IL PANE E LE ROSE - classe capitale e partito
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Archivio notizie

Imperialismo e guerra

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11 SETTEMBRE. L’ARABIA SAUDITA DIETRO GLI ATTENTATI

Mentre il mondo è colpito da attentati terroristici di matrice jihadista, una scomoda verità è emersa nei confronti dell’Arabia Saudita, considerato uno dei principali sponsor della galassia jihadista globale. Il rapporto di 28 pagine del Congresso relativo agli attentati dell’11 Settembre 2001, secretato per 15 anni, è stato finalmente pubblicato in questi...

(26 Luglio 2016)

Stefano Mauro


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Erdogan avvia tre mesi d’emergenza

Novanta giorni d'emergenza, se basteranno. E’ la linea meno dura possibile che salta fuori dalla riunione fiume del Consiglio di sicurezza nazionale presieduta dal presidente turco Erdogan al cospetto dei suoi ministri fidatissimi. Perciò seguiteranno radiazioni e arresti, purghe e licenziamenti, botte e minacce di morte che è la quotidianità turca dal mattino del 16 luglio....

(21 Luglio 2016)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

Il golpe turco e le sue conseguenze nello scenario mediorientale

Il tentativo di golpe che è andato in scena in Turchia nella notte tra il 15 ed il 16 luglio rappresenta il punto di precipizio di tredici anni di storia recente del paese anatolico avviluppati intorno alla figura di Tayyip Erdogan, fondatore dell'AKP. Abbandonati da tempo i panni del leader che ha guidato le trattative per l'adesione della Turchia alla UE, Erdogan ha seguito negli ultimi...

(20 Luglio 2016)

Nicola Sighinolfi - pclavoratori.it


in: «I cento volti della Turchia»

Turchia, aria di pena di morte

Dura lex - Anche ieri a Istanbul una folla si stringeva attorno al leader salvato, con qualche hijab in più, quelli che nella notte della tensione e della difesa del leader e della patria, i mariti, i fratelli, i padri avevano fatto stare in casa. Probabilmente per tradizione anziché per senso di tutela. Erdogan in persona ha annunciato per domani un Consiglio di Sicurezza Nazionale...

(19 Luglio 2016)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

Turchia, contro il Colpo di Stato militare e quello di Erdogan, fronte unito dei democratici e una politica classista

Dichiarazione di Sosyalist Demokrasi icin Yeniyol(Nuovo Corso per la Democrazia Socialista) Sezione turca della Quarta Internazionale

traduzione di Gigi Viglino La notte del 15 luglio siamo stati testimoni, minuto per minuto, di un processo di colpo di Stato con tutte le sue incertezze, esitazioni, contromosse delle parti opposte e la loro ferocia. Questa notte sanguinosa, che sarà ricordata con gli scontri tra soldati e polizia, l’occupazione delle sedi dei media, le immagini di civili massacrati e soldati linciati,...

(19 Luglio 2016)

anticapitalista.org


in: «I cento volti della Turchia»

Turchia, il piccolo golpe di militari smarriti

Golpisti stralunati - Arresi, pentiti, percossi. Umiliati e smarriti prima d’essere arrestati. Così sono apparsi i militari golpisti assediati dal popolo di Erdogan solo in alcuni casi inferocito e armato di bastoni su corpi denudati della dignità prima che delle divise. Accanto alla scena più assurda del manipolo in mutande e pance da sergenti pensionandi più che...

(17 Luglio 2016)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

LA POLITICA ESTERA DEGLI USA

Naturalmente non disponiamo di elementi per poter suffragare la notizia che appare in calce e che è stata diffusa anche dalla BBC. Se questo scenario fosse plausibile ( ipotesi che non si può ritenere fantasiosa) saremmo ad un inasprimento in termini concreti di quel fronteggia mento di stampo neo-bipolare che già agisce nello scenario siriano e – ad altre latitudini –...

(17 Luglio 2016)

Franco Astengo


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Turchia: fallito il golpe, il Sultano ritorna

Se Erdogan abbia più nemici o sostenitori il tentato golpe di stanotte lo mostra chiaramente. I primi ci sono all’interno e all’esterno, ma c’è anche un popolo, un gran pezzo di popolo che sostiene e difende l’Atatürk islamico. Probabilmente pensando di difendere la patria e di fatto difendendo se stessi da torbide manovre di altrettanto ambigui ufficiali...

(16 Luglio 2016)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

Il PC di Turchia sul tentativo di golpe

Comunicato del Partito Comunista di Turchia sul tentativo di golpe. Il PC si schiera a sostegno della posizione e del lavoro dei compagni turchi, con cui intercorrono forti rapporti politici, essendo il PC di Turchia membro dell’Iniziativa dei Partiti Comunisti e Operai d’Europa. Non c’è alternativa al di fuori del popolo. «Non abbiamo tutti i dettagli di quello che...

(16 Luglio 2016)

ilpartitocomunista.it


in: «I cento volti della Turchia»

LA MOBILITAZIONE POLITICA DELLE FARC PROVOCA DELIRI ALLA DESTRA OLTRANZISTA COLOMBIANA

Agli ormai consueti deliri via twitter del narco ex presidente Uribe, si aggiungono sempre più frequenti le farneticazioni del procuratore Ordoñez. Quest'ultimo si è inventato di sana pianta che alcuni fronti tra i quali il 57 delle FARC-EP sarebbero contrari a quanto pattuito a L'Avana. In realtà solo alcuni singoli elementi appartenenti a una differente unità (Fronte...

(16 Luglio 2016)

Associazione Nazionale Nuova Colombia


in: «Un'altra Colombia è possibile»

La strage di Nizza

Dichiarazione del Npa (nouveau parti anticapitaliste) del 15 luglio

Da Ermanno Cerati riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione apparsa sul sito del Nouveau Parti Anticapitaliste (Npa), poi tradotta e pubblicata su anticapitalista.org - Nb. la legge El Khomri è il progetto legislativo equivalente al nostro job act Il massacro di Nizza, il comunicato del NPA Il Nouveau Parti Anticapitaliste (NPA) esprime la sua totale solidarietà con le vittime del massacro...

(16 Luglio 2016)

anticapitalista.org


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Nizza: il boomerang terroristico e le responsabilità francesi ed europee

Tutti, giustamente, esprimono il loro orrore per l’attentato svoltosi a Nizza durante i festeggiamenti del 14 luglio e che è costato 84 morti e oltre 100 feriti. Altrettanto giustamente l’esecrazione degli attentatori, che si sono accaniti indiscriminatamente su una folla inerme, è universale e completa. Sarebbe, però, il caso che, almeno in certi settori che si...

(15 Luglio 2016)

Domenico Moro - controlacrisi


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Sui fatti di Nizza

Negli ultimi tempi, la Francia è diventata il bersaglio preferito dagli attentatori terroristici di matrice "islamista". Mi domando il perché, ma soprattutto "cui prodest": a chi giova una simile strategia terroristica e destabilizzante? Non credo proprio che convenga ai milioni di fedeli musulmani che vivono in Francia e sono sparsi nel mondo. Chi avrebbe l'interesse a scatenare tutto...

(15 Luglio 2016)

Lucio Garofalo


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Nizza, le carni straziate di Promenade des Anglais

Era la via, anzi la passeggiata, d’un welfare ante litteram. Sette chilometri di strada, dal porto verso ovest, a costeggiare il golfo naturale d’una città solare, comunque mediterranea. Una passeggiata fatta costruire per dar lavoro e far mangiare la gente del posto senz’occupazione costretta a mendicare. Un reverendo inglese, soldi britannici, così nacque Promenade...

(15 Luglio 2016)

Enrico Campofreda


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Guerra dei droni: ucciso Umar Khalifa

I sempre più sofisticati e micidiali droni statunitensi hanno colpito un altro leader nemico. E’ il capo dei talebani pakistani Umar Khalifa (chiamato anche Umar Narai o Khalid Khurasani) che aveva progettato il massacro della scuola di Peshawar: 147 morti, in gran parte bambini e adolescenti figli di militari. Uccisi, uno per uno, nelle classi e nei cortili dell’istituto per vendicare...

(14 Luglio 2016)

Enrico Campofreda


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

SIRIA: LE TRUPPE DI DAMASCO CIRCONDANO AL NUSRA AD ALEPPO.

L’UE AVVIA IL DIALOGO CON AL ASSAD

“Una delle maggiori vittorie, dopo quella di Qalamoun e Tadmor (Palmira-ndr), per importanza strategica e militare”: così in un comunicato ufficiale il ministero della difesa siriano ha annunciato la scorsa settimana di aver definitivamente circondato le milizie jihadiste del Fronte al Nusra ad Aleppo. La notizia, rimasta nell’indifferenza generale per gran parte della stampa...

(13 Luglio 2016)

Stefano Mauro


in: «Siria, tra guerra civile e ingerenze imperialiste»

Accordo Acea-Mekorot: Motivi per scioglierlo ce ne sono

Durante la visita della delegazione del Movimento 5 Stelle in Israele e in Palestina, alcuni giornalisti italiani hanno chiesto quale fosse la loro posizione a proposito del memorandum d’intesa siglato tra ACEA S.p.A. e la Mekorot, società idrica nazionale di Israele. Il Movimento aveva presentato due interrogazioni, la prima presso il Consiglio Comunale di Roma nel dicembre 2013 e la...

(12 Luglio 2016)

No all’Accordo Acea-Mekorot


in: «Siamo tutti palestinesi»

Il De profundis per gli Stati Uniti d’Europa

L’uscita dell’Inghilterra dalla UE è la dimostrazione dell’impossibilità della formazione di una federazione di stati europei sul modello degli USA. Più volte abbiamo riportato le posizioni di Lenin, della Luxemburg e di Bordiga, che giudicarono tale ipotesi o impossibile o reazionaria. L’idea di una soluzione bismarckiana o cavouriana, per cui uno Stato...

(11 Luglio 2016)

Michele Basso

Erdogan ha svenduto il popolo palestinese

Eccoci, dunque, all’atto finale del tradimento. Dopo essersi proclamato per anni come il primo dei difensori dei diritti del popolo palestinese, il governo dell’AKP di Binali Yildirim, dietro mandato di Recep Tayyip Erdogan, ha siglato un accordo con il governo israeliano di Benyamin Netanyahu. Ha svenduto il popolo di Gaza, che si trova circondato da un blocco imposto da Israele sin dalla...

(11 Luglio 2016)

RedMed


in: «I cento volti della Turchia»

Bliar e gli altri....

Nei giorni scorsi è stato presentato alla Camera dei deputati inglese e reso pubblico il “Report of the Iraq inquiry”, più noto come Chilcot report, frutto dei lavori della commissione d'inchiesta sulla decisione di attaccare militarmente l'Iraq nel 2003 da parte del governo di Tony Blair. Indubbiamente la pubblicazione e i contenuti di questo rapporto sono molto interessanti...

(11 Luglio 2016)

Piero Maestri - Communia Network


in: «Iraq occupato»

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