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(Imperialismo e guerra)

Paese arabo

(669 notizie dal 30 Novembre 2006 al 27 Giugno 2019 - pagina 7 di 34)

Galera Egitto, condanne e nuove stragi

Duecentotrenta condanne a venticinque anni di reclusione sono state comminate dalla Corte Suprema egiziana ad attivisti della protesta anti Mubarak del 2011, alcuni di questi come Ahmed Douma vivono in carcere da oltre tre anni. Mentre il detenuto più celebre della galera Egitto, il presidente deposto Mohammed Mursi, attende fra sei giorni l’inizio del suo terzo processo; stavolta con...

(9 Febbraio 2015)

Enrico Campofreda

L’occhio del Daesh sull’Egitto

Dopo oltre quattrocento giorni di galera Peter Greste, il giornalista australiano corrispondente di Al Jazeera al Cairo è tornato libero. Il collega Mohamed Fahmy, tuttora in carcere con la comune accusa d’aver tramato contro la sicurezza del Paese, tenta l’escamotage di scrollarsi di dosso la nazionalità egiziana, conservando solo quella canadese, per uscire di prigione....

(3 Febbraio 2015)

Enrico Campofreda

Le fazioni palestinesi lodano l’attacco di Hezbollah a Israele

Ma’an. Diversi partiti politici palestinesi hanno lodato l’attacco sferrato dal movimento libanese di Hezbollah, mercoledì, dopo che veicoli militari israeliani erano stati presi di mira vicino al confine. Il Fronte popolare per la liberazione della Palestina ha dichiarato che l’attacco evidenzia “l’importanza estrema delle potenze della resistenza, la fiducia...

(29 Gennaio 2015)

Agenzia stampa Infopal

Egitto, lo Stato dei militari

Fra la ventina di morti registrati in Egitto nel week end del ricordo (l’anniversario della Rivoluzione tradita) e dell’ulteriore protesta (sollevata contro la legge e il presidente che reprimono i manifestanti) c’è un po’ di tutto. Una dimostrante pacifica e laicissima, qual era l’attivista socialista Shaimaa, spentasi nel centro del Cairo fra le braccia d’un...

(27 Gennaio 2015)

Enrico Campofreda

Egitto, ricordare e morire

Protestava e ricordava, Shaimaa al-Sabbagh, per le vie del Cairo. Sfidando le leggi del presidente-generale Al-Sisi che da più di un anno definiscono terrorista qualsiasi dissenziente e infilano fra le sbarre ogni oppositore. Sfilava senza paura, assieme ad altri attivisti socialisti. Piccoli gruppi di temerari, senza veli né keffie di copertura a nascondere il volto. Un raduno che sapeva...

(25 Gennaio 2015)

Enrico Campofreda

Saud, fra lignaggio e rinnovata potenza

Con la scelta di Salman come nuovo re e del principe Muqrin quale erede al trono, la tradizione della ricchissima e conservatrice petromonarchia saudita si pone in sintonia con talune tendenze espresse nella nazione dallo scomparso re Abdullah. Per la cronaca entrambi i designati sono figli del fondatore dell’Arabia Saudita, re Abd al Aziz Saud. Salman ha 80 anni, Muqrin è di dieci più...

(24 Gennaio 2015)

Enrico Campofreda

Algeria, il pensiero dopo la protesta islamica

Orgoglio islamico - Accanto alle urla dell’orgoglio islamico esplose con rabbia e un’identità su cui soffia prevalentemente il credo salafita, una nazione come l’Algeria s’interroga per bocca di politici e intellettuali sul binomio secolarismo-confessionalismo. Lì il laicismo ha fatto a lungo rima col colonialismo e solo parzialmente con la lotta di liberazione...

(20 Gennaio 2015)

Enrico Campofreda

L’Islam, riflette sull’estremismo di casa

Accanto alla marcia repubblicana di Parigi che va in mondovisione, l’area dell’Islam sunnita s’interroga su se stessa. Personalità religiose, intellettuali e politologi musulmani discutono sui pericoli e danni del fondamentalismo. Avevano iniziato a farlo già un anno fa in Kuwait a un summit dei Paesi arabi che si ripeterà a marzo. Il discorso è proseguito...

(11 Gennaio 2015)

Enrico Campofreda

L’orrore fondamentalista agli occhi islamici

La Lega Araba e un’istituzione prestigiosa come la moschea cairota di Al-Azhar hanno decisamente condannato l’attacco terroristico di Parigi,indicando il limite invalicabile calpestato dai guerriglieri del terrore. Ma il comune sentire nel mondo musulmano è variabile e variegato. Nei luoghi dove la guerra e la morte sono diventati, purtroppo, ordinaria quotidianità poco ci...

(9 Gennaio 2015)

Enrico Campofreda

Galera Egitto: fra reporter di Al Jazeera e detenuti dimenticati

Se usciranno, ma non è affatto scontato, sarà per la decisione dell’emittente televisiva qatarina di voler chiudere Mubasher Masr Channel più che per un gesto di clemenza. Quel canale di Al Jazeera è un coltello nel fianco della casta militare del Cairo e risulta indigesto anche a poliziotti e magistrati. Per i servizi trasmessi i giornalisti australiano Peter Greste,...

(3 Gennaio 2015)

Enrico Campofreda

Nonno Essebsi, presente e passato

Alla fine il grande vecchio del sistema tunisino ce l’ha fatta: Beji Caïd Essebsi è il nuovo presidente della Repubblica con oltre il 55% dei consensi. Il primo democraticamente eletto, chiosano molti commentatori, puntualizzazione reale visto che la Tunisia post coloniale nasceva da colpi di mano di Bourguiba e Ben Ali. Essebsi li ha serviti entrambi con ministeri d’alto profilo...

(23 Dicembre 2014)

Enrico Campofreda

Cresce l’AIDS in Medio Oriente e Nord Africa

Secondo gli ultimi dati del Programma delle Nazioni Unite per l’AIDS/HIV, sono 230.000 le persone che vivono con l’HIV nei 21 paesi del Medio Oriente e del Nord Africa. Questi tassi di nuove infezioni sono in proporzione i più alti nel mondo. di Federica Iezzi L’epidemia di AIDS è in allarmante aumento in Medio Oriente, a livelli che in proporzione alla popolazione...

(3 Dicembre 2014)

Nena News

Sisi insegue l’Europa

Apertura all’Europa del presidente-generale per offrire chance all’Egitto martoriato da un’economia disastrata e dall’instabilità interna sfociata negli ultimi mesi anche nel terrorismo. Abdel Fattah Sisi, il golpista legale, inizia stamane un tour italiano che lo porta al cospetto di Napolitano e Renzi, ma anche da papa Francesco, per poi volare in Francia. Un viaggio...

(24 Novembre 2014)

Enrico Campofreda

Tunisia, l’ora del presidente

Torna alle urne la Tunisia del cambiamento e della conservazione, stavolta votando per il nuovo presidente. Ventisette candidati, vecchi volponi e alternative reali o presunte. Tredici gli indipendenti. La tesi d’una Tunisia unica nazione delle Primavere arabe a essersi preservata dal caos e dalla restaurazione autoritaria è davanti agli occhi di tutti. Il miracolo s’è materializzato...

(22 Novembre 2014)

Enrico Campofreda

UN PO' DI CHIAREZZA SUGLI INTRECCI IN MEDIORIENTE

Dal n. 23 di "Alternativa di Classe" Il dollaro è moneta di riferimento per le transazioni internazionali fino dagli accordi di Bretton Woods del Luglio '44. Nei primi anni '70 furono apportati due “correttivi” importanti. Nel '71 il Presidente USA, Richard Nixon, decise lo sganciamento del dollaro dall'oro, che “liberò” il movimento internazionale di capitali,...

(21 Novembre 2014)

Alternativa di Classe

Egitto, lo scontro del terrore

Taluni analisti iniziano a domandarsi quanto siano utili azioni e metodi antiterroristi dell’esercito egiziano nella caldissima regione del Sinai. Secondo l’establishment cairota, che è un tutt’uno col presidente-generale Al Sisi, lo sono. Ma l’escalation di attacchi, sino a giungere a quello dello scorso 24 ottobre che ha ucciso 31 soldati, e le rabbiose reazioni militari...

(14 Novembre 2014)

Enrico Campofreda

Nidaa Tounes, il vecchio vestito di nuovo

Un mix di liberali e conservatori tutti invariabilmente liberisti, uomini vicini a Bourguiba, come il leader ottantottenne Essebsi, ministro degli interni e degli esteri del presidente-padrone, poi premier lui stesso per dieci mesi del 2011, dopo la fuga del despota Ben Ali. Nidaa Tounes, il nuovo primo partito della Tunisia elettorale, è una creatura di due anni di vita e appare come un coacervo...

(5 Novembre 2014)

Enrico Campofreda

Tunisia, un Islam politico che nutre la democrazia

In un intervento su The Guardian Soumaya Ghannoushi, figlia dell’anziano leader del partito islamico tunisino, espone entusiasticamente la via del “nutrimento della democrazia” compiuta da Ennadha. Lo fa il giorno delle elezioni, dunque prima di conoscere i risultati che non premiano quel partito, staccato in maniera netta dal raggruppamento conservatore laico Nidaa Tunis, vincitore...

(28 Ottobre 2014)

Enrico Campofreda

In Tunisia l’opposizione vince e prenota il governo. In Egitto continua a finire in galera

L’opposizione tunisina laica riunita nel gruppo conservatore Nidaa Tunis emerge dalle consultazioni di domenica come primo partito col 38% dei voti che gli consente di ottenere 83 dei 217 seggi parlamentari. L’islamismo moderato di Ennadha non supera il 31% per 68 seggi e si vede sbalzato dalla leadership elettorale seguita alla caduta di Ben Ali. Più staccate l’Unione Patriottica,...

(27 Ottobre 2014)

Enrico Campofreda

L’Egitto dei diritti calpestati

Mohamed Sultan, rinchiuso da tredici mesi nella prigione cairota di Tora, non è un detenuto qualsiasi. Non che le altre migliaia di concittadini imprigionati siano in posizione diversa dalla sua, ma essere un noto portavoce del movimento di protesta di Rabaa al-Adawiya l’ha reso celebre. In più i familiari del ventiseinne, laureato in economia all’Università dell’Ohio,...

(23 Settembre 2014)

Enrico Campofreda

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