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(332 notizie dal 12 Gennaio 2003 al 24 Aprile 2013 - pagina 1 di 17)
Correva l'anno 1970 e in Sardegna quando già si poteva intravedere il fallimento del “Piano di Rinascita”, venne a far visita a Sant'Elia, uno dei quartieri più poveri di Cagliari, Papa Paolo VI. Nato dalle analisi della commissione Medici sui problemi della Sardegna, il Piano di Rinascita poteva contare su ingenti finanziamenti pubblici volti, teoricamente, al rilancio...
(24 Aprile 2013)
Infoaut
Siamo a Buenos Aires nel settembre del 1979. E’ il terzo anno della feroce dittatura militare del generale Videla. Prima dell’ispezione della Commissione interamericana per i diritti umani viene smantellato il centro di detenzione clandestina per gli oppositori politici creato all’interno della Scuola di Meccanica della Marina. In un’unica notte tutti i detenuti vengono trasferiti...
(27 Marzo 2013)
Lucia Erpice - FalceMartello
18 marzo 2013 La sinistra sudamericana sa distinguere tra popolo credente e cardinali - Il basso clero appoggia i governi del Brasile, Argentina, Venezuela, Bolivia, Ecuador e Nicaragua - (T.P. – Caracas) In alcune esclusive chiese di Buenos Aires, personaggi di spicco dell’elite, accanto a sopravvissute figure patibolari della dittatura miitare, sfoggiavano coccarde bianco-gialle sui...
(19 Marzo 2013)
cambiailmondo
Il “ciellino”Angelo Scola? Oppure in “ratzingeriano d’Oltreoceano” Odilo Pedro Scherer? L’istituzionale americano Marc Quellet? Oppure l’”emergente” asiatico Luis Antonio Tagle? Nulla di tutto ciò signori. Spunta dal Conclave (una votazione molto veloce, poco più di quella che aveva eletto Ratzinger nel 2005) una figura a “sorpresa”:...
(18 Marzo 2013)
Graziano Giusti (www.combat-coc.org)
Da quanto ne sappiamo, hanno eletto papa un complice della giunta militare argentina presieduta dal tenente generale Videla, a cui è legata la tragica vicenda dei “desaparecidos”. Peggio di così il collegio cardinalizio non poteva fare. Coloro che speravano in un processo di rinnovamento e in un riscatto morale della chiesa sono stati serviti. Oltretutto si tratta di un papa...
(17 Marzo 2013)
Lucio Garofalo
Torneremo prossimamente sul tema del nuovo papa, l'ex amico dei generali torturatori argentini, Francesco. In questo articolo ci soffermiamo invece sulle dimissioni del predecessore, per cercare di capire cosa vi sia dietro. Le dimissioni di Joseph Ratzinger da Pontefice della Chiesa cattolica rivestono a nostro avviso una grande importanza per dei rivoluzionari che operano in Paesi e tra masse che...
(17 Marzo 2013)
Matteo Bavassano - Pdac
L’articolo che qui vogliamo riproporre è tratto da “Emigrazione notizie-Agenzia stampa fondata da Carlo Levi”, ed è datato 30 luglio 2010. Il testo è una aperta denuncia dei tentativi di restaurazione generale della vita economica, politica, culturale di Argentina. Artefici, esponenti della classe politica del paese latino americano, responsabili della rapina...
(14 Marzo 2013)
A cura di Leonardo Donghi
Traduzione a cura di Leonardo Donghi L’attuale Papa Francesco omise, nella trascrizione dell’incontro tra due cardinali e un vescovo ed i generali golpisti, l’appoggio espresso dalla Conferenza Episcopale al regime militare, perché “la sua caduta avrebbe portato, con ogni probabilità, al marxismo”. Jorge Mario Bergoglio, nuovo papa con il nome di Francesco...
(14 Marzo 2013)
Pùblico, 13 marzo 2013
Jorge Bergoglio, Papa Francesco I, è quello che in Argentina si definisce un “conservatore popolare”, un esponente tipico –e dichiarato- della destra peronista. Sinceramente attento alla povertà, umile a sua volta, ha già rinnovato con successo la chiesa argentina senza modificarne il segno politico conservatore. È l’erede materiale e spirituale...
(14 Marzo 2013)
GIOVEDÌ 14 MARZO 2013 00:00 di Rosa Ana De Santis Breve, come preannunciato, il Conclave è arrivato, questa sera di mercoledì 13 marzo, alla tanto attesa fumata bianca, nella seconda giornata delle votazioni solenni. Roma si riempie di pellegrini, mentre il nuovo Papa, Francesco I, Jorge Mario Bergoglio, saluta dalla casa di Pietro la sua Chiesa. Arcivescovo di Buenos Aires,...
(14 Marzo 2013)
Rosa Ana De Santis - Altrenotizie
Da oggi, martedì 12 marzo, si riunisce il conclave chiamato ad eleggere il nuovo papa. Nella Città del Vaticano, che è uno Stato nello Stato, per l’esattezza è lo Stato più piccolo del mondo, eppure è sempre molto influente, la figura del papa è praticamente simbolica, un po’ come avviene nel caso del nostro Presidente della Repubblica....
(12 Marzo 2013)
Lucio Garofalo
Riceviamo dai compagni del PCm questa news che riguarda la manifestazione odierna a Milano fuori dal'ospedale Mangiagalli. Presenti a manifestare contro l'aborto e l'eutanasia un gruppetto di 8-10 cattolici inferociti, molti dei quali di marca Cl, contro la legge 194 che garantisce e rende possibile l'aborto e l'eutanasia in determinate condizioni. Il movimenti femminista, organizzato e legato proprio...
(6 Marzo 2013)
Linea Rossa
n+1, Newsletter numero 196, 27 febbraio 2013 Un papa non dà le dimissioni come un qualsiasi manager o ministro, non matura la pensione. È vicario di Dio, Re, quindi abdica, o al massimo rinuncia, rifiuta. E comunque anche Celestino V, dopo il "gran rifiuto" non poté ritornare al suo eremo ma rimase prigioniero del nuovo papa Bonifacio VIII. "Dimettendosi", Benedetto XVI ha sollevato...
(28 Febbraio 2013)
n+1 Rivista sul "movimento reale che abolisce lo stato di cose presente"
Giovedì 21 Febbraio 2013 17:00 In una crisi, la religione rappresenta per molti una certezza cui aggrapparsi; ma se neanche un papa è più certo di restare al suo posto fino alla morte, tutto vacilla. Il sorprendente annuncio di papa Benedetto XVI avrà effetti drammatici sulla coscienza di 1200 milioni di cattolici. L’ultimo papa ad abdicare prima d’oggi era...
(22 Febbraio 2013)
Mauro Vanetti - FalceMartello
Le clamorose dimissioni di Ratzinger hanno messo in luce le difficoltà in cui si dibatte il Vaticano, scosso da scandali, corruzione, crimini sessuali, diffusione di documenti segreti, gravi problemi finanziari, acute lotte intestine, con conseguenze devastanti. Il quadro in cui sono maturate è quello di una Chiesa divisa e ingovernabile, con un papa “circondato da lupi”...
(17 Febbraio 2013)
Piattaforma Comunista
Dopo l’abbandono di papa Clemente I, esiliato nel 97 d.C. su ordine dell’imperatore Traiano, quindi il “gran rifiuto” di dantesca memoria di Celestino V nel 1294, la rinuncia di Gregorio XII, che abdicò nel 1415, fanno oggi scalpore le dimissioni di Benedetto XVI. Il codice canonico contempla la possibilità di rinuncia al sacro soglio pontificio, benché...
(15 Febbraio 2013)
Lucio Garofalo
Le ultime dichiarazioni del Pontefice certificano l'esistenza di uno scontro interno alle gerarchie ecclesiastiche e di una conseguente crisi di credibilità. Si prepara un Conclave drammatico per la storia della Chiesa Cattolica. Il Conclave per l'elezione del successore di Benedetto XVI, si svolgerà probabilmente a partire dalla metà di marzo, in un periodo che va da 15 a venti...
(14 Febbraio 2013)
Sergio Cararo - Contropiano
Di per se, il processo di planetizzazione capitalistico svuota di senso ogni mistificazione millenaristica, riducendola in prospettiva a “ricordo del passato” e consegnandola al museo delle cere della storia. Ovviamente, come ogni processo, anche questo della secolarizzazione è un processo contraddittorio, che viaggia a diverse velocità variabili nel tempo e negli spazi geopolitici. In...
(14 Febbraio 2013)
C O M B A T
La rinuncia del papa ha colpito l’opinione pubblica in tutto il mondo per alcune fondate ragioni. La prima è che accade raramente che una persona alla testa di uno Stato o di una struttura economica e politica, o culturale o religiosa (e la Chiesa cattolica ha un po’ di tutte queste caratteristiche) scelga di ritirarsi spontaneamente anche senza che ci sia un impedimento dirimente....
(13 Febbraio 2013)
Antonio Moscato - Sinistra Critica
Le dimissioni annunciate da papa Benedetto XVI non sono ovviamente riducibili, come si vorrebbe far credere, ad una mera questione di anzianità. Da quel che se ne sa, nessun serio problema di salute affligge Joseph Ratzinger. E’ comunque inaudito (nel senso etimologico del termine) un evento del genere, che rappresenta la trasgressione ad un codice millenarista da parte di un teologo...
(12 Febbraio 2013)
Lucio Garofalo
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