IL PANE E LE ROSE - classe capitale e partito
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Archivio notizie

Imperialismo e guerra

(10753 notizie - pagina 1 di 538)

Israele emette ordine di demolizione contro struttura sanitaria a Hebron

Hebron-MEMO e Quds Press. Martedì, le forze di occupazione israeliane hanno emesso ordini di demolizione per strutture residenziali e agricole ed una clinica a Yatta, a sud di Hebron. Il coordinatore del comitato anti-colonie e muro di apartheid a Yatta, Rateb al-Jubour, ha dichiarato a Quds Press che le forze israeliane hanno fatto irruzione nella zona di Shaab el-Butm, a est della città,...

(24 Maggio 2018)

Agenzia stampa Infopal


in: «Palestina occupata»

Guerre imperialiste, classe operaia e internazionalismo.

Il riconoscersi, come appartenenti alla stessa classe sociale, al di là delle barriere nazionali, con gli stessi interessi immediati e storici, è alla base dell’ Internazionalismo proletario

pubblicato sulla rivista comunista di politica e cultura nuova unità n 3/2018 L’ultima aggressione imperialista contro la Siria con missili USA, francesi e britannici su presunti impianti chimici riporta all’ordine del giorno il dibattito sulla guerra imperialista e sul ruolo della classe operaia e proletaria nei riguardi delle guerre imperialiste- Gli operai comunisti e i rivoluzionari...

(24 Maggio 2018)

Michele Michelino


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Turchia, kurdi e le elezioni autoritarie

A un mese dalle elezioni politiche e presidenziali turche l’opposizione kurda è mobilitata a divulgare i tre terribili anni di repressione che hanno colpito suoi attivisti e la popolazione e a riorganizzare il partito (Hdp) per la resistenza elettorale, soprattutto nel sud-est del Paese. Domani il ‘Tribunale permanente dei popoli sulla Turchia e i Kurdi’, che a metà...

(23 Maggio 2018)

Enrico Campofreda


in: «La lotta del Popolo Kurdo»

Consiglio comunale di Bologna chiede l'embargo militare verso Israele

La città toscana di San Giuliano Terme aderisce al movimento per il boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (BDS) per i diritti dei palestinesi

Lunedì 21 maggio il Consiglio comunale di Bologna ha approvato un ordine del giorno a sostegno di azioni concrete per fare in modo che Israele risponda delle violazioni dei diritti del popolo palestinese, come stabilito dal diritto internazionale. L’OdG esprime preoccupazione “per l’uso smisurato della forza da parte dell’esercito israeliano” e chiede al governo...

(22 Maggio 2018)

BDS Italia


in: «Siamo tutti palestinesi»

Iran, USA e le guerre (invisibili) alla periferia

di Silvina M. Romano (*) Quello a cui assistiamo nella scalata di tensione a livello internazionale in virtù della ritirata degli USA dall’Accordo nucleare firmato con l’Iran, in definitiva potrebbe essere inquadrato nella ridefinizione di cosa è la guerra, o cosa si intende oggi per guerra e l’impatto che ha il concetto nell’opinione pubblica. Dalla 2°...

(21 Maggio 2018)

Traduzione di Daniela Trollio - Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli”, Sesto San Giovanni


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

PRIMA GUERRA MONDIALE

Stanno per compiersi i 100 anni della “Vittoria Mutilata” e sicuramente ci si appresta a ricordare, con grande sfoggio di retorica, “L’Italia di Vittorio Veneto”. In questi giorni, invece,ricorrono i 103 anni dalle “radiose giornate di maggio” e dell’ingresso dell’Italia nella “inutile strage” come la definì Benedetto XV. In...

(21 Maggio 2018)

Franco Astengo


in: «1914-1918: il grande crimine della borghesia»

Trattato bando nucleare, già 10 significative ratifiche: Palestina, Cuba, Venezuela, Santa Sede, Austria, Vietnam.....

Da lecorvettedellelba.blogspot.it Al 19 maggio 2018, dieci paesi hanno terminato l'iter di ratifica del Trattato per il bando nucleare approvato dall'Assemblea ONU il 7 luglio 2017, mentre 58 sono i membri ONU che finora hanno firmato il trattato. Per entrare in vigore l'accordo deve raggiungere le 50 ratifiche, ma nell'Assemblea ONU per il Disarmo, che si riunisce periodicamente a Ginevra, hanno...

(19 Maggio 2018)

M.P.


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

L’assedio di Farah e l’angoscia afghana

L’assalto talebano nella città afghana di Farah, sul confine occidentale verso l’Iran, è l’ennesima prova di forza territoriale che le milizie talib ortodosse compiono contro governi centrale e locale. Rientra nelle cosiddette “offensive di primavera” che i turbanti compiono annualmente sin dal periodo in cui la presenza militare dell’Enduring Freedom...

(17 Maggio 2018)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

EUROPA E POLITICA ESTERA

Nel dibattito apertosi sulla formazione del nuovo governo appare omesso, anche da parte di chi parrebbe porsi all’opposizione, il tema centrale che lega la questione “europea” e più in generale della politica estera: quella riguardante la pace da ricercare a ogni costo uscendo dai vincoli NATO prendendo atto del modificarsi del sistema di relazioni tra le grandi potenze, in...

(17 Maggio 2018)

Franco Astengo


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Gaza, dietro il massacro

Dietro il massacro che vede in un solo giorno assassinare uno per uno sessanta palestinesi fra i quattordici e i quarant’anni ci sono la cronaca e la storia. E una ciclopica ingiustizia che non tramonta. L’attualità parla delle provocazioni d’un provocatore che l’America oscurantista ha eletto come presidente: un danno per il mondo, non l’unico, ma consistente....

(15 Maggio 2018)

Enrico Campofreda


in: «Palestina occupata»

Manovrano gli imperialismi regionali nell’Oceano Indiano

Lo scorso 15 febbraio il presidente iraniano Hassan Rouhani si è recato per tre giorni in India, dopo dieci anni che un capo di Stato iraniano non vi andava in visita ufficiale. Ad Hyderabad è stato accolto dal ministro indiano dell’Elettricità e dai governatori degli Stati dell’Andhra Pradesh e del Telangana. Dopo le formalità di benvenuto, è intervenuto...

(15 Maggio 2018)

PARTITO COMUNISTA INTERNAZIONALE


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

SGB: Fermare la strage infinita del Popolo Palestinese per mano di Israele! Basta esportazioni di armi italiane!

Fuori l’Italia dalla NATO! Manifestiamo al Fianco del Popolo Palestinese

Manifestiamo al Fianco del Popolo Palestinese: 15 maggio ore 18 Roma Montecitorio 2 giugno a Camp Derby in allegato comunicato Pame e WFTU Roma-Gaza poco più di 2,000 km in linea d’aria, 3 ore di viaggio in aereo. Sale a 59 il numero di palestinesi, uccisi dall’Esercito Israeliano, mentre manifestavano contro lo spostamento della Ambasciata USA a Gerusalemme. Il sangue versato...

(15 Maggio 2018)

sindacatosgb.it


in: «Palestina occupata»

La Cub condanna la carneficina a Gaza

La CUB condanna con tutta la sua forza il massacro compiuto dall’esercito di Israele in Palestina. L'ennesimo mirato contro il popolo palestinese. 58 palestinesi uccisi e oltre 2.700 feriti nella sola giornata di ieri 14 maggio 2018 AI palestinesi esprimiamo tutta la nostra solidarietà e chiediamo che cessi da subito questo massacro di persone innocenti".

(15 Maggio 2018)

Per la CUB Marcelo Amendola


in: «Palestina occupata»

Jeremy Corbyn su massacro dei palestinesi

Da rifondazione.it Pubblichiamo la dichiarazione che ieri ha rilasciato il leader del Partito Laburista Jeremy Corbyn su massacro dei palestinesi. Inutile cercare dichiarazioni di analogo tenore da parte del PD o del governo italiano. L’uccisione oggi di decine di manifestanti disarmati e il ferimento di molti di più da parte delle forze israeliane a Gaza è un oltraggio che richiede...

(15 Maggio 2018)

rifondazione.it


in: «Palestina occupata»

Jerusalem day, Nakba della diplomazia

Il giorno di Gerusalemme ha il ghigno del militare israeliano sul volto dell’anziana velata che magari racconta quel che il giovane in divisa non sa né vuol sapere, mentre sullo sfondo dell’istantanea una coppia (forse di turisti) osserva con fare curioso e divertito. L’ennesima prova di forza voluta da Netanyahu e fiancheggiata da Trump esalta lo strapotere coloniale di Israele....

(14 Maggio 2018)

Enrico Campofreda


in: «Palestina occupata»

IN PALESTINA come in ITALIA la lotta è ancora e sempre
CLASSE contro CLASSE

Dal nostro punto di vista ancora una volta le vicende palestinesi mostrano con chiarezza i giochi di potere dei vari imperialismi mondiali volti a spartirsi il Medio Oriente, distruggendo territori sempre più vasti, a scapito delle popolazioni, soprattutto del proletariato, non solo sfruttate a loro vantaggio ma sacrificate come carne da macello per nuovi equilibri sullo scacchiere mondiale. Il...

(11 Maggio 2018)

classe contro classe


in: «Palestina occupata»

Nucleare iraniano e bullismo geopolitico

Quanto sia politica l’uscita bulla sul nucleare iraniano del presidente statunitense Trump sta nei commenti di tutti gli analisti pro e contro l’attuale inquilino della Casa Bianca. Che nel suo determinismo, pur segnato da mosse a sorpresa come quella che a breve lo porrà di fronte al nemico giurato di qualche mese addietro, l’omologo nordcoreano Kim, ha comunque una sua costanza:...

(9 Maggio 2018)

Enrico Campofreda


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

Elor, la felicità del boia

Sorride, tenuto stretto dalla madre, Elor Azaria, l’assassino di Abdul Fatah al-Sharif. E’ fuori anche con due giorni d’anticipo per poter partecipare al matrimonio di suo fratello. Sarebbe uscito dalla prigione militare israeliana di Tzrifim giovedì 10 maggio. Con nove mesi scontati rispetto a una sentenza di diciotto, condanna per omicidio colposo, inferiore a qualsiasi...

(8 Maggio 2018)

Enrico Campofreda


in: «Palestina occupata»

Rohani, tempo di diplomazia muscolare

Avrebbe atteso un altro paio di settimane, così da far coincidere l’esplicito discorso alla nazione col primo anno di rielezione alla carica presidenziale. Ma per un Rohani più nella veste d’implacabile Guida Suprema che di affabile diplomatico grava la data del 12 maggio, il giorno in cui l’omologo statunitense Trump dirà se svincolare il suo Paese dall’accordo...

(7 Maggio 2018)

Enrico Campofreda


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

Amnesty chiede un embargo delle armi a Israele

PIC. Giovedì 3 maggio, Amnesty International ha dichiarato un embargo globale sulle armi contro Israele, accusando le sue forze di commettere crimini di guerra nella Striscia di Gaza. “Amnesty sta rinnovando gli appelli ai governi di tutto il mondo per imporre un embargo globale sulle armi a Israele”, ha affermato l’organizzazione in un comunicato stampa. Il gruppo per i diritti...

(7 Maggio 2018)

Traduzione per InfoPal di Bushra Al Said


in: «Palestina occupata»

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