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(Imperialismo e guerra)

Paese arabo

(677 notizie dal 30 Novembre 2006 al 11 Novembre 2019 - pagina 5 di 34)

“Al diavolo Regeni!”

“Non rompete, siamo stufi di lui. Anzi andasse al diavolo!” dice fra una raffica di parole e un’altra Ranja Yassen, conduttrice televisiva de “l’evento quotidiano”, così è definito il canale dal quale lancia il suo sermone laico. Il soggetto dello sfogo è Giulio Regeni, il fantasma che s’aggira sull’Egitto torturatore di Al Sisi....

(26 Aprile 2016)

Enrico Campofreda

Hollande abbraccia il presidente della tortura

Sorride e si compiace, stringe mani e accordi, incamera plausi e applaude il presidente Al Sisi. La Francia di Hollande gli porge quel miliardo e mezzo che Obama aveva congelato; solo qualche settimana fa la dinastia Saud gli aveva allungato l’anticipo dei dodici miliardi di petrodollari promessi, anche se il mercato del greggio vive gli stenti del periodo. Il vicepremier tedesco - e la Germania...

(19 Aprile 2016)

Enrico Campofreda

Egitto ed Arabia Saudita oscurano Al Manar, per la soddisfazione di Israele

Israele non ha nascosto la sua esultanza nell’apprendere la decisione da parte della piattaforma satellitare Nilesat, una delle principali in Medio Oriente, di interrompere le trasmissioni del canale libanese Al Manar (Il Faro, ndr). Da mercoledì scorso, quindi, uno dei canali di informazione più seguiti nel mondo arabo, vicino al partito politico Hezbollah, è stato oscurato...

(14 Aprile 2016)

Stefano Mauro

Il pensatoio di Al Sisi

La via del vero sull’omicidio di Giulio Regeni, che mostra il governo italiano tenere alta la bandiera della dignità e respingere i depistaggi del regime egiziano, dovrà fare i conti col Sisi-pensiero. Che è altro dalle versioni di comodo che s’alternano, tracimano, magari cozzano per incongruenza, partorite dalle teste degli uomini forti e fidati del generale-presidente....

(13 Aprile 2016)

Enrico Campofreda

Caso Regeni: l’Italia alza la voce, l’Egitto trova altri partner

Nella ricerca di verità per Giulio Regeni, di giustizia per i familiari, di dignità per la nazione italiana abbiamo assistito alla prima mossa della Farnesina che ha richiamato a casa l’ambasciatore Massari. E alla promessa, fatta solennemente dal ministro Gentiloni, che altre misure adeguate alla gravità del caso potranno esser prese dal governo Renzi. In questi giorni...

(11 Aprile 2016)

Enrico Campofreda

Regeni, vertice fallito l’Italia richiama l’ambasciatore

Fallisce il supervertice fra i pool d’investigazione italiano ed egiziano. Fallisce perché nelle duemila pagine del dossier confezionato dai poliziotti del Cairo c’è la stessa aria fritta che il procuratore Pignatone aveva respirato durante il sopralluogo di marzo. Nulla di utile per indagini serie, né i più volte richiesti tabulati telefonici, né il...

(9 Aprile 2016)

Enrico Campofreda

Regeni come i cinquecento Mohammed

Arrivano, disertano o rimandano. Alla fine vengono. E saranno a Roma stasera per incontrare, nei due giorni seguenti, i magistrati italiani. Però la danza del ventre degli investigatori di Al Sisi è costellata di singulti che risentono dei malumori provocati dalla valutazione del proprio dossier, considerato lacunoso dagli inquirenti italiani. E soprattutto dal primo deciso intervento...

(6 Aprile 2016)

Enrico Campofreda

NESSUNA COLLABORAZIONE CON IL REGIME MILITARE EGIZIANO

Roma, 30 marzo 2016 L’Istat ha aperto una collaborazione con il Governo militare egiziano. Si tratta di un’assistenza nel settore statistico relativa al Censimento della Popolazione. La convenzione è stata sottoscritta il 24 dicembre 2015 dal Direttore Generale della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (DGCS) del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione...

(31 Marzo 2016)

Il collettivo di USB-PI Istat

Washington Post al Congresso Usa: l’Egitto pratica la tortura

“Non ricompensate l’Egitto perché tortura gli innocenti” titola lo statunitense The Washington Post. Nell’odierno editoriale la testata lancia un appello innanzitutto a Casa Bianca e Congresso americano che, nonostante tutto ciò che accade nella grande nazione araba, pensano tuttora di dotarlo di armi. E’ previsto un finanziamento di un miliardo di dollari...

(18 Marzo 2016)

Enrico Campofreda

Sisi all’Italia: consigli e … umanità

Dopo il papà, l’amico. Nella seconda tranche dell’intervista esclusiva concessa al quotidiano La Repubblica, o forse cercata per opportunità diplomatiche, il presidente egiziano Al Sisi traccia un quadretto di politica estera concentrato sulla crisi libica, che lo preoccupa da vicino. Sa essere realista e inanella cinque questioni che ogni soggetto di buon senso, soprattutto...

(17 Marzo 2016)

Enrico Campofreda

Omicidio Regeni: Al Sisi, sussurri e grida

E’ un Sisi paterno quello che ha incontrato al Cairo Mario Calabresi, direttore de La Repubblica, nelle vesti di ambasciatore più che di giornalista, tanto la sua intervista appare vuota, privata di tutte le domande, certamente imbarazzanti, ma necessarie per il mestiere di chi le fa, o dovrebbe farle, e per la posizione tenuta fino a questo momento dai vertici egiziani che dal generale...

(16 Marzo 2016)

Enrico Campofreda

Regeni e l’Egitto colluso e impaurito

Magistrato omertoso - Per Hassam Nassar, procuratore di Giza che indaga sulla morte di Giulio Regeni, il caso resta un giallo come il cartello di Amnesty International che chiede giustizia per il nostro connazionale. E la via intrapresa dalle indagini egiziane difficilmente porterà ad alcuna verità. Il quotidiano La Repubblica, che coadiuva la nota Ong cercando di dipanare la coltre...

(9 Marzo 2016)

Enrico Campofreda

Gli assassini di Giulio e i loro complici

Giulio Regeni non è morto in un incidente o colpito da rapinatori, come inizialmente il governo egiziano voleva far credere. Come tutte le più serie inchieste giornalistiche stanno dimostrando, è stato arrestato e ucciso dagli apparati repressivi della dittatura militare egiziana del generale al-Sisi. Probabilmente i suoi assassini pensavano che Giulio potesse avere informazioni...

(12 Febbraio 2016)

Francesco Ricci - PdAC

NOI LAVORATORI, LAVORATRICI RENDIAMO ONORE A GIULIO REGENI: "ERA UNO DI NOI"

Noi lavoratori, lavoratrici chiniamo la testa e alziamo il pugno per dare l'ultimo saluto, oggi che si celebra il suo funerale con tanta e commosssa partecipazione, al nostro ragazzo coraggioso e buono, torturato ed ucciso perchè era dalla parte della classe operaia, dei lavoratori, con lo spirito e l'impegno di ricercatore. Persone come Giulio, sono preziose per la nostra causa. Giulio vivrà...

(12 Febbraio 2016)

SLAI COBAS PER IL SINDACATO DI CLASSE COORDINAMENTO NAZIONALE

Egitto, lo sterminio come vendetta: una denuncia di HRW

“Diecimila a uno” è il rapporto della rappresaglia che, non un poliziotto qualsiasi o un capitano dell’esercito, ma direttamente il ministro egiziano alla Giustizia, Ahmed al-Zind, vorrebbe applicare quando cade qualche membro delle Forze Armate. I diecimila da eliminare sarebbero attivisti della Fratellanza Musulmana. La minaccia non è enunciata in una cena fra generali,...

(10 Febbraio 2016)

Enrico Campofreda

Egitto: dittatura e repressione

Uno sguardo sull'Egitto dopo l'omicidio di Giulio Regeni La triste morte del giovane ricercatore italiano Giulio Regeni, scoperchia e mette in evidenza quello che è diventato l’Egitto dell’ex generale Al-Sisi dal golpe militare del 2013. Dapprima la lotta contro il partito “Libertà e Giustizia” (Fratelli Musulmani-ndr) e la sua criminalizzazione, con centinaia...

(10 Febbraio 2016)

Stefano Mauro

Omicidio Regeni: l’informazione, le dietrologie, la manipolazione

La cronaca, specie se nera, corregge la disattenzione dei media, casuale o voluta, sebbene di taluni crimini si parli, di altri meno, di certi per nulla. Nella recente storia sociopolitica dell’Egitto, paese amico dell’Italia specie nel business, sui massacri lì perpetrati dall’esercito all’epoca della rivolta di Tahrir, si scrisse e si discusse parecchio. Lo fecero...

(8 Febbraio 2016)

Enrico Campofreda

Giulio Regeni, un infame crimine politico

Giulio Regeni non era solo un brillante ricercatore. Era un giovane di sinistra, amante della pace e della libertà dei popoli, schierato a fianco del movimento operaio e sindacale indipendente in Egitto. Nel suo ultimo articolo evidenziava la ripresa degli scioperi e denunciava la politica autoritaria e repressiva del regime di Al Sisi. Giulio temeva, a ragione, per la sua incolumità...

(6 Febbraio 2016)

Piattaforma Comunista – per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia

Assassinio di Giulio Regeni: ancora sangue giovane versato dai governi della borghesia

Un altro giovane, testimone e partecipante, della lotta del movimento operaio e popolare contro le oligarchie economiche e militari del capitalismo è stato ucciso. Un’altra vittima di questa nuova ondata storica di repressione alle resistenze sociali contro la dittatura delle Borse e del mercato, contro le guerre della Nato per la nuova spartizione geostrategica del commercio mondiale...

(5 Febbraio 2016)

Partito Comunista dei Lavoratori - Nucleo isontino

Caso Regeni: rapito, torturato, ucciso

Chi ha assassinato Giulio Regeni, il ricercatore italiano residente dallo scorso settembre al Cairo per motivi di studio? Lo domandano i familiari e ora anche lo Stato italiano tramite una nota della Farnesina, inviata ufficialmente alle autorità egiziane. La promessa di far luce sulla vicenda giunge direttamente dal presidente, il generale-golpista Al Sisi, che si è impegnato con la...

(4 Febbraio 2016)

Enrico Campofreda

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