il pane e le rose

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"Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo

(229 notizie - pagina 4 di 12)

PER GIOVANNI FRANZONI

Nel volgere di pochi giorni così tanti maestri e compagni ci hanno lasciato. Ieri è morto anche Giovanni Franzoni, che non solo per me ma credo per l'intera mia generazione di militanti del movimento delle oppresse e degli oppressi in lotta per la liberazione dell'umanità, di amiche e amici della nonviolenza nel suo concreto darsi, è stato uno dei maestri maggiori ed esemplare...

(14 Luglio 2017)

Peppe Sini


in: «La nostra storia»

CONTRASTARE L'ONDATA RAZZISTA CON LA FORZA DELLA VERITA'

BREVE UN RAGIONAMENTO E QUASI UN APPELLO IN FORMA DI LETTERA AD ALCUNI AMICI

L'ondata razzista che rischia di annegarci tutti non la si può contrastare cercando di venire a patti con i barbari suoi promotori facendo loro concessioni sempre più ampie su ciò su cui concessioni non sono ammissibili; così ci si arrende al fascismo e alla strage. * L'ondata razzista va contrastata con la forza della verità, con la forza della legalità,...

(4 Luglio 2017)

Il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo che coordina l'iniziativa dell'appello all'Italia civile "Una persona, un voto"


in: «La tolleranza zero»

A VITERBO UN INCONTRO IN MEMORIA DI ETTORE MASINA

La mattina di venerdì 30 giugno 2017 si è svolto a Viterbo presso il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" un incontro in memoria di Ettore Masina, l'intellettuale e militante recentemente deceduto dopo una vita di incessante impegno in difesa della pace, della giustizia, dei diritti umani e dei popoli. Giornalista, scrittore, parlamentare, animatore di straordinarie esperienze...

(30 Giugno 2017)

Il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo


in: «La nostra storia»

"A CHE PUNTO E' LA NOTTE". UN INCONTRO A VITERBO SULLO STATO DELLA CAMPAGNA "UNA PERSONA, UN VOTO"

Si è svolto sabato 24 giugno 2017 a Viterbo presso il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" un incontro per fare il punto sullo stato della campagna "Una persona, un voto" per il riconoscimento del diritto di voto a tutte le persone residenti in Italia. *In memoria di Stefano Rodotà L'incontro si è aperto con una commemorazione di Stefano Rodotà,...

(24 Giugno 2017)

Il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo

ANCHE LA DEPUTATA GIANNA MALISANI E IL DEPUTATO MASSIMILIANO MANFREDI HANNO ADERITO ALL'APPELLO "UNA PERSONA, UN VOTO"

L'estensione del voto ai milioni di non nativi che risiedono in Italia, lavorando e pagando le tasse, è un cavallo di battaglia del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo, che qualche mese fa ha tradotto questa istanza in un appello, sottoscritto ogni giorno che passa da sempre più numerose personalità del mondo dell'impegno sociale, della politica e della...

(12 Giugno 2017)

Il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo

ALLA TRAGICA, ORRENDA LUCE DI QUEL ROGO

Il rogo in cui hanno perso la vita due esseri umani in un ghetto nelle campagne foggiane illumina della sua tragica e orrenda luce la situazione presente del nostro paese. La violenza razzista e schiavista sta provocando non solo sofferenze inaudite ma una continua ecatombe. Ed assurdamente e sciaguratamente lo stato italiano invece di assumere i provvedimenti necessari per salvare tante vite innocenti...

(3 Marzo 2017)

Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo


in: «L'unico straniero è il capitalismo»

NELLA GIORNATA DELLA MEMORIA UN INCONTRO CON IL PROFESSOR OSVALDO ERCOLI A VITERBO

Si è svolto a Viterbo, presso il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani", la mattina del 27 gennaio 2017, nel Giorno della memoria delle vittime della Shoah, un incontro di riflessione con la partecipazione del professor Osvaldo Ercoli, nell'Alto Lazio una delle figure più luminose dell'impegno per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera. Nel corso dell'incontro...

(27 Gennaio 2017)

Il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo


in: «Ora e sempre Resistenza»

Che nella nuova legge elettorale si riconosca il diritto di voto per tutte le persone residenti in Italia

Ai capigruppo parlamentari di Sinistra Italiana - Sel

Oggetto: invito a sostenere la proposta che nella nuova legge elettorale si riconosca il diritto di voto per tutte le persone residenti in Italia così da far cessare la perdurante negazione del primo diritto politico democratico per milioni di persone che vivono in Italia. Egregi capigruppo parlamentari di Sinistra Italiana, on. Arturo Scotto e senatrice Loredana De Petris,   vorrei...

(29 Dicembre 2016)

Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo

SOSTEGNO E ADESIONE ALL'INIZIATIVA "NON UNA DI MENO" DEL 26 NOVEMBRE 2016 A ROMA

Il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo esprime sostegno e adesione all'iniziativa "Non una di meno" promossa dai movimenti delle donne che avrà come momento centrale la manifestazione nazionale che si svolgerà a Roma sabato 26 novembre (per ogni informazione cfr. il sito nonunadimeno.wordpress.com) in riferimento alla Giornata internazionale per l'eliminazione...

(18 Novembre 2016)

Il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani"


in: «Questioni di genere»

UOMINI CHE BRUCIANO LE DONNE

Un uomo massacra di botte e poi brucia viva la moglie che aveva chiesto la separazione. Nel suo orrore è la sintesi della situazione presente dell'umanità. * La dura verità è che non è possibile abolire la guerra se non si sconfigge il maschilismo. Non è possibile abolire il razzismo e lo schiavismo se non si sconfigge il maschilismo. Non è possibile...

(11 Novembre 2016)

"Centro di ricerca per la pace e i diritti umani"


in: «Questioni di genere»

NON VELINO LE LACRIME LO SGUARDO

Il 3 ottobre facciamo memoria di tutte le vittime della strage nel Mediterraneo. Piangiamole tutte le nostre lacrime per le sorelle ed i fratelli morti. Ma non velino le lacrime lo sguardo. Di quelle vittime sono responsabili in primo luogo i governi europei che a tutte loro hanno negato e tuttora negano il diritto a giungere in salvo nel nostro continente viaggiando in modo legale e sicuro. Poiché...

(2 Ottobre 2016)

Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani"


in: «La tolleranza zero»

ALCUNE PAROLE DETTE A VITERBO LA SERA DEL 23 SETTEMBRE 2016

[Ricostruite a memoria queste sono le cose dette dal responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" in piazza della Repubblica a Viterbo la sera del 23 settembre 2016 nell'intervento svolto alla conclusione del corteo promosso dal Comitato per il No alla riforma costituzionale. Prima di lui erano intervenuti Maria Immordino a nome del Comitato provinciale per il No, una...

(24 Settembre 2016)

Nota per la stampa a cura del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo


in: «"Terza Repubblica"»

"L'ANALISI E LA DENUNCIA DEL FASCISMO NELLA RIFLESSIONE E NELL'AZIONE DI PIERO GOBETTI E DI ANTONIO GRAMSCI"

UN INCONTRO DI STUDIO A VITERBO

Si è svolto venerdì 16 settembre 2016 a Viterbo presso il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" un incontro di studio, di riflessione e di testimonianza sul tema: "L'analisi e la denuncia del fascismo nella riflessione e nell'azione di Piero Gobetti e di Antonio Gramsci". Nel corso dell'incontro sono stati letti e commentati alcuni indimenticabili testi dei due martiri antifascisti,...

(16 Settembre 2016)

Il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo


in: «Ora e sempre Resistenza»

LO STUPRO INFINITO

La ripetizione infinita della violenza subita. Il web come stanza della tortura per il sadico piacere di ogni voyeur del mondo. Cosa sta diventando l'umanità, in possesso di (e posseduta da) tecnologie che non sa dominare e gestire, che non può pensare, che stritolano la nostra compassione, che eccedono la nostra responsabilità e la revocano in dubbio, come già Guenther...

(15 Settembre 2016)

Il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo


in: «Questioni di genere»

NO AL FOLLE INVIO DI CENTINAIA DI SOLDATI ITALIANI NEL CARNAIO LIBICO

Ricorrendo a uno squallido, infame escamotage la ministra della Difesa e il Ministro degli Esteri annunciano il prossimo invio di centinaia di soldati italiani in Libia, follia delle follie. La Libia è ridotta nelle attuali tremende condizioni di guerra civile a causa della scellerata guerra mossa contro quel paese dall'Italia e da altri stati terroristi, veteroimperialisti e neocolonialisti...

(14 Settembre 2016)

Il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

TERREMOTO

Una scossa di terremoto rivela la fragilità dei nostri corpi, dei nostri manufatti, del nostro essere nel mondo, quanto la nostra vita è esposta al nulla, di quale impasto consiste di dolore e paura, e come un cieco moto di pietre ci rechi d'un lampo la morte. E conferma così la coessenziale, assiale, intima coscienza - conoscenza, sapienza - del dovere di essere solidali. Nessuno...

(24 Agosto 2016)

Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani"


in: «Nessuna catastrofe è "naturale"»

LA ALEGRIA YA VIENE

Vorremmo vincere il referendum contro il golpe del governo così come lo vinsero i nostri fratelli e le nostre sorelle in Cile nel 1988, che votarono No a Pinochet "senza odio, senza violenza, senza paura" ed abbatterono la dittatura fascista. * Sia chiaro: il governo in carica in Italia non è una dittatura fascista; ma la sua riforma costituzionale (e la sua legge elettorale che...

(18 Agosto 2016)

Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani"


in: «"Terza Repubblica"»

VERSO IL REFERENDUM. QUANDO E' NO E' NO

Noi diciamo no. Senza odio, senza violenza, senza paura. Quando è no è no. * Al referendum sulla riforma costituzionale noi votiamo no. Il governo vorrebbe imporci un senato part-time al servizio di sua maestà: e noi diciamo no. Il governo vorrebbe imporci un parlamento dimezzato la cui unica funzione sarebbe all'incirca di votare sì ai decreti: e noi diciamo no. Il governo...

(16 Agosto 2016)

Il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo


in: «"Terza Repubblica"»

FERMARE LA GUERRA. SI DIMETTA IL GOVERNO

Il governo italiano ha ammesso di aver già inviato segretamente truppe in Libia. La cosa più folle e scellerata che si potesse fare ed insieme la più tragicamente coerente con la politica guerrafondaia, avventurista e golpista dell'esecutivo attuale. E' un governo di irresponsabili, di insipienti e di fuorilegge. Che un Parlamento da operetta, incapace di svolgere il suo ruolo,...

(11 Agosto 2016)

Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

OGGI A VITERBO NEL RICORDO DEI MARTIRI DELLA RESISTENZA

La mattina di giovedì 4 agosto 2016 una delegazione del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo si è recata e soffermata in meditazione dinanzi alla lapide che in piazza del Sacrario ricorda i resistenti viterbesi caduti nella lotta contro il nazifascismo. * Dopo la lettura di tutti i nomi della lapide ed un minuto di silenzio, sono stati letti alcuni testi di Primo...

(4 Agosto 2016)

Il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo


in: «Ora e sempre Resistenza»

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