IL PANE E LE ROSE - classe capitale e partito
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Archivio notizie

Imperialismo e guerra

(10298 notizie - pagina 1 di 515)

Siria, i molti nemici della guerriglia kurda

Nella Siria fatta a fette, dissanguata da una guerra che ha tranciato mezzo milione di vite e creato milioni di profughi, finiti lontano o appena oltre confine, l’intreccio della distruzione non placa il suo corso. Come i micro conflitti infilati nell’inseguìto caos totale per ricreare un Medio Oriente comunque asservito. Sorgono alleanze di comodo, strumentalità con cui...

(24 Agosto 2016)

Enrico Campofreda


in: «La lotta del Popolo Kurdo»

Hande Kader, l’assassinio d’un simbolo

Nella Turchia morente per stragi o per il tiro al bersaglio di sicari di partito e di Stato, non poteva mancare l’assassinio della trans. Per il maschilismo sempiterno, il perbenismo censore, la proiezione criminale che usa e abusa, distrugge e getta via. Così il cadavere mutilato e bruciacchiato di Hande Kader è stato rinvenuto in una zona bene della Istanbul dai cento volti....

(22 Agosto 2016)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

L'IMPERIALISMO ITALIANO NON RINUNCIA
DI CERTO ALLA “EX COLONIA” LIBICA!...

Da sempre agosto è sinonimo di caldo, ma gli USA hanno deciso che quest'anno in Libia, dove diverse fazioni locali, più l'ISIS, si stanno scontrando da circa un anno e mezzo (vedi ALTERNATIVA DI CLASSE Anno III n. 27 a pag. 2), doveva fare ancora più caldo. Dopo il primo raid aereo di Lunedì 1 Agosto su Sirte “contro l'ISIS”, B. Obama ha deciso di dedicare un...

(19 Agosto 2016)

Alternativa di Classe


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

FERMARE LA GUERRA. SI DIMETTA IL GOVERNO

Il governo italiano ha ammesso di aver già inviato segretamente truppe in Libia. La cosa più folle e scellerata che si potesse fare ed insieme la più tragicamente coerente con la politica guerrafondaia, avventurista e golpista dell'esecutivo attuale. E' un governo di irresponsabili, di insipienti e di fuorilegge. Che un Parlamento da operetta, incapace di svolgere il suo ruolo,...

(11 Agosto 2016)

Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

L’oscena ipocrisia di fronte al Sultano

I grandi sponsor e finanziatori di Daesh sono da cercarsi anche tra le petromonarchie alle quali Stati Uniti e stati europei (Italia compresa) vendono armi a tutto spiano.

Se non fosse che sono avvenimenti drammatici e disumani, e che siamo di fronte al rischio di un velocissimo precipitare nella peggior china che la storia abbia mai conosciuto, potremmo quasi scambiarla per una moderna versione comica dello smemorato di Collegno. La narrazione, o presunta tale, del “fallito golpe” in Turchia e degli eventi successivi di larga parte della classe politica...

(6 Agosto 2016)

Alessio Di Florio


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

PCI MARINO: NO AI BOMBARDAMENTI IN LIBIA DI USA/NATO/UE/GOVERNO RENZI

La manifestazione nazionale di ieri contro i bombardamenti in Libia è stata indetta da PCI e PRC nazionali. Una delegazione del PCI di Marino ha partecipato all'iniziativa di lotta contro le decisioni del Governo Renzi. Oggi, 6 agosto è la triste ricorrenza del bombardamento di Hiroshima con la prima bomba atomica utilizzata in un conflitto (71 anni fa uno sgancio, 130.000 morti in un...

(6 Agosto 2016)

PCI MARINO


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

HIROSHIMA SETTANTUNO ANNI FA: INIZIA L’EQUILIBRIO DEL TERRORE

Mentre si discute (e si blatera) di una nuova terza guerra mondiale, discettando se possa trattarsi o meno di una guerra di religione forse ricordare il passato può risultare utile a non smarrire il senso della tragedia che attraversa la storia. Per questo motivo il bombardamento di Hiroshima deve essere ricordato ad ogni scadenza che il calendario ci offre, al fine ricostruire continuamente...

(6 Agosto 2016)

Franco Astengo

Contro l'ennesima guerra di Libia

Il PCL denuncia i bombardamenti USA in Libia e si appella alla mobilitazione contro il coinvolgimento dell'Italia nella guerra. La “guerra all' Isis” è solo il paravento della contesa tra i diversi interessi imperialisti in Libia e in Medio Oriente. Il governo fantoccio di al Sarraj è la maschera di questa contesa. Gli Usa bombardano Sirte per rafforzare il proprio peso...

(5 Agosto 2016)

Partito Comunista dei Lavoratori


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

ATTENTATI IN EUROPA: OPPORTUNISMO O NUOVA STRATEGIA DI DAESH

Gli attentati di Nizza e Rouen ripropongono purtroppo un’ennesima riflessione riguardo al terrorismo di matrice islamista ed all’incapacità dei servizi di sicurezza francesi nel contrastarlo. Lo stesso autore di Nizza, il tunisino Mohamed Lahouaiej Bouhlel, secondo le testimonianze raccolte dagli inquirenti francesi, non era un musulmano praticante. L’ignobile autore della...

(4 Agosto 2016)

Stefano Mauro


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Siria. Il Fronte Al Nusra si separa da Al Qaeda, con il consenso dei sauditi

Il fronte Al Nusra si separa dal suo principale sponsor globale: Al Qaeda. Per la prima volta dalla sua nascita in Siria nel 2012, il suo fondatore, Abu Muhammed al Jolani, ha mostrato il suo volto e, attraverso un video inviato all’emittente Al Jazeera, ha comunicato che “il Fronte Al Nusra si scioglierà e confluirà nel Fronte di Conquista del Levante (JabhatFatah al...

(4 Agosto 2016)

Stefano Mauro


in: «Siria, tra guerra civile e ingerenze imperialiste»

Turchia: confraternite oltre il gülenismo

Purghe - Le purghe dirette e legalizzate personalmente dal presidente turco che doveva essere disarcionato, e secondo alcune indiscrezioni assassinato, hanno assunto da due settimane la fisionomia della vendetta, investendo gli elmetti, le toghe, le cattedre e le mezzemaniche della burocrazia. Tutti nemici. Tutti infiltrati dai fethullahçi, i seguaci dell’imam riparato in Pennsylvania,...

(2 Agosto 2016)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

Uno "specchietto per le allodole" o cosa?

Chi ha tutto l'interesse ad arruolare, addestrare e strumentalizzare i miliziani jihadisti, temo che non insegua affatto delle finalità religiose. Mi riferisco a quei manovratori politici che siedono nelle "alte sfere" del potere che agiscono sul terreno internazionale. L'Isis si insinua dentro i conflitti intestini al mondo islamico, in primis nello scontro secolare tra sunniti e sciiti, per...

(1 Agosto 2016)

Lucio Garofalo


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Europa: da quella polvere a questo fango

di Guadi Calvo (*) L’Europa – per capirci l’Unione Europea e la NATO – conosceva molto bene la strada che la portava a distruggere la Libia, a distruggere la Siria, a distruggere l’Iraq e ad annichilire per i secoli dei secoli l’Afganistan, ma nessuno le aveva spiegato come tornare da là. Per visualizzare i nuovi campi di battaglia, i grandi strateghi occidentali...

(30 Luglio 2016)

Traduzione di Daniela Trollio - Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli”


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Jihad afghana: talebani contro Daesh

I dissidenti del nord-est - La vicenda narrata da Ubaid Ali - un ricercatore che ha seguìto le concitate fasi dell’attacco talebano a Kunduz - su nuclei di miliziani uzbeki del Jundullah Group, è sintomatica di quanto sta accadendo in questi mesi in Afghanistan. Una lotta per l’egemonia nell’insorgenza contro le truppe Nato e l’esercito afghano e per il controllo...

(29 Luglio 2016)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Turchia: agli appelli kurdi Erdogan fa orecchie da mercante

L’Hdp torna a chiedere il rilancio del processo di pace, ma le chiusure del presidente sono già una chiara risposta. Ankara vuole mantenere acceso il conflitto per dominare meglio il paese Rilanciare il processo di pace: è l’appello del co-segretario del Partito Democratico dei Popoli, Hdp, Selahattin Demirtas. A quasi due settimane dal tentato golpe e in piena campagna epurativa...

(27 Luglio 2016)

Nena News


in: «La lotta del Popolo Kurdo»

11 SETTEMBRE. L’ARABIA SAUDITA DIETRO GLI ATTENTATI

Mentre il mondo è colpito da attentati terroristici di matrice jihadista, una scomoda verità è emersa nei confronti dell’Arabia Saudita, considerato uno dei principali sponsor della galassia jihadista globale. Il rapporto di 28 pagine del Congresso relativo agli attentati dell’11 Settembre 2001, secretato per 15 anni, è stato finalmente pubblicato in questi...

(26 Luglio 2016)

Stefano Mauro


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Erdogan avvia tre mesi d’emergenza

Novanta giorni d'emergenza, se basteranno. E’ la linea meno dura possibile che salta fuori dalla riunione fiume del Consiglio di sicurezza nazionale presieduta dal presidente turco Erdogan al cospetto dei suoi ministri fidatissimi. Perciò seguiteranno radiazioni e arresti, purghe e licenziamenti, botte e minacce di morte che è la quotidianità turca dal mattino del 16 luglio....

(21 Luglio 2016)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

Il golpe turco e le sue conseguenze nello scenario mediorientale

Il tentativo di golpe che è andato in scena in Turchia nella notte tra il 15 ed il 16 luglio rappresenta il punto di precipizio di tredici anni di storia recente del paese anatolico avviluppati intorno alla figura di Tayyip Erdogan, fondatore dell'AKP. Abbandonati da tempo i panni del leader che ha guidato le trattative per l'adesione della Turchia alla UE, Erdogan ha seguito negli ultimi...

(20 Luglio 2016)

Nicola Sighinolfi - pclavoratori.it


in: «I cento volti della Turchia»

Turchia, aria di pena di morte

Dura lex - Anche ieri a Istanbul una folla si stringeva attorno al leader salvato, con qualche hijab in più, quelli che nella notte della tensione e della difesa del leader e della patria, i mariti, i fratelli, i padri avevano fatto stare in casa. Probabilmente per tradizione anziché per senso di tutela. Erdogan in persona ha annunciato per domani un Consiglio di Sicurezza Nazionale...

(19 Luglio 2016)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

Turchia, contro il Colpo di Stato militare e quello di Erdogan, fronte unito dei democratici e una politica classista

Dichiarazione di Sosyalist Demokrasi icin Yeniyol(Nuovo Corso per la Democrazia Socialista) Sezione turca della Quarta Internazionale

traduzione di Gigi Viglino La notte del 15 luglio siamo stati testimoni, minuto per minuto, di un processo di colpo di Stato con tutte le sue incertezze, esitazioni, contromosse delle parti opposte e la loro ferocia. Questa notte sanguinosa, che sarà ricordata con gli scontri tra soldati e polizia, l’occupazione delle sedi dei media, le immagini di civili massacrati e soldati linciati,...

(19 Luglio 2016)

anticapitalista.org


in: «I cento volti della Turchia»

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