillio? E’ altissima oggi la tensione in Tunisia dove le correnti estremiste salafite stanno scendendo in piazza in molti casi scontrandosi con le forze dell’ordine mobilitate...

(19 Maggio 2013)

Marco Santopadre - Contropiano

Egitto, Fratellanza sotto tiro

Forse non saranno stati cento ma da mesi il rito del corteo anti-Morsi a Tahrir con scontro finale, più o meno violento, si ripete con cadenza periodica. Come si ripetono litigi che diventano faide fra copti e islamici e queste spesso provocano il morto, sabato scorso ce n’è stato un altro ad Alessandria. Se la furia si fosse spenta lì il danno sarebbe - sic - limitato....

(19 Maggio 2013)

Enrico Campofreda

Il Cairo, manifestazioni per chiedere la sfiducia di Mursi

Il Cairo-Quds Press. Venerdì 17 maggio, la capitale egiziana, il Cairo, è stata teatro di manifestazioni di protesta contro il presidente Mohammed Mursi. Decine di manifestanti che si oppongono alla Fratellanza Musulmana hanno preso parte alle due marce principali, partite da Shubra e Giza, nord e sud del Cairo, in direzione della piazza Tahrir, nell’ambito della campagna “ritorno...

(18 Maggio 2013)

InfoPal

Fratellanza egiziana, un rimpasto fatto in casa

I ministeri della Giustizia, Finanze, Agricoltura, Pianificazione e Cooperazione, Investimenti, Cultura, Affari parlamentari del governo del Cairo hanno volti nuovi. L’atteso rimpasto c’è stato sotto la diretta supervisione del presidente Mursi. Con esso la Fratellanza cementa la propria presenza nell’Esecutivo Qandil promuovendo suoi aderenti, mentre il premier conserva l’incarico...

(8 Maggio 2013)

Enrico Campofreda

L'Algeria contro il pop: processo al cantante Faisal

Domani l'artista, arrestato domenica, dovrà presentarsi in tribunale. L'accusa: aver cantato una canzone che prende in giro gli organi di polizia. dalla redazione Roma, 24 aprile 2013, Nena News - Il governo algerino contro la musica pop. Domani il noto cantante algerino Cheb Faisal, si dovrà presentare di fronte ai giudici perché accusato di aver attaccato gli organi dello Stato...

(24 Aprile 2013)

Nena News

Tunisia. Capo dei salafiti era informatore della polizia politica

I salafiti moltiplicano gli scontri, le minacce e le aggressioni nei confronti dei laici e dei loro avversari politici. Ma ora Wikileaks svela che il loro capo, lo sceicco Iyadh, era un informatore del dittatore Ben Alì. Lo sceicco Abou Iyadh, capo indiscusso della frangia jihadista dei salafiti tunisini, era un informatore della polizia politica agli ordini del dittatore Ben Ali. E' questo...

(12 Aprile 2013)

Marco Santopadre - Contropiano

Scontri tra copti e salafiti la polizia sta a guardare

Undici persone sono state arrestate in seguito alle violenze settarie tra copti e musulmani alle porte della cattedrale di San Marco del quartiere di Abbasseya al Cairo. Gli scontri sono scoppiati dopo l’intervento delle forze di sicurezza mentre erano in corso i funerali delle quattro vittime delle violenze inter-religiose dello scorso venerdì a Kasous, vicino la città di Qalubiya,...

(9 Aprile 2013)

Giuseppe Acconcia - il manifesto

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