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(Imperialismo e guerra)

Paese arabo

(681 notizie dal 30 Novembre 2006 al 25 Febbraio 2020 - pagina 7 di 35)

Strage Isis: La Tunisia di nuovo vittima delle sue contraddizioni interne

Il paese, considerato il modello riuscito delle primavere arabe, soffre ancora di disuguaglianza strutturale e mancata inclusione dei giovani nel mondo del lavoro. Diventando terreno fertile al richiamo delle sirene jihadiste. Ieri sera è giunta la rivendicazione che in molti attendevano: a poche ore dall’assunzione di responsabilità per l’attacco alla moschea sciita di al-Imam...

(27 Giugno 2015)

Nena News

Saud-Usa, una passione smorzata

Voltano le spalle agli obiettivi dei fotografi gli emiri delle petromonarchie, ma le girano principalmente a Obama, un presidente considerato ormai ben poco amico. Di fatto nel giro d’incontri avviato ieri alla Casa Bianca il re dei re della dinastìa Saud, Salman, non s’è presentato. Impegnato in affari interni che hanno un sapore internazionale, perché, come dichiarano...

(12 Maggio 2015)

Enrico Campofreda

L’Egitto del non voto

C’è un pezzo di politica egiziana, quella non finita nelle prigioni ordinarie e degli scomparsi, che inizia a interrogarsi su quale quotidianità si prospetti al proprio Paese. Lo fa con circa due anni di ritardo dal golpe bianco dell’esercito, prendendo spunto dalla propria condizione di mancato parlamentare. Mancato perché quell’Istituzione stenta a ricomparire...

(4 Maggio 2015)

Enrico Campofreda

Nuove condanne ai nemici d’Egitto

Fra gli ultimi condannati alla pena capitale dall’Alta Corte egiziana c’è l’ennesimo nemico della nazione: tal Hany Amer, di mestiere informatico, di sponda politica islamista dell’ala dura di Ansar Beit al-Maqdis. E’ accusato d’aver preso parte all’assalto omicida svoltosi contro un check-point dell’esercito esattamente un anno fa. L’avvocato...

(28 Marzo 2015)

Enrico Campofreda

Dubai - I lavoratori migranti si ribellano allo sfruttamento estremo

Scritto da Jack Rising, da www.marxist.com Martedì 10 marzo, centinaia di lavoratori edili migranti hanno dato vita ad un breve sciopero illegale nel cantiere di Fountain Views a Dubai. Questo sciopero dimostra come le contraddizioni esplosive dovute al peggioramento delle condizioni di vita che devono affrontare i lavoratori migranti nel Golfo stanno raggiungendo un livello in cui la repressione...

(26 Marzo 2015)

marxismo.net

Tunisia – Un attacco alla rivoluzione

Il terribile attentato di ieri a Tunisi che ha causato più di venti morti è un attacco diretto alla rivoluzione tunisina. La strage al museo del Bardo mira a seminare il terrore tra la popolazione, che in gran parte, anche alle ultime elezioni, aveva rigettato le frange più estremiste dell’islamismo politico. I terroristi sperano così di far avanzare il loro progetto...

(19 Marzo 2015)

SINISTRA ANTICAPITALISTA

Isis: azzerare il turismo

Eccolo l’Isis temuto, nel cuore del Mediterraneo, molto più che Bengasi e Derna. A un passo dall’Italia che è Lampedusa, ma anche la Roma eterna su cui la propaganda del Daesh fa sventolare la minacciosa ombra del suo stendardo nero. Nell’attentato di Tunisi, venti vittime più due jihadisti, il bersaglio è chiarissimo: l’attività turistica....

(18 Marzo 2015)

Enrico Campofreda

Cairo due, il profumo dei soldi

Vecchia Cairo, addio. Occorrerà dimenticare Tahrir, Khalili, il vicolo del Mortaio, roba dall’odore stantio di rivoluzioni passate e di letteratura d’antan. Il sogno del domani è ampio 700 chilometri quadrati, tutti a est della capitale, un miracolo fiancheggiato da due enormi autostrade: Suez Road e Ain Sokhna Road. Nella metropoli futura, ricca di grattacieli, ci sarà...

(16 Marzo 2015)

Enrico Campofreda

Egitto: il complotto, i terroristi, la demonizzazione

Una delle teorie cui la presidenza Sisi dà gran fiato, usando un cospicuo contributo della massmediologia interna (un esempio è l’opinionista el-Menawy qui ospitato su Al-Arabiya), si basa sul grande complotto anti patriottico ordito da potenze straniere che avrebbe visto l’asse Doha-Washington supportare l’ascesa della Fratellanza Musulmana, e che continua a tramare...

(10 Marzo 2015)

Enrico Campofreda

Egitto: la forca torna, le elezioni s’allontanano

Ha sorriso sino alla fine Mahmoud Abdel-Nabi, fin quando la corda è stata stretta attorno al collo e il suo corpo è penzolato senza vita. Gli si contestava l’assassinio d’un uomo nel corso degli scontri scoppiati fra fazioni opposte durante la rivolta anti Mursi del luglio 2013. L’impiccato, in una prima fase del processo additato quale militante della Fratellanza Musulmana,...

(8 Marzo 2015)

Enrico Campofreda

Cairo, il crescendo esplosivo

L’ultima esplosione, dove una vittima non è confermata, ma dieci feriti gravi sì, s’è verificata in un luogo centralissimo e simbolico: l’Alta Corte di Giustizia a Ramses Street, uno dei punti più frequentati e commerciali della capitale egiziana. Un palazzo, peraltro, controllatissimo. Evocativo di anni di udienze e sentenze clamorose, sebbene molti processi...

(3 Marzo 2015)

Enrico Campofreda

Guerra al Califfato, Al Sisi il salvatore

Difende l’onore egiziano il presidente Al-Sisi che non può vedere i suoi concittadini, in genere lavoratori emigrati per fame, inginocchiati e sgozzati secondo il macabro copione dei macellai dell’Isis. E coglie l’occasione per giocare una partita tutta personale aperta a più fronti, con cui cerca di mascherare contraddizioni e azioni sanguinarie che lo vedono protagonista...

(17 Febbraio 2015)

Enrico Campofreda

Galera Egitto, condanne e nuove stragi

Duecentotrenta condanne a venticinque anni di reclusione sono state comminate dalla Corte Suprema egiziana ad attivisti della protesta anti Mubarak del 2011, alcuni di questi come Ahmed Douma vivono in carcere da oltre tre anni. Mentre il detenuto più celebre della galera Egitto, il presidente deposto Mohammed Mursi, attende fra sei giorni l’inizio del suo terzo processo; stavolta con...

(9 Febbraio 2015)

Enrico Campofreda

L’occhio del Daesh sull’Egitto

Dopo oltre quattrocento giorni di galera Peter Greste, il giornalista australiano corrispondente di Al Jazeera al Cairo è tornato libero. Il collega Mohamed Fahmy, tuttora in carcere con la comune accusa d’aver tramato contro la sicurezza del Paese, tenta l’escamotage di scrollarsi di dosso la nazionalità egiziana, conservando solo quella canadese, per uscire di prigione....

(3 Febbraio 2015)

Enrico Campofreda

Le fazioni palestinesi lodano l’attacco di Hezbollah a Israele

Ma’an. Diversi partiti politici palestinesi hanno lodato l’attacco sferrato dal movimento libanese di Hezbollah, mercoledì, dopo che veicoli militari israeliani erano stati presi di mira vicino al confine. Il Fronte popolare per la liberazione della Palestina ha dichiarato che l’attacco evidenzia “l’importanza estrema delle potenze della resistenza, la fiducia...

(29 Gennaio 2015)

Agenzia stampa Infopal

Egitto, lo Stato dei militari

Fra la ventina di morti registrati in Egitto nel week end del ricordo (l’anniversario della Rivoluzione tradita) e dell’ulteriore protesta (sollevata contro la legge e il presidente che reprimono i manifestanti) c’è un po’ di tutto. Una dimostrante pacifica e laicissima, qual era l’attivista socialista Shaimaa, spentasi nel centro del Cairo fra le braccia d’un...

(27 Gennaio 2015)

Enrico Campofreda

Egitto, ricordare e morire

Protestava e ricordava, Shaimaa al-Sabbagh, per le vie del Cairo. Sfidando le leggi del presidente-generale Al-Sisi che da più di un anno definiscono terrorista qualsiasi dissenziente e infilano fra le sbarre ogni oppositore. Sfilava senza paura, assieme ad altri attivisti socialisti. Piccoli gruppi di temerari, senza veli né keffie di copertura a nascondere il volto. Un raduno che sapeva...

(25 Gennaio 2015)

Enrico Campofreda

Saud, fra lignaggio e rinnovata potenza

Con la scelta di Salman come nuovo re e del principe Muqrin quale erede al trono, la tradizione della ricchissima e conservatrice petromonarchia saudita si pone in sintonia con talune tendenze espresse nella nazione dallo scomparso re Abdullah. Per la cronaca entrambi i designati sono figli del fondatore dell’Arabia Saudita, re Abd al Aziz Saud. Salman ha 80 anni, Muqrin è di dieci più...

(24 Gennaio 2015)

Enrico Campofreda

Algeria, il pensiero dopo la protesta islamica

Orgoglio islamico - Accanto alle urla dell’orgoglio islamico esplose con rabbia e un’identità su cui soffia prevalentemente il credo salafita, una nazione come l’Algeria s’interroga per bocca di politici e intellettuali sul binomio secolarismo-confessionalismo. Lì il laicismo ha fatto a lungo rima col colonialismo e solo parzialmente con la lotta di liberazione...

(20 Gennaio 2015)

Enrico Campofreda

L’Islam, riflette sull’estremismo di casa

Accanto alla marcia repubblicana di Parigi che va in mondovisione, l’area dell’Islam sunnita s’interroga su se stessa. Personalità religiose, intellettuali e politologi musulmani discutono sui pericoli e danni del fondamentalismo. Avevano iniziato a farlo già un anno fa in Kuwait a un summit dei Paesi arabi che si ripeterà a marzo. Il discorso è proseguito...

(11 Gennaio 2015)

Enrico Campofreda

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