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(Imperialismo e guerra)

Paese arabo

(669 notizie dal 30 Novembre 2006 al 27 Giugno 2019 - pagina 5 di 34)

Washington Post al Congresso Usa: l’Egitto pratica la tortura

“Non ricompensate l’Egitto perché tortura gli innocenti” titola lo statunitense The Washington Post. Nell’odierno editoriale la testata lancia un appello innanzitutto a Casa Bianca e Congresso americano che, nonostante tutto ciò che accade nella grande nazione araba, pensano tuttora di dotarlo di armi. E’ previsto un finanziamento di un miliardo di dollari...

(18 Marzo 2016)

Enrico Campofreda

Sisi all’Italia: consigli e … umanità

Dopo il papà, l’amico. Nella seconda tranche dell’intervista esclusiva concessa al quotidiano La Repubblica, o forse cercata per opportunità diplomatiche, il presidente egiziano Al Sisi traccia un quadretto di politica estera concentrato sulla crisi libica, che lo preoccupa da vicino. Sa essere realista e inanella cinque questioni che ogni soggetto di buon senso, soprattutto...

(17 Marzo 2016)

Enrico Campofreda

Omicidio Regeni: Al Sisi, sussurri e grida

E’ un Sisi paterno quello che ha incontrato al Cairo Mario Calabresi, direttore de La Repubblica, nelle vesti di ambasciatore più che di giornalista, tanto la sua intervista appare vuota, privata di tutte le domande, certamente imbarazzanti, ma necessarie per il mestiere di chi le fa, o dovrebbe farle, e per la posizione tenuta fino a questo momento dai vertici egiziani che dal generale...

(16 Marzo 2016)

Enrico Campofreda

Regeni e l’Egitto colluso e impaurito

Magistrato omertoso - Per Hassam Nassar, procuratore di Giza che indaga sulla morte di Giulio Regeni, il caso resta un giallo come il cartello di Amnesty International che chiede giustizia per il nostro connazionale. E la via intrapresa dalle indagini egiziane difficilmente porterà ad alcuna verità. Il quotidiano La Repubblica, che coadiuva la nota Ong cercando di dipanare la coltre...

(9 Marzo 2016)

Enrico Campofreda

Gli assassini di Giulio e i loro complici

Giulio Regeni non è morto in un incidente o colpito da rapinatori, come inizialmente il governo egiziano voleva far credere. Come tutte le più serie inchieste giornalistiche stanno dimostrando, è stato arrestato e ucciso dagli apparati repressivi della dittatura militare egiziana del generale al-Sisi. Probabilmente i suoi assassini pensavano che Giulio potesse avere informazioni...

(12 Febbraio 2016)

Francesco Ricci - PdAC

NOI LAVORATORI, LAVORATRICI RENDIAMO ONORE A GIULIO REGENI: "ERA UNO DI NOI"

Noi lavoratori, lavoratrici chiniamo la testa e alziamo il pugno per dare l'ultimo saluto, oggi che si celebra il suo funerale con tanta e commosssa partecipazione, al nostro ragazzo coraggioso e buono, torturato ed ucciso perchè era dalla parte della classe operaia, dei lavoratori, con lo spirito e l'impegno di ricercatore. Persone come Giulio, sono preziose per la nostra causa. Giulio vivrà...

(12 Febbraio 2016)

SLAI COBAS PER IL SINDACATO DI CLASSE COORDINAMENTO NAZIONALE

Egitto, lo sterminio come vendetta: una denuncia di HRW

“Diecimila a uno” è il rapporto della rappresaglia che, non un poliziotto qualsiasi o un capitano dell’esercito, ma direttamente il ministro egiziano alla Giustizia, Ahmed al-Zind, vorrebbe applicare quando cade qualche membro delle Forze Armate. I diecimila da eliminare sarebbero attivisti della Fratellanza Musulmana. La minaccia non è enunciata in una cena fra generali,...

(10 Febbraio 2016)

Enrico Campofreda

Egitto: dittatura e repressione

Uno sguardo sull'Egitto dopo l'omicidio di Giulio Regeni La triste morte del giovane ricercatore italiano Giulio Regeni, scoperchia e mette in evidenza quello che è diventato l’Egitto dell’ex generale Al-Sisi dal golpe militare del 2013. Dapprima la lotta contro il partito “Libertà e Giustizia” (Fratelli Musulmani-ndr) e la sua criminalizzazione, con centinaia...

(10 Febbraio 2016)

Stefano Mauro

Omicidio Regeni: l’informazione, le dietrologie, la manipolazione

La cronaca, specie se nera, corregge la disattenzione dei media, casuale o voluta, sebbene di taluni crimini si parli, di altri meno, di certi per nulla. Nella recente storia sociopolitica dell’Egitto, paese amico dell’Italia specie nel business, sui massacri lì perpetrati dall’esercito all’epoca della rivolta di Tahrir, si scrisse e si discusse parecchio. Lo fecero...

(8 Febbraio 2016)

Enrico Campofreda

Giulio Regeni, un infame crimine politico

Giulio Regeni non era solo un brillante ricercatore. Era un giovane di sinistra, amante della pace e della libertà dei popoli, schierato a fianco del movimento operaio e sindacale indipendente in Egitto. Nel suo ultimo articolo evidenziava la ripresa degli scioperi e denunciava la politica autoritaria e repressiva del regime di Al Sisi. Giulio temeva, a ragione, per la sua incolumità...

(6 Febbraio 2016)

Piattaforma Comunista – per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia

Assassinio di Giulio Regeni: ancora sangue giovane versato dai governi della borghesia

Un altro giovane, testimone e partecipante, della lotta del movimento operaio e popolare contro le oligarchie economiche e militari del capitalismo è stato ucciso. Un’altra vittima di questa nuova ondata storica di repressione alle resistenze sociali contro la dittatura delle Borse e del mercato, contro le guerre della Nato per la nuova spartizione geostrategica del commercio mondiale...

(5 Febbraio 2016)

Partito Comunista dei Lavoratori - Nucleo isontino

Caso Regeni: rapito, torturato, ucciso

Chi ha assassinato Giulio Regeni, il ricercatore italiano residente dallo scorso settembre al Cairo per motivi di studio? Lo domandano i familiari e ora anche lo Stato italiano tramite una nota della Farnesina, inviata ufficialmente alle autorità egiziane. La promessa di far luce sulla vicenda giunge direttamente dal presidente, il generale-golpista Al Sisi, che si è impegnato con la...

(4 Febbraio 2016)

Enrico Campofreda

Sisi festeggia la sua rivoluzione

E’ il 25 gennaio e il presidente egiziano al-Sisi parla di Rivoluzione. Quella storica del 2011, fatta sua già un anno fa, quando lanciava proclami da presidente eletto per far dimenticare il preludio golpista. La storia scritta dai vincitori ha sempre verità favorevoli al proprio disegno e l’Egitto, spaccato in due già nei mesi seguenti il disarcionamento di Mubarak,...

(25 Gennaio 2016)

Enrico Campofreda

Saud, la dinastia al tramonto che non molla

Secondo certi sudditi, che twittano ovviamente celati dietro account di fantasia, i Saud sarebbero una dinastia sul viale del tramonto. Altri sostengono che quella famiglia, alla guida del Paese da ottant’anni, sia “il meglio del peggio”, altri ancora assicurano che per nessuna ragione abdicherà. Ai cittadini sauditi re Salman chiede “ascolto e obbedienza”, chi...

(22 Gennaio 2016)

Enrico Campofreda

L'Egitto degli scioperi cerca l'unità sindacale

Il 2015 ha visto una nuova ondata di scioperi in tutto il paese. A dicembre arriva la risposta dei sindacati indipendenti che in una conferenza nazionale puntano all’unità per contrastare il neoliberismo del Cairo Il Cairo, 14 gennaio 2016 – Una nuova ondata di scioperi. A dicembre in diverse regioni dell’Egitto, da Assiut a Suez, al Delta, lavoratori di società nei...

(14 Gennaio 2016)

Antonio Drius - Nena News

Arabia Saudita, il regno della decapitazione

Avviare l’anno con la morte. E’ quanto fa la dinastia Saud che ha messo in atto quarantasette delle oltre cinquanta condanne capitali già decretate nel mese di ottobre. Fra le vittime c’è lo sceicco sciita Nimr al-Nimr della moschea di Qatif nell’area orientale del Paese dove si concentrano molti giacimenti petroliferi. In galera dal 2012, Nimr era stato sottoposto...

(2 Gennaio 2016)

Enrico Campofreda

Egitto: urne semideserte

Migliora di poco la percentuale di voto al secondo turno delle consultazioni politiche in Egitto che coinvolgevano 13 governatorati, fra cui la capitale, l’area del Delta del Nilo, Port Said, Suez. I dati, di fonte ministeriale, indicano un 29.9% di afflusso contro il 26.6% del turno di ottobre che aveva coinvolto 14 province. Secondo statistiche esterne il voto complessivo non supera il 21%...

(26 Novembre 2015)

Enrico Campofreda

Adel e Jonah, placcati dalla morte

Non ce lo mostra neppure l’onnipresente Al Jazeera il volto di Adel, eroe e martire di Burj el-Barajneh - cintura sud di Beirut, quartiere sciita e una delle roccheforti di Hezbollah - dove nel tardo pomeriggio del 12 novembre due miliziani del Daesh hanno seminato morte e falciato 43 persone. Usavano i loro corpi come mine, muniti della cintura da kamikaze. Una strage orrenda, come sono le...

(20 Novembre 2015)

Enrico Campofreda

Elezioni egiziane, primo turno ai Sisini

L’hanno chiamata Per amore dell’Egitto. La guida Sameh al-Yazal, ex capo dei Servizi segreti. Appoggia il piano del presidente al-Sisi che, come il panorama degli autocrati tornati in auge nel Medio Oriente post primavere, vuole una nazione prostrata e obbediente ai suoi voleri. Ovviamente questa lista vince il primo turno elettorale egiziano sopravanzando di molto gli islamisti del Nour...

(21 Ottobre 2015)

Enrico Campofreda

L’Egitto vota, mubarakiani in prima fila

Gli egiziani ritrovano le urne elettorali. Il generale-presidente Sisi gliele aveva promesse e poi interdette in due occasioni per ragioni di sicurezza interna. Le riconcede con i tradizionali due turni: 18-19 ottobre e 22-23 novembre, e dal voto s’aspetta l’ennesimo consolidamento al regime, personale e della lobby militare che l’ha condotto nella posizione che ricopre. E’...

(19 Ottobre 2015)

Enrico Campofreda

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