IL PANE E LE ROSE - classe capitale e partito
La pagina originale è all'indirizzo: http://www.pane-rose.it/index.php?c7:o179

 

Paese arabo

(685 notizie dal 30 Novembre 2006 al 31 Agosto 2020 - pagina 1 di 35)

Egitto, mani sulla primula rossa della Fratellanza

Al Cairo nel fine settimana i servizi di sicurezza egiziani hanno messo le mani sulla “primula rossa” della Fratellanza Musulmana finora sfuggita agli arresti. E’ Mahmoud Ezzat, 76 anni, che nel gruppo aveva rimpiazzato Mohammed Badie dopo la sua cattura avvenuta nelle settimane seguenti la grande repressione dell’estate 2013. Sebbene Ezzat fosse noto, e nonostante il radicato...

(31 Agosto 2020)

Enrico Campofreda

IL DRAMMA LIBANESE

Gli effetti delle esplosioni che il 4 agosto hanno devastato il porto di Beirut hanno ulteriormente posto sotto tensione gli equilibri di una specifica realtà capitalistica e accentuato i suoi conflitti, le sue contraddizioni, le tendenze all’aggravarsi di determinate fragilità. Va chiarito, da subito, un dato di fondo. La società libanese ha sempre più maturato nel...

(13 Agosto 2020)

Prospettiva Marxista

Primi insegnamenti a caldo da trarre dal massacro di Beirut

La devastazione prodotta dalle esplosioni nel deposito al porto di Beirut, con i suoi morti e feriti e le decine di migliaia di sfollati rimasti senza casa e senza nulla, non ha fatto che accelerare e approfondire in modo ancor più drammatico i danni e le contraddizioni di un lungo periodo di crisi economica e instabilità sociale che ha investito lo stato libanese. La popolazione immiserita...

(9 Agosto 2020)

La redazione de "il programma comunista"

IRAQ, RIVOLTA O RIVOLUZIONE?

Le imponenti sollevazioni popolari in corso da quasi sei mesi in Iraq, Iran e Libano non hanno trovato risonanza nei media occidentali ed hanno lasciato quasi indifferenti le componenti sociali e politiche che più avrebbero dovuto essere sensibili al configurarsi di un movimento rivoluzionario che, qualunque sia l’esito del conflitto interno a breve termine, porterà ad una evoluzione...

(29 Aprile 2020)

valeria poletti

Mubarak è morto

Nessun coccodrillo per la morte di Mubarak. Coccodrillo era lui, e fingeva di piangere mentre divorava i suoi figli. Non Gamal e Alaa, i due discendenti legittimi e viziati perché rampolli del raìs, e al suo fianco ladri di risorse e futuro per i coetanei e per i più giovani ancora. Diversamente da altre satrapìe mediorientali il babbo non riuscì a piazzarli al posto...

(25 Febbraio 2020)

Enrico Campofreda

Egitto, salvare Zaky dalla repressione di Sisi

Qual è la colpa di Patrick George Zaky, ventisettenne egiziano, attivista e ricercatore all’Università di Bologna? Per il regime del presidente-torturatore Al Sisi lui è: un diffusore di notizie false, un istigatore di proteste di piazza, un attentatore del sistema politico e della sicurezza nazionale egiziani. In una parola un terrorista. Per questo quando la scorsa settimana,...

(10 Febbraio 2020)

Enrico Campofreda

L’Egitto torturatore e l'anniversario di Tahrir

Mentre il parterre internazionale con Putin, Erdogan, Macron, Merkel, sino al premier italiano Conte, era nei giorni scorsi in fibrillazione sulla questione libica e conduceva trattative coinvolgendo il carceriere dell’altra sponda mediterranea il presidente-golpista Al Sisi, in Egitto il 2019 s’era chiuso con la notizia della prima donna morta in prigione. Decesso avvenuto prima di Natale...

(24 Gennaio 2020)

Enrico Campofreda

Libano, la cecità della politica

La speranza e la paura sembrano viaggiare a fianco nel Libano ribelle. Il primo sentimento è risuonato sin dai primi passi della protesta, nata per una tassa sulla messaggeria Whatsapp presa da molti ragazzi come un’usurpazione e per i meno abbienti per uno dei tanti balzelli del governo Hariri. Quindi giorno dopo giorno, a nord e a sud, sunniti, maroniti, drusi, sciiti alzavano la voce...

(26 Novembre 2019)

Enrico Campofreda

Iraq, il bagno di sangue dei ragazzi del Tigri

Mentre nel Kurdistan iracheno venivano gravemente feriti cinque militari italiani dall’esplosione di uno Ied, a Baghdad prosegue la mattanza della gente. Ieri sei vittime per le strade che dall’inizio delle proteste, il 1° ottobre, raggiungono quota 319 con 15.000 feriti. Immagini d’agenzia al vaglio delle forze dell’ordine mostrano persone in borghese che sparano ad altezza...

(11 Novembre 2019)

Enrico Campofreda

Il Libano ribolle, al di là delle divisioni confessionali! Ma guardate anche le piazze dell’Algeria… e tutto il resto.

Pubblichiamo qui delle note sui movimenti di lotta in corso in Libano e in Algeria, sostanzialmente oscurati dai mass media e purtroppo trascurati dalla quasi totalità dei compagni e degli attivisti dei movimenti, che già rimasero largamente indifferenti alle grandi sollevazioni popolari del 2011-2012. Mentre tutta l’attenzione è catalizzata sulla bruciante sconfitta subita...

(27 Ottobre 2019)

Il Cuneo rosso

Libano, s’è rotto il tabù confessionale

Reclamano da giorni la cacciata di Hariri junior, la caduta d’un governo corrotto, la fine d’un sistema che non li rappresenta e sono per una volta uniti i libanesi sunniti, sciiti, cattolici, maroniti, drusi, comunità divise in un Paese che fra le tante contraddizioni (quattro milioni di abitanti, due milioni di profughi) condivide col premier Saad Hariri, un destino comune per...

(21 Ottobre 2019)

Enrico Campofreda

Egitto e nuove piazze in fermento

Ormai formano un puzzle, tanti volti, sorridenti nella pagina che li riunisce sui social media, ma che possono apparire sfigurati dai trattamenti subìti nel corso degli interrogatori dei mukhabarat. Sono gli avvocati egiziani, elementi coraggiosi, che rischiano in proprio nel Paese sottoposto al dominio di Sisi e dei suoi fedelissimi. La persecuzione di queste persone segue quella di oppositori...

(4 Ottobre 2019)

Enrico Campofreda

L’Egitto che non vuole Sisi

La seconda settimana di protesta anti regime fa più male della prima. Così il generalissimo, ormai con più estimatori all’estero che in patria, fa arrestare alla vigilia dell’odierno venerdì di mobilitazione circa duemila concittadini, compreso qualche oppositore noto fra quelli che periodicamente sono costretti a fare i pendolari attraverso carceri. L’ultimo...

(27 Settembre 2019)

Enrico Campofreda

Tunisia, sorprendono afflusso ed outsider

Doppia sorpresa nel primo passaggio elettorale delle presidenziali in Tunisia: l’astensione è risultata meno marcata di quanto la dichiarata disillusione politica della popolazione avrebbe fatto attendere. Così il 45% dell’elettorato recatosi ai seggi, controllatissimi da settantamila militari, è di molto inferiore al 64% registrato cinque anni fa, ma non sconfortante...

(16 Settembre 2019)

Enrico Campofreda

Egitto, muore anche Morsi junior

Un destino segnato quello di Abdullah Morsi, figlio venticinquenne del deposto, incarcerato e defunto presidente egiziano Mohammed. Anche il giovane è morto per un attacco cardiaco avvenuto ieri. Ne danno notizie alcune agenzie, fra cui la turca Anadolu, che riporta i comunicati dell’Oasis hospital di Giza e la versione fornita dal fratello Ahmed. Abdullah stava conducendo un’auto...

(5 Settembre 2019)

Enrico Campofreda

L’Egitto fra terroristi e terrorizzati

Due settimane or sono quello scontro con tre automobili lungo le Corniche che aveva fatto esplodere un’auto-bomba proprio davanti l’Istituto Nazionale Oncologico del Cairo, provocando venti vittime e una cinquantina di feriti, era stato attribuito al movimento Hasm. Così hanno dichiarato le autorità di polizia e di governo. Quella frangia jihadista, attiva dal 2016, era...

(17 Agosto 2019)

Enrico Campofreda

Egitto, il ‘piano della speranza’ finisce in galera

Giungono notizie, ne scrive la stampa internazionale come Le Monde, di recenti arresti che il ministero degli Interni egiziano ha confermato. Si tratta di esponenti liberali e della sinistra riformista: l’ex deputato socialdemocratico El-Eleaimy, l’esponente del gruppo Hizb al Tahrir Hossam Mo’anes, e altri attivisti d’area neo nasseriana che aveva sostenuto nei suoi tentativi...

(27 Giugno 2019)

Enrico Campofreda

Morsi, storia d’una morte annunciata

L’ex presidente egiziano Mohamed Morsi, sessantasette anni, è morto ieri per arresto cardiaco, mentre assisteva, dentro un cubo di vetro insonorizzato, all’ennesimo processo che lo vedeva imputato stavolta per spionaggio, mentre “terrorismo, cospirazione, attentato alla sicurezza nazionale” e altre accuse gli erano state confezionate negli anni da magistrati asserviti...

(18 Giugno 2019)

Enrico Campofreda

Il Cairo, dove ringhiano le ruspe

Arrivano così con manipoli armati e mascherati, ormai puntano i fucili su una resistenza popolare che fino a qualche settimana fa impediva le demolizioni, ma non è detto che potrà continuare a farlo. L’isola di Warraq nell’area tutto sommato centrale del Cairo sul fiume Nilo, è un posto dove tuttora si coltiva la terra. L’altra isola, Gezira, un sito...

(13 Giugno 2019)

Enrico Campofreda

Egitto, piramidi insanguinate

Nel dubbio spara. E uccidi. E’ la legge speciale applicata in Egitto contro i sospetti di terrorismo. Ieri ne hanno subìto le letali conseguenze dodici elementi considerati militanti del gruppo Hams, che può essere (non è certo) l’autore dell’attentato con cui erano stati feriti alcuni sudafricani che viaggiavano su un pulmino turistico in prossimità delle...

(21 Maggio 2019)

Enrico Campofreda

<<   | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | ...    >>

570918