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Paese arabo

(674 notizie dal 30 Novembre 2006 al 4 Ottobre 2019 - pagina 6 di 34)

Arabia Saudita, il regno della decapitazione

Avviare l’anno con la morte. E’ quanto fa la dinastia Saud che ha messo in atto quarantasette delle oltre cinquanta condanne capitali già decretate nel mese di ottobre. Fra le vittime c’è lo sceicco sciita Nimr al-Nimr della moschea di Qatif nell’area orientale del Paese dove si concentrano molti giacimenti petroliferi. In galera dal 2012, Nimr era stato sottoposto...

(2 Gennaio 2016)

Enrico Campofreda

Egitto: urne semideserte

Migliora di poco la percentuale di voto al secondo turno delle consultazioni politiche in Egitto che coinvolgevano 13 governatorati, fra cui la capitale, l’area del Delta del Nilo, Port Said, Suez. I dati, di fonte ministeriale, indicano un 29.9% di afflusso contro il 26.6% del turno di ottobre che aveva coinvolto 14 province. Secondo statistiche esterne il voto complessivo non supera il 21%...

(26 Novembre 2015)

Enrico Campofreda

Adel e Jonah, placcati dalla morte

Non ce lo mostra neppure l’onnipresente Al Jazeera il volto di Adel, eroe e martire di Burj el-Barajneh - cintura sud di Beirut, quartiere sciita e una delle roccheforti di Hezbollah - dove nel tardo pomeriggio del 12 novembre due miliziani del Daesh hanno seminato morte e falciato 43 persone. Usavano i loro corpi come mine, muniti della cintura da kamikaze. Una strage orrenda, come sono le...

(20 Novembre 2015)

Enrico Campofreda

Elezioni egiziane, primo turno ai Sisini

L’hanno chiamata Per amore dell’Egitto. La guida Sameh al-Yazal, ex capo dei Servizi segreti. Appoggia il piano del presidente al-Sisi che, come il panorama degli autocrati tornati in auge nel Medio Oriente post primavere, vuole una nazione prostrata e obbediente ai suoi voleri. Ovviamente questa lista vince il primo turno elettorale egiziano sopravanzando di molto gli islamisti del Nour...

(21 Ottobre 2015)

Enrico Campofreda

L’Egitto vota, mubarakiani in prima fila

Gli egiziani ritrovano le urne elettorali. Il generale-presidente Sisi gliele aveva promesse e poi interdette in due occasioni per ragioni di sicurezza interna. Le riconcede con i tradizionali due turni: 18-19 ottobre e 22-23 novembre, e dal voto s’aspetta l’ennesimo consolidamento al regime, personale e della lobby militare che l’ha condotto nella posizione che ricopre. E’...

(19 Ottobre 2015)

Enrico Campofreda

Il gas mette l’Egitto al centro del Mediterraneo

Lo chiamano Zohr, è un pozzo esplorativo di risorse energetiche prospiciente le coste egiziane, frutto dell’attività di ricerca dell’Eni in collaborazione con l’Egyptian Natural Gas Holding Company. Nella perforazione ha raggiunto oltre 4000 metri di profondità rivelando un vero tesoro: un giacimento stimato fino a 850 miliardi di metri cubi di gas. Secondo il...

(31 Agosto 2015)

Enrico Campofreda

Cairo, la bomba black bloc

Fanno esplodere tre ordigni in piena notte e si firmano black bloc. Non a Roma o Parigi, a Shubra El-Kheima e Al-Dokki, distretti settentrionali del Cairo. Lesionato uno dei palazzi che ospita l’Intelligence egiziana, otto poliziotti feriti, e un attentatore, secondo quanto riferisce una testimonianza, parcheggia l’auto-bomba e fugge su una moto che lo seguiva. Un copione studiato nei...

(20 Agosto 2015)

Enrico Campofreda

Il nuovo Suez allarga la grandezza d’Egitto

Stupore d’Africa - Otto miliardi e mezzo di dollari, più altri cinque per la revisione entro il 2023, e il tratto del nuovo Canale di Suez che amplifica la portata e il passaggio di navi e merci, è stato realizzato in uno anziché tre anni di lavori. Tempo giudicato sorprendente dallo stesso segretario della Camera di Navigazione Internazionale Peter Hinchliffe, figurarsi...

(4 Agosto 2015)

Enrico Campofreda

Vedetta egiziana centrata da un missile dell’Isis

Colpito e affondato, con tanto di foto su twitter. Nessun videogame, ma un gioco di guerra neppure tanto piccolo visto il missile utilizzato per affondare una vedetta egiziana. A sparare da quella che definiscono “Provincia del Sinai” sono stati i miliziani locali alleati dell’Isis che gongolano per l’ennesima prova muscolare contro chi vanta una forza militare capace di schiacciare...

(17 Luglio 2015)

Enrico Campofreda

Bomba al consolato italiano del Cairo

Una bomba, l’ennesima, che fa un morto e sei feriti. Piazzata stavolta sotto un’auto parcheggiata davanti al consolato italiano. In pieno centro del Cairo: El Galaa street, è sotto l’enorme via di scorrimento del 6 October Bridge, che dall’isola di Zamalek sul Nilo va verso nord della metropoli per poi virare a est. Un’arteria di scorrimento ad altissima intensità...

(11 Luglio 2015)

Enrico Campofreda

Esraa, quotidiane sparizioni egiziane

L’avvocato Al-Baqr che si sta occupando della difesa legale della fotoreporter egiziana Esraa al-Taweel, ha dichiarato al Daily News Egypt, fra i pochi quotidiani che trattano il tema: “Solo dopo la comunicazione ai familiari che Esraa era rinchiusa nella prigione femminile di Qanater abbiamo potuto ricevere sue notizie e incontrarla. La ragazza sosteneva d’aver dormito, mangiato...

(7 Luglio 2015)

Enrico Campofreda

Egitto, Fratellanza bersaglio fisso

Il presidente Sisi dichiara che l’Egitto è in guerra e questo gli basta per far proseguire gli spari. Ieri, mentre infuriava la battaglia contro gli jihadisti nel Sinai, un commando della polizia è penetrato in un suburbio del Cairo e perquisendo appartamenti sospetti ha aperto il fuoco sugli occupanti. Tredici i morti, tutti membri della Fratellanza Musulmana, compreso l’ex...

(2 Luglio 2015)

Enrico Campofreda

Isis, obiettivo Sinai

Quindici check-point assaltati, trentacinque poliziotti e militari uccisi e almeno una ventina di miliziani lasciati sul terreno. E’ la trasferta dell’Isis nel Sinai, a ovest del delta del Nilo nelle località di El Arish e Sheikh Zuweid. Il luogo è da tempo militarizzato perché Gaza è vicinissima, oltre il confine di Rafah, e lì le formazioni jihadiste...

(1 Luglio 2015)

Enrico Campofreda

Strage Isis: La Tunisia di nuovo vittima delle sue contraddizioni interne

Il paese, considerato il modello riuscito delle primavere arabe, soffre ancora di disuguaglianza strutturale e mancata inclusione dei giovani nel mondo del lavoro. Diventando terreno fertile al richiamo delle sirene jihadiste. Ieri sera è giunta la rivendicazione che in molti attendevano: a poche ore dall’assunzione di responsabilità per l’attacco alla moschea sciita di al-Imam...

(27 Giugno 2015)

Nena News

Saud-Usa, una passione smorzata

Voltano le spalle agli obiettivi dei fotografi gli emiri delle petromonarchie, ma le girano principalmente a Obama, un presidente considerato ormai ben poco amico. Di fatto nel giro d’incontri avviato ieri alla Casa Bianca il re dei re della dinastìa Saud, Salman, non s’è presentato. Impegnato in affari interni che hanno un sapore internazionale, perché, come dichiarano...

(12 Maggio 2015)

Enrico Campofreda

L’Egitto del non voto

C’è un pezzo di politica egiziana, quella non finita nelle prigioni ordinarie e degli scomparsi, che inizia a interrogarsi su quale quotidianità si prospetti al proprio Paese. Lo fa con circa due anni di ritardo dal golpe bianco dell’esercito, prendendo spunto dalla propria condizione di mancato parlamentare. Mancato perché quell’Istituzione stenta a ricomparire...

(4 Maggio 2015)

Enrico Campofreda

Nuove condanne ai nemici d’Egitto

Fra gli ultimi condannati alla pena capitale dall’Alta Corte egiziana c’è l’ennesimo nemico della nazione: tal Hany Amer, di mestiere informatico, di sponda politica islamista dell’ala dura di Ansar Beit al-Maqdis. E’ accusato d’aver preso parte all’assalto omicida svoltosi contro un check-point dell’esercito esattamente un anno fa. L’avvocato...

(28 Marzo 2015)

Enrico Campofreda

Dubai - I lavoratori migranti si ribellano allo sfruttamento estremo

Scritto da Jack Rising, da www.marxist.com Martedì 10 marzo, centinaia di lavoratori edili migranti hanno dato vita ad un breve sciopero illegale nel cantiere di Fountain Views a Dubai. Questo sciopero dimostra come le contraddizioni esplosive dovute al peggioramento delle condizioni di vita che devono affrontare i lavoratori migranti nel Golfo stanno raggiungendo un livello in cui la repressione...

(26 Marzo 2015)

marxismo.net

Tunisia – Un attacco alla rivoluzione

Il terribile attentato di ieri a Tunisi che ha causato più di venti morti è un attacco diretto alla rivoluzione tunisina. La strage al museo del Bardo mira a seminare il terrore tra la popolazione, che in gran parte, anche alle ultime elezioni, aveva rigettato le frange più estremiste dell’islamismo politico. I terroristi sperano così di far avanzare il loro progetto...

(19 Marzo 2015)

SINISTRA ANTICAPITALISTA

Isis: azzerare il turismo

Eccolo l’Isis temuto, nel cuore del Mediterraneo, molto più che Bengasi e Derna. A un passo dall’Italia che è Lampedusa, ma anche la Roma eterna su cui la propaganda del Daesh fa sventolare la minacciosa ombra del suo stendardo nero. Nell’attentato di Tunisi, venti vittime più due jihadisti, il bersaglio è chiarissimo: l’attività turistica....

(18 Marzo 2015)

Enrico Campofreda

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