il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Capitale e lavoro    (Visualizza la Mappa del sito )

Sciopero

Sciopero

(28 Agosto 2011) Enzo Apicella
6 settembre sciopero generale

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

APPUNTAMENTI
(Capitale e lavoro)

SITI WEB
(Capitale e lavoro)

20 ottobre a Roma? No grazie, abbiamo altri programmi…

(17 Ottobre 2007)

volantino distribuito in piazza Dante a Pisa venerdì 12 ottobre

IL 4 NOVEMBRE A NOVARA CONTRO IL MILITARISMO
IL 9 NOVEMBRE IN TUTTA ITALIA SCIOPERO GENERALE E GENERALIZZATO


Il 20 ottobre i partiti della sinistra di governo (Rifondazione, Comunisti Italiani, Sinistra Democratica e Verdi) chiamano il popolo di sinistra ad una manifestazione per "spostare a sinistra l'asse del governo Prodi", per "far pesare gli interessi dei più deboli nella compagine governativa".

La manifestazione, gli organizzatori ci tengono a dirlo, non è
contro le politiche del governo, ma è per correggerle.

Insomma gli sfruttati di questo paese dovrebbero scendere in piazza non per opporsi radicalmente ed irriducibilmente ad uno dei governi più reazionari degli ultimi decenni quale è il governo Prodi, ma per dire gentilmente al governo "amico" che sta esagerando e che deve essere più buono.

Questo è il governo che:
ha mantenuto e rafforzato la sanguinaria avventura militare in Afghanistan;
ha aumentato le spese militari in misura superiore ai precedenti governi;
ha confermato la Legge 30 e quindi la piaga del lavoro precario;
ha peggiorato la contro-riforma delle pensioni realizzata dal leghista Maroni;
ha tagliato i fondi all'Università e alla scuola, mentre con la finanziaria in corso aumenta il numero di alunni per classe e aumenta i finanziamenti alle scuole private;
ha scatenato una vigliacca ed infame guerra contro più deboli della società (immigrati, lavavetri, Rom, eccetera), degna della peggior destra fascistoide.

Ma cosa vogliono correggere i signori Giordano, Diliberto, Mussi e Pecoraro Scanio!!!

In realtà questi signori dopo aver votato per un anno e mezzo queste scelte reazionarie, oggi cercano di salvarsi la faccia e soprattutto le loro poltrone traballanti.

Del resto questa sinistra istituzionale non è un eccezione: come disse l'Avvocato Agnelli "sono sempre i governi di sinistra a realizzare i programmi delle destre".

Per fortuna ci sono ampi settori della società italiana che hanno sempre meno fiducia nella politica istituzionale e si pongono sul terreno dell'azione diretta e della lotta.

"20 ottobre? No grazie. Abbiamo altri programmi". Così recita il titolo del comunicato del Movimento NO TAV della Val di Susa che non andrà alla manifestazione della "sinistra" di governo.

E così pezzi importanti del movimento pacifista, a partire dal movimento contro la base militare americana di Vicenza, stanno scavando un solco tra loro ed i partiti parlamentari.

Infine una vasta area della classe lavoratrice si prepara ad un prossimo sciopero generale proclamato dal sindacalismo alternativo e di base.

E' importante che questi movimenti, queste lotte non vadano a finire in nuove sciagurate avventure elettorali che servirebbero solo a promuovere un nuovo ceto politico senza far fare un passo nella strada del miglioramento della società.

E' importante invece che questi movimenti e queste lotte vadano a coordinarsi dal basso senza gerarchie andando a delineare una alternativa libertaria e comunista al capitalismo ed allo Stato.

BOICOTTIAMO LA SFILATA ISTITUZIONALE DEL 20 OTTOBRE E PARTECIPIAMO A :
MANIFESTAZIONE A NOVARA DOMENICA 4 NOVEMBRE 2007
Contro le fabbriche di morte - Contro tutte le guerre Fermiamo gli F-35
partenza da P.zza Garibaldi (Stazione F.S. - Novara) ore 12.00

SCIOPERO GENERALE DI TUTTA LA GIORNATA DEL 9 NOVEMBRE
Contro la politica economica del governo Prodi
Con manifestazioni locali

PER CONTATTI:
sclaudio65@tiscali.it; elettrizzato1@libero.it; aleciuti@yahoo.it

COMUNISTI ANARCHICI – PISA

Fonte

Condividi questo articolo su Facebook

Condividi

 

Ultime notizie del dossier «No al protocollo del luglio 2007»

8735