il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Dossier > Indice dei dossier > Imperialismo e guerra    (Visualizza la Mappa del sito )

Shopping!

Shopping

(20 Agosto 2010) Enzo Apicella
L'esercito usa si ritira dall'Iraq

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Iraq occupato)

Iraq occupato

immagini dell'invasione imperialista

(254 notizie dal 6 Ottobre 2002 al 14 Febbraio 2019 - pagina 8 di 13)

Sulle elezioni in Iraq

“una storia, raccontata da un idiota, piena di rumore e violenza, che non significa nulla.” -William Shakespeare I media e l’Amministrazione Bush stanno marciando a pieno ritmo nello strombazzare le elezioni di domenica, 30 gennaio 2005, come una vittoria per la democrazia. Comunque, queste elezioni non variano nulla nel panorama Iracheno. Il giorno dopo le elezioni, il popolo...

(4 Febbraio 2005)

The International Action Center http://www.iacenter.org

Voto a perdere

Elezioni d'occupazione

Gli irakeni hanno votato coloro i quali scriveranno la costituzione irachena. La quale dovrà essere convalidata da un referendum, al quale seguiranno, chissà, le vere e proprie elezioni politiche. Questo significa che fino a questa data, prevista per dicembre prossimo, il governo resterà comunque quello di Allawi, e che quindi pare quantomeno improprio parlare di nascita di un...

(3 Febbraio 2005)

s.b.

Elezioni in Iraq. Un maquillage provvisorio

I conti non tornano ed i mass media hanno dato il peggio di sé

Alle cinque del pomeriggio di domenica (le quindici ora italiana), si sono chiuse le urne per le elezioni in Iraq. I primi incespicamenti sono cominciati proprio sui dati dell’affluenza alle urne. Una settimana prima del 30 gennaio, il presidente statunitense Bush aveva profetizzato in una conferenza stampa che l’affluenza sarebbe stata del 72%, ed effettivamente per almeno due ore e mezzo,...

(1 Febbraio 2005)

Editoriale di Radio Città Aperta 31.01.2005

Iraq: democrazia e' fatta?

I risultati delle elezioni irachene sono ancora incerti e lo saranno probabilmente per sempre. Non sapremo mai se i partecipanti al voto sono stati veramente il 50% degli aventi diritto, come affermano i comunicati della commissione elettorale, o meno, o più. L'assenza totale di osservatori indipendenti e la mancanza di contraddittorio tra i partecipanti non consentirà mai di accertare...

(1 Febbraio 2005)

Un ponte per...

250.000 Iracheni uccisi dall

Intervista a Iman Ahmad Jamàs

Iman Ahmad Jamàs, ex direttrice dell

(30 Gennaio 2005)

a cura di Alberto Gil Diario de Noticias del 5 gennaio 2005

Iraq: quando il sopruso si chiama democrazia

Dopodomani in Iraq si terranno le elezioni. Nonostante il clima della vigilia sia estremamente teso, gli Stati Uniti non rinunciano a presentarle come un momento di svolta, adottando toni trionfalistici. D'altra parte, anche coloro che hanno criticato la missione irachena per l'iniziale mancanza di copertura ONU, ritengono che, ormai, le elezioni si debbano fare. Ciò, dicono, per il bene...

(26 Gennaio 2005)

Corrispondenze Metropolitane - collettivo di controinformazione e d'inchiesta

Iraq: La carica degli "squadroni della morte"

17 gennaio 2005 - Al Pentagono e negli altri enti governativi della massima potenza mondiale oramai si parla apertamente del "pantano iracheno", il termine occupazione continua a essere rigorosamente bandito dal linguaggio neo-orwelliano dell’amministrazione Neo-Cons di Bush. Quell’occupazione che si esprime attraverso la violenza programmata – Shock and Awe- di carri armati penetrati...

(18 Gennaio 2005)

Mir Mad, Megachip

Questa non è una guerra, è una mattanza

Lettera di un soldato americano a Falluja

Un soldato americano in Irak, conosciuto come hEkLe, descrive l'orrore dell'attacco statunitense contro Falluja. La lettera è stata pubblicata su GI Special, un sito quotidiano che dà informazioni e notizie ai soldati americani ed alle loro famiglie e su Socialist Worker on line il 3 dicembre 2004 Sono giorni terribili per i militari statunitensi in Irak. Sembra che, ovunque si guardi,...

(18 Gennaio 2005)

Traduzione di Manuela Palermi http://italy.indymedia.org/news/2005/01/712527.php

Fallujah è "inabitabile"

Se un esercito straniero bombardasse la vostra città, obbligandovi ad evacuarla e a vivere in una tenda o a dormire per strada, e quindi, dopo alcune settimane, scopriste che la vostra casa è stata rasa la suolo, i vostri possedimenti distrutti, allora a questo punto voi non vorreste vendicarvi, unendovi alla resistenza che combatte contro l'esercito straniero che occupa la vostra terra?...

(27 Dicembre 2004)

Kurt Nimmo

Il gulag di Falluja

Nessuno deve sapere niente del massacro in corso a Falluja. Di ciò che debbono subire i civili. Gli americani hanno costruito una muraglia di silenzio e omerta’. Alcune cose pero’ sappiamo. Che c’e’ stata una piccola Hiroshima. Che Falluja, visto che gli aggressori continuano a bombardarla (notizia di ieri, 14 dicembre), non e’ stata espugnata (anzi! secondo fonti...

(17 Dicembre 2004)

Notiziario del Campo Antimperialista.... 15 DICEMBRE 2004

La battaglia di Israele a Falluja

E' ormai chiaro che Israele ha giocato un ruolo importante nella battaglia per Falluja, nonostante che gli Americani si siano preoccupati di nascondere questo fatto. Ciò che è trapelato da parte di ufficiali, soldati e perfino rabbini con la doppia cittadinanza che hanno preso parte alle battaglie, alcuni dei quali sono stati uccisi dalla resistenza, è solamente la punta dell'iceberg....

(11 Dicembre 2004)

Rashid Khashana Dar Al-Hayat http://english.daralhayat.com/

I media tendono ad insabbiare i crimini di guerra USA in Iraq

L’esercito degli Stati Uniti ha dichiarato che “sta esaminando a fondo il fatto del marine USA che ha colpito a morte a bruciapelo un rivoltoso Iracheno ferito”, in una moschea di Fallujah. L’incidente è stato registrato su video da un cameraman di NBC News. Il video mostra che i Marines entrano nella moschea, dove diversi combattenti feriti o morti stanno sdraiati...

(25 Novembre 2004)

Michel Chossudovsky http://globalresearch.ca

Un marine uccide 7 civili iracheni in un autobus

RAMADI, Iraq, 21 novembre.- Le agenzie di stampa segnalano che un marine statunitense ha ammazzato 7 civili iracheni che viaggiavano su un autobus a Ramadi, una delle città dove la resistenza è più attiva, situata 110 Km ad Ovest di Baghdad. Stando alle informazioni delle fonti militari nordamericane, confermate dalla polizia irachena, il marine (sabato scorso) ha sparato perché...

(24 Novembre 2004)

Granma http://www.granma.cu/

Washington impone gli ogm all'irak

Paul L. Bremer, l'ex capo dell'Autorità provvisoria della coalizione ha geneticamente modificato l'agricoltura irachena, stabilendo il monopolio sulle sementi di 25 anni per le arboree, di 20 anni per le altre. Roma, 23 nov. (Apcom) - Paul L. Bremer, l'ex capo dell'Autorità provvisoria della coalizione (Cpa), ha "geneticamente modificato" l'agricoltura irachena. L'ex proconsole americano...

(24 Novembre 2004)

Green Planet http://www.greenplanet.net/Articolo6431.html

Iraq: i marines come le SS

marine uccide ferito disarmato in moschea

FALLUJA - Un soldato americano ha ucciso un prigioniero iracheno ferito e disarmato dopo gli scontri di sabato in una moschea di Falluja. La scena e' stata ripresa da un cameraman della NBC. Secondo Kevin Sites, l'inviato della tv, "le immagini sono troppo crude per poter essere trasmesse". Il marine avrebbe notato che l'uomo respirava ancora e avrebbe urlato: "Sta facendo il fottuto morto", per poi...

(16 Novembre 2004)

Falluja resisti

Lunedì, 15 novembre 2004 Mentre le telecamere di Aljazeera vengono tenute fuori da Falluja, per il terzo mese consecutivo, dentro si consuma l'ennesima tragedia targata Usa. Il mondo tace, rassicurato dai "liberatori" che parlano di 1200 combattenti morti, mentre gli ospedali si affollano e le strade di Falluja diventano tappeti di cadaveri. Oramai non resta che una città fantasma... L'esercito...

(16 Novembre 2004)

Abdel Bari 'Atwan , Aljazira.it http://www.aljazira.it/

Cecchini USA massacrano i civili che scappano attraverso il fiume

Baghdad, Iraq, 14 novembre 04 - Nelle settimane precedenti all'inaudito attacco militare amercano sulla sua città natale, Bilal Hussein aveva mandato via da Falluja i suoi genitori e il fratello perché stessero altrove a casa di parenti. Il 33enne fotografo dell'Associated Press invece è rimasto per documentare dall'interno l'assedio. "Tutti a Falluja sapevano che stava arrivando,...

(16 Novembre 2004)

KATARINA KRATOVAC, Associated Press Writer - Italy.indymedia Traduzione italiana: grizzly - Italy.indymedia

Dentro Fallujah: diario dal terrore

15 novembre 2004 - Piange mentre ci racconta la storia, la tunica che sta indossando non riesce a nascondere il tremore del suo corpo e ondate di dolore la invadono. "Non posso togliermi dalla mente del suo feto fuoriuscito dal suo corpo." Artica, la sorella di Muna Salim, era incinta di sette mesi quando due missili sganciati dagli aerei di guerra statunitensi si sono abbattute sulla loro casa a...

(16 Novembre 2004)

Dahr Jamail (trad. di C.Panzera, Associazione PeaceLink) http://italy.peacelink.org/

Iraq: a Falluja, nonostante l'annuncio dell'avvenuta conquista, si continua a combattere

Baghdad, 14 novembre - Mentre a Falluja i combattimenti continuano, le forze americane impediscono la distribuzione degli aiuti ai civili, portati da un convoglio della Mezzaluna irachena, adducendo motivi di sicurezza. Il convoglio ha potuto raggiungere solo l'ospedale generale, ma la popolazione è nascosta nelle proprie case e non può avventurarsi fuori. Un giornalista iracheno che...

(15 Novembre 2004)

Arabomitor http://www.arabmonitor.info/

Capitalismo d'avventura

il piano di revisione dell'economia irachena e le lobby industriali

Perché sono state posticipate le elezioni in Iraq? Perché Jay Garner è stato licenziato? Perché le nostre truppe sono ancora in Iraq? Il giornalista Greg Palast rivela nuovi documenti che rispondono a queste domande e all'imponente progetto dell'amministrazione Bush in Iraq. Come ogni altra questione affrontata durante questa amministrazione, il piano di revisione dell'economia...

(13 Novembre 2004)

Greg Palast, Nuovi Mondi Media http://www.nuovimondimedia.com/

<<    | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | ...    >>

124003