il pane e le rose

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Cantiere Italia

Cantiere Italia

(17 Novembre 2010) Enzo Apicella
Presentato il report Inail: gli omicidi sul lavoro nel 2009 sono stati 1021

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Di lavoro si muore)

DIRITTI DEI LAVORATORI

Di lavoro si muore

Sicurezza nei luoghi di lavoro

(835 notizie dal 12 Novembre 2001 al 26 Agosto 2014 - pagina 4 di 42)

Sicurezza lavoro, i sindacati contro la 'semplificazione' delle norme

Il ''decreto del fare'' introduce ''gravi modifiche'' alla normativa sulla sicurezza del lavoro. Così in una nota unitaria Cgil, Cisl e Uil, dopo che il Governo con il ddl ‘Semplificazioni’ ha bypassato alcuni obblighi per gli imprenditori per quanto riguarda la tutela dei lavoratori. ''Confermando la pratica invalsa nel confondere interventi di semplificazione burocratica con alleggerimento...

(26 Giugno 2013)

fabrizio salvatori - controlacrisi.org

ANCORA UN FERROVIERE CHE MUORE SUL LAVORO: NON SIAMO CARNE DA MACELLO!

Siamo alle solite, potremmo scrivere oramai volantini precompilati, da utilizzare ogni qual volta ne muore un altro.

Bologna –martedì, 18 giugno 2013 Si avete capito bene, perché anche ieri 17 giugno è morto un ferroviere di 31 anni, dipendente nella DTP di Milano di RFI, folgorato mentre lavorava nella tratta tra Sarmato e Castel San Giovanni nel piacentino. Dalle prime informazioni, il collega, che era della TE è morto durante una interruzione programmata e inevitabilmente viene...

(18 Giugno 2013)

USB Trasporti

OGGI SONO 10 ANNI!

Il 12 Giugno del 2003 morirono all'Ilva di Taranto per il crollo di una gru, assassinati dal profitto di padron Riva, i giovani operai Paolo Franco e Pasquale D'Ettorre. Dopo le tanti morti del periodo dell'Ilva/Italsider pubblica, Paolo e Pasquale aprirono la tragica stagione delle morti della nuova giovane generazione operaia che è continuata fino ai mesi scorsi con le morti di Claudio,...

(12 Giugno 2013)

Rete nazionale per la sicurezza e la salute sui posti di lavoro e sui territori - nodo di Taranto

CINA: IL PROFITTO PRIMA DI TUTTO

Muoiono 100 lavoratori in una trappola per topi in Cina

di Zigor Aldama (*); da kaosenlared; 5.6.2013 Alle 6 della mattina dello scorso lunedì, il macello di galline della città di Dehui, nella provincia del nord di Jilin, era strapiena di lavoratori. Era il momento in cui coincidevano due turni di circa 350 persone. “Ero appena entrato a lavorare con altri cento lavoratori in uno dei due reparti dell’edificio. Poco dopo qualcuno...

(8 Giugno 2013)

Traduzione di Daniela Trollio, Centro di Iniziativa Proletaria “G. Tagarelli”

SPIEDONE OPERAIO

119 morti bruciati in Cina

Questa volta a finire arrostiti sono stati gli operai. E dire che hanno cercato di non fare la stessa fine dei loro polli, ma non ci sono riusciti. Erano chiusi a chiave nel magazzino dove lavoravano. Quella di morire bruciati sembra essere una propensone degli operai, e della loro storia. Le fiamme garantiscono una fine di massa e, con la disintegrazione dei corpi, nessuna spesa per funerale...

(4 Giugno 2013)

combat

CINA. OLTRE 90 MORTI IN INCENDIO IN IMPIANTO PER MACELLAZIONE

giugno 3, 2013 - 11:02 Sono almeno 93 le vittime dell’incendio che questa mattina ha devastato un’azienda aviaria dei sobborghi di Dehui, nella provincia nord-orientale di Jilin. Oltre 300 i lavoratori che alle sei del mattino si trovavano nell’impianto, specializzato nella macellazione dei polli di proprietà della Jilin Baoyuanfeng Poultry Company. Secondo le testimonianze,...

(3 Giugno 2013)

Misna

OPERAIO MUORE CADENDO DA UN TRALICCIO ALTO 30 METRI

La vittima è un operaio cinese addetto alla manutenzione cavi in cantiere Terna. L’operaio morto nel Milanese era un cinese di 47 anni, dipendente in regola di una ditta specializzata in manutenzione delle linee elettriche. L’uomo stava lavorando ad un traliccio della Terna alto circa 30 metri quando per cause da chiarire è caduto nel vuoto. La squadra di operai, specializzata...

(31 Maggio 2013)

Operai Contro

Bangladesh, l’ultima preda delle multinazionali del tessile

Il Bangladesh è finito sulle prime pagine della stampa occidentale che scopre, con ipocrita orrore, le condizioni spaventose di lavoro degli operai tessili nel paese solo dopo la tragica catastrofe provocata dal crollo di una fabbrica lo scorso aprile che ha provocato la morte di più di 1.200 lavoratori, principalmente donne. Ricordiamo brevemente la storia del Bangladesh, paese del...

(30 Maggio 2013)

PARTITO COMUNISTA INTERNAZIONALE

Lavoro. Crolla impalcatura, muore operaio

Mentre gli occhi e i riflettori sono puntati sulle elezioni amministrative, il dramma dei morti sul lavoro seguita ad imperversare sul Paese. Questa mattina è morto un uomo per il crollo di un'impalcatura. E' accaduto alle 10.33 a Cernusco sul Naviglio, nel milanese. Al momento sono in corso gli accertamenti di rito, purtroppo di questo si tratta, poiché dopo c'è ben poco da...

(27 Maggio 2013)

DirittiDistorti

Cambogia, crollo fabbrica di scarpe. Centinaia di operai sotto le macerie

16/05/2013 09:34 Una tragedia dietro l'altra e non può calare dunque l'attenzione sulla sicurezza sul lavoro. Dopo i gravi fatti del Bangladesh infatti altro dramma e questa volta vede coinvolta un'azienda, ma siamo in Cambogia: si tratta del crollo di una fabbrica di scarpe. Centinaia di operai sotto le macerie, tre sono i corpi ritrovati di operai, sei le persone con ferite gravi ricoverate...

(16 Maggio 2013)

i. borghese - controlacrisi.org

EQUIPAGGI A RISCHIO SUI MERCANTILI

Caro Operai Contro, “l’incidente” nel porto di Genova dell’altra sera, ha fatto venire in luce le condizioni di rischio a cui sono esposti gli operai degli equipaggi sui mercantili. La “Jolly Nero” fa parte di una flotta di 14 navi, di proprietà dei Messina, che hanno altre navi a nolo. Jolly Nero, manovra nel porto di Genova, maggio 2013. 8 morti, uno...

(12 Maggio 2013)

www.operaicontro.it

Cina: scoppio in miniera, 12 morti

Due operai in ospedale con ferite gravi

PECHINO, 11 MAG - Dodici operai sono morti a causa di uno scoppio avvenuto nella miniera di carbone nella quale lavoravano nella Cina sudoccidentale. Lo scrive l'agenzia Nuova Cina. L'incidente e' avvenuto ieri sera intorno alle 20:30 nella miniera di carbone di Dashan, nella contea di Pingba, nella provincia del Guizhou. Non sono ancora chiare le dinamiche che hanno portato allo scoppio e alle fiamme...

(11 Maggio 2013)

ANSA

Comunicato sulla tragedia di Genova

Dopo ogni tragedia inevitabilmente si assiste ad un diluvio di inutili chiacchiere. L’ultima strage nel porto di Genova rispetta in pieno questo insulso copione. Infatti c’è chi parla di errore umano, chi di tragica fatalità, chi di circostanze sfortunate ecc., eppure, al di la ogni considerazione contingente, c’è un elemento da tutti ignorato. La storia del...

(10 Maggio 2013)

Sin.Base CUB TRASPORTI GENOVA

ANCORA UNA TRAGEDIA INACCETTABILE NEL PORTO DI GENOVA

Molte sono le domande che si pongono sulle cause di questa nuova tragedia che si è consumata nel porto di Genova, anche se le risposte che potranno arrivare dalle inchieste aperte dalla magistratura e dalla Capitaneria di Porto non potranno più riportare in vita le sette vittime (ma forse il numero potrà ancora purtroppo crescere) di questo disastro. Resta il fatto che ancora...

(9 Maggio 2013)

Sinistra Critica Coordinamento provinciale – Genova

Dacca, i morti del crollo del Raza salgono a 610. "Struttura non adeguata ad ospitare fabbriche"

06/05/2013 09:15 Continua a salire il bilancio delle vittime del crollo dell'edificio di otto piani alla periferia di Dacca che ospitava cinque industrie tessili. Le squadre si soccorso che da giorni scavano nelle macerie oggi hanno recuperato altri 60 corpi portando a 610 il drammatico bilancio dei, considerato non definitivo visto che ci sono ancora molte persone che lavorano nelle fabbriche...

(6 Maggio 2013)

Fabio Sebastiani - controlacrisi.org

C'è un po' di made in Italy nel crollo

Dal Manifesto del 5 maggio 2013 BANGLADESH · I sindacati locali e il Forum internazionale per i diritti sul lavoro richiamano in causa Benetton Nuovi documenti sulle forniture recuperati tra le macerie del Rana Plaza C'è una data che incastra un pezzo di Italia nel crollo del palazzo di Dhaka dove dieci giorni fa più di 550 persone sono morte e dove alacri fabbriche tessili lavoravano...

(5 Maggio 2013)

Emanuele Giordana - Lettera22

Le imprese italiane vogliono o no «abiti puliti»?

TRAGEDIA DEL RANA PLAZA Il mostro in prima pagina è Sohel Rana, proprietario del Rana Plaza, crollato dieci giorni fa a Dacca con un bilancio che ha superato i 500 morti. Gli è stato contestato il possesso di una pistola ritrovata nelle macerie e rischia la pena di morte. Se la cavano invece i comprimari di quel dramma: le decine di marchi occidentali che in Bangladesh fanno profitti...

(4 Maggio 2013)

Emanuele Giordana, il manifesto

Darfur: crolla miniera d'oro, più di 60 morti

Una tragedia. Oltre 60 persone sono morte nel crollo di una miniera d'oro nel Darfur, regione nell'ovest del Sudan, afflitta da anni di guerra civile. L'incidente è avvenuto lunedì scorso, ma solo oggi la notizia è stata diffusa. "Il numero delle persone morte in seguito al crollo della miniera è più di 60", ha detto il commissario locale di Jebel Amir nel Darfur...

(2 Maggio 2013)

controlacrisi.org

Lavoro. Occupazione e sicurezza devono essere le priorità

Quest'anno i festeggiamenti del primo maggio sono stati caratterizzati da un clima particolare, dettato dalla difficile situazione che si sta vivendo a livello globale ed in particolare nel nostro Paese dove, insieme alla crisi economica, assistiamo ad un momento critico anche per la politica e le istituzioni. Il lavoro rimane uno dei temi centrali, la priorità che anche il governo Letta ha...

(2 Maggio 2013)

Valentina Valentini - DirittiDistorti

Velletri (Rm), morire di lavoro alla vigilia della festa del lavoro

Un altro morto sul lavoro, proprio alla vigilia del Primo Maggio. Il copione è quello tipico dello sfruttamento e della riduzione di diritti e costo del lavoro. L'uomo, un romeno di 46 anni, lavorava in nero e non aveva alcuna protezione quando un solaio gli e' crollato addosso, facendolo morire sul colpo, seppellito dalle macerie. Il committente dei lavori e proprietario del locale, un italiano...

(1 Maggio 2013)

Fabrizio Salvatori - controlacrisi.org

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