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(Imperialismo e guerra)

Paese arabo

(682 notizie dal 30 Novembre 2006 al 29 Aprile 2020 - pagina 8 di 35)

L’Islam, riflette sull’estremismo di casa

Accanto alla marcia repubblicana di Parigi che va in mondovisione, l’area dell’Islam sunnita s’interroga su se stessa. Personalità religiose, intellettuali e politologi musulmani discutono sui pericoli e danni del fondamentalismo. Avevano iniziato a farlo già un anno fa in Kuwait a un summit dei Paesi arabi che si ripeterà a marzo. Il discorso è proseguito...

(11 Gennaio 2015)

Enrico Campofreda

L’orrore fondamentalista agli occhi islamici

La Lega Araba e un’istituzione prestigiosa come la moschea cairota di Al-Azhar hanno decisamente condannato l’attacco terroristico di Parigi,indicando il limite invalicabile calpestato dai guerriglieri del terrore. Ma il comune sentire nel mondo musulmano è variabile e variegato. Nei luoghi dove la guerra e la morte sono diventati, purtroppo, ordinaria quotidianità poco ci...

(9 Gennaio 2015)

Enrico Campofreda

Galera Egitto: fra reporter di Al Jazeera e detenuti dimenticati

Se usciranno, ma non è affatto scontato, sarà per la decisione dell’emittente televisiva qatarina di voler chiudere Mubasher Masr Channel più che per un gesto di clemenza. Quel canale di Al Jazeera è un coltello nel fianco della casta militare del Cairo e risulta indigesto anche a poliziotti e magistrati. Per i servizi trasmessi i giornalisti australiano Peter Greste,...

(3 Gennaio 2015)

Enrico Campofreda

Nonno Essebsi, presente e passato

Alla fine il grande vecchio del sistema tunisino ce l’ha fatta: Beji Caïd Essebsi è il nuovo presidente della Repubblica con oltre il 55% dei consensi. Il primo democraticamente eletto, chiosano molti commentatori, puntualizzazione reale visto che la Tunisia post coloniale nasceva da colpi di mano di Bourguiba e Ben Ali. Essebsi li ha serviti entrambi con ministeri d’alto profilo...

(23 Dicembre 2014)

Enrico Campofreda

Cresce l’AIDS in Medio Oriente e Nord Africa

Secondo gli ultimi dati del Programma delle Nazioni Unite per l’AIDS/HIV, sono 230.000 le persone che vivono con l’HIV nei 21 paesi del Medio Oriente e del Nord Africa. Questi tassi di nuove infezioni sono in proporzione i più alti nel mondo. di Federica Iezzi L’epidemia di AIDS è in allarmante aumento in Medio Oriente, a livelli che in proporzione alla popolazione...

(3 Dicembre 2014)

Nena News

Sisi insegue l’Europa

Apertura all’Europa del presidente-generale per offrire chance all’Egitto martoriato da un’economia disastrata e dall’instabilità interna sfociata negli ultimi mesi anche nel terrorismo. Abdel Fattah Sisi, il golpista legale, inizia stamane un tour italiano che lo porta al cospetto di Napolitano e Renzi, ma anche da papa Francesco, per poi volare in Francia. Un viaggio...

(24 Novembre 2014)

Enrico Campofreda

Tunisia, l’ora del presidente

Torna alle urne la Tunisia del cambiamento e della conservazione, stavolta votando per il nuovo presidente. Ventisette candidati, vecchi volponi e alternative reali o presunte. Tredici gli indipendenti. La tesi d’una Tunisia unica nazione delle Primavere arabe a essersi preservata dal caos e dalla restaurazione autoritaria è davanti agli occhi di tutti. Il miracolo s’è materializzato...

(22 Novembre 2014)

Enrico Campofreda

UN PO' DI CHIAREZZA SUGLI INTRECCI IN MEDIORIENTE

Dal n. 23 di "Alternativa di Classe" Il dollaro è moneta di riferimento per le transazioni internazionali fino dagli accordi di Bretton Woods del Luglio '44. Nei primi anni '70 furono apportati due “correttivi” importanti. Nel '71 il Presidente USA, Richard Nixon, decise lo sganciamento del dollaro dall'oro, che “liberò” il movimento internazionale di capitali,...

(21 Novembre 2014)

Alternativa di Classe

Egitto, lo scontro del terrore

Taluni analisti iniziano a domandarsi quanto siano utili azioni e metodi antiterroristi dell’esercito egiziano nella caldissima regione del Sinai. Secondo l’establishment cairota, che è un tutt’uno col presidente-generale Al Sisi, lo sono. Ma l’escalation di attacchi, sino a giungere a quello dello scorso 24 ottobre che ha ucciso 31 soldati, e le rabbiose reazioni militari...

(14 Novembre 2014)

Enrico Campofreda

Nidaa Tounes, il vecchio vestito di nuovo

Un mix di liberali e conservatori tutti invariabilmente liberisti, uomini vicini a Bourguiba, come il leader ottantottenne Essebsi, ministro degli interni e degli esteri del presidente-padrone, poi premier lui stesso per dieci mesi del 2011, dopo la fuga del despota Ben Ali. Nidaa Tounes, il nuovo primo partito della Tunisia elettorale, è una creatura di due anni di vita e appare come un coacervo...

(5 Novembre 2014)

Enrico Campofreda

Tunisia, un Islam politico che nutre la democrazia

In un intervento su The Guardian Soumaya Ghannoushi, figlia dell’anziano leader del partito islamico tunisino, espone entusiasticamente la via del “nutrimento della democrazia” compiuta da Ennadha. Lo fa il giorno delle elezioni, dunque prima di conoscere i risultati che non premiano quel partito, staccato in maniera netta dal raggruppamento conservatore laico Nidaa Tunis, vincitore...

(28 Ottobre 2014)

Enrico Campofreda

In Tunisia l’opposizione vince e prenota il governo. In Egitto continua a finire in galera

L’opposizione tunisina laica riunita nel gruppo conservatore Nidaa Tunis emerge dalle consultazioni di domenica come primo partito col 38% dei voti che gli consente di ottenere 83 dei 217 seggi parlamentari. L’islamismo moderato di Ennadha non supera il 31% per 68 seggi e si vede sbalzato dalla leadership elettorale seguita alla caduta di Ben Ali. Più staccate l’Unione Patriottica,...

(27 Ottobre 2014)

Enrico Campofreda

L’Egitto dei diritti calpestati

Mohamed Sultan, rinchiuso da tredici mesi nella prigione cairota di Tora, non è un detenuto qualsiasi. Non che le altre migliaia di concittadini imprigionati siano in posizione diversa dalla sua, ma essere un noto portavoce del movimento di protesta di Rabaa al-Adawiya l’ha reso celebre. In più i familiari del ventiseinne, laureato in economia all’Università dell’Ohio,...

(23 Settembre 2014)

Enrico Campofreda

Verso un orrore senza fine: come e perché?

Valeria Poletti, "L’incendio del Medioriente, le connessioni inattese.
Le Primavere arabe, gli Stati Uniti, l’Islam politico", Milano, 2014.

Il libro può essere scaricato dal sito: www.valeriapoletti.com Valeria Poletti ha tracciato una panoramica estremamente dettagliata e documentata su quanto è avvenuto e sta avvenendo in Medio Oriente, in rapporto alle cosiddette Primavere arabe[1]. Senza nulla lasciare al caso, ci conduce attraverso i meandri di un labirinto terribilmente infido, avvolto nei fumi delle più disparate...

(8 Settembre 2014)

Dino Erba

Almeyra: La “primavera araba” nella fase attuale

di Guillermo Almeyra La tappa attuale della cosiddetta “primavera araba” sembra dare ragione a quelli che hanno paura dei cambiamenti sociali. Ma le insurrezioni dei popoli non sono eterne nè i processi che avviano sono rettilinei, né evolvono costantemente verso una sempre maggiore democratizzazione delle società. Sono esplosioni eccezionali che modificano violentemente...

(11 Agosto 2014)

antoniomoscato.altervista.org

Egitto, azzerato il partito della Fratellanza

Libertà e giustizia sono categorie tornate in disuso in Egitto. Non piacciono al sedicente neo Nasser, generale Sisi, osannato dal sunnismo interno in linea con l’affarismo saudita. Non piacciono all’Egitto che insegue l’Occidente e ovviamente ai Paesi occidentali zelanti col disegno imperialista mai tramontato in Medioriente. A un anno dalla strage della Moschea Rabaa, che...

(10 Agosto 2014)

Enrico Campofreda

RENZI USATO DALLA NATO COME ESCA PER L'EGITTO

Ha suscitato molti commenti il fatto che Renzi sia caduto in disgrazia presso uno dei vati dell'opinionismo ufficiale, l'editorialista Eugenio Scalfari. Oltre a manifestare aspre critiche all'incapacità di Renzi di rilanciare l'economia, Scalfari arriva a dichiarare di preferire all'attuale governo Renzi un esplicito commissariamento dell'Italia da parte della cosiddetta "Troika": la Commissione...

(7 Agosto 2014)

Comidad

Egitto, la cura liberista taglia i primi sussidi

Effetto Blair o meno, gli egiziani ricorderanno questo primo week-end di luglio 2014 per uno dei tagli più drastici a quel particolare welfare nasseriano trasformatosi nei decenni in stato assistenzialista dalle finalità populista. Ogni genere di carburante, dalla benzina meno raffinata a 80 ottani a quella a 92 sino al gasolio, subisce aumenti dal 64 al 78% così da far risparmiare...

(6 Luglio 2014)

Enrico Campofreda

TRAGEDIA IN MEDIO ORIENTE E MISERIA POLITICA, MORALE, CULTURALE DEL GOVERNO RENZI

dal blog: http://sinistrainparlamento.blogspot.it LA MISERIA MORALE E CULTURALE DEL GOVERNO RENZI. MENTRE IL MEDIO ORIENTE CONTINUA A BRUCIARE CI SI OCCUPA DI NOMINE EUROPEE. NEL CONTROSEMESTRE IL MOVIMENTO PER LA PACE Le notizie della notte parlano di raid israeliani in Cisgiordania e di una vera e propria “caccia all’uomo”, anzi al ragazzo. Sono i primi effetti della crisi apertasi...

(1 Luglio 2014)

Franco Astengo

Quando i dittatori sono buoni

di Pascual Serrano (*) Due informazioni nello stesso giorno e sullo stesso giornale (Expansiòn del 19 maggio 2014) mostrano l’ipocrisia dei poteri politici ed economici europei. La prima di queste (“Il Re don Juan Carlos esorta l’Arabia Saudita ad appoggiare la Spagna”) riguarda la visita di Juan Carlos di Borbone, di sua moglie e di tre ministri spagnoli al Palazzo...

(25 Giugno 2014)

Traduzione di Daniela Trollio - Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli”

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