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La primavera americana

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(3 Ottobre 2011) Enzo Apicella
A New York la polizia interviene contro i manifestanti che protestano contro il capitalismo finanziario e la manovra "anticrisi". Settecento arresti

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    Agenzie fiscali: primi risultati del REFERENDUM: arrivano le sorprese!

    (1 Marzo 2004)

    Stanno arrivando alla spicciolata dagli uffici i primi risultati del Referendum sulla pre-intesa del contratto Agenzie Fiscali.
    Il campione è ancora molto piccolo ma quello che è uscito dalle “urne” è assai indicativo.

    Ebbene la percentuale di contrari al Contratto si aggira intorno al 40%, con gli astenuti si supera il 50%, un risultato a dir poco straordinario se rapportato al fatto che gli unici contrari erano i Cobas.

    Dagli uffici delle Dogane arriva quasi un plebiscito contrario a partire dagli Uffici Tecnici di Finanza di Catanzaro e Palermo, e dalle Dogane di quasi tutta la Calabria.
    Ma anche negli uffici delle Entrate le sorprese “positive” non mancano con l’opposizione netta e controcorrente degli uffici di Acireale (CT), di Mirandola (MO) e di Roma 5.

    Non possiamo e non vogliamo ancora tirare la riga finale ma il dato ci sembra chiarissimo. Di fronte ad un contratto firmato da tutte le sigle sindacali, dai confederali agli autonomi sino alle RdB, una grossa fetta di lavoratori ha detto in maniera chiara e forte che questo contratto non piace proprio ed ha inviato un messaggio di totale sfiducia verso tutta l’attuale compagine sindacale delle Agenzie Fiscali.
    E’ chiaro che costoro oggi, come da tempo noi sottolineiamo, non rappresentano più i diritti e le esigenze del personale che ormai non si sente più tutelato, ancor di più dopo la sottoscrizione di questo contratto mediocre e lontano dalle mobilitazioni degli ultimi mesi.
    La cortina di fumo e il totale silenzio che è sceso sulla partita referendaria è il sintomo netto della paura di affrontare dal vivo le risposte dei lavoratori, addirittura ovattando i dati che stanno arrivando dagli uffici, come se le ultime “consultazioni” fatte in fretta e furia dai confederali fossero state la cartina da tornasole della democrazia. SIC!!!!
    Il tutto condito in questi giorni da elucubrazioni mediatiche tipo: ...un contratto decisamente buono ... il contratto dinamico ... Il carro dei vincitori ... e quant’altro!

    Mancano ancora tanti uffici che devono votare, a partire da quelli del Territorio, in questi giorni sotto la scure del decentramento ovvero della privatizzazione.
    Diamo indicazione ai lavoratori ad auto-organizzarsi dovunque affinché questo Referendum si faccia e si faccia subito e che dia una risposta lampante di contrarietà totale sull’esito contrattuale.
    Più uffici risponderanno nel merito, più ampio sarà il vento contrario, più possibilità avremo di ribaltare non solo il contratto ma i rapporti di forza nei prossimi mesi.
    Per evitare che la saracinesca della mancanza di informazione si abbassi ulteriormente invitiamo i colleghi degli uffici a comunicarci i risultati a:
    Email: cobasfinanze@email.it - FAX : 0677206060
    L’oscurantismo dei dati e la non veicolazione di quello che succede non appartiene ai Cobas che hanno un altro modo di fare sindacato: a viso aperto sui contenuti, dal basso tra i lavoratori…Lasciamo ai sottoscrittori di turno il silenzio e l’omertà!

    Votiamo NO al Referendum! Organizziamoci coi Cobas!

    COBAS Pubblico Impiego
    Finanze e Agenzie Fiscali
    aderente alla Confederazione COBAS

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