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Coordinamento No-Trig: Presidio alla Regione Lazio contro le trivellazioni geotermiche dannose, per una geotermia sostenibile

(21 Maggio 2018)

ancora regione lazio

Il pomeriggio di martedì 22 maggio, dalle 14.00 alle 18.00 sotto la Regione Lazio in via della Pisana n. 1301, si terrà un sit in per contrastare le trivellazioni rischiose finalizzate alla produzione di energia geotermica. Il presidio è indetto dal Coordinamento No Trig che invita all' iniziativa giornalisti, amministratori, associazioni ambientaliste e gruppi politici di tutto il Lazio.


La geotermia è considerata in genere una fonte energetica pulita e rinnovabile, ma come ha scritto Aldo Carra su “il manifesto” del 6 febbraio 2018:

“....Oggi non è più così. Le verifiche sugli effetti delle centrali geotermiche e delle loro emissioni sulla salute e quelle sulla staticità dei terreni sul lungo termine mostrano, infatti, dati non rassicuranti. E così a livello europeo è stato approvato un emendamento che afferma testualmente che l' energia geotermica non sempre è rinnovabile e pulita ribaltando, così, il cosiddetto senso comune.


A questo punto, perciò, l' equazione geotermico = energia alternativa pulita e rinnovabile perde i suoi connotati di dogma e tutte le politiche finora impostate andrebbero di conseguenza ridefinite. Le energie alternative o diverse da quelle fossili, vanno valutate senza le lenti ideologiche dietro le quali si nascondono spesso grandi interessi economici e secondo il loro impatto sulla salute e sulla sicurezza, sulle caratteristiche ambientali e sulle strutture economiche dei territori.

Questo vale per l' energia solare e per quella eolica per le quali la dimensione degli impianti è determinante. Ma vale soprattutto per la produzione geotermica che sempre comporta manufatti industriali di grandi dimensioni che emanano sostanze comunque inquinanti. Da qui l'opposizione diffusa nei territori della Maremma che coinvolge popolazioni, comuni, forze produttive, movimenti. …...“


Ma se in Toscana la geotermia ha una storia antica e i nuovi progetti hanno aperto un grande dibattito, anche nella Regione Lazio molti sono i progetti pronti per sfruttare, soprattutto economicamente, l' energia geotermica, e, per concretizzarli, è necessario modificare norme esistenti o evitare vincoli e controlli che invece, data la pericolosità di alcune tecniche, dovrebbero essere sacrosanti.

Il coordinamento No Trig ha organizzato quindi un presidio per il 22 maggio sotto la Regione Lazio perché è necessario denunciare urgentemente i pericoli immediati per la salute e l' ambiente in arrivo dai nuovi progetti per la geotermia. Nello stesso tempo il coordinamento ha iniziato a costruire rapporti con forze ambientaliste, associative e politiche di tutto il Lazio per informare i cittadini dei rischi derivanti dai progetti selvaggi e per costringere la Regione e le altre istituzioni ai controlli necessari per garantire la salute dei laziali e per la salvaguardia dell' ambiente.


M.P.


Di seguito il comunicato stampa del Coordinamento No Trig:



MARTEDI 22 MAGGIO 2018

Presidio sotto la Regione Lazio dalle ore 14.00 alle 18.00



Il Coordinamento NO TRIG indice un sit-in sotto la Regione Lazio in via della Pisana 1301,

Sono invitati alla manifestazione: Giornalisti, Cittadini/e, Sindaci e Candidati Sindaci, Consiglieri e Assessori, Comitati, Associazioni, Gruppi Politici ecc


-Per salvare il Territorio Regionale dai rischi dalle trivellazioni geotermiche e dalla pericolosità connessa alle emissioni di gas endogeno: acido solfidrico, mercurio, ammoniaca ecc. e dall’abbinamento con le centrali a biomasse


-Per dire No all’estensione normativa delle procedure semplificate ad impianti geotermici a bassa entalpia fino a 20MW


-No all’off shore: sono centrali geotermiche nei laghi, nelle coste e nel mare


-No all’EGS (Enhanced Geothermal Systems) ), la cosiddetta “geotermia di terza generazione” perché utilizzata in condizione più sfavorevoli, producendo così fratture nella roccia e sismicità indotta. e talvolta con magnitudo tali da generare danni (vedi i casi di EGS di Soultz-sous-Forets in Francia e Basilea in Svizzera)

Il coordinamento NO TRIG chiede:

1. di costituire con urgenza una commissione speciale sull’operato della Giunta Regionale, in base alla deliberazione del Consiglio Regionale del 4 luglio 2001 n.62 prima che sia approvato il piano energetico regionale

2. di essere ricevuto il giorno del sit-in dai Presidenti e dalle commissioni permanenti dell’ VIII, X, e XII eletti con vari decreti del 16/05/2018

3. di istituire un tavolo urgente permanente con le varie commissioni prima che sia approvato il piano energetico regionale

Il NO TRIG informa che:

- L’ Italia fa parte di una piattaforma mondiale con previsione dell’aumento del +500% di produzione geotermica, Italia compresa; anche la Regione Lazio potrebbe approvare il piano energetico, per facilitare gli obiettivi della piattaforma mondiale per superare le barriere ambientali e sociali

- Il Coordinamento NO TRIG si attiva fin da subito per poter scongiurare i rischi e gli incidenti come quelli già avvenuti in Italia. Ne parleremo il giorno del sit-in. Chiunque ami e voglia difendere il territorio, le sue bellezze, il paesaggio, la salute, i prodotti DOC e DOP; è invitato a partecipare e a diffondere l’evento.

È necessario organizzare e coordinare meglio le varie iniziative, per essere più efficaci nelle azioni da intraprendere, e superare la scarsa informazione su questi temi.


Altre informazioni su:


Pag. fb: NO TRIG email: carloleoni16@gmail.com Twitter: @CarloLeoni16

blog:
https://carloleoni16.blogspot.it/ gruppo fb: no trivelle geotermia sostenibile

A cura di M.P.

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