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(Imperialismo e guerra)

I cento volti della Turchia

(234 notizie dal 13 Settembre 2010 al 23 Giugno 2019 - pagina 6 di 12)

Elezioni turche, la guerra di Erdogan

Non si può dire che i Lupi grigi, o gli attivisti del kemalismo più feroce, e quelli dell’Islam politico, plasmati un tempo da Erbakan e poi da Erdogan, familiarizzino facilmente. Anzi. Tendenzialmente laici i primi, oppure credenti secondo quel soggettivismo privato indicato da Atatürk, investiti d’una religiosità pura e totale, vissuta nelle scelte quotidiane,...

(11 Settembre 2015)

Enrico Campofreda

Turchia, la frammentazione della violenza

L’establishment turco dei tre maggiori partiti (Akp, Chp, Mhp) riconosce, quasi ammette, che la situazione del Paese gli stia sfuggendo di mano. Dagli episodi più gravi: attentati all’esercito (oltre 100 militari uccisi in neppure due mesi) e ritorsioni con bombardamenti aerei, dentro e fuori dai confini, sulle postazioni dei miliziani del Pkk con un numero di morti ben superiore,...

(9 Settembre 2015)

Enrico Campofreda

Turchia, il governo impossibile e le nuove elezioni

Quarantacinque giorni s’era concesso il presidente-dimezzato Recep Tayyip Erdogan per indirizzare il dopo-voto turco del 7 giugno verso un esecutivo, pur di transizione. Elezioni fortemente punitive per il suo partito (Akp) sceso al 40.87% e impossibilitato a inseguire i sogni d’un governo monocolore e soprattutto della trasformazione in senso presidenziale della Repubblica. Di giorni...

(16 Agosto 2015)

Enrico Campofreda

Bahçeli, l’ululato del Lupo

Il nonno dei “Lupi grigi” Davlet Bahçeli non perde né pelo né vizio. Forte d’un elettorato accresciuto dal recente voto (sette milioni e mezzo di concittadini gli forniscono 80 deputati) lancia i suoi diktat nel giro degli incontri politici predisposti da Erdogan per cercare di formare un governo. Il presidente turco, pur avendo parzialmente ridimensionato l’innata...

(18 Giugno 2015)

Enrico Campofreda

Erdogan è stato sconfitto, i popoli hanno demolito la soglia di sbarramento

Piattaforma Comunista ci ha inviato questa dichiarazione del Partito del Lavoro (EMEP) di Turchia, parte integrante di HDP, sulle recenti elezioni. La diffondiamo, considerandola utile alla comprensione di un passaggio importante per il movimento operaio a livello locale ed internazionale. Erdogan è stato sconfitto, i popoli hanno demolito la soglia di sbarramento Un'importante tornata elettorale,...

(10 Giugno 2015)

Partito del Lavoro (EMEP), Turchia

Il sorriso vincente della Turchia multietnica

Mentre il sud-est della Turchia - quel Kurdistan di casa il cui solo pensiero irrita i nazionalisti - festeggia ormai da ventiquattr’ore piene; mentre i politologi azzardano coalizioni possibili oppure spericolate, ora che anche Erdogan ha smussato la boria e assunto toni da presidente parlando di collaborazione fra i partiti nell’interesse nazionale. Mentre l’Akp inizia a scrutare...

(9 Giugno 2015)

Enrico Campofreda

Le elezioni turche parlano kurdo

E’ accaduto - La corsa del sultano si ferma, dopo tredici anni, stoppata dal blocco democratico popolare messo su dal partito filo kurdo del Bdp allargato ad altre forze della sinistra. Kurdi e turchi, insieme contro l’autoritarismo dell’uomo che voleva farsi Stato e popolo, più di Atatürk, nel nome di Allah. L’Hdp di Demirtas supera ampiamente un’asticella...

(8 Giugno 2015)

Enrico Campofreda

Turchia, torna lo Stato della paura

Le bombe, i morti - Le bombe, il sangue, i morti, addirittura quattro, rendono l’aria pesante non solo nelle ore che separano dal voto, ma dopo quello che le urne determineranno. Perché il risultato più gettonato dai sondaggisti prevede una tenuta, dunque non un successo assoluto, per il partito islamico e un’avanzata della coalizione dei kurdi e della sinistra democratica,...

(6 Giugno 2015)

Enrico Campofreda

Quattro Turchie, un potenziale dialogo

Dall’Erdogan contro tutti, al tutti contro Erdogan. Ma in quella diffusa bagarre che - tornando al gioco di parole - colloca le attuali elezioni politiche turche nel classico “tutti contro tutti” si può notare qua e là qualche interesse intrecciato fra partiti realmente contendenti. Che non sono molti, solo quattro hanno la possibilità di ottenere seggi in Parlamento...

(5 Giugno 2015)

Enrico Campofreda

Erdogan, presidenzialismo o Repubblica Islamica?

Nella polemica di cui è maestro, alzando i toni solo come certi politici nostrani sanno fare, Recep Tayyip Erdogan che ora non è un più semplice deputato del Refah Partisi, un tempo perseguitato nel suo islamismo che attaccava il kemalismo né sindaco di Istanbul, ma ha fatto una strabigliante carriera come premier e ora come presidente della Repubblica. Beh, lui a sette...

(3 Giugno 2015)

Enrico Campofreda

Erdogan-Cumhuriyet, attacchi reciproci

Tanto per tener caldo il clima prelettorale delle politiche del 7 giugno il presidente turco Erdogan ha minacciato il direttore della testata turca Cumhuriyet, Can Dündar. Questi tre giorni or sono aveva pubblicato un servizio di foto e video, risalenti al gennaio 2014, dove apparivano agenti e militari turchi impegnati a collocare containers su particolari camion. Quegli automezzi erano diretti...

(1 Giugno 2015)

Enrico Campofreda

Turchia, la contesa armena

Qualcuno, qualcuno fra i turchi, lo chiama Ermeni Soykirimi, che sta per “genocidio armeno”. Sono pochi, in genere intellettuali: lo storico Akçam, lo scrittore e premio Nobel Pamuk, oppure oppositori. Sono turchi che rischiano d’essere a loro volta perseguitati come antipatriottici, perché il concetto di genocidio rivolto all’operato della grande Patria è...

(16 Aprile 2015)

Enrico Campofreda

Il sogno democratico turco, oltre Islam politico e kemalismo

Intervista a Sibel Güler

Sibel Güler è una giornalista turca. Ha iniziato giovanissima a collaborare con la testata Ozgir Gunden, finita costantemente sotto attacco di vari governi. Nel periodo buio del conflitto interno, compreso fra il 1990 e il 1998, settanta reporter di Ozgir Gunden persero la vita in un attentato. Per le continue pressioni subìte Güler dal 2006 si trasferisce a Londra, rientrando...

(8 Aprile 2015)

Enrico Campofreda e Gloria Geretto

Crisi turca, le debolezze dello Stato forte

Coincidenze, speculazione, complotti. Il dibattito in corso in Turchia fra opinionisti, prim’ancora che fra politici, è più concentrato sui risvolti pratici e per certi aspetti misteriosi che hanno segnato alcune fasi tragiche degli ultimi giorni, che sulla crisi del sistema erdoganiano su cui dirà la sua il voto del 7 giugno. Cyber attacco - Un momento inquietante nella...

(3 Aprile 2015)

Enrico Campofreda

Repubblica turca, l’ora dei veleni

Bülent Arinç, il vicepremier che non vuol far ridere le donne in pubblico, almeno così dichiarò l’estate scorsa in una frase rimasta celebre, critica Erdogan per i ripetuti tentativi di forzare la mano spingendo verso una trasformazione della Repubblica da parlamentare a presidenziale. Arinç, fondatore come l’ex capo dell’esecutivo diventato presidente...

(29 Marzo 2015)

Enrico Campofreda

Turchia, Fidan si sfila

L’uomo dei segreti ferma la sua corsa, indirizzata ultimamente verso il Parlamento turco che sarà rinnovato ai primi di giugno. Così Hakan Fidan supercapo del Mit, che aveva lasciato la guida dell’Intelligence per entrare in politica, annuncia di ritirarsi dal cimento. La scelta potrebbe essere stata presa di concerto col presidente Erdogan, di cui Fidan è stato a...

(7 Febbraio 2015)

Enrico Campofreda

Milano, 7 febbraio: Presidio di fronte al Consolato della Turchia

Sabato, 7 Febbraio 2015 alle ore dalle 14,30 - Via Larga, 19 (M3 Missori M1 Duomo) Milano I lavoratori metalmeccanici del Birlesik Metal Turco chiedono la solidarietà internazionale dei lavoratori a sostegno della loro lotta contro il padronato. Il Birlesik Metal, che organizza i lavoratori metalmeccanici di almeno 42 fabbriche, giovedì 29 gennaio ha indetto uno sciopero votato a maggioranza...

(6 Febbraio 2015)

Pcl sezione di Milano

La Turchia verso uno stato di polizia, turboliberista e islamista

Arresti e perquisizioni facili e intercettazioni senza l'obbligo del via libera da parte di un giudice. Il nuovo "pacchetto per la sicurezza interna" proposto dal governo islamista darà maggiori poteri a polizia e prefetti. La nuova bozza, già approvata dalla commissione Interni del Parlamento, prevede che gli agenti possano perquisire un sospetto, senza chiedere l'autorizzazione previa...

(5 Febbraio 2015)

Marco Santopadre - Contropiano

Turchia, la domenica delle manette

La domenica delle manette cala sul sultanato erdoganiano portando in galera 31 giornalisti che come altre figure (studenti, minatori, kurdi, oppositori d’ogni genere e anche poliziotti e magistrati sgraditi) infastidiscono il sentimento d’onnipotenza del presidente-padrone. L’ennesima ondata repressiva attuata giunge alla vigilia di quei processi di corruzione e malaffare che un...

(15 Dicembre 2014)

Enrico Campofreda

Turchia e Russia, l’avvicinamento dei due ripudiati dall’Europa

di Nazanin Armanian (*) La politica estera di Tayyip Erdogan può servire a diagnosticare i profondi cambiamenti che, dpo la fine della Guerra Fredda, stanno occorrendo nelle relazioni internazionali e nell’equilibrio delle forze nel mondo. Nonostante la Turchia venga chiamata “l’unico Stato musulmano dell’Alleanza Atlantica”, è ovvio il poco (o nullo) peso...

(12 Dicembre 2014)

Traduzione di Daniela Trollio - Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli”

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