il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Stato e istituzioni    (Visualizza la Mappa del sito )

Primavera

Primavera

(8 Febbraio 2011) Enzo Apicella
4 bambini Rom muoiono nell'incendio della loro roulotte causato forse da una stufetta

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(La tolleranza zero)

Lettera aperta a Marino: Stop immediato ai controlli illegittimi sui giovani migranti

(17 Ottobre 2013)

Lettera aperta all'amministrazione Marino: sospensione immediata dei controlli sull’accertamento dell’età dei giovani bengalesi a Roma

letterap

Nonostante il cambio di amministrazione, il Comune di Roma continua imperterrito a sottoporre i minori bengalesi ospiti delle strutture di accoglienza in qualità di minori stranieri non accompagnati, ad accertamenti dell’età illegittimi presso l’ospedale militare del Celio. [...] La prassi, iniziata sotto il sindaco Gianni Alemanno non si è infatti fermata con Ignazio Marino: è la stessa macchina amministrativa-burocratica che agisce con metodi polizieschi e senza tenere per nulla in conto il fatto che la minore età dei ragazzi in questione sia stata già accertata da strutture ospedaliere pubbliche presso le quali i minori sono stati portati proprio dalle forze dell’ordine.

A partire da marzo 2013 sono decine ormai i minori che sono stati sottoposti a una seconda visita medica e che, dichiarati maggiorenni, hanno dovuto interrompere i percorsi di integrazione intrapresi nelle strutture che li ospitavano, cadendo nella clandestinità e finendo addirittura, come è capitato nei mesi precedenti, nel Centro di Identificazione ed Espulsione di Ponte Galeria al fine di essere rimpatriati. Si aggiunge a ciò anche la grave denuncia per falsificazione di documenti e truffa ai danni dello Stato.

L’ultimo gravissimo fatto è accaduto solo la settimana scorsa: un minore, che peraltro si è sottoposto volontariamente alla seconda visita al Celio, nonostante la sua evidente giovanissima età è stato dichiarato maggiorenne. Sottoposto a pressioni al fine di indurlo a collaborare nella procedura che avrebbe portato alla sua espulsione e alle denunce, il ragazzo ha rifiutato incessantemente e per lo shock è stato addirittura trasportato all’Ospedale Pertini in stato di incoscienza. Ripresosi, è stato condotto nei locali del XIV Dipartimento di Roma Capitale, sul cui pavimento ha passato la notte. La mattina seguente è stato infine fotosegnalato forzatamente e riportato al centro di accoglienza, con l’ordine però di dimetterlo immediatamente.

Continuiamo a chiedere con forza che l’accertamento dell’età sia fatto solo una volta al momento dell’emersione del presunto minore, che si seguano dei metodi scientificamente riconosciuti e validi – tenendo conto anche delle indicazioni del Ministero dell’Interno -, che le tutele dei minori vengano immediatamente aperte garantendo loro la protezione e l’assistenza prevista dalla legge, che si cessi l’accanimento nei confronti dei cittadini bengalesi.

Chiediamo inoltre che i controlli vengano immediatamente sospesi e che la nuova Amministrazione prenda una posizione netta e chiara, ripristinando uno stato di diritto e di legalità.

Per il 23 ottobre è fissato un incontro con l’assessore alle politiche sociali Rita Cutini – che sarebbe dovuto avvenire la scorsa settimana – ed in quella sede porteremo le nostre richieste. L’assessore è già ampiamente informata dei fatti, dal momento che già ad agosto è stato segnalato e documentato tutto. Se la nuova Amministrazione non ci ascolterà e non ci darà concrete garanzie circa la volontà di discontinuità con la politica repressiva di Alemanno, siamo pronti a mobilitarci e a scendere in piazza come già abbiamo fatto in questi mesi, insieme alle centinaia di giovani bengalesi.

Associazione Yo Migro e Associazione Laboratorio 53 (dinamopress.it)

5838