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Centro di Iniziativa Proletaria G. Tagarelli - Sesto San Giovanni

(319 notizie - pagina 13 di 16)

Adesso l’Africa? Perchè no?!

Nuovi interventi militari usa

Non si era ancora spento il boato dell’ultima bomba che la NATO aveva gettato sulla Libia quando il presidente Obama ha annunciatola decisione di intervenire militarmente in un altro paese africano: l’Uganda. “E’ necessario farlo – ha detto – perchè l’Esercito di Resistenza del Signore (ERS) rappresenta una minaccia per la sicurezza nazionale”...

(2 Novembre 2011)

Juan Gelman, Poeta e scrittore argentino


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

I "RIBELLI" LIBICI.

Le parole e le immagini La scrittrice Sara Rosemberg riflette, dalla Spagna, sull’assassinio di Gheddafi 1. Parole e immagini In uomo viene bastonato mentre un gruppo rumoroso lo circonda e filma coi cellulari l’agonia atroce e i rantoli del torturato, che è appeso ad una griglia di quella che sembra essere una finestra. E’ stata la prima immagine che ho potuto vedere...

(28 Ottobre 2011)

Centro di Iniziativa Proletaria G. Tagarelli - Milano


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

Piano industriale o distruzione del capitale?

Riflessioni sulle lotte operaie.

I metalmeccanici della FIAT e Fincantieri, insieme a migliaia di lavoratori di tutti i settori, continuano le proteste e gli scioperi in difesa del posto di lavoro. La FIOM-CGIL il 21 ottobre ha indetto uno sciopero di otto ore dei metalmeccanici del gruppo FIAT e Fincantieri “sfidando” il divieto di manifestare a Roma, imposto dal sindaco di Roma Alemanno dopo gli scontri tra polizia...

(27 Ottobre 2011)

Michele Michelino Centro di Iniziativa Proletaria G. Tagarelli - Milano


in: «Lotte operaie nella crisi»

La nuova libia.

Come l’Occidente ha vinto in Libia Bisticciano come avvoltoi sui cadaveri. Il ministro francese della Difesa ha detto che lo avevano colpito con un aereo da combattimento Rafale che ha sparato contro il convoglio in cui si trovava. Il Pentagono ha detto che lo avevano beccato loro sparando un missile Hellfire da un Predator. Poi, un ferito colonnello Muhammar Gheddafi ha cercato rifugio in...

(25 Ottobre 2011)

Pepe Escobar Giornalista e analista politico brasiliano.


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

La morte di gheddafi

Gheddafi e la putrefazione morale dell’impero Il brutale assassinio di Muhammar Al Gheddafi per mano di un branco di mercenari organizzati e finanziati dai governi “democratici” di Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna rende dolorosamente attuale un vecchio aforisma: “socialismo o barbarie”. Non solo: conferma anche un’altra tesi, verificata di volta in volta,...

(24 Ottobre 2011)

Atilio Boron (Politologo argentino);


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

Crimine di lesa umanità: l’esecuzione di Muhammar el Gheddafi

Si può chiamare trionfo della democrazia, della libertà, della ragione l’esecuzione brutale del leader di un paese, catturato ferito in un territorio spianato da una invasione coloniale, bombardato giorno per giorno dallo scorso 19 marzo dall’Organizzazione dell’Atlantico del Nord (NATO) e dai mercenari e dalle truppe speciali straniere condotte da questa coalizione...

(21 Ottobre 2011)

Stella Calloni Scrittrice e giornalista argentina, autrice de “Gli anni del Condor”.


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

Obama, il re dell’Africa

Se il presidente USA volesse davvero liberarsi del nuovo babau del giorno, Joseph Kony dell’Uganda – un ex monaco trasformatosi in politico/profeta cristiano mistico, che si trascina dietro 60 mogli – avrebbe ordinato al Procuratore generale statunitense Eric “A tutto gas” Holder di mettere in piedi un complotto e assoldare per il colpo un iraniano un po’ strano...

(21 Ottobre 2011)

Pepe Escobar Giornalista e analista politico brasiliano.


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Messaggio di René Gonzàlez al popolo cubano

Dopo 13 anni di dura e ingiusta prigione, René Gonzalez – uno dei Cinque patrioti cubani in carcere negli Stati Uniti per aver monitorato l’attività dei terroristi anticastristi – condannato a restare per altri 3 anni a Miami in “libertà vigilata”, ha mandato un videomessaggio al suo popolo. Qui sotto la trascrizione del messaggio di René. Queste...

(20 Ottobre 2011)

Centro di Iniziativa Proletaria G. Tagarelli - Milano


in: «Dalla parte di Cuba»

Un capitalismo “cattivo” per salvare un capitalismo “buono”

Se la crisi – come ha detto Jean-Claude Trichet – è sistemica, perché stiamo perdendo tempo nel salvare questa o quella banca? Salviamo l’intero sistema, alla grande, e così la finiremo e ci risparmieremo un accidente ogni settimana! Vediamo il caso di Dexia, la banca franco-belga che agonizzava. I governi del Belgio e della Francia si sono accordati per salvarla...

(18 Ottobre 2011)

Isaac Rosa Scrittore spagnolo, autore de “Il paese della paura”.


in: «Il capitalismo è crisi»

Liberta' per i 5 cubani ingiustamente detenuti negli usa.

Per la piena libertà di René Gonzàles e per il suo ritorno a Cuba

In nome dei diritti umani, gli Stati Uniti li violano sistematicamente nel loro paese e all’estero, provocando distruzione e morte. In nome della democrazia, si perseguitano coloro che chiedono il rispetto dei loro diritti. In nome della lotta al terrorismo, gli USA esercitano il terrorismo di stato, invadono altri paesi, torturano, assassinano, violano i diritti delle persone e dei popoli. In...

(14 Ottobre 2011)

Adolfo Pérez Esquivel Premio Nobel per la Pace 1980


in: «Dalla parte di Cuba»

Libia: come distinguere un movimento sociale da un’invasione?

Alcuni mezzi di informazione presentano l’invasione della NATO e degli Stati Uniti contro la Libia come un movimento sociale. Per coloro che non sanno distinguere tra una cosa e l’altra, suggeriamo qualche traccia: · Un movimento sociale di massa trionfa da solo e non ha bisogno che una coalizione imperialista di 24 paesi saccheggiatori invada il suo paese per più di sei...

(11 Ottobre 2011)

Luis Britto Gracìa Scrittore, saggista e giornalista venezuelano.


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

Percezioni di una catastrofe

Fukushima, la tragedia continua.

La Compagnia di Elettricità di Tokyo (TEPCO in inglese) ha rilevato in agosto la presenza di plutonio 238, 239 e 240, oltre ad altri materiali radioattivi, nella più recente delle periodiche analisi del suolo che circonda la centrale nucleare di Fukushima e, di conseguenza, ha inviati i risultati all’Organismo di Sicurezza Nucleare e Industriale del Giappone (www.freepublic.com,...

(10 Ottobre 2011)

Juan Gelman (Poeta e scrittore argentino);


in: «Nucleare? No grazie!»

Gli effetti della crisi mondiale.

Addio Europa

Vi ricordate dell’Europa risplendente degli ultimi venti anni, del lusso delle strade degli Champs Elysées a Parigi, o della Knightsbridge di Londra? Vi ricordate del consumismo esagerato, delle sfilate di moda a Milano, delle feste di Barcellona e della sofisticazione delle auto tedesche? Là tutto questo c’è ancora, ma non è più lo stesso. Le città...

(6 Ottobre 2011)

di Frei Betto (Teologo, scrittore e saggista brasiliano)


in: «Il capitalismo è crisi»

Haiti' paese occupato e dimenticato.

Consulti qualsiasi enciclopedia. Chieda quale è stato il primo paese libero in America. Riceverà sempre la stessa risposta: gli Stati Uniti. Ma gli Stati Uniti dichiararono la loro indipendenza quando erano una nazione con seicentocinquantamila schiavi, che continuarono ad essere schiavi per un secolo, e nella loro prima Costituzione stabilirono che un nero valeva i tre quinti di una...

(29 Settembre 2011)

Eduardo Galeano (Scrittore, saggista e poeta uruguaiano, autore, tra gli altri libri, di “Le vene aperte dell’America Latina”)


in: «America latina: un genocidio impunito»

Anche noi vogliamo pagare…

Ha cominciato uno degli uomini più ricchi del mondo, il nordamericano Warren Buffet, proprietario e azionista di società, fondi sovrani, società di rating come Moody’s. Facendo notare che la sua segretaria pagava il 36% di tasse rispetto a lui che paga il 17,4% , ha sostenuto che, in questo momento di crisi, anche i super-ricchi come lui dovrebbero pagare tasse più...

(27 Settembre 2011)

Daniela Trollio, Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli” Via Magenta 88, Sesto S.Giovanni)


in: «Il capitalismo è crisi»

Dall’Internazionale a Fischia il vento a Niguarda

Un nuovo libro sulla resistenza al nazi-fascimo.

Il libro scritto a quattro mani da Antonio Masi e Michele Michelino racconta, basandosi su testimonianze inedite e documenti reperiti nell'archivio dell'ANPI di Niguarda, la storia dei partigiani e degli operai che insorsero il 24 aprile 1945, un giorno prima che il CLN diede l'ordine dell'insurrezione. Riportiamo l'introduzione di uno degli autori. Agli antifascisti niguardesi Lo ricordo bene. Lasciai...

(26 Settembre 2011)

Centro di Iniziativa Proletaria G. Tagarelli - Milano


in: «La nostra storia»

Federal Reserve: Una truffa da 16 bilioni di dollari

Usa, accordo democratici e repubblicani: una truffa contro i poveri

L’attenzione dell’opinione pubblica internazionale è incentrata sull’accordo a perdere firmato tra Barak Obama e il Congresso, attraverso il quale il presidente si impegna ad applicare un duro programma di assestamento fiscale, incentrato sul taglio delle spese sociali (salute, educazione, alimentazione) e infrastrutture per 2,5 bilioni di dollari (2.500.000 milioni di dollari)...

(12 Agosto 2011)

Atilio Bóron


in: «Il capitalismo è crisi»

I “responsabili”.

La crisi che scuote dalle fondamenta il sistema capitalista ha unificato le varie frazioni della borghesia, che trovano nell’unità di classe contro il proletariato, gli operai, i disoccupati, i pensionati, il loro comune interesse: la difesa del sistema del lavoro salariato. In Italia il 10 per cento delle famiglie detiene il 47% della ricchezza nazionale, mentre i disoccupati superano...

(22 Luglio 2011)

Michele Michelino Centro di Iniziativa Proletaria "G. Tagarelli"


in: «La manovra anti-crisi»

Congresso del partito comunista cubano. cosa cambia a cuba?

Una premessa "Uno dei nostri più grandi errori all’inizio, e molte volte nel corso della Rivoluzione, è stato di credere che qualcuno sapesse come si costruiva il socialismo” Fidel Castro Ruz, 17 novembre 2005 Cuba resiste all’imperialismo da 50 anni e da 50 anni cerca di difendere – sola, accerchiata e sottoposta al bloqueo - il socialismo che è riuscita...

(29 Giugno 2011)

Daniela Trollio Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli”

Cose curiose dell’economia europea

I pescecani.

Come si sa, uno dei protagonisti della crisi finanziaria che cominciò nel 2008 negli Stati Uniti, insieme con la società Morgan Stanley, è stata una banca di investimento chiamata Goldman Sachs. Condannata alla bancarotta, nel settembre 2008 la Riserva Federale statunitense decise che la società non sarebbe più stata una banca d’investimento ma sarebbe diventata...

(29 Giugno 2011)

Pascual Serrano (Giornalista spagnolo)


in: «Il capitalismo è crisi»

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