IL PANE E LE ROSE - classe capitale e partito
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Archivio notizie

Imperialismo e guerra

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SULL’ORLO DELLA GUERRA

Ormai da molto tempo nubi di guerra stanno addensandosi sullo scenario geopolitico mondiale: fin qui però tutti gli allarmi, pur giustificati dai fatti, sono apparsi passare in secondo piano e pare proprio impossibile sviluppare un movimento per la pace provvisto della necessaria tensione internazionalista e in grado di mobilitare le masse. Gli ultimi avvenimenti, in particolare sul teatro...

(14 Febbraio 2016)

Franco Astengo


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Gli assassini di Giulio e i loro complici

Giulio Regeni non è morto in un incidente o colpito da rapinatori, come inizialmente il governo egiziano voleva far credere. Come tutte le più serie inchieste giornalistiche stanno dimostrando, è stato arrestato e ucciso dagli apparati repressivi della dittatura militare egiziana del generale al-Sisi. Probabilmente i suoi assassini pensavano che Giulio potesse avere informazioni...

(12 Febbraio 2016)

Francesco Ricci - PdAC


in: «Paese arabo»

Cizre: rigettare l’orrore

Il corpo di ragazza, seminudo e maculato di sangue, sta su un impiantito di mattoncini. Già rigido, la vita è volata via, oltre le macchie rosse che s’intravvedono su un fianco, sul petto. Via dall’enorme grumo rappreso di lato. La foto è stata lanciata su un social network. Le due mimetiche turche, di poliziotto e militare, che osservano il cadavere potrebbero essere...

(12 Febbraio 2016)

Enrico Campofreda


in: «La lotta del Popolo Kurdo»

NOI LAVORATORI, LAVORATRICI RENDIAMO ONORE A GIULIO REGENI: "ERA UNO DI NOI"

Noi lavoratori, lavoratrici chiniamo la testa e alziamo il pugno per dare l'ultimo saluto, oggi che si celebra il suo funerale con tanta e commosssa partecipazione, al nostro ragazzo coraggioso e buono, torturato ed ucciso perchè era dalla parte della classe operaia, dei lavoratori, con lo spirito e l'impegno di ricercatore. Persone come Giulio, sono preziose per la nostra causa. Giulio vivrà...

(12 Febbraio 2016)

SLAI COBAS PER IL SINDACATO DI CLASSE COORDINAMENTO NAZIONALE


in: «Paese arabo»

Egitto, lo sterminio come vendetta: una denuncia di HRW

“Diecimila a uno” è il rapporto della rappresaglia che, non un poliziotto qualsiasi o un capitano dell’esercito, ma direttamente il ministro egiziano alla Giustizia, Ahmed al-Zind, vorrebbe applicare quando cade qualche membro delle Forze Armate. I diecimila da eliminare sarebbero attivisti della Fratellanza Musulmana. La minaccia non è enunciata in una cena fra generali,...

(10 Febbraio 2016)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Egitto: dittatura e repressione

Uno sguardo sull'Egitto dopo l'omicidio di Giulio Regeni La triste morte del giovane ricercatore italiano Giulio Regeni, scoperchia e mette in evidenza quello che è diventato l’Egitto dell’ex generale Al-Sisi dal golpe militare del 2013. Dapprima la lotta contro il partito “Libertà e Giustizia” (Fratelli Musulmani-ndr) e la sua criminalizzazione, con centinaia...

(10 Febbraio 2016)

Stefano Mauro


in: «Paese arabo»

Bandiera Usa sull’Europa

Partecipando (come ormai d’obbligo) all’incontro dei ministri della difesa Ue il 5 febbraio ad Amsterdam, il segretario della Nato Jens Stoltenberg ha lodato «il piano degli Stati uniti di accrescere sostanzialmente la loro presenza militare in Europa, quadruplicando i finanziamenti a tale scopo». Gli Usa possono così «mantenere più truppe nella parte orientale...

(9 Febbraio 2016)

Manlio Dinucci, il manifesto


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Omicidio Regeni: l’informazione, le dietrologie, la manipolazione

La cronaca, specie se nera, corregge la disattenzione dei media, casuale o voluta, sebbene di taluni crimini si parli, di altri meno, di certi per nulla. Nella recente storia sociopolitica dell’Egitto, paese amico dell’Italia specie nel business, sui massacri lì perpetrati dall’esercito all’epoca della rivolta di Tahrir, si scrisse e si discusse parecchio. Lo fecero...

(8 Febbraio 2016)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Giulio Regeni, un infame crimine politico

Giulio Regeni non era solo un brillante ricercatore. Era un giovane di sinistra, amante della pace e della libertà dei popoli, schierato a fianco del movimento operaio e sindacale indipendente in Egitto. Nel suo ultimo articolo evidenziava la ripresa degli scioperi e denunciava la politica autoritaria e repressiva del regime di Al Sisi. Giulio temeva, a ragione, per la sua incolumità...

(6 Febbraio 2016)

Piattaforma Comunista – per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia


in: «Paese arabo»

Assassinio di Giulio Regeni: ancora sangue giovane versato dai governi della borghesia

Un altro giovane, testimone e partecipante, della lotta del movimento operaio e popolare contro le oligarchie economiche e militari del capitalismo è stato ucciso. Un’altra vittima di questa nuova ondata storica di repressione alle resistenze sociali contro la dittatura delle Borse e del mercato, contro le guerre della Nato per la nuova spartizione geostrategica del commercio mondiale...

(5 Febbraio 2016)

Partito Comunista dei Lavoratori - Nucleo isontino


in: «Paese arabo»

Napoli: presidio contro la nuova aggressione alla Libia

Venerdì 5 febbraio, ore 17.00, presidio indetto dalla Rete contro guerra e militarismo di Napoli presso piazza San Domenico Maggiore per protestare e denunciare i preparativi di una nuova aggressione contro la Libia. Di seguito la presa di posizione elaborata unitariamente nell’ultimo incontro di Catania dai vari comitati che si riconoscono nella Rete. Diciamo NO all’intervento...

(4 Febbraio 2016)

Rete contro guerra e militarismo


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

Caso Regeni: rapito, torturato, ucciso

Chi ha assassinato Giulio Regeni, il ricercatore italiano residente dallo scorso settembre al Cairo per motivi di studio? Lo domandano i familiari e ora anche lo Stato italiano tramite una nota della Farnesina, inviata ufficialmente alle autorità egiziane. La promessa di far luce sulla vicenda giunge direttamente dal presidente, il generale-golpista Al Sisi, che si è impegnato con la...

(4 Febbraio 2016)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Cizre, l’ordine della pulizia etnica

Pattuglie in marcia fra edifici scarnificati. Le case sventrate, incenerite preventivamente sotto il fitto tambureggiare di granate. Nera pece tutt’attorno, dentro e fuori i locali che plumbee nubi incorniciano all’orizzonte. Anche il tempo meteorologico s’è vestito a lutto nelle cittadine di Cizre e Sirnak, spettrali icone dei mesi d’assedio e guerra. Certo guerra,...

(3 Febbraio 2016)

Enrico Campofreda


in: «La lotta del Popolo Kurdo»

FUORI DALLA QUINTA GUERRA DI LIBIA, FUORI DALLA NATO

La nuova guerra di Libia della NATO è già iniziata con le azioni di commando e i voli sotto copertura. Tra breve l’intervento militare esplicito verrà dichiarato e l’Italia sarà in prima fila. Le pressioni di questi giorni del governo USA e di quello della Francia servono a superare dubbi tattici ed elettorali, non a imporre una scelta che il governo italiano...

(3 Febbraio 2016)

Giorgio Cremaschi - Portavoce nazionale di ROSS@


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

29/01 - CARTELLO DI GIUDICI REINTEGRA IN SERVIZIO POLIZIOTTI E MILITARI CORROTTI

La rivista Semana di recente ha denunciato l'esistenza di un “cartello del reintegro”, costituito da giudici, procuratori, avvocati e lobbisti che si adoperano per reintegrare e indennizzare ufficiali e sottufficiali delle Forze Militari condannati per narcotraffico, paramilitarismo, intercettazioni illegali, ecc. Negli ultimi due anni, oltre 5000 uomini in divisa coinvolti in delitti...

(3 Febbraio 2016)

Associazione Nazionale Nuova Colombia


in: «Un'altra Colombia è possibile»

“L’occidente si è rinchiuso nella sua fortezza a digerire il bottino”

Vedere un convegno che rimette in discussione l’adesione dell’Italia alla Nato in un aula parlamentare, è decisamente uno scenario al quale non eravamo abituati. Merito del Movimento 5 Stelle che venerdi 29 gennaio ha organizzato un incontro nell’aula magna dei gruppi parlamentari di Montecitorio dal titolo significativo: “Se non fosse Nato”. Introdotto da un...

(1 Febbraio 2016)

Sergio Cararo - Contropiano


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

LA VITA È BELLA

Sei storie dal Kurdistan in guerra

Qui i viaggi in autobus, percepiti di solito come eventualità noiose e seccanti, si trasformano in introspezioni che attraversano anime e pensieri. Perché i paesaggi di Bakur sono di una bellezza irreale, che cattura: lande collinose frastagliate dove mucche, pecore e asini appaiono immobili, come se qui il tempo non esistesse; brutali rupi massicce, a volte nude, a volte pesantemente...

(1 Febbraio 2016)

Traduzione di Trevis Annoni


in: «La lotta del Popolo Kurdo»

America Latina tra crisi economica e crisi politica: quale ruolo per i rivoluzionari?

Il punto di vista di Osvaldo Coggiola, esponente storico del Partido Obrero

Lo scorso 24 gennaio, presso la sede della sezione "Vito Bisceglie" di Roma del PCL, si è tenuta un'interessante iniziativa sulla situazione politica ed economica dell'America Latina. Come relatore è stato chiamato Osvaldo Coggiola, docente di Storia all'Università di San Paolo del Brasile e militante storico del Partido Obrero. Il suo articolato intervento è stato preceduto...

(31 Gennaio 2016)

Il Pane e le rose - Collettivo redazionale di Roma


in: «Americas Reaparecidas»

Sisi festeggia la sua rivoluzione

E’ il 25 gennaio e il presidente egiziano al-Sisi parla di Rivoluzione. Quella storica del 2011, fatta sua già un anno fa, quando lanciava proclami da presidente eletto per far dimenticare il preludio golpista. La storia scritta dai vincitori ha sempre verità favorevoli al proprio disegno e l’Egitto, spaccato in due già nei mesi seguenti il disarcionamento di Mubarak,...

(25 Gennaio 2016)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

C.C.V.O, SOLIDALE CON IL DONBASS

Si e svolta la tradizionale cena sociale indetta dal C.C.V.O., nella frazione Portogruarese di Pradipozzo,in luogo privato. Quest' anno la tradizionale “cena sociale” voluta fortemente dai militanti e simpatizzanti del C.C.V.O. ha preso una piega diversa dalla solita routine annuale. Ottenendo risultati migliori delle previsioni, circa un centinaio di persone hanno voluto aderire all'...

(25 Gennaio 2016)

segreteria C.C.V.O


in: «Ucraina: un paese conteso»

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