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DIRITTI DEI LAVORATORI

Brasile in rivolta

(29 notizie dal 18 Giugno 2013 al 3 Luglio 2017 - pagina 1 di 2)

Brasile: nonostante il boicottaggio
dei principali sindacati
la classe operaia ha scioperato

Il 30 giugno il Brasile ha vissuto il suo secondo sciopero generale contro il governo e le sue controriforme del lavoro e della previdenza. Lo sciopero e le proteste hanno coinvolto numerose categorie: dagli operai metalmeccanici ai lavoratori dei trasporti, dai lavoratori degli idrocarburi ai bancari, ai professori e al pubblico impiego. Le grandi centrali sindacali (Cut, Forza sindacale, Ugt) si...

(3 Luglio 2017)

FR - Partito di Alternativa Comunista

Brasile, 30 giugno: nuovo sciopero generale!

Il 30 giugno in Brasile sarà un'altra giornata di sciopero generale. Dopo lo sciopero del 28 aprile (il più grande della storia del Brasile), dopo l'imponente manifestazione a Brasilia del 24 maggio, ora si prepara un altro giorno di lotta e mobilitazione generale. I grandi sindacati burocratici (dalla Cut a Forza Sindacale), dopo aver cercato di ritirare lo sciopero in cambio dell'apertura...

(28 Giugno 2017)

alternativacomunista.it

La crisi brasiliana a un punto di svolta

A un anno dall'impeachment di Dilma Rousseff, il Brasile precipita in una nuova crisi politica e istituzionale. Il ciclone delle inchieste giudiziarie sulla corruzione che aveva investito il PT travolge il governo di Michael Temer. Temer è direttamente coinvolto, sulla base di registrazioni inoppugnabili che documentano il pagamento di mazzette all'ex presidente della Camera (Eduardo Cunha,...

(27 Maggio 2017)

Marco Ferrando

Brasile: nuova ondata
di lotte popolari e operaie

Dallo sciopero dei metalmeccanici
alle proteste contro le tariffe

In questi primi venti giorni dell'anno, il Brasile ha conosciuto una nuova ondata di proteste e scioperi, dopo le grandi mobilitazioni che avevano fatto tremare il governo prima, durante e dopo la Coppa del mondo di calcio. In realtà, a prescindere dalla copertura mediatica o meno, le lotte di lavoratori e studenti in Brasile non si erano mai fermate: le ore di sciopero continuavano ad aumentare...

(23 Gennaio 2015)

Adriano Lotito - Partito di Alternativa Comunista

Brasile
La verità sull’eroico sciopero dei “metroviarios” di San Paolo

di Altino dos Prazeres (*) I lavoratori della metropolitana di San Paolo (“metroviarios”) si sono resi protagonisti di una delle battaglie più dure contro il governo Alckmin del Psdb (Partito della Social Democrazia Brasiliana, principale alternativa borghese al Pt di Lula e Dilma - ndt) di San Paolo. Abbiamo portato avanti uno sciopero durissimo di cinque giorni, paralizzando...

(11 Luglio 2014)

Partito di Alternativa Comunista

Petizione dal Brasile: Appoggiamo la lotta per nazionalizzare Flasko, fabbrica occupata

Da www.marxismo.net La fabbrica brasiliana Flasko, occupata e gestita sotto controllo operaio, ha bisogno del nostro sostegno. Per undici anni la fabbrica è stata gestita senza padroni e sotto il controllo dei lavoratori. Ora gli stessi lavoratori stanno conducendo una battaglia perché la fabbrica sia nazionalizzata ufficialmente sotto controllo operaio. Flasko ha bisogno di 10mila firme...

(13 Giugno 2014)

FalceMartello

SOLIDARIETA’ AI LAVORATORI E ALLE LAVORATRICI BRASILIANI IN LOTTA, AI MOVIMENTI SOCIALI IN MOBILITAZIONE E PROTESTA IN OCCASIONE DELL’EVENTO DELLA COPPA DEL MONDO 2014 IN BRASILE.

SOSTEGNO DELL’UNIONE SINDACALE ITALIANA AGLI SCIOPERI E ALLE LOTTE DEL PERSONALE DELLE METROPOLITANE DI SAN PAOLO E AL COMITATO DI SCIOPERO.

L’Unione Sindacale Italiana esprime la propria vicinanza ai lavoratori e alle lavoratrici che stanno in mobilitazione da mesi, per contrastare la grave situazione di crisi che colpisce anche il Brasile, che non si può cancellare con l’evento della Coppa del Mondo di football, di prossimo svolgimento. Le condizioni salariali, economiche, di lavoro, di disoccupazione e miseria, sono...

(11 Giugno 2014)

Segreteria generale nazionale della Confederazione USI Unione Sindacale Italiana

La Coppa Mondiale in Brasile: chi ci guadagna e chi paga il conto?

di Jorge Vital de Brito Moreira (*) Il quotidiano Sport del 19 maggio 2014 pubblica una foto del giocatore Lionel Messi seduto ad un tavolo di vetro a fianco del signor Josep Maria Bartomeu, attuale presidente del Futbol Club Barcelona di Spagna. Sotto la foto, l’articolo intitolato “Leo Messi firma il miglioramento del suo contratto con il Barça”. Poi l’articolo...

(31 Maggio 2014)

Traduzione di Daniela Trollio, Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli”

Brasile, verso i mondiali
Crescono lotte, scioperi e proteste

Un appello ai lavoratori di tutto il mondo

In queste settimane si stanno moltiplicando in Brasile le proteste e le mobilitazioni contro “le ingiustizie” della Coppa del Mondo, cioè contro le gigantesche spese sostenute dal governo brasiliano a solo vantaggio della Fifa e delle grandi imprese mentre vengono tagliati tutti i servizi pubblici per le masse popolari, i poveri e i lavoratori. Ad organizzare queste manifestazioni...

(24 Maggio 2014)

Partito di Alternativa Comunista

Violenti scontri, i giovani bloccano Rio

Brasile. Polizia in assetto di guerra reprime la quinta manifestazione contro il caro-trasporti Già nei primi giorni del 2014, hanno comin­ciato a rina­scere pro­te­ste nelle città bra­si­liane; que­sta volta tra gli altri temi c’è anche la que­stione raz­ziale. Alla fine dell’anno scorso a São Paulo, mol­tis­simi ado­le­scenti...

(8 Febbraio 2014)

Gizele Martins, il manifesto

Il Brasile non fa più gol.

Egregio Direttore. Il Brasile non fa più gol. Il calcio non funziona più come “sfogatotio”, deterrente alla ribellione per gli strati sociali sfruttati e poveri. Lo sperpero di ingenti somme di denaro per i mondiali di calcio, programmati quest’anno in Brasile, hanno scatenato l’ira tra la gente delle favelas, che insieme agli operai e altre fasce sono tornate...

(26 Gennaio 2014)

operaicontro.it

Brasile: due mesi di rivolta e movimento

Sono passati due mesi dalla formidabile accelerazione del conflitto e delle pratiche di antagonismo sociale diffuso ad opera di centinaia di migliaia di brasiliani nei numerosi Stati della Confederazione. Ora, astraendone in qualche modo un "bilancio" in prospettiva, la maggiorparte delle persone assiduamente impegnate nei movimenti si dichiara fondamentalmente sorpreso dai benefici effetti di ricomposizione...

(12 Agosto 2013)

Infoaut

Brasile: quello che c’è e quello che sta per arrivare

traduzione P.B. (PCL Sezione Grosseto) 24 Luglio 2013 Lo sciopero generale dell’11 luglio non è stato la continuità delle mobilitazioni popolari di massa di giugno. Molto parziale nella maggior parte delle grandi città, quasi inesistente fuori dalle stesse, non è riuscito a fermare, eccetto Porte Alegre il sistema dei trasporti. Le interruzioni stradali dove ci sono...

(25 Luglio 2013)

PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI PER LA QUARTA INTERNAZIONALE

Brasile, la corsa contro il tempo

Da clashcityworkers Venerdì 12 Luglio 2013 Pubblichiamo, all’indomani della giornata di mobilitazione nazionale indetta dal principale sindacato brasiliano, la CUT, un contributo inviatoci un paio di giorni fa da un compagno internazionalista che da qualche anno vive in Brasile e ha quindi la possibilità di osservare ciò che sta accadendo da una posizione privilegiata. Ciononostante,...

(13 Luglio 2013)

Alessandro Mantovani

Cosa c'è in gioco in Brasile?

06 Luglio 2013 12:12 di Pedro Guerreiro | da www.avante.pt Le dimostrazioni popolari in Brasile sono una manifestazione vigorosa della lotta di classe, delle contraddizioni e della complessità della situazione in questo grande paese. Le manifestazioni contro l'aumento del prezzo dei trasporto e per esigere trasporti pubblici di qualità, iniziate a San Paolo e poi violentemente represse...

(7 Luglio 2013)

Traduzione di Marx21.it

BRASILE, Joao Pedro Stedile, MST: significato e prospettive delle mobilitazioni

2 LUGLIO 2013 João Pedro Stedile, leader del Movimento Sem Terra brasiliano, interviene sulla natura e le prospettive delle mobilitazioni sociali che stanno scuotendo il Brasile nelle ultime settimane. 1. Come analizza le manifestazioni che stanno scuotendo il Brasile nelle ultime settimane? Quali sono le ragioni economiche da cui nascono? Ci sono molte valutazione a proposito del perchè...

(3 Luglio 2013)

cambiailmondo.org

Il Brasile è oggi il paese del pieno sviluppo… delle lotte

28 giugno 2013 di João Machado, da São Paulo Da parecchi giorni un movimento di contestazione popolare scuote il paese. Un incendio che il potere non riesce a spegnere. L’idea secondo cui il Brasile conosce una situazione economica e sociale di pieno sviluppo è infondata. La crescita di questi ultimi dieci anni è una delle più deboli tra i paesi dell’America...

(29 Giugno 2013)

www.sinistracritica.org

IL MITO DI LULA E LA REALTA' DEL BRASILE.

LA CRISI DI UN'ICONA “PROGRESSISTA”.

L'imponente mobilitazione di massa che dal 13 Giugno attraversa il Brasile scuote il regime politico imperniato sul PT: quel regime “lulista” che per molto tempo ha rappresentato un'icona intoccabile della sinistra “progressista” internazionale. Negli ultimi 10 anni, il governo a guida PT ( due governi Lula ed oggi il governo Roussef) ha accompagnato un forte sviluppo del...

(27 Giugno 2013)

MARCO FERRANDO

Brasile: sindacati convocano sciopero 'quasi' generale

Le cinque sigle sindacali più importanti in piazza il prossimo 11 luglio. Intanto il governo si rimangia la proposta di un’assemblea costituente per varare le riforme politiche e sociali, su cui i cittadini verranno consultati tramite referendum ad hoc. Dopo anni di letargo e concertazione con l'esecutivo, i principali sindacati brasiliani hanno annunciato a sorpresa ieri uno sciopero...

(26 Giugno 2013)

Marco Santopadre - Contropiano

Brasile - La democrazia nasce dai corpi nelle strade

Riflessioni da Rio de Janeiro su metropoli, violenza e forza della moltitudine

Scritto da Pedro B. Mendes La violenza che appare nelle immagini che circolano in rete è proprio quella violenza che ci viene imposta come unica alternativa di relazione politica nella città in cui viviamo. Questa violenza non è di certo iniziata con gli atti "vandalici", e lo dico in due sensi diversi: si tratta della violenza con la quale le manifestazioni pacifiche sono state...

(25 Giugno 2013)

Traduzione a cura di Giorgio Sammito, per DinamoPress

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