il pane e le rose

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Obama e la Tunisia

Obama e la Tunisia

(16 Gennaio 2011) Enzo Apicella

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

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(Capitale e lavoro)

Il Mondo Arabo in fiamme

(676 notizie dal 7 Gennaio 2011 al 3 Aprile 2019 - pagina 8 di 34)

Un anno senza mubarak ma rivoluzione incompiuta

Tante cose sono avvenute in Egitto in questi 12 mesi, in bene, molto più spesso in male. Persino gli stadi di calcio sono diventati terreno per le vendette contro la rivoluzione. Oggi sciopero contro militari al potere e per ricordare la sera in cui fu annunciata la caduta del rais

MICHELE GIORGIO Roma, 11 febbraio 2012, Nena News - Quel boato nessuno lo dimenticherà mai. Partì da piazza Tahrir, colma la sera dell'11 febbraio di milione di persone, e attraversò da nord a sud l'Egitto. Un'esplosione di gioia immensa seguita all'annuncio dei militari: il presidente Hosni Mubarak ha dato le dimissioni. Fu un cambiamento epocale per l'Egitto, dopo il «falso...

(11 Febbraio 2012)

Nena News

Yemen, torna saleh. voto a rischio

Fervono i preparativi per le prossime elezioni presidenziali con il presidente ad interim Hadi come unico candidato. Molti annunciano il boicottaggio. USA soddisfatti

GIORGIA GRIFONI Roma, 9 febbraio 2012, Nena News. Saleh tornerà in Yemen. Di nuovo. Lo ha annunciato martedì in un discorso pubblicato sul sito del Ministero della Difesa. “Tornerò nel Paese alla fine del mio trattamento medico per essere presente alle elezioni presidenziali”, ha dichiarato Saleh, dimostrando ancora una volta la vera natura dell’accordo firmato...

(9 Febbraio 2012)

Nena News

La "primavera" dei tuareg mina il mali

Reduci dalla guerra civile libica e potentemente armati fanno tremare un paese fragile, pedina degli Usa nella lotta ad al Qaeda del Magreb

Roma, 09 febbraio 2012, Nena News (foto dal sito www.pnboxstudios.tv) - Dove si deve fermare la «primavera araba»? I tuareg dell'Azawad - la zona di Sahara fra il nord del Mali, il nord del Niger e il sud dell'Algeria - possono legittimamente aspirare a fare parte della primavera? No perché sono armati mentre le masse di Tunisi e del Cairo non lo erano? Ma anche gli «insorti»...

(9 Febbraio 2012)

Nena News

Bahrain: una primavera araba che non fa notizia

Il 14 febbraio di un anno fa migliaia di bahraniti si riunirono in Piazza della Perla per chiedere riforme, democrazia e la fine delle discriminazioni tra sunniti e sciiti. La protesta pacifica venne repressa con l'aiuto delle truppe saudite. Ma la mobilitazione prosegue nell'indifferenza internazionale.

MICHELE GIORGIO Roma, 08 febbraio 2012, Nena News - Fadhila al Mubarak è libera. Erano in 10mila ieri ad aspettare, fuori dal carcere, la famosa artista bahranita rimasta in cella per mesi perchè colpevole di ascoltare in macchina una canzone che invitava la popolazione a sollevarsi contro la famiglia reale degli al Khalifa.Un'accoglienza trionfale che si è trasformata in un...

(8 Febbraio 2012)

Nena News

Egitto: quarto giorno di scontri

Ieri in strada anche il corteo delle “Madri delle vittime della rivoluzione” che, avvicinandosi alla zona degli scontri, hanno chiesto il rispetto della tregua.

ALESSANDRO ACCORSI – GIOVANNI PIAZZESE Il Cairo, 06 febbraio 2012, Nena News - Ieri quarto giorno di tensione nel centro del Cairo, contraddistinto dai soliti "imprevisti" che ormai da giovedì accompagnano le manifestazioni di protesta dei giovani egiziani. La novità architettonica commissionata dalle forze di sicurezza centrali ad alcune squadre di operai e realizzata durante...

(6 Febbraio 2012)

Nena News

Il cairo: mohamed mahmud, la via del muro e degli scontri

No si arresta la protesta per la strage di Port Said. Obiettivo sono le dimissioni del governo, l'anticipo delle presidenziali e la fine del potere della giunta militare

GIOVANNI PIAZZESE - ALESSANDRO ACCORSI Il Cairo, 05 febbraio 2012, Nena News - Quella di ieri è stata una giornata decisamente anomala nel cuore della capitale egiziana. Dopo i violenti scontri di venerdì che, per il secondo giorno consecutivo, hanno visto come protagonisti i manifestanti-ultras e le forze di sicurezza centrali (central security forces), l'aria attorno a Mansour St.,...

(5 Febbraio 2012)

Nena News

Bahrain, la rivoluzione impossibile

La commissione d'inchiesta indipendente torna a Manama per vigilare sulle riforme promesse dall'emiro al-Khalifa. Proposte insufficienti per una rivolta che continua, giorno dopo giorno, a essere soffocata.

GIORGIA GRIFONI Roma, 5 febbraio 2012, Nena News. La stampa li chiama “gli ispettori delle proteste” e li dichiara “indipendenti”. Lo scorso novembre, avevano denunciato le violenze compiute dalle forze di polizia nei primi mesi della ‘primavera bahrainita’, violenze che avevano provocato almeno 35 morti e che erano state spazzate via dai carri armati sauditi intervenuti...

(5 Febbraio 2012)

Nena News

Strategia della tensione in Egitto: dal giorno dei cammelli a quello delle curve

Far credere che la follìa ultras sia svincolata da qualsivoglia logica nella Premier League d’ogni latitudine è un boomerang che già sta colpendo chi l’ha orchestrato. Appare chiaro come la strage di Port Said (74 morti sugli spalti più 3 fuori nella coda di scontri di ieri) che ha visto supporter del team di casa Al-Masry scagliarsi con attrezzi e coltelli...

(5 Febbraio 2012)

Enrico Campofreda

Dopo port said: rivoluzionari uniti contro regime

EGITTO. La cronaca della seconda giornata di scontri al Cairo dopo il massacro dei tifosi della squadra locale dell’Ahly a Port Said mercoledì scorso.

ALESSANDRO ACCORSI Il Cairo, 04 febbraio 2012, Nena News - Gia' nel pomeriggio di giovedi' si erano formati in Piazza Tahrir alcuni cortei, con gli ultras del Ahly e dello Zamalek che univano le loro bandiere e si apprestavano a marciare insieme. I tifosi di queste due squadre sono noti per aver supportato dal Gennaio scorso la rivoluzione e per aver difeso Tahrir dagli assalti di polizia e esercito....

(4 Febbraio 2012)

Nena News

In piazza tahrir contro violenza pianificata

EGITTO. Strage di Port Said: in migliaia oggi si riuniranno in Piazza Tahrir contro gli strateghi della tensione che vogliono tenere i militari al potere. La scorsa notte due morti a Suez e scontri al Cairo

PAOLO GERBAUDO* Il Cairo, 03 febbraio 2012, Nena News - Gas lacrimogeni, idranti, pallottole di gomma. Nell'anniversario della «battaglia dei cammelli», in cui gli sgherri del regime di Mubarak a dorso di asini e cammelli cercarono inutilmente di scacciare i manifestanti da Tahrir, ieri il centro del Cairo è stato di nuovo un campo di battaglia. Ambulanze e moto facevano la spola...

(3 Febbraio 2012)

Nena News

Kuwait al voto, riforme improbabili

Il 10 per cento della popolazione chiamata a votare per il nuovo Parlamento. Che con una vittoria degli islamisti potrebbe mettere in difficoltà lo strapotere dell'emiro.

GIORGIA GRIFONI Roma, 02 febbraio 2012, Nena News – Si vota, per la quarta volta in sei anni, per il rinnovo del Parlamento in Kuwait. Un voto che arriva dopo la violenta contestazione all’emiro al-Sabah di ieri, che ha provocato 20 feriti e altrettanti arresti. Le previsioni danno la vittoria agli islamisti (Fratelli Musulmani e Salafiti) che, assieme a liberali, attivisti e laici formano...

(2 Febbraio 2012)

Nena News

Egitto: asse esercito-fratellanza pesa su futuro

La rivoluzione rimarrà pura retorica finché questo asse non sarà smontato e i militari non saranno tornati nelle loro caserme.

ANALISI DI PAOLO GONZAGA* Roma, 02 febbraio 2012, Nena News - In questi giorni chiunque segua i mass-media arabi, sta subendo suo malgrado, una overdose di retorica nazionalista e pseudo-rivoluzionaria da parte dei mass-media egiziani. Trasmissioni su trasmissioni in cui avvoltoi girano attorno alla rivoluzione egiziana, vi danzano intorno per assalirla e ucciderla una volta per tutte. Come spesso...

(2 Febbraio 2012)

Nena News

I vecchi attori del nuovo Egitto

Se ogni rivoluzione ha i suoi luoghi-simbolo quella egiziana, che più d’ogni altra fra le Primavere Arabe s’interroga sull’effettiva essenza del cambiamento, continua a vivere momenti topici in quegli spazi venerati e temuti. Accanto a Tahrir per i cairoti Maspero assume significati molteplici. Si tratta d’uno spazio della capitale situato sul lungo Nilo (le Corniche)...

(2 Febbraio 2012)

Enrico Campofreda

Arabia saudita e qatar fulgidi "esempi" di democrazia

I regnanti a Riyadh e Doha negano diritti e liberta' fondamentali ai loro sudditi. Le loro violazioni abbondano nei rapporti delle organizzazioni per i diritti umani ma si affannano in ogni sede per "portare la democrazia" ai siriani.

strong>MICHELE GIORGIO Roma, 01 febbraio 2012, Nena News (nella foto da sinistra lo sceicco qatariota al Thani e il re saudita Abdallah) - Che in Siria vengano violati diritti umani e libertà fondamentali non è un una novità. Tristemente note sono le prigioni del regime, dove non pochi detenuti politici sono spariti senza lasciare traccia. Per repressione e violenza Riyadh e...

(1 Febbraio 2012)

Nena News

Egitto: scarsa partecipazione a elezioni shura

Ma anche i membri di questo consiglio consultivo con pochi poteri parteciperanno all’elezione dei cento componenti dell’assemblea che redigera' la nuova Costituzione

AZZURRA MERINGOLO Il Cairo, 31 gennaio 2012, Nena News - Davanti ai seggi non ci sono le file dei mesi scorsi e nelle strade non si trova traccia dello stesso entusiasmo. Eppure ieri si è concluso il primo turno di votazioni attraverso il quale verrà eletta la Shura, la camera alta del primo parlamento dell’era post Mubarak. A votare sono stati tredici governatorati: Cairo, Alessandria,...

(31 Gennaio 2012)

Nena News

RIVASUD #1

UN ANNO DI RIVOLTE NEL MONDO ARABO: LE PIAZZE, I MOVIMENTI, LA STORIA.

Gennaio 2011: milioni di persone si mettono in movimento, scioperano, occupano le strade, tengono la piazza. Cade Ben Ali. Cade Mubarak. Il Mediterraneo si accende. La gioia delle popolazioni arabe per le enormi prospettive di cambiamento e liberazione dall'oppressione dopo pochi mesi viene strozzata. Mentre si concludono processi elettorali che vogliono comunicare al mondo che ora c'è la...

(26 Gennaio 2012)

csoa exsnia - Roma

Egitto: la sfida della crisi economica

Il futuro governo egiziano, espressione delle forze islamiste che hanno vinto le elezioni, e' chiamato ad affrontare una dura crisi economica che sta aggravando disoccupazione e poverta'.

MICHELE GIORGIO Roma, 25 gennaio 2012, Nena News - C’è la crisi economica, che sta aggravando povertà e disoccupazione nel paese, tra le sfide che l’Egitto deve affrontare mentre la «rivoluzione del 25 gennaio» compie il primo anno. Una sfida difficile che i Fratelli musulmani (Fm), vincitori delle elezioni politiche, non hanno ancora chiarito come intendono...

(25 Gennaio 2012)

Nena News

Egitto: la rivoluzione un anno dopo, continua

Oggi grande manifestazione in Piazza Tahrir per il primo anniversario della sollevazione contro Hosni Mubarak. Bilancio di un anno esaltante. Ma la rivoluzione non e' terminata, continuera'

GIULIA SUDANO Il Cairo, 25 gennaio 2012, Nena News - “#25Jan C’è ancora speranza”, “#25Jan la seconda parte sta per cominciare”. Il canale Twitter #25Jan è un fiume in piena. Straripa delle speranze e della voglia di riscatto dei giovani egiziani, determinati più che mai in vista del primo anniversario dell’inizio della rivoluzione a impedire...

(25 Gennaio 2012)

Nena News

Egitto, un Parlamento Islamico per un governo aperto ai laici

Una rivoluzione istituzionale ha preceduto di due giorni il primo anniversario della “rivoluzione d’Egitto” che il movimento di Tahrir s’appresta a onorare mercoledì con l’ennesima manifestazione di massa. E’ la rinnovata Assemblea del popolo (la Camera bassa) riunitasi dopo le elezioni e costituita per due terzi da deputati islamici. 235 (127 eletti nella...

(24 Gennaio 2012)

Enrico Campofreda

Yemen, per saleh amnistia e fuga

L'ex-presidente yemenita graziato dal Parlamento fugge negli Stati Uniti, mentre si profilano elezioni presidenziali manovrate dall'Arabia Saudita. La piazza continua a chiedere giustizia.

GIORGIA GRIFONI Roma, 23 gennaio 2012, Nena-News. Il ‘macellaio’ di Sanaa, come lo chiamano i manifestanti, è scappato. Ha chiesto perdono, ha fatto le valigie e, poche ore dopo che il parlamento votasse il disegno di legge per l’immunità a 23 personalità politiche coinvolte nella rivoluzione yemenita, è volato negli Stati Uniti. Un voto unanime del Parlamento,...

(23 Gennaio 2012)

Nena News

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