il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Dossier > Indice dei dossier > Comunisti e organizzazione    (Visualizza la Mappa del sito )

L'angoscia dell'anguria

L'angoscia dell'anguria

(24 Luglio 2013) Enzo Apicella

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

APPUNTAMENTI
(Memoria e progetto)

SITI WEB
(Memoria e progetto)

DIRITTI DEI LAVORATORI

Oltre la crisi. Oltre il capitalismo

Approfondimenti sulla crisi. E sul superamento dello stato di cose presente

(45 notizie dal 26 Febbraio 2012 al 29 Agosto 2017 - pagina 1 di 3)

LA RISPOSTA ADEGUATA

Non esiste una risposta adeguata per tutti. Ce n'è una per i padroni, ed una per il proletariato. I padroni stanno provando a dare una risposta adeguata alla propria crisi, il proletariato la paga in silenzio. LA RISPOSTA ADEGUATA scandagliare il fondale delle masse alla ricerca del rivoluzionario perduto Slogan e sfilate non sono mai bastati. Adesso, ancora meno. Una volta almeno gli...

(29 Agosto 2017)

Pino ferroviere

Manifesto internazionale per un 1° Maggio di unità e lotta

Inviato da Piattaforma Comunista – per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia (aderente alla CIPOML) PER UN 1° MAGGIO DI UNITA’ E LOTTA CONTRO IL NAZIONALISMO, IL RAZZISMO, IL FASCISMO E LA POLITICA DI GUERRA! ALZIAMO LA BANDIERA DELL’INTERNAZIONALISMO PROLETARIO! Operai, lavoratori, giovani, donne e popoli oppressi di tutti i paesi! Il lungo periodo di scarsa crescita...

(30 Aprile 2017)

Conferenza Internazionale di Partiti e Organizzazioni Marxisti-Leninisti (CIPOML)

Primo Maggio 2017

Volantino per il primo maggio, sintesi del documento della TCI Ancora un Primo maggio all'insegna dell'acutizzarsi delle tensioni imperialistiche, che stanno producendo guerre, che minacciano di accenderne di nuove, evocando il fantasma di conflitti ben più ampi e distruttivi. La cornice di questo scenario è stabilita dalla crisi del processo di accumulazione del capitale, da oltre quarant'anni...

(29 Aprile 2017)

Tendenza Comunista Internazionalista

Le forche caudine del capitale

Capitale anonimo e capitale monetario sono i due aspetti predominanti del sistema economico borghese, quando si diffonde (sotto la spinta della centralizzazione concorrenziale) la forma giuridica delle s. p. a. Attraverso il credito e le banche viene raccolta la disponibilità monetaria di molti finanziatori, che diventano (in certi casi) gli azionisti di un capitale sociale formato da titoli...

(10 Gennaio 2017)

La sinistra comunista internazionale Sezione di Schio

No e poi? Il cimitero delle crocette

A differenza di tanti storici prezzolati, spesso pagati ben oltre le loro capacità per i servigi che rendono a sua maestà Il Capitale, noi crediamo che il voto NO nel referendum del 4 dicembre abbia una valenza maggiore dell’antipatia nei confronti di Renzi, anzi diciamo senza mezzi termini che il voler scaricare sul personaggio fiorentino le colpe della sconfitta...

(9 Dicembre 2016)

Michele Castaldo

Contro la strategia del capitale

editoriale nu. 3/2016

Il compito della classe operaia non è salvare il capitalismo dalla sua crisi e dalle sue armi di distrazione di massa, ma salvare la classe lavoratrice e le masse popolari dal capitalismo I salari e i diritti dei lavoratori sono sempre più sotto attacco, la disoccupazione cresce, nonostante i numeri della propaganda governativa, sono poche le industrie rimaste in seguito alla delocalizzazione....

(21 Giugno 2016)

nuova unità

Le battaglie difensive dei lavoratori sono una catena che condurrà, quando dirette dal partito comunista, allo scontro mondiale con la borghesia e alla sua fine

Continua, per il Capitale, la ricerca della motivazione della crisi nel tentativo (ancora purtroppo riuscito) di assolvere se stesso. Si continua a blaterare e ad appoggiare chiunque parli di “crisi della finanza” e di “finanzieri senza scrupoli”, e si predica che la soluzione non può che essere negli nelle agevolazioni da concedere al mercato. La realtà, come...

(4 Giugno 2016)

Partito Comunista Internazionale

Socialismo o catastrofe

Una notizia estremamente importante è stata pressoché ignorata dai media: “Negli anni Ottanta si stimava in 600mila il numero degli scienziati dediti alla ricerca militare sui due milioni e più del totale, nei venti anni successivi la percentuale, almeno in Occidente, ha superato il 50 per cento, percentuale che è sicuramente aumentata nel terzo millennio.”...

(2 Maggio 2016)

Michele Basso

Primo Maggio 2016

Nel regime capitalistico non può esserci pace fra gli Stati:
Che sia invece guerra fra le classi

La pace sociale che ammorba l’aria di questo primo maggio 2016 è solo il sottile strato di cenere che ricopre un fuoco pronto a divampare nuovamente. Lunghi anni di crisi hanno visto i maggiori capitalismi nazionali, da quelli europei agli Stati Uniti, dal Giappone alla Russia, dal Brasile, al Sud Africa, ridurre la propria produzione in una recessione senza fine. Il proletariato e le...

(30 Aprile 2016)

PARTITO COMUNISTA INTERNAZIONALE

Primo maggio 2016: la possibilità di un mondo alternativo

Ancora un primo maggio, ancora un giorno da celebrare come presagio di una società futura, della possibilità di un mondo alternativo rispetto all'incubo che chiamiamo realtà contemporanea. Sotto la spinta di leggi economiche inesorabili, il modo di produzione capitalistico è contorto da contraddizioni che deve ad ogni costo risolvere per continuare ad esistere. La caduta...

(20 Aprile 2016)

Partito comunista internazionale -Schio (VI)

Comunismo o barbarie

Un dato ricorrente nelle crisi che investono periodicamente il capitalismo sono le oscillazioni della pubblica opinione alla ricerca di una soluzione. In simili temperie gli agitatori reazionari hanno sempre avuto buon gioco nell’indicare un capro espiatorio, un colpevole contro il quale dirigere la rabbia di massa, siano ebrei, comunisti o altro, ma alla fine la violenza per soddisfare il...

(15 Aprile 2016)

Lucio Garofalo

L’impossibile stabilità del capitale.

(Presentazione alla rivista COMUNISMO N.ro 77)

In questo dicembre 2014, quando tutti i previsori delle sorti e del capitalismo preannunciano un 2015 nel quale finalmente si cominceranno a vedere i segni della ripresa, almeno nelle aree di maggior importanza mondiale, continuano a presentarsi e rafforzarsi segnali di deterioramento in tante altre zone che smentiscono tante forzate belle speranze per un futuro che si dovrà stabilizzare. Se...

(19 Dicembre 2014)

PARTITO COMUNISTA INTERNAZIONALE

Dalla crisi si esce solo cambiando sistema

Il movimento operaio si mobilita nonostante i tentativi frenanti dei sindacati confederali, ma la lotta di classe nella sua vera essenza stenta ancora a ripartire

Di fronte al definitivo attacco all’art. 18 - iniziato con le lacrime della Fornero nel governo Monti - il jobs act, nuove misure come quelle sulla rappresentanza, i continui veri licenziamenti, la repressione nei luoghi di lavoro, comprese le multe alle avanguardie, le populiste false promesse di Renzi e del suo governo guerrafondaio, abbagliano sempre meno. Lo stravolgimento istituzionale...

(20 Novembre 2014)

nuova unità

La crisi capitalista e gli obiettivi dei rivoluzionari

da nuova unità - rivista comunista di politica e cultura Ormai chiunque passi davanti a fabbriche o luoghi di lavoro ha modo di vedere sempre più spesso presidi di lavoratori accampati con bandiere e striscioni in difesa del posto di lavoro. Ma la crisi non dipende dalla fatalità, dalla cattiva gestione dei manager delle aziende e dalle ruberie dei padroni, che pur incidono. Le...

(6 Novembre 2014)

Michele Michelino - Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli”, Sesto San Giovanni (Mi)

L’Italia ce la farà?

Il pescecane Sergio Marchionne, miliardario amministratore delegato di Fiat-Chrysler, ha detto che l’Italia ce la farà. Ha poi aggiunto «Quando non lo so, non vedo le cose migliorare nel breve termine». Noi invece le vediamo peggiorare sia nel breve, sia nel lungo termine, finché il nostro paese sarà saccheggiato dai pescecani come lui (che dopo aver inghiottito...

(16 Settembre 2014)

Piattaforma Comunista

LA GUERRA HA UN CARATTERE DI CLASSE, È LA CONTINUAZIONE DELLA POLITICA CON ALTRI MEZZI

Indispensabile è individuare gli obiettivi per cui questa guerra viene condotta e le classi che l'hanno preparata e diretta

Molti ricorderanno questa stagione estiva che si sta spegnendo per il cattivo tempo che ha rovinato quel periodo sempre troppo corto delle ferie, per chi ancora ha un lavoro e che giustifica la caduta del turismo, dovuto al contrario alle strettezze che impone la crisi eco-nomica e la conseguente caduta del potere d'acquisto. Maltempo che ha messo in eviden-za l'assoluta carenza di cura del territorio...

(9 Settembre 2014)

redazione nuova unità

IL LOCOMOTORE E IL BINARIO MORTO

Lo scout di Palazzo Chigi, Matteo Renzi, un mese fa ha dichiarato: “siamo assolutamente certi del fatto che se l’Italia fa le cose che deve fare è nelle condizioni di essere il locomotore che porta l’Europa fuori dalla stagnazione. La mia scommessa è su un'Italia in grado di guidare l'Europa”. La pomposa dichiarazione - passata sostanzialmente sotto silenzio,...

(18 Agosto 2014)

Piattaforma Comunista

LE PRIME DIFFICOLTA' DEL RENZISMO. LA PROVA SOCIALE DI AUTUNNO. PER UNA SOLUZIONE ANTICAPITALISTICA DELLA CRISI.

La recessione italiana presenta il conto a Renzi. Non si può fare il populismo di governo coi fichi secchi. La truffa degli 80 euro può servire una volta per prendere voti e mascherare le misure di ulteriore precarizzazione del lavoro. Ma non serve a “rilanciare l'economia”, né può essere più replicata. Il renzismo non ha certo consumato le proprie risorse...

(9 Agosto 2014)

Marco Ferrando

RECESSIONE FA RIMA CON AGGRESSIONE

In Italia la crisi economica non si arresta. E’ di nuovo “recessione”. La sua particolarità sta nel fatto che è cominciata non dopo un periodo di ripresa, ma dopo una lunga stagnazione. La situazione peggiorerà perché i padroni non fanno investimenti, gli 80 euro hanno un effetto minimo sui consumi e l’export diminuirà, visto che anche i paesi...

(8 Agosto 2014)

Piattaforma Comunista

NON POSSIAMO NON DIRCI COMUNISTI

Benedetto Croce, nel 1942, scrisse un saggio dal titolo “Non possiamo non dirci cristiani”: oggi, davanti allo sfacelo che il capitalismo ha prodotto nei rapporti umani, economici, sociali, in una situazione nella quale la guerra torna a essere predominante nella visione generale del mondo dalla parte dei potenti, sarebbe il caso di scrivere “Non possiamo non dirci comunisti”. In...

(3 Maggio 2014)

Franco Astengo

<<   | 1 | 2 | 3 |    >>

173636