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il pane e le rose

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Pietro Ancona - segretario generale CGIL sicilia in pensione

(781 notizie - pagina 9 di 40)

Morte di Vittorio

Il mondo è nelle mani di Mostri che usano la loro forza malvagia per uccidere e distruggere quanto ritengono magari soltanto diverso dalla loro idea di civiltà e di democrazia. Stamani i Mostri più grossi ed ingordi hanno scritto una lettera a tre mani pubblicata sui capofila della loro batteria massmedica New York Times, Times e FIgarò con la quale dichiarano che è...

(15 Aprile 2011)

Pietro Ancona


in: «Restiamo umani»

La democrazia di Rigoletto-Crozza?

Il professor Asor Rosa interviene con una ingenuità disarmante nel dibattito in corso sulla democrazia. Sostiene che Polizia e Carabinieri dovrebbero fare un golpe (al posto di forze democratiche deboli o inesistenti) e correggere le gambe ai cani. Richiama lontani episodi del passato che evocano il fascismo ed Hitler per dire che se fosse intervenuta la Casa Savoia e dato ordine di fermare...

(14 Aprile 2011)

Pietro Ancona


in: «Dove va il centrosinistra?»

Precari ricchezza perduta dell'Italia

Ieri a migliaia i giovani italiani, una parte dei milioni (si dice quattro ma sono molto di più. sono forse il doppio) di precari hanno sfilato per le strade d'Italia per dare una qualche voce alle loro ragioni, per tentare in qualche modo di smuovere le acque, di ottenere un cambiamento in una condizione esistenziale che tende invece a cronicizzarsi ed a degenerare. Questi giovani in grande...

(10 Aprile 2011)

Pietro Ancona - segretario generale CGIL sicilia in pensione


in: «Flessibili, precari, esternalizzati»

Il Manifesto dei Masochisti del 9 Aprile.

Non chiedono abrogazione legge Biagi e Salario Minimo Garantito

"il nostro tempo è adesso", "non c'è più tempo per l'attesa", "siamo la grande risorsa di questo paese", "siamo una generazione precaria", "vogliamo tutti un altro paese " non siamo più disposti ad aspettare", "non è più tempo solo di resistere ma di passare all'azione", siamo stanchi di resistere ma non c'è ne andiamo "....... Ho trascritto i titoli...

(8 Aprile 2011)

Pietro Ancona


in: «Flessibili, precari, esternalizzati»

Siamo tutti portoghesi!

Il Portogallo ha deciso di piegarsi alle frustate sempre più ravvicinate che il "sistema" gli sta infliggendo, per ultima la svalutazione della Agenzia Standard e Poor's che agisce come un cane da caccia ben addestrato che ad un certo momento punta la sua preda indicandola ai cacciatori. Uno di questi, il FMI, immediatamente interviene per proporsi di intervenire prestando, naturalmente a interessi...

(7 Aprile 2011)

Pietro Ancona


in: «Il capitalismo è crisi»

Il Maestro e l'Allievo: Rino Formica e Giulio Tremonti

L'uscita di Giulio Tremonti sul rimpianto per l'Iri e Mediobanca ha suscitato una febbrile attenzione nella parte liberal dell'opionione pubblica ed in quella parte del PD ex PCI che, convertitosi da tempo alle privatizzazioni anche le più selvagge ed alla riduzione dello Stato a mera stazione appaltante, sospetta scavalcamenti e spiazzamenti. Tremonti, che ha il vezzo di farsi passare per...

(4 Aprile 2011)

Pietro Ancona


in: «Il quarto governo Berlusconi»

dittature e demenza senile della sinistra europea

A leggere ( o sentire) taluni commenti sulla crisi libica c'è da restare sbalorditi del grado di confusione che affligge parte della sinistra. Innanzitutto ci si schiera con gli insorti libici collegandoli al movimento liberatorio che vorrebbe scuotere il continente africano. Movimento liberatorio che non può essere dato come dogma acquisito ma che va sviscerato in ogni sua parte. Esempio:...

(1 Aprile 2011)

Pietro Ancona


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

Fora de ball

Non ci poteva essere più disgraziata celebrazione del 150 dell'Unità d'Italia della guerra di Libia e del marasma che ci avrebbe investito. E' come se fossimo stati colpiti a tradimento da una grossa randellata sulla testa, tanto grossa che ancora barcolliamo e non sappiamo come tenerci in piedi. Usa, Francia, Inghilterra preparavano da mesi la ribellione armata dei banditi libici tenendo...

(31 Marzo 2011)

Pietro Ancona


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

L'Italia di Maramaldo

Maramaldo è vivo e vegeto. All'indomani della festa dell'Unità d'Italia svoltasi in un clima di patriottismo inquieto e pieno di interrogativi nella quale non è vero che il "nobilissimo" discorso del Presidente abbia indicato un orizzonte certo per il futuro, l'Italia, con una doppietta veloce ed impudente da voltagabbana, dapprima ha dichiarato la disponibilità delle basi...

(19 Marzo 2011)

Pietro Ancona


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

Napolitano e la menzogna italiana

Il tentativo di Napolitano di unire l'Italia in una celebrazione dei suoi 150 anni, qualcosa che riguarda tutto il suo passato compresa la rimossa guerra di conquista del Sud dopo la spedizione dei Mille, l'Italietta coloniale, la repressione dei fasci siciliani, la tragedia della grande emigrazione di milioni di persone, il fascismo, la resistenza, la Repubblica, la Costituzione, per quanto forte...

(18 Marzo 2011)

Pietro Ancona


in: «150 anni di stato borghese. C'è poco da festeggiare»

L'Occidente attacca la Libia. Ora non si tratta più di un fatto interno

Come volevasi dimostrare. Non riuscendo i secessionisti a vincere il confronto armato, alla vigilia della loro sconfitta, mentre le forze lealiste sono alle porte di Bengasi interviene la risoluzione dell'ONU che autorizza l'intervento aereo ed i bombardamenti su Tripoli per ribaltare la situazione sul campo a loro favore. I ribelli, che nessuno conosce ma che tutta la stampa mondiale identifica come...

(18 Marzo 2011)

Pietro Ancona


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

Fratelli d'Italia

Non è vero che siamo fratelli. Forse lo siamo stati in qualche momento della nostra storia. Lo siamo stati nella Resistenza cominciata a Napoli e conclusasi con la liberazione di Milano. Città redente dai tedeschi prima dell'intervento militare degli alleati che le hanno trovate libere ed in mano al CLN. Sono stati fratelli tra loro i nostri ottocentomila soldati che rifiutarono di aderire...

(17 Marzo 2011)

Pietro Ancona


in: «150 anni di stato borghese. C'è poco da festeggiare»

I liberal USA vogliono bombardare Tripoli

I rivoltosi di Bengasi godono di appoggi di grandissimo rilievo sul piano internazionale. Addirittura i liberal USA criticano Obama perchè non è accorso con sollecitudine in loro favore magari muovendo le portaerei che stazionano nel mediterraneo. Riviste come New Repubblic e giornali come il NYT (New York Times) e Washington Post lamentano che Obama non abbia mostrato amicizia per gli...

(17 Marzo 2011)

Pietro Ancona


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

le rivoluzioni scippate ed addomesticate

La signora Clinton che fa come le due signore che l'hanno preceduta nell'importante incarico di Segretario di Stato Madeleine Albright e Condolence Rice il lavoro "sporco" dell'Impero, si recherà nei prossimi giorni in Egitto ed in Tunisia per incontrare i governi scaturiti dalle rivoluzioni contro Mubarack e Ben Alì. Questi due governi non hanno però nessun rappresentante dei...

(14 Marzo 2011)

Pietro Ancona


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

lo sciopero discriminato dalla informazione embedded

Mentre scrivo è partito a Roma da piazza Esedra il corteo che si porterà nelle vicinanze dei palazzi del Potere per fare sentire la rabbia dei lavoratori italiani abbandonati a sè stessi dal Governo, dai partiti e dai sindacati confederali che sono diventati ansiosi di tirare la volata alla Confindustria ed alle politiche malthusiane di Sacconi e Tremonti. Naturalmente lo sciopero...

(11 Marzo 2011)

Pietro Ancona


in: «Lotte operaie nella crisi»

L'Italia colpita assieme a Gheddafi.

Non condivido chi dice che gli USA sono stati sorpresi dagli avvenimenti che hanno scosso e continuano a scuotere quella che alcuni, con locuzione colonialista, chiamano quarta sponda del Mediterrano e la penisola arabica. Non credo proprio. Credo che la rivolta del pezzo di classe dirigente libica che si è impadronita subito della zona dei pozzi petroliferi sia stata lungamente e minuziosamente...

(9 Marzo 2011)

Pietro Ancona - segretario generale CGIL sicilia in pensione


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Il massacro senza fine del popolo afghano

Bilancio di morte del 2010 in Afghanistan: 2800 civili uccisi dalla Nato. Non si sa quante donne e bambine. Nel decimo anno della guerra scatenata per dare lavoro agli eserciti ed all'industria americana e per ricordare al mondo quanto è doloroso l'artiglio dell'Impero al quale il pianeta deve stare sottomesso

(9 Marzo 2011)

Pietro Ancona


in: «Afghanistan occupato»

Tristezze. Lettera a Valentino Parlato

Caro Parlato, innanzitutto mi permetto correggere un suo impreciso ricordo: non è stato Bush a volere uccidere Gheddafi nell'86 ma Reagan. La casa bombardata è in Libia monumento nazionale a testimonianza di una violenza subita dall'Impero e che si può ripetere ed infatti si sta ripetendo. In secondo luogo mi permetto di osservare la mancanza di respiro politico del suo articolo...

(6 Marzo 2011)

Pietro Ancona - segretario generale CGIL sicilia in pensione


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Scala mobile e salario minimo garantito.

La crisi libica ha infiammato l'inflazione per il rincaro della energia a causa di una velocissima manovra sui prezzi in cui è anche forte una componente di speculazione e di vera e propria rapina. L'effetto è immediato intanto sul costo dei carburanti che grava sui lavoratori che nella loro grande maggioranza usano il mezzo privato per raggiungere le aziende e sui costi di produzione...

(5 Marzo 2011)

Pietro Ancona


in: «Difendere il potere d'acquisto dei salari»

Fallimento della socialdemocrazia europea

I Governi della Unione Europea sono tutti di centro-destra ad eccezione di Spagna, Grecia e Portogallo che sono socialisti di centro sinistra. Questi governi ed il Parlamento Europeo con una maggioranza di centro-destra fanno tutte politiche rigorosamente liberiste e colonialiste. Il liberismo è una ideologia talmente forte da condizionare i provvedimenti di ogni singolo paese. Le misure prese...

(3 Marzo 2011)

Pietro Ancona


in: «Il capitalismo è crisi»

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