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(Imperialismo e guerra)

Il polo imperialista europeo

(142 notizie dal 19 Febbraio 2002 al 16 Dicembre 2018 - pagina 3 di 8)

La vittoria del NO in Irlanda mette fine al Trattato di Lisbona.

Dichiarazione comune di partiti comunisti ed altre forze di sinistra e progressiste d’Europa

Questo risultato è di grande importanza e di rilevante significato politico – considerando che è stato raggiunto nel contesto di enormi pressioni da parte dei principali leaders dell’Unione Europea – e costituisce una significativa sconfitta del progetto di intensificazione del neoliberalismo e del militarismo in Europa e del disegno, perseguito dai governi e dai grandi...

(12 Luglio 2008)

C’era una volta l’America buona… oggi c’è l’Europa.

C’era una volta l’America buona. Era la favoletta che dopo la seconda guerra mondiale e per circa una trentina di anni è stata raccontata dai mass-media e ha affascinato molti: intellettuali progressisti, giovani, persone acculturate ed individui comuni che vedevano negli USA, a seconda dei casi, la patria della libertà, dell’accoglienza, della democrazia, dell’individualismo,...

(6 Luglio 2008)

Red Link

Importante vittoria del No al Trattato di Lisbona nel referendum in Irlanda

La sinistra anticapitalista non lasci solo alla Lega la richiesta di referendum sui trattati europei

La vittoria del NO nel referendum in Irlanda contro il Trattato di Lisbona, conferma due questioni molto importanti anche per il dibattito nella sinistra anticapitalista nel nostro paese: a) la prima è che il NO ai trattati europei – così come avvenuto tre anni fa in Francia e Olanda – è stato maggioritario nei quartieri operai e popolari ed esprime quindi una precisa...

(16 Giugno 2008)

La Rete dei Comunisti

E' iniziata la caccia ai comunisti

Arrestato un dirigente della Gioventù Comunista della Repubblica Ceca. Incredibile l’accusa: “teneva una bandiera della sua organizzazione”

Basta tenere una bandiera dei giovani comunisti, per essere arrestati nella Repubblica Ceca! Prosegue così la repressione delle autorità di Praga contro l’Unione della Gioventù Comunista (KSM), messa definitivamente fuori legge nel marzo scorso. E prosegue la campagna di solidarietà. Anche attraverso la firma dell’appello internazionale in http://4ksm.kke.gr....

(1 Giugno 2008)

Il Comitato Centrale della Gioventù Comunista di Grecia (KNE)

Elezioni dell’11 maggio 2008: la Serbia resiste

Si va verso un governo di unità nazionale dei partiti non asserviti agli interessi stranieri dell’occidente.

Risultati Secondo i dati della Commissione elettorale della Repubblica di Serbia questi sono i risultati finali delle elezioni tenute l’11 maggio: la lista “Per una Serbia europea” di B. Tadic ha ottenuto il 38,44 per cento dei voti, ovvero 102 seggi; il Partito Radicale Serbo il 29,36 per cento dei voti, ovvero 78 seggi; la lista “Partito Democratico di Serbia - Nuova Serbia”...

(24 Maggio 2008)

Enrico Vigna – Portavoce del Forum Belgrado Italia

Emessa la sentenza che pone fuorilegge i giovani comunisti cechi

Cari compagni e amici, Giovedì 24 aprile 2008, all’Unione della Gioventù Comunista della Repubblica Ceca (KSM) è stata consegnata la sentenza del Tribunale Municipale di Praga che respinge il ricorso amministrativo avanzato dal KSM contro la decisione del Ministero dell’Interno della Repubblica Ceca in merito allo scioglimento dell’organizzazione giovanile comunista....

(17 Maggio 2008)

Unione della Gioventù Comunista della Repubblica Ceca www.ksm.cz

Italia e Balcani. Una perfetta continuità con le politiche del fascismo

Nel febbraio 2003 scrivevamo: «Il voto del Parlamento Federale Jugoslavo del 4 febbraio [2003] rappresenta un compimento simbolico del progetto revanscista sanguinario messo in atto ai danni del paese balcanico e dei suoi cittadini a partire dal 1990. Tale progetto, realizzato su procura delle consorterie occidentali da indegni rappresentanti politici (quelli oggi al potere in tutte le Repubbliche...

(24 Febbraio 2008)

Coordinamento Nazionale per la Jugoslavia - onlus

L’Italia della Ue riconosce il Kosovo e fa sua l’unilateralità statunitense

Molti politici europei, fra cui i rappresentanti dell’uscente governo Prodi che oggi hanno riconosciuto ufficialmente l’indipendenza del Kosovo, continuano a ripetere che questo passo è realistico e utile. Ma la mossa d’un riconoscimento a senso unico e sotto la tutela dell’Unione Europea, francobollata alla politica Usa, sembra rinfocolare tutto il nazionalismo serbo...

(22 Febbraio 2008)

Enrico Campofreda

Contro l'Europa dello sfruttamento, della precarietà e della guerra

Il prossimo 13 dicembre i rappresentanti dei 27 Stati membri dell'Unione Europea si riuniranno a Lisbona per firmare il nuovo "Trattato UE", con il quale saranno riesumati e resi operativi tutti i contenuti della vecchia "Costituzione europea", affossata dai referendum in Francia e Olanda. L'architettura giuridica e istituzionale disegnata dal nuovo Trattato, così come le politiche ch'esso...

(18 Novembre 2007)

Ungheria: attacco contro la libertà d’espressione

Un nuovo episodio della “caccia alle streghe” anticomunista in Europa

Il Presidente del Partito Comunista dei Lavoratori Ungherese, Gyula Thurmer, ha inviato una lettera ai partiti comunisti di tutti i paesi, chiedendo solidarietà per il nuovo attacco sferrato contro i comunisti nel suo paese. Nell’associarci alla solidarietà che già si sta manifestando nel mondo verso i coraggiosi militanti comunisti ungheresi impegnati a difendere l’esistenza...

(18 Settembre 2007)

Gyula Thurmer Presidente del Partito Comunista dei Lavoratori Ungherese

Che siano i popoli a decidere! Noi diciamo no al nuovo Trattato UE!

Appello di Partiti comunisti e operai europei

L’Unione Europea si sta trasformando in una “grande potenza” politica, economica e militare. I politici che dirigono l’UE, che non rappresentano il popolo ma gli interessi della grande industria, delle banche e dell’imperialismo, hanno preso le decisioni necessarie allo scopo. Il cosiddetto “Trattato che stabilisce una Costituzione per l’Europa”, che...

(8 Settembre 2007)

Jeferson, Yohn Edisson, Jeyson Alejandro

Jeferson aveva 20 anni come Yohn Edisson. Jeyson Alejandro invece ne aveva già compiuti 21. Con quei tre nomi dislessici, con quei tre nomi da analfabeti figli di analfabeti, da poveri disgraziati, sono venuti dalla Colombia per andare a morire in Libano domenica scorsa. Vestivano la divisa dell'esercito spagnolo e con loro sono morti altri tre commilitoni. Sono morti sotto quella bandiera dell'Unione...

(30 Giugno 2007)

Gennaro Carotenuto http://www.gennarocarotenuto.it

A Rostock come a Genova

video

A Genova con í manganelli e le bombe lacromogeni.A ROSTOCK con l´acqua.Il risultato lo conosciamo tutti.Il resto del video non é documentato per comprensibili motivi.A girarlo non é stato un cameraman mediaset o rai. Pasquale...pizzabäcker aus Italien

(6 Giugno 2007)

Miracoli della repressione a Rostock. E a Roma?

Un miracolo - lo conferma la polizia tedesca - è avvenuto a Rostock: 448 dei 450 poliziotti, autodichiaratisi feriti sabato, sono prodigiosamente guariti in pochi minuti. Nessuno di essi infatti è dovuto passare da alcun ospedale: solo due poliziotti-Robocop hanno avuto bisogno di un ricovero. Purtroppo non altrettanto miracolosa la situazione dei manifestanti: qui i feriti sono "lievitati"...

(6 Giugno 2007)

Piero Bernocchi Confederazione COBAS

La repressione a Rostock e le responsabilità del governo Prodi

Le responsabilità della polizia tedesca e del governo Merkel per la brutale repressione di ieri sono gravissime. 15.000 agenti in assetto da guerra hanno trasformato limitate scaramucce con piccoli gruppi di manifestanti, in un assalto ad un' enorme, appassionata e colorata manifestazione di oltre 100.000 persone che si stava concludendo con i comizi finali. Le cifre governative sul numero...

(5 Giugno 2007)

Piero Bernocchi - Confederazione Cobas

L'Europa di Nicolas Sarkozy e la sinistra

L'Europa è un continente di destra. Dai gemellini antisemiti Kaczynski in Polonia -dei quali si parla troppo poco- al berlusconismo mediatico non solo italiano, dalle varie ultradestre che entrano nei salotti buoni sempre più spesso, alle destre tradizionali, che dalle stanze del potere non sono mai uscite, fino al blairismo al crepuscolo, che lascerà il posto ad un ulteriore smottamento...

(8 Maggio 2007)

Gennaro Carotenuto http://www.gennarocarotenuto.it

L’ultimo intervento sociale dell’ENI in Nigeria: 269 morti bruciati

E intanto si vuol far passare come banditi chi si oppone alle rapine realizzate dalle multinazionali nel Delta del Niger

Lo scoppio dell’oleodotto del quartiere Abule Egba di Lagos ha provocato 269 vittime, tutti poveri che si sono buttati su una perdita delle tubazioni per recuperare un po’ di petrolio e con esso un po’ di cibo per sfamarsi. Una cortina di silenzio s’è stesa sul fatto, cancellato da televisioni e giornali. L’ENI in Italia è potente. E’ proibito chiedersi...

(5 Gennaio 2007)

Associazione per la Liberazione degli Operai http://www.asloperaicontro.org

Nella Repubblica Ceca, il governo ha messo fuorilegge l’organizzazione comunista giovanile

Si risvegliano in Europa i mostri dell’anticomunismo. Solidarietà con l'Unione dei Giovani Comunisti

Quattro giorni fa, il Ministero dell’Interno della Repubblica Ceca, ha reso operativo il decreto legge con cui veniva richiesta la messa fuorilegge dell’Unione dei Giovani Comunisti, l’organizzazione giovanile del Partito Comunista di Boemia e Moravia, che rappresenta la terza forza politica del paese. Il 16 ottobre, i rappresentanti dell’organizzazione hanno ricevuto una lettera...

(17 Ottobre 2006)

p. La Rete dei Comunisti Mimmo Provenzano (responsabile relazioni internazionali)

No all'"europacifismo", il nemico e' in casa nostra

Il movimento italiano contro la guerra è ormai allo sbando. Una vera débâcle tanto sul piano dei contenuti che su quello della partecipazione di massa. "Pezzi pesanti" del pacifismo (ARCI, CGIL e CISL, Tavola della Pace, ecc.) hanno dato il loro pieno avallo all'intervento militare italiano in Libano, arrivando persino ad inscenare il 26 agosto ad Assisi una manifestazione a favore...

(1 Ottobre 2006)

La guerra agli immigrati e la strage dei sin-papeles in viaggio dall'Africa

Una conseguenza della militarizzazione delle frontiere sud dell'europa

Sta succedendo ormai da tempo. Solo da poco se ne parla. Ma da tempo conviviamo (più o meno conspevoli) con un processo di militarizzazione delle terre europee del sud. La fortezza Europa, minacciata su più fronti da "valanghe umane", sta portando avanti un affrettato piano per blindare e fortificare le sue frontiere. Da mesi gli apparati di potere sono in allarme e a lungo si sono preparati...

(18 Settembre 2006)

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