il pane e le rose

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Ogni 20 secondi...

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(22 Marzo 2010) Enzo Apicella
Giornata Internazionale dell'Acqua

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Capitale, ambiente e salute)

Capitale, ambiente e salute (cronaca nordest)

Nessuna catastrofe è "naturale"

(27 notizie dal 1 Gennaio 2005 al 2 Settembre 2016 - pagina 1 di 2)

L’emergenza conviene

Secondo la stima della Provincia per mettere in sicurezza antisismica le scuole superiori forlivesi occorrerebbe una spesa di sessanta milioni di euro. Che non sono pochi ma non sono nemmeno tanti, se paragonati alle risorse economiche che lo Stato gestisce. Molto perciò dipende dalle scelte che il Governo compie. In base alle fonti ufficiali dell’Unione Europea tra 2008 e 2011 gli...

(2 Settembre 2016)

Nicola Candido Segretario Rifondazione Comunista Forlì

La strage del Vajont e la stampa
La solitudine de l'Unità

16 ottobre 2013 «Ecco la valle della sciagura: fango, silenzio, solitudine e capire subito che tutto ciò è definitivo; più niente da fare o da dire. Cinque paesi, migliaia di persone, ieri c'erano, oggi sono terra e nessuno ha colpa; nessuno poteva prevedere. In tempi atomici si potrebbe dire che questa è una sciagura pulita, gli uomini non ci hanno messo le mani:...

(17 Ottobre 2013)

Oreste Pivetta - l'Unità

Vajont. «L’Italia non ha fatto tesoro di quanto accadde», parola di geologi

«Continuano ad esserci tragedie figlie del saccheggio sistematico del nostro Bel Paese»

Da greenreport.it Con il Vajont nacque la geologia applicata di cui fu precursore Edoardo Semenza, il geologo che non fu ascoltato. Semenza vide la frana molto prima della tragedia ed allertò subito chi doveva essere allertato ma non fu preso in considerazione. Nessuno volle guardare. Nessuno volle approfondire: la geologia, l’ambiente fisico, le condizioni al contorno erano poca cosa...

(9 Ottobre 2013)

Gian Vito Graziano, presidente del Consiglio nazionale dei geologi

Vajont 9 ottobre 1963

Il vero responsabile è ancora a piede libero

Già dal giorno dopo la tragedia si è cercato di oscurare la verità dei fatti. Tutta la stampa padronale si mobilita a mo' di scudo protettivo verso la gerarchia responsabile del disastro, dalle pagine dei giornali uscivano articoli sulla catastrofe naturale, sulla malignità della natura, su eventi che non si potevano prevedere, dove nessuno ha colpa. Giorgio Bocca scriveva...

(7 Ottobre 2013)

Elder Rambaldi (PCL Belluno)

Nell’Emilia terremotata si sente una gran puzza di...campagna elettorale.

Sabato 19 Gennaio 2013 02:15 Il nuovo anno per l’Emilia terremotata si è aperto con un rincorrersi di voci e dichiarazioni che puntano a reclamare il 100% del rimborso (invece che l’attuale 80%) per chi ha subito danni alla prima casa a causa del sisma, voci confermate da un emendamento votato dal Senato che ha approvato il 100% ma senza aggiungere fondi. La prima considerazione...

(19 Gennaio 2013)

Infoaut

Qualcosa si muove nell’ Emilia del dopo sisma.

Giovedì 20 Dicembre 2012 21:05 E’ stata una giornata decisamente importante quella di martedì 18 Dicembre per i terremotati Emiliani, durante la quale in Consiglio Regionale si è votato un ordine del giorno che per la prima volta impegna la Regione Emilia Romagna a trovare forme di sostentamento per quelle persone che hanno subito danni all’abitazione ma che non posseggono...

(21 Dicembre 2012)

Infoaut

Nell'Emilia terremotata si organizza la cittadinanza attiva

Nelle zone terremotate nascono i primi comitati autorganizzati e conflittuali, mettendo in discussione il concetto di cittadinanza del modello emiliano, fondato sull'idea del «buon cittadino». Insieme a loro gli ambientalisti Partono i Comitati. Ed è la migliore notizia che poteva venire dalle zone terremotate - dove si sta diffondendo un clima nervosamente depresso, per la pochezza...

(31 Agosto 2012)

Giovanni Iozzoli - Il Manifesto

Ricostruzione?

Martedì 31 Luglio 2012 19:57 Modena_Dopo due mesi dalle scosse e passata la fase emergenziale ma non ancora quella della paura a causa delle quotidiane scosse del cosi detto sciame ,nelle terre della bassa modenese, cominciano in maniera più intensa a sorgere domande tra gli sfollati sulla ricostruzione, i suoi tempi ma soprattutto sull'arrivo di quei soldi di cui ogni giorno i politici...

(1 Agosto 2012)

Infoaut

Emergenza terremoto: sottoscrizione del pcl

A tre settimane dal terremoto che ha colpito l’Emilia-Romagna la situazione resta grave e difficile per tutte le migliaia di persone sfollate, che già da qualche giorno devono affrontare un caldo eccezionale per la stagione. Le compagne e le compagne del Pcl di Modena, in particolare di Mirandola, ci hanno chiesto un aiuto per sostenere i terremotati della zona a cui cominciano mancare...

(20 Giugno 2012)

Partito Comunista dei Lavoratori

Emilia paranoica … sostenendo il capitalismo «produci-consuma-crepa»

«Dobbiamo ripartire, vogliamo ripartire, in fretta e a ogni costo! Perché vogliamo ritornare alla nostra normalità. Noi siamo gente che sa fare, non possiamo stare ferma dobbiamo lavorare!» ecc, ecc... Attraverso questa litania che viene continuamente rilasciata da telegiornali, programmi televisivi, interviste selezionate e studiate, è possibile farsi un’idea...

(17 Giugno 2012)

Compagni del Sindacato Intercategoriale Cobas di Modena

Iniziative 8 giugno. modena: terremotati e incazzati!!! no alla riforma fornero -foto-

Modena: nel corso del presidio una delegazione USB incontra il Capo di Gabinetto

Modena – venerdì, 08 giugno 2012 I tagli alla spesa pubblica, le politiche liberiste che hanno deregolamentato il mercato del lavoro prodotte dai governi degli ultimi anni e in particolar modo da quello attuale, hanno determinato una situazione di grande precarietà per quanto attiene la sicurezza dei luoghi di lavoro, il soccorso e la ricostruzione. I morti per il terremoto sono...

(9 Giugno 2012)

USB Unione Sindacale di Base

Terremoto. La solidarietà degli ex operai ThyssenKrupp

Ancora una volta ci ritroviamo, dopo l’alluvione che ha colpito la Liguria lo scorso novembre e il terremoto che ha devastato l’Aquila e provincia nel 2009, a dover esprimere vicinanza e solidarietà alle famiglie dei lavoratori duramente colpite nei giorni scorsi dal terremotato in Emilia-Romagna. Sempre più evidenti appaiono, alla luce di questi tragici eventi, i legami...

(5 Giugno 2012)

Ex lavoratori ThyssenKrupp Torino

Un delitto del capitalismo una risposta di classe

I VERI RESPONSABILI: NON IL TERREMOTO, MA I CAPITALISTI

“Una strage di operai”, così titola la stessa stampa borghese, a proposito del terremoto in Emilia. Quanta ipocrisia! Mai come in questo caso le ricadute del terremoto sono riconducibili alla leggi del profitto: le stesse che la stampa borghese magnifica ogni giorno. Sono morti operai costretti ad andare al lavoro per non perderlo sotto il ricatto del padrone: magari operai migranti,...

(31 Maggio 2012)

Marco Ferrando

Terremoto, il ricatto degli imprenditori agli operai: o lavori con le scosse o vai in ferie

I racconti dei lavoratori: "nelle aziende sono comparsi anche cartelli di avvertimento". E le vittime finite sotto le lamiere erano tutte precarie!

Ventiquattro ore dopo la violenta scossa di terremoto che ha sepolto i lavoratori emiliani sotto i fragili capannoni nel quale lavoravano, viene da chiedersi perché fossero lì dentro a lavorare e non all’aperto, al riparo, al sicuro. Alcuni di loro sono usciti per paura dalla azienda nella quale lavoravano, ma sono stati subito riportati dentro dal padrone di turno che non vedeva...

(31 Maggio 2012)

Il Direttivo Nazionale Partito Socialista d'Azione

2 giugno. Lasciamoli da soli!!!

Cresce la rabbia per la decisione di Napolitano di mantenere la parata militare del 2 giugno nonostante il devastante terremoto che ha colpito l'Emilia-Romagna. Un invito a isolare l'arroganza degli apparati dello stato.

Le parole di Napolitano sono da qualche tempo oggetto di critica da parte di tanti, parole che mostrano la distanza tra i suoi moniti al paese, fatti d’inviti al sacrificio e alla responsabilità in nome della “nazione Italia”, e le esigenze reali di un paese vittima di un saccheggio mirato , ora ferito ulteriormente da una catastrofe come quella del sisma che ha colpito l'Emilia-Romagna,...

(31 Maggio 2012)

Rete dei Comunisti - Bologna

Terremoto: nessuna pietà per chi muore sul lavoro

Nessuna pietà per chi muore sul lavoro, attori di uno show infinito che li vuole al proprio posto, lavoratori sempre sotto comando, sotto ricatto, con la paura addosso di finire ad ingrossare quel mare di precariato al quale si tenta di sottrarsi, ad ingrossare le fila di un esercito di riserva dove regna la guerra tra poveri e dove si intravede tenue, solamente il riemergere della solidarietà...

(31 Maggio 2012)

Segreteria Nazionale Federazione dei Comunisti Anarchici

Basta con l'ipocrisia: le morti operaie sono vittime del profitto

Il terremoto che ha sconvolto l'Emilia e il nord Italia dimostra ancora una volta che farsi scudo della solidarietà per rimuovere le responsabilità, prepara altri lutti. Le responsabilità sono evidenti a cominciare da quegli industriali che hanno obbligato i lavoratori a riprendere la produzione nonostante l'evidenza dei danni. Numerose le testimonianze dei familiari delle vittime...

(30 Maggio 2012)

L.L. Partito Comunista dei Lavoratori

Salgono a 8 le vittime del terremoto. Colpiti i lavoratori

Il Nord è ancora sotto la furia del terremoto, con nuove scosse in Emilia, con epicentro nel modenese, Veneto, Lombardia e Liguria. All’interno di una tragedia di tutta la popolazione si vive una tragedia del lavoro. Come era già accaduto nelle forti scosse dei giorni passati anche questa volta fra le vittime ci sono molti lavoratori. Fra le otto vittime accertate finora tre...

(29 Maggio 2012)

DirittiDistorti

Emilia, la terra trema ancora. Nuove vittime, strage di operai

Nuova forte scossa tra Emilia e Veneto questa mattina, strage di operai e danni ingenti. Panico in tutto il centro-nord.

LA DIRETTA 17.50 - Il ministro Giarda, riferendo in aula a Montecitorio, riassume così la situazione. I morti, 15 in totale, sono stati 3 a Mirandola (fra cui Mauro Mantovani, 64 anni, nel crollo della Aries), 3 a San Felice sul Panaro (Kumar Pawan, 31 anni, indiano; Mohamad Azaar, 45 anni, marocchino; e l'ingegnere italiano che stava facendo delle verifiche), 1 a Concordia (Sergio Corbellini,...

(29 Maggio 2012)

Contropiano Bologna

Emilia: un terremoto di classe

La maggioranza delle vittime dei terremoti del 20 maggio e di oggi sono operai rimasti sepolti tra le macerie dei capannoni industriali costruiti a risparmio e senza le opportune carattistiche di sicurezza. L'evento naturale si trasforma in un enorme 'incidente sul lavoro'.

Un terremoto di classe, quello che ha colpito il modenese e le altre zone dell’Emilia in questi giorni. Un grave evento ‘naturale’ che si è trasforma in un mega incidente sul lavoro a causa dell’imperizia e dell’ingordigia di tanti imprenditori che hanno voluto risparmiare sull’edificazione delle sedi produttive condannando così a morte così...

(29 Maggio 2012)

Marco Santopadre

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