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Michele Basso (Savona)

(171 notizie - pagina 7 di 9)

300 Euro per tutti. Le rivendicazioni unificanti e la lezione delle Antille

Un’analisi superficiale della situazione potrebbe portare alla conclusione che, con la formazione di un grande partito di centro destra, una nuova peggiore DC, il quadro governativo sia di grande stabilità. L’assenza di un’opposizione credibile, l’allineamento esplicito o implicito di buona parte dei sindacati, la snervante azione rincitrullente dei media, l’incredibile...

(28 Marzo 2009)

Michele Basso www.sottolebandieredelmarxismo.it

Ku Klux Klan Italia

E ciò che nell’esercizio della mia professione vedrò o udrò nella vita comune degli uomini, anche se indipendente dall’arte medica, in assenza di permesso, tacerò e terrò quale segreto (Da “Il giuramento d’Ippocrate”) Per tradizione, i medici s’impegnano ad attenersi ad una serie di indicazioni, fatte risalire ad Ippocrate, tra...

(8 Febbraio 2009)

Michele Basso http://www.sottolebandieredelmarxismo.it/


in: «L'unico straniero è il capitalismo»

L'attacco a Gaza, un crimine premeditato

Quelli che l’esercito israeliano sta massacrando o bruciando vivi col fosforo bianco sono semiti, come tutti gli arabi. Eppure un’oscena schiera di giornalisti e politici grida all’antisemitismo ogni volta che si critica Israele. Vengono uccisi vecchi, donne e bambini. Gli animali da preda scelgono più facilmente vittime deboli, anziane o cuccioli. Come tutti i governi imperialisti,...

(18 Gennaio 2009)

Michele Basso http://www.sottolebandieredelmarxismo.it/


in: «Siamo tutti palestinesi»

La crisi: l'interpretazione soggettiva e quella marxista

L’interpretazione soggettiva è quella che troviamo nella maggior parte dei giornali e nelle dichiarazioni dei politici, e, nella formulazione più classica, nei riformisti, soprattutto quelli “di sinistra”. A prima vista sembra molto plausibile, logica, immediatamente comprensibile. Sarà utile riassumerla nella sua formulazione più tipica. “La crisi...

(1 Dicembre 2008)

Michele Basso http://www.sottolebandieredelmarxismo.it/


in: «Il capitalismo è crisi»

L'ora dello sciacallo

Ogni tanto, il velo propagandistico con cui i governi e i media di regime cercano di nasconderci la verità si squarcia, e alcuni fatti, e persino singole frasi sfuggite ad un uomo politico, possono farci comprendere molte cose. I fatti di cui parliamo sono noti: l’Islanda aveva uno dei redditi più alti del mondo (54.858 dollari pro capite), un elevato livello di scolarizzazione...

(10 Novembre 2008)

Michele Basso http://www.sottolebandieredelmarxismo.it/


in: «Il capitalismo è crisi»

L'anticapitalismo nazional-ecologico e le sue contraddizioni

La crisi costituisce una piena conferma dell'analisi de “Il Capitale”, ma borghesi, intellettuali, politici di destra e di sinistra fanno a gara per dimostrare che il marxismo è fallito. Da più di un secolo, i “funerali” a Marx si sprecano, sono diventati un rito scaramantico di chi vorrebbe eternare il capitalismo, o di chi vorrebbe combatterlo, non con la lotta...

(1 Novembre 2008)

Michele Basso http://www.sottolebandieredelmarxismo.it/


in: «Il capitalismo è crisi»

La guerra e la menzogna

Contributo della 'Redazione di Sotto le bandiere del Marxismo' all'Assemblea Nazionale Autoconvocata del 20 settembre

Il dominio della borghesia, strato relativamente ridotto, nei confronti di masse sterminate, già in tempo di pace richiede l’uso costante della menzogna accanto a quello della forza. Non dimentichiamo mai che le notizie che ci giungono attraverso i suoi media vengono dall’avversario di classe. In caso di guerra la necessità di falsificazione si accentua, e non solo per non...

(20 Settembre 2008)

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in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

La guerra di Georgia e il filo d’Arianna nella politica internazionale

Altro che ritorno alla guerra fredda! Qui si tratta di un attacco alla Russia per interposto lacchè, Saakashvili. E il quadro risulta ancora più fosco se aggiungiamo l’accordo preliminare tra USA e Varsavia per l’installazione dello scudo antimissile in Polonia, e le limitazioni poste dal presidente ucraino Yushenko ai movimenti della flotta russa, in violazione di un accordo...

(18 Agosto 2008)

Michele Basso http://www.sottolebandieredelmarxismo.it/


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Mala tempora

Asor Rosa scrive: “Il terzo Governo Berlusconi rappresenta senza ombra di dubbio il punto più basso nella storia d'Italia dall'Unità in poi. Più del fascismo? Inclino a pensarlo. Il fascismo, con tutta la sua negatività, costituì il tentativo di sostituire a un sistema in aperta crisi, quello liberale, un sistema completamente diverso, quello totalitario......

(11 Agosto 2008)

Michele Basso http://www.sottolebandieredelmarxismo.it/


in: «Il quarto governo Berlusconi»

Precariato ed immigrazione, due lati della stessa medaglia

Chi segue i problemi politici, sa che ci sono rapporti complessi tra la precarizzazione dei lavoratori italiani, la crisi demografica e la crescita dell’immigrazione, ma sa anche che è difficile rendere comprensibili questi nessi per tutti i lavoratori. E’ particolarmente importante farlo, perché i problemi che sorgono in questi campi sono utilizzati dalla borghesia per...

(6 Agosto 2008)

Michele Basso http://www.sottolebandieredelmarxismo.it/


in: «L'unico straniero è il capitalismo»

Afghanistan e irresponsabilità

L’attuale classe dirigente italiana non è in grado di gestire una guerra

C’è una convinzione, diffusa in molti settori di sinistra, che la politica estera italiana sia determinata in tutto e per tutto dall’influenza degli Stati Uniti, e che la partecipazione alle guerre sia imposta all’Italia da pressioni esterne. Questa impostazione, apparentemente logica, porta a schierarsi con chiunque sia avversario dell’America, compresi i preti reazionari...

(19 Luglio 2008)

Michele Basso http://www.sottolebandieredelmarxismo.it/


in: «Go home! Via dell'Iraq, dall'Afghanistan, dal Libano...»

La doppia morale di Rifondazione

“Non può esserci sinistra che non abbia nel proprio Dna il rifiuto della Guerra – di tutte le guerre – e un’opzione politica di nonviolenza. Non per caso, essa morì, la prima volta, anche simbolicamente, nel voto del parlamento tedesco a favore dei crediti di guerra e nel cedimento ai nazionalismi che condussero l’Europa a consumare “la più...

(14 Luglio 2008)

Michele Basso http://www.sottolebandieredelmarxismo.it/


in: «Dove va Rifondazione Comunista?»

L’improntitudine di Maroni

Sulla decisione di prendere le impronte ai bambini rom, ci possono essere almeno tre livelli di lettura, uno più negativo dell’altro. Uno rozzo, che tende a solleticare i peggiori istinti xenofobi; un secondo riguarda le spiegazioni giuridiche e “altamente etiche” dell’azzeccagarbugli Maroni; il terzo è quello reale. Il primo livello nasce da un grossolano pregiudizio,...

(30 Giugno 2008)

Michele Basso http://www.sottolebandieredelmarxismo.it/


in: «La tolleranza zero»

Siete clandestini? Pagate il riscatto!

Tra le proposte per superare la clandestinità spicca quella di Guido Bolaffi, dirigente statale. Le politiche basate su divieti e contingentamenti non funzionano – sostiene: “L’idea è quella di un’imposta (flessibile e graduabile) a carico degli immigrati. Una vera e propria tassa di (doppio) scopo: per esplicitare, fino a materializzarlo, l’impegno di co-partecipazione...

(30 Giugno 2008)

Michele Basso


in: «L'unico straniero è il capitalismo»

I benpensanti

Una buona parte della popolazione non segue la politica, pensa di esserne fuori, ed è la più influenzabile, perché non ha sviluppato nessun “anticorpo” che la protegga dagli inganni della borghesia. Non si tratta necessariamente di gente che abita in località sperdute o di semianalfabeti, ci possono essere anche persone molto istruite. Troppo spesso ci rivolgiamo...

(3 Giugno 2008)

Michele Basso http://www.sottolebandieredelmarxismo.it/


in: «La tolleranza zero»

Le lezioni delle lotte egiziane

In questi ultimi tempi la lotta è esplosa nelle piazze di molti paesi, in Egitto, Burkina Faso, Camerun, Indonesia, Costa d'Avorio, Mauritania, Mozambico, Senegal e Haiti. Ma non dicevano che la lotta di classe era finita per sempre? Chi crede che la storia, la società, le lotte abbiano uno sviluppo lineare, finisce col considerare assolute le tendenze del presente. Quante fandonie...

(16 Maggio 2008)

Michele Basso


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

L’inferno dei migranti e il paradiso della borghesia

Nina ci vogliono scarpe buone pane e fortuna e così sia ma soprattutto ci vuole coraggio a trascinare le nostre suole da una terra che ci odia ad un'altra che non ci vuole. Proprio sul filo della frontiera commissario ci fai fermare ma su quella barca troppo piena non ci potrai più rimandare su quella barca troppo piena non ci potremo mai più ritornare. (da “Pane e coraggio”...

(6 Maggio 2008)

Michele Basso http://www.sottolebandieredelmarxismo.it/


in: «L'unico straniero è il capitalismo»

Diliberto semprevergine e l’unità dei comunisti

Sono usciti dal socialismo per la porta principale, votando i finanziamenti delle spedizioni militari, così come i socialdemocratici nel 1914 votarono i crediti di guerra. Dopo il crollo elettorale, si sono abbandonati alla più assurda confusione: “Subito dopo la sconfitta le ipotesi emerse nel gruppo dirigente dell'Arcobaleno sono state le più varie, da chi ha detto entriamo...

(28 Aprile 2008)

Michele Basso http://www.sottolebandieredelmarxismo.it/


in: «Dopo il fallimento della sinistra governista. Quali prospettive per i comunisti?»

Una Waterloo senza Napoleoni

I Grandi uomini della sinistra dovranno andare tutti a casa. Un folto gruppo di deputati e senatori, di colpo trasformati in precari. E’ la fine di un sogno arrogante e di una superficialità senza limiti. La maggiore responsabilità l’hanno i dirigenti di Rifondazione. Hanno creduto che un’identità si potesse variare a piacere, con la facilità con cui un’indossatrice...

(16 Aprile 2008)

Michele Basso


in: «Dopo il fallimento della sinistra governista. Quali prospettive per i comunisti?»

Il veleno nella coda

Queste elezioni sono contraddistinte dalle chimere: nel senso antico, di mostri con due teste, di leone e di capra, e coda di serpente; nascono così i Veltrusconi, orrenda sintesi di Veltroni e Berlusconi. Ma anche nel senso moderno della parola, illusioni, sogni vani, o, meglio, frottole senza alcun ritegno, frutto della sfrontatezza che accomuna la stragrande maggioranza dei candidati. E’...

(9 Aprile 2008)

Michele Basso http://www.sottolebandieredelmarxismo.it/


in: «Elezioni politiche aprile 2008»

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