IL PANE E LE ROSE - classe capitale e partito
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Archivio notizie

Imperialismo e guerra

(10626 notizie - pagina 1 di 532)

Corea del Nord: tensione crescente nelle faglie fra i massimi imperialismi mondiali

Gli ultimi test nucleari e missilistici nord-coreani hanno fatto salire la tensione nell’area Asia-Pacifico, nel contesto del confronto imperialistico fra Cina e Stati Uniti, nel quale sono coinvolti altri Stati con peso considerevole nell’area come Giappone e Russia, e forze regionali come la Corea del Sud. Il quadro generale è quello di un riarmo che coinvolge non solo le maggiori...

(15 Dicembre 2017)

PARTITO COMUNISTA INTERNAZIONALE


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Palestina: Trump e Netanyahu terroristi!

Con il popolo Palestinese che resiste contro l'imperialismo e il sionismo SABATO 16 DICEMBRE CORTEO A MILANO, ORE 15 DA PORTA VENEZIA! L'ennesimo colpo che mira al cuore della Palestina è stato sparato. La dichiarazione di Trump che sostanzialmente riconosce Gerusalemme capitale di Israele, alla faccia della praticamente intera comunità internazionale, rappresenta l'ennesimo sostegno...

(15 Dicembre 2017)

Csa Vittoria – Palestina Rossa – Sicobas Milano


in: «Siamo tutti palestinesi»

Trump e Gerusalemme

Nello stesso violento scenario si consuma l'ennesima tragedia di intere popolazioni, di proletari e di contadini mandati al massacro, rigorosamente arruolati nelle fazioni delle rispettive borghesie, a loro volta inserite all'interno degli schieramenti imperialistici. Vittime combattenti per interessi che non sono i loro ma dell'avversario di classe. Vittime dell'ideologia borghese e degli interessi...

(15 Dicembre 2017)

Partito Comunista Internazionalista - Battaglia Comunista


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Gerusalemme incatenata

Tutti uniti per Al-Quds capitale della Palestina, o almeno per la conservazione della parte orientale della città, contro l’azzeramento israelo-statunitense d’ogni longitudine, d’ogni identità politica e simbolica. Ma quando il presidente turco Erdogan, che ha riunito a Istanbul 57 membri dell’Organizzazione della cooperazione islamica, ha invitato “Tutti...

(14 Dicembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Palestina occupata»

Niger, Acerbo: «No a spedizione neocoloniale. M5S e Grasso neghino il consenso a questa nuova “avventura” di guerra»

«L’annunciato invio di un contingente di 470 militari e oltre 150 veicoli in Niger rappresenta un ulteriore e preoccupante salto di qualità della politica neocoloniale del governo Gentiloni – dichiara Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea -. I militari italiani saranno chiamati a sostituire la legione straniera francese in...

(14 Dicembre 2017)

rifondazione.it


in: «Scenari africani»

Nuova difficile missione militare italiana, 450 soldati in Niger

Decreto in Parlamento nei prossimi giorni

Repubblica di oggi 14 dicembre dedica le pagine 2 e 3 alla nuova missione militare italiana in Niger che impiegherà 450 uomini e 150 automezzi. "non solo per addestrare", come scrive nel titolo, ma anche per "attività di sorveglianza e controllo del territorio". Il testo del decreto è stato inviato al Quirinale e nei prossimi giorni sarà sottoposto all' approvazione del...

(14 Dicembre 2017)

M.P.


in: «Scenari africani»

Medioriente, un Putin da guerra e pace

Non ha tempo da perdere il tutore dell’attuale Medioriente che in un rapido giro ha rassicurato l’alleato Asad, consegnato a un successo insperato solo un anno fa, e soprattutto a una sopravvivenza politica messa in forse dallo stesso Putin fino a un pezzo del 2016. Quindi è volato al Cairo dall’omologo al Sisi, a conferma che la geopolitica non guarda per il sottile. Poi...

(12 Dicembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Venezuela: auguri da Rifondazione per la vittoria dei sindaci bolivariani!

Il Partito della Rifondazione Comunista-Sinistra Europea (PRC-SE) si congratula per la schiacciante vittoria dei candidati del Gran Polo Patriotico (GPP) che comprendeva anche il Partido Socialista Unido de Venezuela (PSUV) alle elezioni municipali del 10 dicembre 2017. Questa nuova vittoria elettorale ratifica ancora una volta la volontà del popolo venezuelano, che non si lascia inibire dalle...

(12 Dicembre 2017)

Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea


in: «La rivoluzione bolivariana»

Gli USA gettano benzina sul fuoco in Medio Oriente
Solidarietà con la lotta del popolo palestinese!

La decisione del presidente USA Donald Trump di riconoscere unilateralmente Gerusalemme come la capitale dello Stato sionista e razzista d’Israele è una sfida aperta al popolo palestinese e ai suoi legittimi diritti nazionali, un appoggio attivo alla colonizzazione israeliana di tutta la Palestina. Con ciò gli USA hanno chiarito agli occhi dei lavoratori e dei popoli del mondo...

(9 Dicembre 2017)

Piattaforma Comunista – per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia


in: «Palestina occupata»

L'Unione Sindacale di Base condanna duramente la decisione degli Stati Uniti di riconoscere Gerusalemme capitale di Israele.

La decisione dell’attuale Presidente degli Stati Uniti Donald Trump di trasferire la propria ambasciata a Gerusalemme ribadisce, in una delicatissima fase di tensione politica e militare in Medio Oriente, le scelte di guerra adottate da questa amministrazione in ogni scenario geopolitico, dall’America Latina sino all’estremo Oriente. Affiancare Israele dopo le sconfitte subite in...

(8 Dicembre 2017)

USB dipartimento internazionale


in: «Palestina occupata»

Palestina: il Prc aderisce al presidio del 9 dicembre davanti all'ambasciata Usa

Marco Consolo, responsabile Esteri di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea, dichiara: “Il Prc aderisce e sarà presente al presidio indetto per domani, sabato 9 dicembre, davanti all’ambasciata Usa, alle ore 11, in via Bissolati angolo Via Veneto, indetto dalla comunità palestinese di Roma e del Lazio insieme al coordinamento romano di solidarietà con la Palestina. Per...

(8 Dicembre 2017)

rifondazione.it


in: «Palestina occupata»

Una lettera all'Amministrazione Comunale di Viterbo

Oggetto: Richiesta che l'Amministrazione Comunale di Viterbo si esprima e si impegni affinché l'Italia ratifichi il Trattato di proibizione delle armi nucleari (Tpnw) adottato il 7 luglio 2017 dall'Onu Egregio Sindaco, egregio Presidente del Consiglio Comunale, egregi assessori, egregi consiglieri, come sicuramente già saprete, fino a domenica 10 dicembre è in corso l'iniziativa...

(7 Dicembre 2017)

il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo


in: «No basi, no guerre»

Egitto. Shafiq: sequestro-farsa da candidato-comparsa

Il giallo del rapimento-lampo di Shafiq, mostrato in queste ore all’opinione pubblica egiziana e internazionale, è probabilmente meno misterioso di ciò che appare. Magari s’imporrà per un certo periodo come diversivo nei notiziari interni, visto che dalle indagini sul recente sanguinosissimo attentato alla moschea al Rawdah non scaturisce granché, oltre agli...

(4 Dicembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Tra M5S, Potere al popolo, Grasso. Rimettere guerre e disarmo nel dibattito politico, ricordando i governi Prodi-D’Alema.

da lecorvettedellelba I temi della guerra e del disarmo sono usciti dal dibattito politico italiano dal secondo governo Prodi (2006-2008). Negli ultimi due decenni sono passati dal picco massimo di centralità nelle settimane prima della seconda guerra d’ aggressione all’ Iraq, inizio 2003, al picco minimo dell’ estate 2011, quando dall’ Italia partivano i bombardamenti...

(4 Dicembre 2017)

Rocco Casadio


in: «No basi, no guerre»

Pakistan: la protesta islamista fa dimettere il ministro

Vincono i sit-in e le barricate degli islamisti. Il premier pakistano Abbasi abbassa la guardia e fa dimettere il contestato ministro della Giustizia Hamid. Anche perché l’esercito, che il governo non aveva voluto mobilitare nonostante il traffico verso la capitale fosse bloccato da tre settimane con situazioni incresciose per l’intera comunità, ha fatto capire che avrebbe...

(28 Novembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Islamabad, gli islamisti sulle barricate

Sei morti. Destinati a salire, non solo per le condizioni disperate di molti dei duecento feriti, ma per ulteriori scontri che si preannunciano sanguinosissimi. Eppure si è trattato di corpo a corpo: i bastoni dei manifestanti contro i manganelli dei poliziotti pakistani, con l’aggiunta ieri delle pallottole di gomma, responsabili sicuramente delle uccisioni. Il governo, che finora ha...

(27 Novembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Cangemi (PCI): il Giro d’Italia non deve coprire l’oppressione

Il Giro d’Italia è un elemento molto importante della cultura popolare e dell’immaginario stesso del nostro paese. Per questo è particolarmente grave l’operazione politica, economica e mediatica che ha imposto la partenza dell’edizione 2018 del Giro da Israele. Questa gravissima decisione, che dimostra la sempre più preoccupante influenza di Israele sulle...

(25 Novembre 2017)

Luca Cangemi, Segreteria nazionale PCI, responsabile Scuola


in: «Siamo tutti palestinesi»

Giro d’Italia in Israele: “L’è tutto sbagliato”

Non hanno avuto molto tempo per dormire i ciclisti della squadra Israel Cycling Academy, già in allenamento per la Centunesima edizione del Giro d’Italia che partirà - incredibile ma vero - da Gerusalemme. La scorsa settimana un gruppetto di atleti era giunto in Israele per un adattamento nei luoghi dove sono previste le prime due tappe. I corridori, un po’ storditi dal jet-leg,...

(24 Novembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Siamo tutti palestinesi»

Arabia Saudita, oltre il vulcano bin Salman

Cosa cercava nelle sue osservazioni dentro e ai margini di Riyadh lo studioso Pascal Ménoret quando ha speso mesi e mesi dietro alla moda del drifting? Che è un genere di guida giocata su acceleratore e volante, facendo ondeggiare, slittare, sbandare l’auto, tirando a manetta fra il delirio del conducente e passeggeri esagitati sporti dal finestrino. Il fenomeno è stato...

(20 Novembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Medio Oriente, nuovi pupi e vecchi burattinai

Il principe che promette un Islam moderato sembra ormai prossimo all’incoronazione ufficiale. Voci insistenti ribadiscono a breve il cambio della guardia fra i Salman: figlio al posto del padre messo fuorigioco (si dice) dall’Alzehimer. Frattanto il giovane di belle speranze e grandi pretese sta collezionando sponsor geopolitici, che però fanno pensare come la fetta di mondo su...

(17 Novembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

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