il pane e le rose

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Enrico Campofreda

(1163 notizie - pagina 11 di 59)

Afghanistan, il ritorno dei marines

La Casa Bianca in accordo col Pentagono ufficializzerà a breve un consistente rilancio del conflitto di terra in Afghanistan. Con tanto di scarponi e uomini al suolo, come ha fatto per tredici lunghi anni, dal 2001 al 2014. Sarebbe più corretto dire che il Dipartimento della Difesa convince il presidente americano a rinfocolare una guerra in corso, avallando il piano che il responsabile...

(15 Giugno 2017)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Iran, la Guida Suprema accusa gli Stati Uniti di terrorismo

Se l’attacco firmato Isis al palazzo del Parlamento iraniano e al Mausoleo dell’ayatollah Khomeini doveva avviare quel processo d’irrigidimento e rinfiammare i rapporti fra Teheran e Wasghington - una tendenza su cui ha lavorato dal suo insediamento l’amministrazione Trump - il piano sta riuscendo a meraviglia. Perché tenere calma l’ala più intransigente...

(13 Giugno 2017)

Enrico Campofreda


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

Teheran sotto l'attacco jihadista

Il terrorismo jihadista arriva a Teheran. Quel che non era accaduto si è verificato stamane con un duplice attacco in due luoghi simbolo: il Parlamento e il Mausoleo dell’ayatollah Khomeini. Un commando di tre persone armate di khalashnikov, ha colpito e ucciso una guardia nel palazzo del Majlis. Si registrano alcuni feriti fra militari e funzionari. Gli assalitori tengono in ostaggio...

(7 Giugno 2017)

Enrico Campofreda


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

Petromonarchie, le accuse fra sodali del jihadismo

I sovrani dei petrodollari hanno da tempo sostituito invidie e rivalità con scontri diplomatici e addirittura conflitti. Dietro l’angolo ci sono sempre interessi economici, pur ammantati da orientamenti religiosi e politici. L’attuale contrasto guidato dai sauditi, e volto a isolare il Qatar ponendogli un cordone sanitario allargato a pesi massimi del mondo arabo come l’Egitto,...

(6 Giugno 2017)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Raqqa, Cappuccio Rosso muore combattendo

‘Cappuccio Rosso’ sembra una favola. Troppo simile al Cappuccetto che tanti bambini hanno incontrato nei racconti di nonni e maestre. Il nomignolo ad Ayse Deniz Karacagil, nata in Turchia ma col cuore in Kurdistan, l’aveva coniato uno che di nomignoli se ne intende: Michele Rech meglio conosciuto come Zerocalcare. Il fumettista aveva conosciuto la giovane durante uno dei viaggi...

(2 Giugno 2017)

Enrico Campofreda


in: «La lotta del Popolo Kurdo»

Afghanistan, il “Grande gioco” torna di moda

Nello scontro di lungo corso che mostra chi comanda e dove in Afghanistan, la cronaca spesso sanguinossima legata ad attentati e assalti riversati sulla popolazione civile (nell’esplosione di ieri oltre a due giornalisti e qualche funzionario le novanta vittime risultano prevalentemente passanti) supera la strategia dei conteggi. Quelli con cui la diarchia Ghani-Abdullah ha cercato di rassicurare...

(1 Giugno 2017)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Mondi e fedi della strage perenne

Giorni addietro, in uno spettrale intervento sui social media anche più cieco del fondamentalismo, qualcuno ha definito l’assassinio dei 29 pellegrini copti benaugurante per l’avvio del Ramadan. Al torbido commentatore islamista facevano eco i crociati dell’informazione nostrana pronti a ribadire che l’unica soluzione è lo scontro, cercando vendette a tuttotondo...

(30 Maggio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Trump e l’eterna palude afghana

Un tentativo di sblocco della situazione, seppure tutto ipotetico e denso d’incognite, coinvolge la politica estera statunitense e riguarderebbe un intervento presso l’insidioso alleato pakistano. Nell’area in questione Islamabad gioca una partita simile a quella destabilizzante compiuta dalla monarchia di Ryiad, offrendo un supporto nient’affatto occulto al jihadismo locale....

(29 Maggio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Afghanistan, i generali di Trump e la strategia del riarmo

Mister Trump avrà pure apprezzato la medaglia con l’ulivo della pace consegnatagli da papa Francesco, ma anche questo è mera maschera diplomatica, più della discussa mano tesa all’avvenente consorte Melania. Che conoscendo con chi ha (ahilei) a che fare, la respinge. Perciò oltre ai 350 miliardi di armamenti da rifilare all’alleato saudita, reso satollo...

(26 Maggio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Rohani ai sauditi: urne non armi

Il sorriso più beffardo che pacifico di Hassan Rohani, presidente iperconfermato dell’Iran della Rivoluzione Islamica, ha caratterizzato il suo primo intervento pubblico. A ridosso di un’elezione molto partecipata dalla popolazione (42 milioni di votanti sui 55 milioni aventi diritto) il chierico sciita si toglie qualche sassolino dalla scarpa, parlando della dinastia saudita visitata...

(23 Maggio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

Iran, Rohani bissa la presidenza

Più di sette milioni di iraniani fanno pendere l’ago della bilancia d’un voto partecipato verso il presidente uscente Rohani. Per lui s’esprimono ventidue milioni e ottocentomila cittadini contro quindici milioni e mezzo che scelgono Raisi. Insignificanti le preferenze dirottate su Mirsalim (455.000) e Heshmitaba (210.000). Ma l’ufficialità dell’elezione...

(20 Maggio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

Iran, ayatollah contro per un futuro condiviso

Alla vigilia del voto il gioco delle parti fra i conservatori iraniani è giunto al capolinea. Qalibaf si ritira, appoggiando Raisi. Il sindaco di Teheran aveva fatto una sorta di melina calcistica con una precedente retromarcia e un successivo rientro, tanto da alimentare l’idea di un’alternativa laica a quella clericale dell’ayatollah di Mashhad. Ma si trattava di tattiche,...

(17 Maggio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

Iran, la difficile scelta di un presidente per tutti

A quattro giorni dal voto per le presidenziali il governatore della provincia di Teheran, Hossein Hashemi, ha ricordato che tutti i raduni a sostegno dei candidati sono vietati. Egualmente eventuali incontri pubblici davanti al quartier generale del proprio politico hanno bisogno d’un permesso governativo. E’ una sorta di stretta dall’alto quella che si percepisce in queste ore nel...

(15 Maggio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

Malalai Joya: “L’Afghanistan è una mucca malata di cui i predatori vogliono un pezzo”

Signora Joya, negli ultimi mesi le istituzioni afghane hanno offerto al fondamentalista Hekmatyar il ruolo di mediatore verso i talebani. Una presunta stabilizzazione passa per l’iniziativa di un signore della guerra? Questa pacificazione è peggiore della guerra. L’unione fra governo e signori della guerra non può che essere un nocumento per le forze progressiste e per chi...

(11 Maggio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

L’Iran dell’Islam anticlericale

SHIRAZ-TEHERAN - “Non farmi innamorare di quel volto, non lasciate che l’ubriaco abbracci il venditore di vino, Sufi, sai il ritmo di questo cammino. Gli amanti e gli ubriachi non sono disonesti”. Per riavvicinare la trasgressione bisogna scendere fino a Shiraz. Se non profondo sud, certamente circondata da un calore non solo climatico ma dalla gioia di vivere che da secoli, secondo...

(9 Maggio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

Presidenziali iraniane, la forza della conservazione

AZD - C’è una dicotomia, o perlomeno così sembra, fra quello che taluni ayatollah iraniani sostengono politicamente e ciò che affermano dei mullah che si possono incontrare davanti ai meravigliosi iwan di storiche moschee. Uomini sorridenti, benevoli, sempre accoglienti. E discorsivi come certi preti-operai di fine Sessanta. Con un volto diverso non solo da quello pensieroso...

(6 Maggio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

Iran vecchio e nuovo nelle presidenziali

TEHERAN - Il pesantissimo attacco verbale che Mohammad Bagher Qalibaf ha rivolto a Rohani durante il primo dibattito pubblico delle presidenziali può celare molto più d’un personale desiderio di rivincita. Il sindaco della capitale iraniana, che nel 2013 raccolse oltre sei milioni di preferenze ma fu battuto dall’ayatollah pragmatico, è certamente ambizioso e nella...

(4 Maggio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

Iran, l’attesa presidenziale

TEHERAN - La realtà e le ipotesi s’inseguono, viaggiano a metà strada fra rumors e desideri. Così in questi giorni nella Teheran del tran-tran lavorativo - fra il corposo traffico di cinque milioni di vetture sguinzagliate a tutte le ore sui boulevard che sezionano la metropoli come meridiani e paralleli d’un mappamondo, accanto a una crescente presenza turistica,...

(3 Maggio 2017)

Enrico Camporeda


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

Erdogan, i buchi neri del trono più grande

Fra il successo storico proclamato dal mentore della Turchia del Terzo Millennio, i festeggiamenti e le prime esuberanze dei propri fan, i complimenti che sanno di promozione dei grandi che contano (Trump e Putin), compaiono i buchi neri d’una vittoria dimezzata. In testa le accuse diirregolarità su cui ha detto la sua la stessa Osce, che per bocca di osservatori locali afferma “talune...

(18 Aprile 2017)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

Turchia, il presidenzialismo passa di strettissima misura

Evet vince ma non libera Erdogan dall’incubo di un immenso hayir che diventa un muro di ventitre milioni e mezzo di contrari, il 48,67% del voto finale di un elettorato che ha raggiunto l’alta partecipazione dell’86%. Così il margine fra la Turchia che approva riforma e quella che la voleva respingere s’assottiglia a un milione duecentocinquantamila elettori, pochissimi...

(16 Aprile 2017)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

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