il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Dossier > Indice dei dossier > Imperialismo e guerra    (Visualizza la Mappa del sito )

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

APPUNTAMENTI
(Imperialismo e guerra)

  • 11 Dicembre 2019 - Milano
    Guerra permanente e rivolta sociale
    Ruolo e presenza militare dell’Italia
    Libano, Iraq, Iran, Kurdistan e….

SITI WEB
(Imperialismo e guerra)

Paese arabo

(678 notizie dal 30 Novembre 2006 al 26 Novembre 2019 - pagina 2 di 34)

L’oscuro orizzonte della repressione di Sisi

Cos’hanno in comune Gika, Shady, Stokoza, Taher? La più brutta delle cose: la galera. E che galera, le carceri speciali che gli procura il presidente Sisi e quella repressione con cui opprime la grande nazione araba. Il suo pensiero fisso è rivolto alla gioventù d’Egitto. Fa di tutto per intimorirla, perseguitarla, angosciarla, rovinarle presente e futuro. Lo fa...

(21 Gennaio 2019)

Enrico Campofreda

Sparire al Cairo, una mattina

Dopo esser stata reclusa in luoghi segreti che non sono prigioni, dov’era stata condotta da agenti della National Security Agency con un prelevamento forzato, l’avvocato dei diritti l’egiziana Hoda Abdel Moneim è comparsa ieri davanti a un giudice. L’udienza non ha avuto conseguenze, ha semplicemente rimandato l’accusata a una nuova comparizione. Ma accusata di...

(17 Gennaio 2019)

Enrico Campofreda

Supercoppa italiana di calcio: l'olezzo dei soldi

La vicenda della Supercoppa italiana di calcio da giocarsi nuovamente all’estero - e che estero: quell’Arabia Saudita da anni al centro di polemiche per quanto fondamentalismo wahhabita finanzi, per quanta repressione interna e nella regione mediorientale produca - ripropone il meschino orizzonte del tornaconto di certe istituzioni sportive. In questo caso la Lega Calcio di serie A, nata...

(15 Gennaio 2019)

Enrico Campofreda

Egitto, storie d’infamia ordinaria

E’ qui che cercano di sopravvivere i sepolti vivi nell’Egitto di al-Sisi. Tora, una decina di chilometri dal Cairo, sezione al-Aqrab (lo scorpione), dove c’è di tutto, dai detenuti comuni, ai criminali incalliti e, dopo il golpe bianco del luglio 2013, tanti politici d’ogni levatura. Qui c’è il Gotha della Fratellanza Musulmana, dal presidente deposto Mohamed...

(6 Gennaio 2019)

Enrico Campofreda

Cairo, Egitto: le stragi e l’oppressione della migliore gioventù

C’è un via vai da sabato scorso in alcuni obitori del Cairo. Un via vai di uomini e donne che scrutano cadaveri. Quattordici freddati nell’area denominata 6 Ottobre, che sorge a ovest della zona delle famose Piramidi dove s’è verificato l’attentato contro i turisti vietnamiti, sedici in un altro condominio sempre di Giza. Più la decina fatta fuori dalle...

(2 Gennaio 2019)

Enrico Campofreda

Egitto, lo sguardo oltre la gabbia

Gli occhi che si cercano, le mani mosse in lontananza non sono un gioco. Comunicano spesso disperazione, tristezza e angoscia per essere lì, segregati, ingiustamente accusati, dopo mesi di detenzione e in tanti casi di tortura. E’ un video, girato in un’aula egiziana di tribunale e pubblicato sul sito della Bbc in lingua araba, documenti che probabilmente non vedremo più...

(19 Dicembre 2018)

Enrico Campofreda

Storie dell’Egitto taciuto: Ahmer Sahi

La vicenda di Ahmer è una delle tante storie ignote della gente d’Egitto vessata dal regime di Al Sisi. Storie sconosciute perché è impossibile cercarle in una nazione che il regime costringe a vivere in stato d’assedio, con l’informazione interna tacitata e quella esterna impossibilitata a lavorare, come dimostra, tanto per citarne uno, il caso di Mahamoud Hussein,...

(13 Dicembre 2018)

Enrico Campofreda

Al Sisi, tutto famiglia, potere e terrore

Il passo con cui, in perfetta solitudine, il procuratore di Roma Pignatone e il vice Colaiocco indicano cinque ufficiali della Sicurezza nazionale e dell’Investigazione giudiziaria egiziana e li iscrivono sul registro degli indagati, rappresenta un momento importante nel percorso di giustizia per l’omicidio di Giulio Regeni. Percorso in salita, perché gli inquirenti dovrebbero ricevere...

(6 Dicembre 2018)

Enrico Campofreda

Egitto: la protervia del regime impunito

Definire regime, e regime losco, l’attuale cricca di militari, poliziotti, giudici, mukhabarat e baltagheyah (per chi non lo sapesse gli ultimi due nomi stanno per agenti dell’Intelligence e picchiatori di strada prezzolati) che governa l’Egitto è l’evidente conseguenza dell’intrigo che manifesta l’apparato statale d’una nazione pur gloriosa. In realtà...

(3 Dicembre 2018)

Enrico Campofreda

Muhammed, faccia di spia

L’accusano d’essere una spia, venuto coi suoi 19 anni a raccogliere informazioni dopo essere partito dalla Libia. Muhammed Fathi Abulkasem, di cui la famiglia denuncia la scomparsa dopo l’atterraggio all’aeroporto di Alessandria d’Egitto, è un giovane studente residente coi parenti a Manchester. L’allarme è stato lanciato dal cugino di Muhammed, informato...

(2 Dicembre 2018)

Enrico Campofreda

Omicidio Regeni, la lezione della Procura di Roma

Di fronte al collaborazionismo della Farnesina nella gestione Alfano (e governo Gentiloni), al silenzio omertoso di palazzo Chigi abitato da Renzi, Gentiloni e ora da Conte sui mille e passa giorni di bugie e depistaggi che pesano come macigni sull’omicidio di Giulio Regeni l’unica a muoversi è la Procura di Roma di Pignatone e Colaiocco. I due magistrati hanno iscritto nel registro...

(29 Novembre 2018)

Enrico Campofreda

I sussurri di bin Salman, le grida di qualche piazza

Sussurra bin Salman, ai dignitari che finora l’hanno ospitato nel Bahrein, ad Abu Dhabi e Il Cairo. Gli Stati della reazione con cui il principe in odore di omicidi stringe sempre più buone relazioni non tanto commerciali, ma geopolitiche. Quelle che l’amministrazione della Casa Bianca ha ratificato nel Medio Oriente che si contrappone alla mezzaluna sciita. Con lo sceicco Khalifa...

(27 Novembre 2018)

Enrico Campofreda

Sisi, le macchie d’un sistema che bisogna raccontare

Il presidente golpista egiziano al Sisi era due giorni fa a Palermo al vertice sulla Libia organizzato dal governo italiano. Sosteneva la posizione d’un militarista come lui, il generale Haftar, boss delle milizie cui s’affida la Francia per riportare ‘ordine’ nel Paese del dopo Gheddafi che nel 2011 ha contribuito a scompaginare. Un’assise che aveva ben altro a cui...

(15 Novembre 2018)

Enrico Campofreda

Lezione saudita

Dopo un mese di criminalità privata praticata, esibita e rivendicata pubblicamente l’Arabia dei Saud continua a essere sulla bocca di tanta opinione pubblica, nelle penne di molti commentatori, nei proclami della geopolitica mondiale. Anche in casa c’è chi parla del caso, seppure con morbida accortezza, ma l’ipotesi lanciata di affiancare un premier a bin Salman cade...

(3 Novembre 2018)

Enrico Campofreda

Salah Khashoggi nelle mani del carnefice

E’ nello sguardo perso prima ancora che nella mano tesa al carnefice il dramma di certa gioventù saudita. La foto diffusa da un’agenzia di regime che mostra il figlio del giornalista trucidato all’interno di una sede diplomatica del regno a Istanbul doveva servire ai Saud, e a Mohammad bin Salman, per risalire un po’ la china d’una credibilità perduta per...

(24 Ottobre 2018)

Enrico Campofreda

Saud, la dinastia della sega per ossa

Cosa avrà ulteriormente da rivelare il presidente turco Erdoğan sulla storia dell’orrore che da venti giorni tiene inchiodati cronisti d’indagine, analisti e investigatori sulla linea del sangue versato e di quello alimentato dalla sega per ossa che ha smembrato il corpo del povero Khashoggi, lo scopriremo domani. Nell’annuncio offerto con l’enfasi che gli...

(22 Ottobre 2018)

Enrico Campofreda

Lager Egitto

Ancora sequestri, torture, violenza anche sessuale, rivolta a oppositori o stranieri considerati ficcanaso. L’Egitto non smentisce la fama che si è consolidata sotto il regime di al Sisi, il presidente mandante di omicidi per fare del grande Paese arabo una piazza del terrore che piace agli autocrati mediorientali e mondiali. Human Right Watch denuncia l’ultimo caso: un autista...

(11 Ottobre 2018)

Enrico Campofreda

Saud, la modernità del terrore

Sospetti e ipotesi tante, prove però nessuna. Così il giallo attorno alla fine di Jamal Khashoggi resta sospeso fra illazioni e accuse, smentite e rassicurazioni. Tutte di parte, e tutte sostenute da una volontà politica. In seguito della sparizione del commentatore del Washington Post, preventivamente uscito dal suo Paese per non incorrere in qualche azione repressiva dovuta...

(8 Ottobre 2018)

Enrico Campofreda

Lo stallo Regeni e i balletti di Stato

Ha parlato direttamente col presidente Al Sisi, Roberto Fico, presidente a sua volta, del Parlamento italiano, dopo aver incontrato in precedenza l’omologo egiziano. Differentemente dal collega Di Maio, ha parlato esclusivamente del caso Regeni affermando che “le indagini sono a un punto di stallo”, cosa che Sisi sa benissimo semplicemente perché è il regista della...

(17 Settembre 2018)

Enrico Campofreda

Di Maio da Al Sisi “Uno di loro”

E’ più vicina alla pantomima d’un marcato doroteismo che a qualsivoglia istinto geopolitico la visita compiuta ieri dal vicepremier Luigi Di Maio al presidente egiziano Abdel Al Sisi. Senza un motivo esplicito, se non quello che taluni commentatori hanno individuato in una smania di concorrenza mediatica con l’altro vice premier nostrano o peggio con lo smarcarsi, parlando...

(30 Agosto 2018)

Enrico Campofreda

<<    | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | ...    >>

550011