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(Imperialismo e guerra)

I cento volti della Turchia

(229 notizie dal 13 Settembre 2010 al 11 Aprile 2019 - pagina 4 di 12)

Erdogan ha svenduto il popolo palestinese

Eccoci, dunque, all’atto finale del tradimento. Dopo essersi proclamato per anni come il primo dei difensori dei diritti del popolo palestinese, il governo dell’AKP di Binali Yildirim, dietro mandato di Recep Tayyip Erdogan, ha siglato un accordo con il governo israeliano di Benyamin Netanyahu. Ha svenduto il popolo di Gaza, che si trova circondato da un blocco imposto da Israele sin dalla...

(11 Luglio 2016)

RedMed

La strage di Istanbul

O il proletariato (da quello turco a quello curdo, da quello siriano a quello di tutto il Medio oriente, per non dire mondiale) inizia a percorrere un cammino indipendente, oppure la barbara spirale delle guerre e degli attentati continuerà il suo macabro percorso. E' un cammino lungo e terribilmente difficile, ma da iniziare sin da subito, raggruppando le sparute avanguardie, dovunque esse...

(1 Luglio 2016)

Battaglia Comunista - Partito Comunista Internazionalista

Turchia, fuoco sui rifugiati siriani

Accanto alla morte resta il giallo delle responsabilità, perché l’Osservatorio siriano per i diritti umani afferma che nella notta fra sabato e domenica scorsi otto persone sono state uccise da guardie di confine turche: quattro donne, tre bambini, un uomo. Ankara nega sdegnosamente e apre un’inchiesta fra i propri militari posti a controllare il confine meridianale della...

(20 Giugno 2016)

Enrico Campofreda

Istanbul, nuove bombe sul Bosforo

Autobomba e morti fra militari e civili. Dodici in tutto. Il copione, già visto in azione ad Ankara e Istanbul, s’è ripetuto per le vie della stella del Bosforo, nel quartiere di Beyazit, versante europeo. Uno dei luoghi più frequentati, oltre che dalla vivace vita locale, dai turisti che negli ultimi mesi sono paurosamente calati (meno 30% dicono le stime) proprio a causa...

(8 Giugno 2016)

Enrico Campofreda

Da fascista ad anti-militarista: intervista ad un ex soldato turco /seconda parte

Quando eri a militare, sei stato catturato dalla guerrilla. Ci puoi spiegare cosa è successo? “Nel mese di settembre, cinque o sei mesi dopo il mio arrivo nell’esercito, sono stato catturato dai combattenti del PKK, qua vicino, a 30-40 km di distanza. Prima di allora circa quaranta dei nostri soldati sono stati uccisi dai guerriglieri nel corso di un'operazione militare contro...

(24 Maggio 2016)

Erdogan, l’ora dell’apoteosi

E’ Binali Yildirim, finora ministro dei Trasporti, il nuovo premier turco. Uomo della velocità per l’esecuzione dei progetti Marmay, il canale ferroviario sotto il Bosforo, di Eurasia, tunnel automobilistico sempre sotto il livello marino, del ponte Sultan Selism fra le sponde europea e asiatica, un fedele applicatore della frenesia tecnologica e commerciale con cui Erdogan esalta...

(23 Maggio 2016)

Enrico Campofreda

Libertà per le sei compagne del DIP incarcerate in Turchia!

Petizione internazionale

Sei donne, militanti del Partito Rivoluzionario dei Lavoratori (DIP) della Turchia, sono perseguitate per la loro attività in occasione dell'8 marzo. Sono ora sotto processo in tribunale per "sostegno e propaganda del terrorismo" semplicemente perché hanno espresso solidarietà con le donne curde sfacciatamente represse e umiliate dalle forze di sicurezza. Il 6 marzo 2016 le sei...

(21 Maggio 2016)

Partito Comunista dei Lavoratori

Da fascista ad anti-militarista: intervista ad un ex soldato turco /prima parte

Di Tom Anderson e Eliza Egret - Yannis Vasilis Yaylali è stato allevato da fiero nazionalista turco. Proveniente da un ambiente fascista, si è arruolato nell'esercito nel 1990, in un'epoca in cui la Turchia stava conducendo gli attacchi più brutali di sempre contro la popolazione curda. Yannis non vedeva l’ora ‘di andare ad est a combattere i curdi’. Dopo pochi...

(21 Maggio 2016)

Erdogan, il rebus dei conti

I numeri sono, e non da oggi, una delle ossessioni di Recep Tayyip Erdogan. Le elezioni della riscossa dello scorso novembre, che hanno riconsegnato al partito della Giustizia e dello Sviluppo la sicurezza di governo, non garantiscono lo strapotere all’uomo del comando. Nell’attuale parlamento turco l’Akp ha 316 seggi, gli altri partiti rispettivamente 232, divisi fra i 133 dei repubblicani...

(17 Maggio 2016)

Enrico Campofreda

Turchia, la tattica del bersaglio fisso

Nei due colpi che cercano il cuore della Turchia non piegata ai voleri autoritari d’un presidente c’è la cruda realtà presente da mesi dal Bosforo ai confini orientali. La nazione ponte che guarda l’Europa è diventata un campo di battaglia per volere di un leader ossessionato dal desiderio di potere, pronto a fagocitare avversari e amici trasformandoli tutti...

(7 Maggio 2016)

Enrico Campofreda

Erdogan cerca il Gran visir

Nell’annuncio della rinuncia all’incarico di premier Ahmet Davutoglu ha usato tutta la diplomazia di cui la carriera accademica, prima di quella politica da ministro degli Esteri, l’ha dotato. Non s’è tolto nessun sassolino dalle scarpe, non ha manifestato malumori nei confronti dell’ingrato ‘capo’ che ne ha progettato l’abbandono anticipato,...

(6 Maggio 2016)

Enrico Campofreda

Davutoglu addio, la Turchia è affare erdoganiano

Per anni gli ha fatto da spalla, sosteneva che un buongoverno si faceva non avendo problemi coi vicini. Ahmet Davutoglu era il professore di scienze politiche e relazioni internazionali prestato a un progetto diventato tutt’uno con la scalata al partito, al governo, al potere di Recep Erdogan. Dal canto suo l’ex sindaco di Istanbul personalizzava l’Islam politico come un proprio...

(5 Maggio 2016)

Enrico Campofreda

Ankara, l’autobomba che viaggia in Medio Oriente

La normalità dell’autobomba - La Turchia che attacca e subisce, che conta vari nemici e vorrebbe aumentarne numero ed efficacia (detonatoria e di conflitto politico), la Turchia dell’establishment che cerca di normalizzare il terrorismo imparando a conviverci, che afferma di combatterlo senza far comprendere se riuscirà nell’intento o se ne servirà per governare...

(14 Marzo 2016)

Enrico Campofreda

Erdogan: concubine e onnipotenza ottomana

L’harem? Scuola di vita per le donne. Non solo lo pensa, ma l’afferma pubblicamente Emine Erdogan, sicuramente per tenere il passo del consorte-sultano che, fra una repressione e l’altra, non perde occasione per evidenziare la nostalgia ottomana. La first lady turca l’asseconda e coscientemente sostiene come le giovani donne mantenute e segregate nel palazzo Topkapi fino all’ultima...

(11 Marzo 2016)

Enrico Campofreda

I magistrati pro Erdogan soffocano gli islamisti

Se lo son portati via due poliziotti con le buone, Abdulhamit Bilici direttore di Zaman, diventato nell’ultimo anno il maggior giornale d’opposizione turco in virtù delle sue 650.000 copie di tiratura. Un’opposizione tutta interna all’Islam politico che da tempo si scontra con quello erdoganiano ed è animato dall’ex amico Gülen, l’imam migrato...

(7 Marzo 2016)

Enrico Campofreda

Turchia, il trionfo della morte

In quel trionfo della morte che è diventata la Turchia odierna, dove anche un luogo della Storia come Sultanahmet resta deserto, non solo per l’ennesima strage del Daesh ma per il divieto assoluto partito direttamente dal presidente Erdogan di far circolare chiunque non vesta una divisa, in un Paese diviso in due: sudditi e terroristi (quest’ultimi distinti in kamikaze reali e bombaroli...

(13 Gennaio 2016)

Enrico Campofreda

Turchia, cadaveri nella neve

Cinquant’anni aveva Galip Gezginci, trentacinque Engin Sahinli. I loro resti li ha conservati il gelo di questi giorni lungo una strada che porta a un villaggio chiamato Bespinar, nel distretto di Çinar. Li hanno trovati distesi e rigidi alcuni abitanti locali, sfuggiti ai raid delle squadre della morte, non si sa se quelle ufficiali che vestono l’uniforme di esercito e polizia...

(8 Gennaio 2016)

Enrico Campofreda

Erdogan: anno nuovo, vecchi crimini

“La Repubblica di Turchia ha le risorse e la determinazione per vincere l’organizzazione terrorista (kurda, ndr). Le nostre forze di sicurezza stanno continuando a ripulire montagne e città dalla presenza terrorista e continueranno a farlo”. E’ l’augurio di fine anno che il presidente Recep Tayyip Erdogan lancia alla sua gente, a tutti i turchi anche repubblicani...

(1 Gennaio 2016)

Enrico Campofreda

Elçi, l’inviato dei diritti che faceva paura

Indagini - Il governatore di Diyarbakir Hüseyin Aksoy ha creato un centro di crisi per provare a comprendere i punti oscuri che costellano l’omicidio di Tahir Elçi, avvocato, attivista e ideologo d’un percorso che il movimento filo kurdo sta compiendo almeno da un paio d’anni sul fronte di una diversificazione strategica, che comprende le scelte compiute dall’Hdp...

(1 Dicembre 2015)

Enrico Campofreda

I misteri dell’omicidio Elçi

Notizie riprese dalla stampa turca (Hurriyet) riguardo alla dinamica dell’omicidio di Tahir Elçi rivelano il ritrovamento a terra d’una pistola, non appartenente agli agenti in borghese in servizio di copertura della conferenza stampa all’aperto tenuta dall’avvocato dei diritti civili in un punto storico del rione di Sur: le quattro colonne del minareto della moschea...

(30 Novembre 2015)

Enrico Campofreda

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