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Serva dell'imperialismo

Serva dell'imperialismo

(19 Marzo 2011) Enzo Apicella
Il governo italiano mette a disposizione 7 basi militari per l'attacco alla Libia

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Imperialismo e guerra

(10387 notizie - pagina 1 di 520)

Scatta l’era Trump: disgelo iraniano nel mirino

Con l’approssimarsi dell’era Trump un gruppo di analisti che s’è occupato dell’accordo sul nucleare iraniano - uno dei pochissimi risultati che l’accoppiata uscente Obama-Kerry ha potuto vantare - inizia a porsi il problema del possibile terremoto che il nuovo inquilino della Casa Bianca potrebbe portare nella politica estera statunitense. Dopo una campagna elettorale...

(17 Gennaio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

Istanbul, catturato il jihadista-papà

Volto tumefatto da sicura punizione più che da ipotetica colluttazione Abdulgadir Masharipov, lo stragista uzbeko di Capodanno che aveva falciato 39 clienti del club Reina di Istanbul, è stato catturato stanotte nella parte europea della metropoli. Il quartiere dove si celava si chiama Esenyurt, in linea d’area una dozzina di chilometri più a ovest di Zeytinbyunu, l’area...

(17 Gennaio 2017)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

No a Trump!
Manifestazioni nelle strade di tutto il mondo il 20 gennaio!

dichiarazione del Segretariato della Lit-Quarta Internazionale

Traduzione a cura del PdAC, dal sito della Lit-Quarta Internazionale www.litci.org che pubblica quotidianamente articoli delle sezioni della Lit in tutto il mondo, tradotti in spagnolo, portoghese, francese, inglese e arabo L'elezione di Donald Trump, un populista reazionario di estrema destra, è sia un sintomo che un punto di svolta nella storica crisi politica che stanno vivendo gli Stati...

(15 Gennaio 2017)

Turchia, il Parlamento inizia ad avallare il Partito-Stato

Primi ritocchi costituzionali votati dal Parlamento di Ankara. S’è iniziato con due riforme: la prima soft che aggiunge 50 deputati ai precedenti 550, ed è giustificata dall’aumento del numero degli elettori. L’altra risulta già più invasiva, entrando nel merito del lavoro dei magistrati. Così l’articolo 9 della Carta perde l’aggettivo...

(12 Gennaio 2017)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

Muore Rafsanjani, l’ayatollah del compromesso

Con la morte di Ali Hashemi Rafsanjani, stroncato da un attacco cardiaco a 82 anni, se ne va un pezzo centrale della Rivoluzione Iraniana, un chierico vicino a Khomeini che aprì il Paese al post-khomeinismo. Un’apertura giocata con astuzia, e interesse, fra l’osservanza delle direttive del Ruhollah e uno sguardo rivolto al futuro. Attraverso un percorso insidioso, compiuto al fianco...

(9 Gennaio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

Islam e turcofoni contro la Turchia

In molti guardano, pochissimi riescono a vedere. La metafora s’adatta a una Turchia colpita, impaurita, confusa che vive da mesi come in trance. Dell’ultimo incubo materializzatosi nella Ortaköy dello svago - dove gli occhi telematici hanno filmato il volto sospetto del killer stragista che da giorni occhi polizieschi studiano - non c’è ancora nulla di tangibile. Tracce,...

(4 Gennaio 2017)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

Turchia, strage di Capodanno e prezzo dell’avventura

Cronaca e storia insanguinate - Potrebbe essere un asiatico - afghano, uiguro, uzbeko - l’attentatore del Reina di Istanbul che ha massacrato 39 avventori, ventotto stranieri e undici turchi, nella notte di Capodanno. Un lupo solitario del jihadismo, camuffato non da Santa Klaus ma con una cuffia bianca col pon-pon (ora il dubbio è stato chiarito), oppure il killer d’un commando...

(2 Gennaio 2017)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

Istanbul, il sangue di Capodanno

Sembra non esserci tregua al terrore. La morte arriva anche nella notte di Capodanno, ancora a Istanbul, stavolta vestita da Babbo Natale. Portata da un killer nel night club Reina del quartiere di Besiktas, dov’erano stipate almeno 500 persone. L’attentatore uccide un poliziotto e un addetto alla vigilanza all’ingresso del locale, penetra all’interno e inizia a sparare come...

(1 Gennaio 2017)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

Ankara, timori e interessi sul confine siriano

Ricomposto un rapporto che poteva incrinarsi per l’omicidio eccellente dell’ambasciatore russo ad Ankara (rimasto comunque tuttora oscuro) l’establishment turco guarda al futuro prossimo della sua politica interna e di quella che si sviluppa appena oltre confine nel turbolento scenario siriano. In questi giorni si parla con insistenza d’un tavolo di colloqui da tenere ad Astana...

(29 Dicembre 2016)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

ETIOPIA: PRIMI VAGITI DI LOTTA DI CLASSE

Dal n. 48 di "Alternativa di Classe" L'Etiopia si presentava negli anni '30 come uno Stato di tipo semi--feudale sottosviluppato. In seguito alle conquiste coloniali fatte in Africa da parte della Gran Bretagna, della Francia e dell'Italia, essa risultava circondata dai possedimenti di questi Stati imperialisti ed era priva di sbocchi sul mare; ma le acute contraddizioni che dividevano gli imperialisti...

(26 Dicembre 2016)

Alternativa di Classe


in: «Scenari africani»

Giornate capitalistiche: Penne ipocrite

La sfacciataggine e l'ipocrisia di chi lamenta l'indifferenza del mondo per, udite udite, l'Olocausto di Aleppo, è senza limiti di buon gusto e vergogna. È il caso di un recente articolo scritto da una delle tante penne giornalistiche politicamente corrette, ben attente a non ricordare il ruolo di finanziamento delle milizie islamiste da parte di alcuni stati. Milizie che fino all'altro...

(23 Dicembre 2016)

Sinistra comunista internazionale, sezione di Schio


in: «Siria, tra guerra civile e ingerenze imperialiste»

Il partigianesimo filoimperialista del Rojava

Il pane e le rose è, notoriamente, un sito molto aperto, che cerca di non trascurare nessuna voce del dibattito della sinistra di classe italiana ed internazionale. In quest'ottica, è prevista ancora l'auto-pubblicazione dei propri contributi, una possibilità che molte realtà politiche o anche singoli individui sfruttano, contribuendo a rendere meno scontata la discussione...

(22 Dicembre 2016)

PARTITO COMUNISTA INTERNAZIONALE

I misteri del delitto Karlov

Dopo le prime sessanta ore d’indagine trapelano diverse cose sulla vita e la morte di Mevlut Mert Altintas, il poliziotto che ha freddato ad Ankara l’ambasciatore russo Andrey Karlov. Dei circa due minuti che precedono la scarica assassina nella Galleria d’arte contemporanea gira un filmato dove il giovane è appostato alle spalle del diplomatico. Appare nervoso, si tocca sotto...

(22 Dicembre 2016)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

SIRIA. La road map di Russia, Iran e Turchia

Presentata la “Dichiarazione di Mosca” con cui i tre paesi lanciano la soluzione politica della crisi senza Onu e Usa. Sullo sfondo il ruolo di Ankara, che ora ammassa jihadisti a Rojava Ieri è andata in scena l’esclusione dell’Occidente dalla crisi siriana. I ministri degli Esteri russo, turco e iraniano ne sono stati gli attori insieme alla presentazione di un documento...

(21 Dicembre 2016)

Nena News


in: «Siria, tra guerra civile e ingerenze imperialiste»

Assassinio Karlov: Erdogan-Putin nessuna rottura

Le pallottole restano sul cadavere dell’ambasciatore Karlov, un professionista navigato che Putin perde in una fase internazionale intricata, ma non intaccano il vertice sulla Siria che si sta tenendo a Mosca. Coinvolti Lavrov, Çavusoglu, Zarif, responsabili dei dicasteri esteri di tre Paesi interessati a quella crisi che costituiscono un triunvirato dialogante, diversamente dagli sponsor...

(20 Dicembre 2016)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

Ankara, l’occhio che uccide. Assassinato l’ambasciatore russo

Cinque colpi secchi di pistola alle spalle e Andrey Karlov, l’ambasciatore russo ad Ankara, cade a terra stecchito. Ad assassinarlo un ventiduenne in abito scuro e cravattino, una mise da guardia del corpo. Invece il killer è un jihadista che grida come un ossesso per un minuto mentre le telecamere di varie tv, che riprendevano in diretta dalla Galleria d’arte Moderna dove s’è...

(20 Dicembre 2016)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

Jihad del Khorasan: la battaglia ideale e teologica

(seconda e ultima parte)

Contro il nazionalismo taliban – Certo, un conto è parlare di liberazione in Afghanistan, altro è farlo in Pakistan e Iran. Il Paese dell’Hindu Kush ha tuttora il piede straniero sulla testa, le truppe Nato sono ufficialmente ridotte a 13.000 unità, ma resta sul territorio ancora un numero imprecisato di contractors, dal 2010 molto utilizzati soprattutto nei pattugliamenti...

(19 Dicembre 2016)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Jihadisti e taliban: conflitto per la supremazia

Jihad del Khorasan - Se certi talebani rappresentano l’attuale boa di salvataggio del governo Ghani, che per corteggiarli ha chiesto i buoni uffici d’un fondamentalista doc come Hekmatyar, c’è un pezzo di jihadismo radicale afghano che, partendo dalla resistenza alle invasioni straniere, continua a sostenere il progetto d’un proprio Califfato contro i piani del governo...

(15 Dicembre 2016)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Attentato Istanbul: arresti preconfezionati

E’ nel gesto del capitano del Galatasaray Inan, che si porta al centro del campo un giovane poliziotto e l’abbraccia, l’anticorpo che il governo turco cerca di iniettare fra i concittadini. Usa il collante del popolarissimo sport, una squadra simbolo dell’élite della città da cui partì il sogno di potere erdoganiano, utilizza certamente l’ambiente...

(12 Dicembre 2016)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

L’Egitto del terrore ruba la scena e angoscia Sisi

Dopo mille giorni di repressione cieca e due anni e mezzo di regime-Sisi l’Egitto delle bombe appare come un’intoccabile realtà. Stamane è tornato a colpire facendo brillare una dozzina di chili di tritolo nell’area dell’antica cattedrale copta di San Marco, zona Al Abasya. La deflagrazione ha massacrato corpi di donne e bambini (venticinque sono finora le vittime)...

(11 Dicembre 2016)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

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