IL PANE E LE ROSE - classe capitale e partito
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Archivio notizie

Imperialismo e guerra

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I proletari della “Nuova Russia” fra guerra e sfruttamento di classe

Le separatiste Repubbliche Popolari di Lugansk (RPL) e di Donetsk (RPD) sono due entità politiche, assimilabili a Stati de facto, nate nel 2014 dal conflitto armato che da circa due anni sta lacerando l’Ucraina orientale. Il conflitto, sviluppatesi a seguito del moto nazional-populista di Euromaidan del 2013, e che, a giudicare dalle frequenti scaramucce e dagli scambi di tiri di obice...

(24 Febbraio 2017)

Partito Comunista Internazionale


in: «Ucraina: un paese conteso»

Afghanistan, jihadisti di lotta e di governo

Il caso Hekmatyar è emblematico non solo per la vociferata amnistia di cui dovrebbe godere uno dei più noti warlord mediorientali, da più parti accusato di crimini contro l'umanità, ma per il suo ingresso con tutti gli onori nel quadro istituzionale del paese. Certo, la strada dell'oblìo verso le nefandezze del recente passato della storia afghana aveva già...

(24 Febbraio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Netanyahu: “Non abbiamo alcun bisogno di creare un’alleanza con l’Arabia Saudita contro l’Iran, esiste già”

Sono numerosi e preoccupanti i particolari emersi dopo il summit di Washington tra il primo ministro israeliano Netanyahu ed il neo presidente americano Donald Trump. La notizia più eclatante e maggiormente discussa è, ovviamente, quella legata alla questione palestinese e, forse, al definitivo tramonto degli Accordi di Oslo e della risoluzione dei Due Stati. La probabile sorte del popolo...

(23 Febbraio 2017)

Stefano Mauro


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

Kabul, sussurri e grida sul ritorno del macellaio

Procede speditamente lo sdoganamento del macellaio di Kabul e il suo ingresso nel “governo democratico” di Ghani. Dallo scorso settembre Gulbuddin Hekmatyar, leader del partito islamista, uno dei più noti e sanguinari signori della guerra, era corteggiato dal presidente afghano per un piano di pacificazione nazionale. Piano che prevede di stabilire accordi coi talebani, innanzitutto...

(21 Febbraio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

30 Marzo 2017: WFTU organizza una giornata di solidarietà con il popolo palestinese.

La Federazione Sindacale Mondiale organizza una Giornata di Solidarietà con il popolo palestinese il 30 marzo 2017 e chiama le organizzazioni affiliate e amiche in tutto il mondo a porsi in prima linea programmando azioni specifiche. In occasione della Giornata mondiale di solidarietà promossa dalla FSM il 30 marzo tutti i lavoratori di tutto il mondo sono chiamati a dare reale espressione...

(16 Febbraio 2017)

usb.it


in: «Siamo tutti palestinesi»

Hamas rinnova la leadership

Qualcosa si muove nella galassia politica palestinese. Nella leadership di Hamas l’uomo simbolo della Striscia di Gaza Ismail Haniyeh lascia quella che non può proprio definirsi una comoda poltrona, ma indubbiamente un posto di comando, a un nuovo leader: Yehiya Sinwar, capo dell’ala militare dell’organizzazione. Già l’incarico fa da curriculum, Sinwar è...

(15 Febbraio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Palestina occupata»

Iran, l’incognita del dopo Khamenei

Accanto ai tweet minacciosi di Trump questioni cogenti pesano sulla politica iraniana. E vanno oltre la stessa scelta della carica presidenziale su cui i risvolti di politica estera, comprese le stilettate del nuovo staff che siede alla Casa Bianca, avranno un peso. La scadenza di maggio può confermare la prudenza moderata del riformismo minimalista abbracciato da Rohani, oppure il sentimento...

(14 Febbraio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

Iran, ayatollah e popolo rispondono a Trump

Dopo l’intervento della Guida Suprema, anche il presidente iraniano Rohani ha risposto alle stoccate, accuse e minacce provenienti dalla Casa Bianca. Come suo solito l’ha fatto col sorriso sulle labbra, con lo stile diplomatico che lo caratterizza, comunque non tergiversando sugli argomenti. Khamenei, parlando davanti a una platea di comandanti dell’aviazione, era stato ironico e...

(10 Febbraio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

Il nuovo Libro bianco della Difesa: Militarismo industriale per il nuovo ordine multipolare

La situazione odierna non consente di sottovalutare che il coinvolgimento diretto in talune delle crisi in atto o potenziali potrebbe diventare un impegno inevitabile Frammenti sulla guerra: Industria e neocolonialismo in un mondo multipolare Questo contributo è tratto dall' eBook "Frammenti sulla guerra: Industria e neocolonialismo in un mondo multipolare" http://shop.kappavu.it/?product=frammenti-di-guerra-industria-e-neocolonialismo-in-un-mondo-multipolare...

(9 Febbraio 2017)

Rossana De Simone


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Israele, l’illegalità e il sangue

La guerra per la terra i sionisti d’Israele l’avevano iniziata prima della grande ondata migratoria successiva al 1945. Una guerra strisciante contro lo stesso Protettorato britannico, che pure li favoriva nella strategia di creare uno Stato ebraico. Le azioni paramilitari dell’Irgun, che già alla fine degli anni Trenta seminavano morte e terrore fra i palestinesi, poi della...

(7 Febbraio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Palestina occupata»

IL DIRITTO AL RITORNO DEI RIFUGIATI PALESTINESI: INCONTRO PUBBLICO

Lunedì 6 febbraio alle ore 17, in via dell'aeroporto 129 a Roma, il dipartimento internazionale dell'USB organizza un incontro pubblico con Kassem Aina, una figura storica e importante della comunità palestinese ;che con l’Associazione Beit Aftal Assoumud lavora nei campi profughi del Libano. Dal 1948 ad oggi , l’occupazione israeliana della Palestina, ha costretto...

(3 Febbraio 2017)

USB Dipartimento Internazionale


in: «Siamo tutti palestinesi»

SIRIA. SCONTRI TRA FAZIONI RIBELLI, AL QAIDA CAMBIA NUOVAMENTE NOME

Sono sempre più numerosi e cruenti gli scontri tra le diverse fazioni jihadiste nella provincia di Idlib. La sconfitta di Aleppo e l’evacuazione di diversi miliziani nella stessa zona hanno, infatti, causato un progressivo aumento delle frizioni tra i “ribelli” salafiti. Emergono in questi giorni due fazioni contraddistinte che si contendono il primato ad Idlib: Fatah al...

(2 Febbraio 2017)

Stefano Mauro


in: «Siria, tra guerra civile e ingerenze imperialiste»

Taliban afghani, governo e affari

Fra assalti vincenti, ritirate tattiche, accordi in corso, vecchi piani e nuovi affari, i talebani restano al centro della politica afghana. Recenti episodi di cronaca riguardano la provincia meridionale di Helmand i cui 14 distretti sono in totale subbuglio. Sei risultano controllati dai turbanti, altri sette sembrano destinati a cadere nelle loro mani, minacciati come sono da ogni tipo di agguato....

(2 Febbraio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Il confronto tra gli imperialismi sul campo di battaglia siriano prefigura la guerra mondiale

Entrata nel sesto anno di guerra la Siria è un paese completamente devastato. Dall’inizio della rivolta nei primi mesi del 2011, si calcola che i morti siano circa mezzo milione, altri due milioni sarebbero i feriti, più del dieci per cento della popolazione. A questo si aggiungono le distruzioni materiali e le sofferenze imposte a quanti costretti a fuggire: 5 milioni all’estero...

(2 Febbraio 2017)

PARTITO COMUNISTA INTERNAZIONALE


in: «Siria, tra guerra civile e ingerenze imperialiste»

L’Amerika che non dimentica lo schiaffo iraniano

“Lo spirito razzista presente negli Stati Uniti è stato celato dietro pronunciamenti democratici e pretese di diritti umani”. “Menzionare l’Iran fra le nazioni che introducono azioni terroriste ha il sapore di uno scherzo” ha affermato il portavoce del parlamento iraniano Ali Larijani. Una reazione tutto sommato diplomatica alla sortita del presidente Donald Trump...

(30 Gennaio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

IRAQ. Daesh in fuga, Al Baghdadi fuggito a Raqqa.

Abu Bakr Al Baghdadi, guida spirituale e politica di Daesh, si troverebbe a Raqqa nell’autoproclamata capitale siriana dell’ISIS. La notizia, trasmessa dall’agenzia stampa iraniana ISNA, riporta le dichiarazioni del generale delle forze speciali irachene, Abdul Gani Al Asadi, circa l’attuale situazione degli scontri contro lo Stato Islamico in Iraq e Siria. “Molti comandanti...

(30 Gennaio 2017)

STEFANO MAURO


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

La politica estera di Obama in compendio

Con la fine del mandato di Obama, occorre riepilogare le linee essenziali della sua politica estera, distinguendo le vere azioni del governo, estremamente spregiudicate e spietate, dal profluvio di retorica umanitaria e dal linguaggio orwelliano che le occultano. Ogni singola azione politica, presa di per sé, può sembrare frutto di improvvisazione o di una scelta irrazionale, ma,...

(28 Gennaio 2017)

Michele Basso


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Turchia, le acrobazie erdoganiane fra Putin e Trump

In attesa della conferma referendaria di aprile, che può renderlo padrone assoluto delle Istituzioni turche, il presidente Erdogan tiene viva l’attività diplomatica con l’occhio sempre rivolto alla geopolitica. In questi giorni è volato in Africa (Tanzania, Mozambico, Madagascar) per scucire più che per tessere tele relazionali. L’intento è rivolto...

(26 Gennaio 2017)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

Egitto: omicidi e falsità di regime da Said a Regeni

Nel voler fare dell’omicidio Regeni l’ennesimo dramma ‘irrisolvibile’ ecco che indizi e prove spuntano e ricadono con una periodicità finalizzata a rimandare a infinite rivelazioni successive. Una trama perfetta in cui la tensione sale e scema senza giungere al cuore del mistero, che mistero poi non è, perché la vicenda rientra a pieno nella casistica globale...

(24 Gennaio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

LOTTE DEI LAVORATORI IN MAROCCO

Dal n. 49 di "Alternativa di Classe" I diritti dei lavoratori marocchini sono calpestati, il tasso di sindacalizzazione della forza-lavoro non supera il 10%. Questa debolezza è dovuta da un lato alla poca credibilità di cui godono le Confederazioni sindacali, a causa della corruzione, della burocratizzazione e della scarsa democrazia interna, e dall'altro dalla grande diffusione della...

(23 Gennaio 2017)

Alternativa di Classe


in: «Paese arabo»

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