il pane e le rose

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Paolo De Gregorio

(237 notizie - pagina 11 di 12)

PD, il partito che non c'è

Come è accaduto per la “sinistra arcobaleno”, la furbata di mettere insieme culture politiche e personali diverse, spacciandole per un incontro storico tra cattolici e socialisti (tra falsi cattolici e falsi socialisti), non poteva che finire nel nulla, come dimostra la sortita di Rutelli, che già decide che la ex-margherita confluita nel PD alle prossime elezioni europee...

(9 Giugno 2008)

Paolo De Gregorio

Follie iraniane?

Tutti a sparare addosso ad Ahmadinejad perché auspica la sparizione di Israele. Magari se valutassimo che 50 anni di guerre in Medio Oriente e la distruzione dello stato palestinese sono la conseguenza della nascita di Israele, e se ci mettessimo dal punto di vista palestinese e dei musulmani, la cosa non sembrerebbe poi così sproporzionata. Questo capo di stato iraniano, che somiglia...

(6 Giugno 2008)

Paolo De Gregorio

Deliri FAO

- con 862 milioni di persone che non hanno il cibo quotidiano, si afferma che i cereali prodotti per farne biocarburanti non incidono sulla crescita dei prezzi - per il Papa bisogna globalizzare la solidarietà - per Berlusconi gli aiuti umanitari non devono essere più conteggiati nei bilanci Ue - le multinazionali agricole vogliono subito più OGM. Se non si vuole impazzire di...

(5 Giugno 2008)

Paolo De Gregorio

Omicidi eccellenti

Certo dà molto da pensare che Michele Orsi, l’imprenditore dei rifiuti assassinato che accusava i clan camorristi e i politici (in particolare il deputato Landolfi di An), e che tra pochi giorni doveva testimoniare nel processo contro i clan dei casalesi, fosse stato lasciato senza scorta e abitasse normalmente nella sua casa di Casal di Principe, in provincia di Caserta, città...

(3 Giugno 2008)

Paolo De Gregorio


in: «Lo smaltimento rifiuti tra privatizzazione e ecomafie»

Notizie del giorno (30 maggio 2008)

- Nel tradizionale solco di espressione della libertà religiosa, il “pastore tedesco” dà buoni voti al presidente Berlusconi “artefice” di un nuovo clima politico e di una maggiore percezione dei problemi dell’Italia e, annunciando che il cavaliere sarà ricevuto in Vaticano, baratta questa legittimazione e questo sostanziale appoggio al governo della...

(30 Maggio 2008)

Paolo De Gregorio


in: «L'oppio dei popoli»

Nucleare: il Vaticano benedice

“E’ una decisione quanto mai conveniente!” ha detto il cardinal Martino commentando la decisione del governo italiano che riaprirà le centrali nucleari. Naturalmente i preti non fanno politica, e appoggiare gli industriali e i politicanti che hanno preso questa decisione sciagurata è un fatto squisitamente spirituale e attiene all’esercizio della “libertà...

(25 Maggio 2008)

Paolo De Gregorio


in: «Nucleare? No grazie!»

Dalla dipendenza dal petrolio alla dipendenza dall’uranio

Il delirio di onnipotenza, scaturito dalla ampia vittoria elettorale, fa commettere il primo errore alla destra che vuole mettere un cantiere un progetto di costruzione di parecchie centrali nucleari, in numero sufficiente da coprire una parte consistente del fabbisogno energetico italiano. Per capirci, l’Inghilterra con le sue 8 centrali produce meno del 20% del suo fabbisogno, quindi se parliamo...

(23 Maggio 2008)

Paolo De Gregorio


in: «Nucleare? No grazie!»

"Psicanalisi" del tifo calcistico

La cultura di massa del nostro tempo, quella reale di chi non legge né giornali né libri (2 italiani su 3), è il risultato dello sversamento nei cervelli di valori non teorici, ma assorbiti dalla realtà, attraverso lo sport, la musica, la moda, la TELEVISIONE, fenomeni che vengono gestiti da cervelli raffinatissimi e sostenuti da imperi finanziari che hanno degli scopi...

(19 Maggio 2008)

Paolo De Gregorio

L’assenza delle donne

Il “pastore tedesco” continua a ululare contro l’aborto, dice falsità, ma se lo può permettere per la passività delle donne e la loro rinuncia ad un forte movimento organizzato e di controinformazione. -prima balla: “la 194 è una ferita che non ha risolto nulla”. Falsissimo! Il ricorso all’aborto è sempre esistito, in numeri anche...

(14 Maggio 2008)

Paolo De Gregorio


in: «L'oppio dei popoli»

Padre Pio è risorto!

I preti che hanno organizzato riesumazione e ostensione del corpo di Padre Pio parlano di un evento (che porterà 900.000 pellegrini in un anno), che determinerà una crescita spirituale di coloro che faranno questo pellegrinaggio. Nella realtà, credo che il più grande entusiasmo, spirituale, riguardi i proprietari di alberghi, ristoranti, commercianti, venditori di quella...

(26 Aprile 2008)

Paolo De Gregorio


in: «L'oppio dei popoli»

il cibo che manca

Quando si parla di “imperialismo delle multinazionali” e del loro potere globale, i soliti giornalisti della libera stampa virgolettano sempre queste frasi, togliendo credibilità a queste affermazioni, e subito dopo seminano tutti i dubbi possibili, quasi sempre inventati, per non andare mai a fondo delle questioni. La questione si pone perché ieri Jean Ziegler, relatore...

(21 Aprile 2008)

Paolo De Gregorio

Comunisti: quelli che non imparano dalla realtà

Certo cadono le braccia a leggere l’appello a pagamento sul “Corriere della Sera” di oggi 17 aprile (giornale che come è noto è molto letto dagli operai), diretto a tutti i comunisti e le comuniste, ai dirigenti di partiti dell’arcobaleno, ai sindacalisti, ecc. ecc., che fa un appello alla unità dei comunisti per rifare il partito, con la firma dei soliti...

(18 Aprile 2008)

Paolo De Gregorio


in: «Dopo il fallimento della sinistra governista. Quali prospettive per i comunisti?»

il falso bipartitismo

La prima cosa da dire sull’esito elettorale è che ha vinto l’identità di destra, quella piduista, che rassicura la mafia dichiarando che Mangano è un eroe, che si permette di proporre un esame sulla salute mentale dei giudici, che vuole mantenere l’essenziale potere sui media, che si allea con uno che parla di fucili, a fronte di un Veltroni centrista, senza...

(15 Aprile 2008)

Paolo De Gregorio


in: «Elezioni politiche aprile 2008»

Arcobaleno discendente

Bertinotti, dopo aver espresso solidarietà all’agente CIA Giuliano Ferrara per le pomodorate ricevute in piazza, esterna sulla Tv La7: “ è un rischio drammatico che esiste, la sinistra rischia di essere messa fuori gioco dall’americanizzazione della politica e dal bipartitismo, attenzione a questa riduzione impressionante della democrazia”. Il vecchio vizio di...

(6 Aprile 2008)

Paolo De Gregorio


in: «Elezioni politiche aprile 2008»

Vicenza: gara d'appalto per il raddoppio della Base USA vinta da Coop rossa

In questo fatto si riassume tutta la parabola discendente di una sinistra che non c’è più, finita anche nel movimento cooperativo, che recentemente ha espresso personaggi come Consorte, la cui unica ideologia sono gli affari e il mercato, fatti anche in modo poco trasparente e pulito. La Cmc di Ravenna ha vinto l’appalto messo sul tappeto dagli americani per 245 milioni...

(29 Marzo 2008)

Paolo De Gregorio


in: «No basi, no guerre»

Genocidi culturali

“Genocidio culturale” questa è l’accusa dei buddisti sparsi nel mondo, che in Occidente trovano serissimi adepti, soprattutto tra i miliardari, meglio se americani, che di distraggono quando la loro nazione pretende di imporre la demokrazia con le armi e con la tortura, dimenticando che la cultura araba e mediorientale ha la sua identità nel Califfato, e il genocidio...

(19 Marzo 2008)

Paolo De Gregorio

Elezioni: decidere sui fatti

- Saviano non si presenta perché nessun partito parla di mafia - l’ambiente è scomparso dai programmi elettorali di tutti i partiti - circa il 30% degli elettori di sinistra tende all’astensionismo - Ichino, prosecutore per il PD della politica antioperaia di D’Antona e Biagi, parla di aumentare la produttività e dare più spazio a “nuovi modelli...

(13 Marzo 2008)

Paolo De Gregorio


in: «Elezioni politiche aprile 2008»

Elezioni: la Spagna e noi

Immediatamente, con le urne ancora calde della vittoria di Zapatero, furbescamente gli esponenti del partito democratico qui in Italia, traggono conclusioni sulla validità del bipartitismo e sperano che gli elettori italiani si comportino come quelli spagnoli. Peccato, però, che qui abbiamo una situazione profondamente diversa, enormemente ambigua, in cui non si fronteggiano due partiti...

(10 Marzo 2008)

Paolo De Gregorio


in: «Elezioni aprile 2006»

il partito del lavoro (il partito che non c'è...)

E’ da parecchio tempo che insisto sul fatto che in Italia vi è uno spazio politico vacante che è quello di un “partito del lavoro”, autogestito dai protagonisti del lavoro, dai precari, dai disoccupati, che se vogliono ottenere qualcosa devono gestire in prima persona il conflitto con i padroni. Se ne sono perfino accorti i partitini dell’Arcobaleno, che, pur...

(9 Marzo 2008)

Paolo De Gregorio


in: «Elezioni politiche aprile 2008»

Le elezioni fasulle

Una delle poche cose che aveva smosso il mio astensionismo era stato il fiero c chiaro proposito di Veltroni di correre da solo, esempio che poteva fare da apripista alla eliminazione della ridicola frammentazione dei partiti. Proposito rimangiato poche settimane dopo con aperture a Di Pietro e radicali, che ci ha svelato un partito di centro (altro che progressista e laico), spaccato al suo interno...

(27 Febbraio 2008)

Paolo De Gregorio


in: «Elezioni politiche aprile 2008»

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