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Suora Pronobis

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(10 Settembre 2011) Enzo Apicella
Maurizio Sacconi spiega l'articolo 8 della Manovra (quello sui licenziamenti senza giusta causa) con l'esempio delle suore violentate: "basta dire di no"

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SITI WEB
(Diritti sindacali)

Notiziario del Centro di Documentazione e Lotta 29-03/11/08

SOMMARIO: Autostrade, Aprilia, Metalmeccanici, Mascioni, Morte sul lavoro, Sviuppo Italia, Fiat Pomigliano, Michelin, Agos, Pantcom, Boeing, Morte in Puglia, Merloni, Alitalia Cai

(3 Novembre 2008)

29 ottobre 2008

AUTOSTRADA: PRECARI LICENZIATI http://www.ilmanifesto.it

Prima sono stati licenziati, poi il giudice li ha reintegrati. E adesso l'azienda li ri-licenzia, chiedendo oltretutto la restituzione del risarcimento che avevano ricevuto. E' accaduto a un gruppo di precari della società "Strada dei Parchi", concessionaria delle autostrade A24 Roma-Teramo e A25 Torano-Pescara, ma non è altro che un assaggio di quello che potrà accadere di qui a poco grazie alla norma licenzia-precari varata con la recente legge 112. Il problema potrebbe riguardare presto tutti quei precari che hanno già fatto causa in aziende come la Rai o le Poste, e che non hanno raggiunto l'ultimo grado di giudizio: la norma prevede la licenziabilità dei precari con la perdita del diritto all'assunzione, a fronte di un'indennità minima.

30 ottobre 2008

APRILIA-PIAGGIO: CIG http://www.quotidianodelnord.it/

I sindacati confederali e l'Aprilia si sono incontrati per analizzare la richiesta di Cassa Integrazione per tre settimane a novembre avanzata nei giorni scorsi. Sin dall'inizio si è manifestata una reticenza da parte dell'azienda nell'affrontare il quadro produttivo almeno sino a fine anno. I sindacati hanno chiesto, a fronte di questa difficile situazione, garanzie produttive nel mese di dicembre e per la ripresa del 2009. L'azienda, dopo aver sostenuto che non si prevedevano fermate nel mese di dicembre in quanto non erano chiari i programmi produttivi, su insistenza dei sindacati, alla fine confermava che anche a dicembre prevede una settimana di chiusura per Cassa Integrazione e che forse non sarebbe stata l'unica, disegnando un quadro preoccupante anche per l'avvio della stagione produttiva del 2009. Tre settimane di Cassa Integrazione costano ad ogni lavoratore, complessivamente, oltre 800 euro. Per questi motivi e a sostegno delle richieste, i
sindacati non hanno firmato alcun accordo. Saranno coinvolti tutti i lavoratori di Scorzè sui contenuti e sull'esito dell'incontro con un'assemblea venerdì 31 ottobre prossimo; lo stesso sarà fatto anche con tutti i lavoratori di Noale con un'analoga iniziativa 3 novembre, chiedendo, a questi ultimi, di sostenere anche attraverso la mobilitazione, le posizioni del sindacato per tutti i lavoratori Aprilia.

31 ottobre 2008

MECCANICI: ALL'ILVA CIG http://www.ilmanifesto.it/

La crisi colpisce pesantemente il settore siderurgico: nei giorni scorsi si era saputo delle difficoltà del gruppo Lucchini a Piombino, e ieri è arrivata una notizia molto grave relativa all'Ilva di Taranto. Il gruppo Riva ha annunciato una cassa integrazione per ben 2 mila operai: li coinvolgerà per 13 settimane a partire dall'1 dicembre. La decisione è stata assunta - ha spiegato ieri il responsabile delle relazioni industriali ai sindacati - in quanto la siderurgia sta attraversando un grave periodo di crisi e si stima che almeno la metà della produzione di tubi e coils resti invenduta. La cassa integrazione non riguarderà gli operai del tubificio e il treno lamiere. Fim, Fiom e Uilm hanno preso atto della situazione e hanno chiesto un aggiornamento dell'incontro per esprimere un parere su quanto annunciato dall'azienda. Nei prossimi giorni sono previsti confronti con le rappresentanze sindacali unitarie. Da alcune settimane una parte
sostanziosa della produzione dello stabilimento di Taranto è stoccata nell'area portuale ed era già stata concordata una turnazione di ferie forzata per 180 dipendenti. L'Istat ha fotrnito dati relativi alle grandi imprese: si è registrato in agosto un calo dell'occupazione su base congiunturale dello 0,1% al lordo della cassa integrazione, e dello 0,3% al netto; il calo tendenziale (rispetto ad agosto 2007) segna rispettivamente -0,5% e -0,7%. Della crisi del settore metalmeccanico, delle relative casse integrazioni e addirittura mobilità e licenziamenti, si parlerà oggi nel corso dell'Assemblea dei 5 mila delegati Fiom che si riunirà presso la ex Fiera di Roma. La Fiom proporrà all'Assemblea lo sciopero generale, da svolgere in dicembre, con manifestazione nazionale a Roma.

MASCIONI TESSUTI: MOBILITA' http://www3.varesenews.it/

Secondo incontro oggi, 31 ottobre, tra sindacati e proprietà per la crisi della Mascioni tessuti. La trattativa verte sulla decisione dell’azienda di dare il via libera alla mobilità di un centinaio di dipendenti, annunciata qualche settimana fa. Nel corso dell’incontro avvenuto lo scorso 23 ottobre fa tra i sindacati di settore di Cgil e Cisl venne presentata all’azienda una proposta strutturata su tre punti: applicazione della cassa integrazione, riduzione della mobilità e uscita dall’azienda puntando su incentivi. Almeno sul piano della riduzione dei licenziamenti, sembra che qualche passo avanti si stia facendo: con ogni probabilità non verrà richiesta la cassa integrazione straordinaria, mentre sul piano degli esuberi (62 a tempo determinato e 39 contratti a termine) si lavora per una riduzione dal momento che l’azienda si è detta disponibile a ridiscutere significativamente il numero, partendo appunto da quota 101. L’ipotesi
potrebbe essere quella di impiegare alcune figure per le quali Mascioni vuole la mobilità, ricollocandole internamente. Sempre secondo il sindacato anche sul terzo punto la proprietà è pronta a discutere sulla possibilità di una eventuale mobilità su base volontaria, e su incentivi. Ora la palla passa ancora al sindacato che ha in programma un nuovo incontro con l’azienda previsto per metà novembre, quando incontrerà i lavoratori nel corso di una assemblea sindacale

01 novembre 2008

MUORE OPERAIO http://quotidianonet.ilsole24ore.com

L'uomo, un 56enne di Mortegliano, lavorava presso la ditta 'Lombardo', specializzata nella produzione di pannelli, quando e’ rimasto impigliato negli ingranaggi. Zinzone e’ morto sul colpo.

SVILUPPO ITALIA: PROSEGUE LA MOBILITAZIONE http://www.denaro.it/

Non si abbassa la tensione attorno alla sorte di Sviluppo Italia Campania. I lavoratori della sede regionale dell'agenzia del Tesoro continueranno a occupare a oltranza la sede di piazza Municipio fino a quando non riceveranno risposte "serie e adeguate" in merito al loro futuro. Nonostante l'arrivo di una prima risposta da parte della Regione Campania, che ha richiesto al Ministero dello Sviluppo un incontro specifico sul tema, l'assemblea con i lavoratori proseguirà a oltranza fino a quando non verrà convocato l'incontro a Roma, presso il dipartimento per le Politiche di sviluppo, con tutti gli attori coinvolti (Governo, Regione, Invitalia, Sviluppo Italia Campania, sindacati), allo scopo di dare una risposta chiara e definitiva in merito al processo di regionalizzazione, richiamato dal Piano di riordino, e alla salvaguardia di tutti i livelli occupazionali coinvolti, a partire dal rispetto dell'accordo sottoscritto il 9 luglio per il reintegro dei
trenta colleghi in somministrazione scaduti il 30 giugno e dalla proroga degli ulteriori trenta colleghi in somministrazione scaduti due giorni fa. I sindacati denunciano anche l'atteggiamento dell'azienda, che ha considerato le azioni di mobilitazione sindacale come meri problemi di ordine pubblico, fronteggiandoli con il ricorso all'intervento delle forze dell'ordine per lo sgombero della struttura, che è stato scongiurato solo dal buon senso dei funzionari di polizia e dei sindacati.

FIAT DI POMIGLIANO: SENTENZA DI REINTEGRO http://www.denaro.it/

Il giudice del lavoro del Tribunale di Nola (Napoli), ha accettato il ricorso presentato da uno dei 300 lavoratori della Fiat di Pomigliano d'Arco, licenziati tra settembre e dicembre del 2006, sancendo il suo reintegro in fabbrica. Lo ha reso noto Vittorio Granillo, del coordinamento nazionale dello Slai Cobas, il quale ha sostenuto che si tratta "di una sentenza importantissima in questo periodo di recessione". L'operaio era stato messo in mobilita' forzata nel dicembre del 2006, ma, cosi' come alcune decine di altri lavoratori, dei 300 licenziati, ha presentato ricorso. Il giudice gli ha dato ragione, ed ora si attende la sentenza anche per gli altri.

MICHELIN http://www.ilpiccolo.net/

Sono giorni di assemblee e di attesa per i dipendenti della Michelin di Alessandria. Mercoledì è previsto l’incontro, anticipato rispetto alla normale scadenza di febbraio, di tutto il Gruppo Italia con le organizzazioni sindacali. L’attesa per conoscere i dettagli dei piani previsti per il prossimo anno è molta. Perché le premesse non appaiono, a giudizio dei rappresentanti dei lavoratori, particolarmente incoraggianti. La Michelin ha annunciato, con una informativa diffusa in contemporanea in tutti gli stabilimenti, della chiusura della linea turismo di Torino Stura a fine 2009, con la perdita di 600 posti di lavoro e la fermata del reparto mescole di Alessandria a giugno 2009 che perderà 50 posti lavoro oltre ai lavoratori delle imprese, lasciando il sito di Spinetta senza un reparto fondamentale. È necessario che Michelin chiarisca cosa vuole fare considerando che poco più di un anno fa, al Ministero del Lavoro dichiarava solennemente la
volontà di tenere aperti tutti i siti italiani portando a conferma di ciò i 30 milioni di euro che investiva nel corso del 2007. Oggi afferma di voler investire in Italia 200 milioni di euro in 5 anni e sbandiera questo dato come rassicurazione per chi rimane. Lo stabilimento di Alessandria perde produzione e occupazione da anni (oltre 1600 occupati nel 2001 circa 1050 oggi, per volumi che sono passati da 1.200.000 pneumatici a circa 820.000 del 2007).

03 novembre 2008

AGOS E PANTCOM http://www.corriereadriatico.it

C'è una trattativa aperta sulla procedura di mobilità, ma al momento non è stato comunicato nulla riguardo ad una possibile vendita dell’azienda, né tanto meno sulla possibilità che questo nuovo acquirente possa riassumere tutte le 77 dipendenti. Questa la situazione, dopo che nei giorni scorsi era stata ventilata l’ipotesi che la Agos di Venarotta, fabbrica di camicie sull’orlo della chiusura, potesse essere rilevata da un nuovo acquirente. Cassa integrazione straordinaria per dodici mesi in arrivo invece alla Pantcom di Comunanza, dove è stata aperta una procedura di mobilità per le 47 dipendenti. Dopo la nomina del liquidatore, si aspetta ora l’approvazione da parte del tribunale del piano di ristrutturazione del debito o l’omologa del fallimento.

USA: FINE DELLO SCIOPERO ALLA BOEING http://www.ilmattino.it/

Gli operai meccanici della Boeing hanno votato a larga maggioranza la ripresa del lavoro, mettendo così fine a uno sciopero che paralizzava le istallazioni del costruttore aeronautico americano da 57 giorni. Lo ha annunciato il sindacato dei meccanici Iam con un comunicato. I circa 27mila meccanici della Boeing sono scesi in sciopero il 6 settembre 2007 per reclamare il rinnovo del contratto. I settori nei quali gli operai hanno visto accolte le loro richieste sono la sicurezza del lavoro, i salari, la previdenza sociale e il mantenimento deagli attuali standard della copertura medica.

OPERAIO MUORE ASFISSIATO http://gazzettino.quinordest.it/

Per circa un'ora hanno parlato con i soccorritori, riferendo la situazione all'interno. Non sembravano spaventati e attendevano di poter uscire. Ma uno dei due non ce l'ha fatta. È morto, intossicato dalle esalazioni, pochi minuti dopo che i soccorritori, utilizzando alcune funi, erano riusciti a tirarlo fuori, insieme con l'altra vittima dell'incidente. Così ha perso la vita Michele Preziosi, di 46 anni, socio dell'unica cooperativa vinicola di Minervino Murge, che, in questo periodo di vendemmia, è operativa ogni giorno, anche di domenica.
L'altro operaio, Gregory Foti, un romeno di 24 anni regolarmente assunto, è ora ricoverato nell'ospedale di Ganosa di Puglia dove i sanitari si sono riservati la prognosi.

MERLONI: 4000 POSTI IN BILICO http://notizie.alice.it/notizie/

Falsa partenza per il rilancio dell'Antonio Merloni - 4mila posti di lavoro in bilico - per i tre commissari che controllano l'azienda di elettrodomestici con stabilimenti nelle Marche, in Umbria ed Emilia Romagna. Oggi sarebbe dovuta riprendere la produzione in tre siti storici dell'azienda, ma così non è stato. I fornitori di materie prime nonostante le rassicurazioni di Governo e dei commissari non sono ancora convinti di inviare ulteriori prodotti dopo molti mesi di mancati pagamenti.
I sindacati stanno comunque lavorando a una ripresa della produzione entro mercoledì prossimo. Una data che però al momento è supportata solo dalla buona volontà dei rappresentanti dei lavoratori.

ALITALIA/CAI: ASSEMBLEA A FIUMICINO http://news.kataweb.it/

Oltre mille dipendenti dell’Alitalia (piloti, assistenti di volo e personale di terra) si sono riuniti nella sala-mensa dell’aeroporto romano di Fiumicino per l’assemblea convocata dalle cinque sigle sindacali che costituiscono il ‘fronte del no’ all’accordo con la Cai per la nascita della ‘Nuova Alitalia’.
L’assemblea, convocata da Anpac, Up, Sdl, Anpav e Avia, è ‘a porte chiuse’ e, pertanto, i giornalisti non sono ammessi. D’altronde i dipendenti dell’Alitalia non sembrano aver gradito le cronache dei media e all’ingresso dei locali della mensa ci sono numerosi cartelli non certo favorevoli alla stampa che invitano i rappresentanti dei media a dare dei resoconti aderenti alla realtà. Le cinque sigle sindacali che venerdì scorso, 31 ottobre, si sono rifiutate di sottoscrivere la mediazione messa a punto dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, hanno chiamato a raccolta i lavoratori per spiegare le ragioni del ‘no’. In particolare dovranno dire cos’è che non va nei criteri di assunzione e nei contratti che sono stati invece accettati dalle organizzazioni sindacali aderenti a Cgil, Cisl, Uil e Ugl.

Web page: http://it.geocities.com/cen_doc_lotta/
E-mail: cen_doc_lotta@yahoo.it

Centro di Documentazione e Lotta

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